23.7 C
Lucca
sabato 13 Giugno 2026
Segnala a Zazoom - Blog Directory
spot_img

Blitz in bici per rubare l’orologio di lusso poi la fuga in Suv: arrestati

MASSA CARRARA – Il colpo da migliaia di euro al polso del turista, la fuga sul Suv e, a meno di ventiquattro ore di distanza, le manette che scattano nello stesso identico punto del blitz. È una risposta fulminea quella messa a segno dalla polizia a Forte dei Marmi, dove gli agenti del commissariato hanno blindato il litorale e stretto il cerchio attorno a una banda specializzata nel furto di cronografi di pregio. Un’operazione lampo che fotografa l’efficacia del dispositivo di sicurezza schierato per l’estate in Versilia, capace di neutralizzare una “batteria” di trasfertisti prima che potesse colpire ancora.

Tutto è iniziato intorno alle 20 di giovedì sul lungomare. Un cittadino irlandese di 66 anni stava rientrando in albergo in bicicletta insieme alla compagna quando è stato improvvisamente sbarrato da due giovani, anche loro su due ruote. Questione di secondi: una mossa fulminea e uno dei due è riuscito a strappare dal polso dell’uomo un preziosissimo Patek Philippe. Poi la ritirata studiata nei minimi dettagli, con le biciclette abbandonate in fretta e furia per salire a bordo di un Suv scuro che li attendeva poco distante con un complice alla guida. Una tecnica collaudata, dove gli “osservatori” si mescolano tra i passanti a caccia del bersaglio per poi coordinare la fuga.

La svolta investigativa è arrivata grazie all’immediato intervento della volante e a un lavoro di squadra ad alta tecnologia. Gli uomini della squadra anticrimine, muovendosi in stretta sinergia con la polizia municipale, hanno passato al setaccio le telecamere di videosorveglianza cittadina. Incrociando i fotogrammi con le prime testimonianze, gli investigatori sono riusciti a dare una targa e un modello a quel SUV scuro. A quel punto il territorio è stato letteralmente assediato, schierando anche diverse auto civetta in borghese.

L’intuizione si è rivelata esatta il giorno successivo, all’ora di pranzo. Il mezzo sospetto è stato intercettato e bloccato proprio sul viale della Repubblica, nello stesso identico punto della rapina della sera prima, con ogni probabilità mentre i malviventi stavano pianificando il prossimo scippo ai danni di qualche altro frequentatore del turismo d’élite della zona. A bordo c’era un algerino di 34 anni con permesso di soggiorno portoghese. Negli stessi istanti, poco lontano sul lungomare, gli agenti hanno bloccato il secondo componente della banda: un connazionale del 2002 che viaggiava su una bici rubata e che ha esibito una carta d’identità francese palesemente falsa, rimediando così l’arresto. Le indagini ora proseguono serrate per rintracciare il terzo complice che si trovava alla guida durante la prima fuga.

Quello dei Forte non è un episodio isolato, ma conferma l’attrattività che la Versilia esercita su questo tipo di criminalità predatoria. Soltanto tre settimane fa, un copione simile era andato in scena durante un aperitivo, quando a una donna era stato strappato un Rolex Daytona. In quel caso, la fuga dei malviventi era terminata a Tivoli, dove la polizia stradale li aveva intercettati e arrestati recuperando il prezioso orologio. Per questo motivo, l’attività di prevenzione e il pattugliamento misto tra agenti in divisa, poliziotti in borghese e l’occhio elettronico del Comune verranno ulteriormente potenziati nelle prossime settimane, per garantire la massima sicurezza a residenti e vacanzieri.

REDAZIONE

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Lucca
cielo sereno
23.7 ° C
26.3 °
23.4 °
53 %
1.3kmh
1 %
Sab
26 °
Dom
25 °
Lun
24 °
Mar
26 °
Mer
27 °

Ultimi articoli

SEGUICI SUI SOCIAL

VIDEO NEWS