VIAREGGIO – La Regione Toscana ha ufficialmente riconosciuto una nuova realtà territoriale che punta a unire lo sviluppo economico alla tutela del paesaggio. Oggi (4 giugno) viene sancito un accordo che coinvolge sette Comuni, la Camera di commercio Toscana Nord Ovest, i parchi regionali e le associazioni di categoria. L’obiettivo è valorizzare un patrimonio che conta 439 aziende agricole attive e oltre 1500 ettari di superficie coltivata, integrando la tradizione marinara della costa con le produzioni collinari e montane.
L’area interessata comprende i territori di Camaiore, Forte dei Marmi, Massarosa, Pietrasanta, Seravezza, Stazzema e Viareggio. Questa sinergia punta a potenziare la filiera corta e a creare nuove opportunità per il turismo sostenibile.
“Con questa firma la terra sposa il mare – spiega il presidente della Regione, Eugenio Giani – e l’agricoltura di qualità diventa presidio di un territorio fragile, trasformando la grande attrattività turistica della costa nel motore trainante delle comunità della collina e della montagna”.
Il provvedimento permetterà di programmare interventi mirati, attrarre investimenti e sostenere l’occupazione locale attraverso progetti condivisi tra pubblico e privato. Anche l’assessorato regionale all’economia evidenzia come la connessione tra produzioni tipiche e accoglienza sia la chiave per una crescita equilibrata.
“Siamo orgogliosi che Camaiore abbia fatto da capofila – dichiara il sindaco Marcello Pierucci – raccogliendo un’ampia convergenza. La Versilia ha una forte vocazione agroalimentare e le prospettive di crescita che si aprono ora non hanno uguali nella storia”. Nei prossimi giorni il nuovo organismo sarà inserito anche nell’elenco nazionale dedicato a queste realtà produttive.
Swamy Cancelli


