CAPANNORI – Momenti di concitazione si sono registrati nel pomeriggio di martedì 9 giugno all’interno di un’attività commerciale di Capannori, dove un uomo in stato di forte alterazione è stato fermato dai carabinieri dopo aver aggredito i militari e danneggiato un veicolo di servizio.
L’allarme è scattato intorno alle 16. La segnalazione arrivata alle forze dell’ordine descriveva un individuo a torso nudo e con una mano sanguinante che stava seminando il panico tra le persone presenti nel locale. Sul posto è intervenuta una pattuglia della stazione di Lammari, affiancata dal personale medico del 118. I tentativi di riportare la calma e di convincere l’uomo a farsi medicare si sono però rivelati vani: nel tentativo di guadagnare l’uscita, l’individuo ha spintonato i militari e, una volta raggiunto l’esterno dell’edificio, ha sferrato un calcio alla vettura dell’Arma.
Per contenere la situazione è stato necessario il supporto di una seconda pattuglia della Sezione Radiomobile. L’uomo è stato dichiarato in arresto e trasferito inizialmente presso la sede della Compagnia in Cortile degli Svizzeri a Lucca, per poi essere accompagnato al Pronto Soccorso cittadino per le medicazioni necessarie.
Dopo aver trascorso la notte all’interno della camera di sicurezza della caserma, l’indagato è comparso davanti al giudice per l’udienza direttissima. Il magistrato ha convalidato l’arresto, disponendo nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di firma.
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