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Fiammata dell’anticiclone nel weekend, picchi di 40°C all’ombra: le previsioni meteo

(Adnkronos) – Ancora nessuna tregua dal caldo sull’Italia con l’arrivo della fiammata dell’anticiclone Caronte nel fine settimana. Ma le proiezioni a medio termine dei modelli matematici, spiegano gli esperti, sembrano confermare una via d’uscita: entro i primi giorni del nuovo mese, i picchi di 40°C all’ombra e l’incubo delle notti “super tropicali” a 27-28°C diventeranno finalmente un ricordo. 

Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che l’anticiclone Caronte, responsabile di questa fase asfissiante, è destinato a perdere la sua potenza sotto i colpi di una perturbazione atlantica in arrivo dall’Islanda.  

Al momento, questa saccatura è solo un “germoglio” sperduto sopra i cieli della Groenlandia, un piccolo nucleo di instabilità. Tuttavia, nel giro di 5-6 giorni, è destinato a trasformarsi in una solida realtà, impattando prima sull’arco alpino e poi sul resto d’Italia. Ma prima di cantare vittoria, c’è un ostacolo imponente da superare: l’apice della canicola. 

 

Non dobbiamo assolutamente abbassare la guardia. Nel corso del prossimo weekend, Caronte esprimerà la sua massima potenza e aggressività. Le temperature continueranno inesorabilmente a salire, colpendo duro fino alla giornata di lunedì 29 giugno. 

Mezza Italia si ritroverà sotto i colpi di 40°C reali o percepiti. L’indice bioclimatico di disagio, calcolato per valutare lo stress termico sul corpo umano, raggiungerà il livello massimo di “Pericolo” in un’ampia fetta del Paese, su Pianura Padana, Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna. 

 

Il primo, vero segnale di un cambiamento imminente si registrerà tra il tardo pomeriggio di lunedì e la giornata di martedì, con la comparsa dei primi temporali organizzati in montagna. 

Ma la data da segnare sul calendario con la matita blu, il colore dei severi professori di una volta e il colore che in meteorologia indica l’aria fredda e i crolli termici, sarà mercoledì 1 luglio. La perturbazione groenlandese-islandese dovrebbe riuscire a far breccia nell’anticiclone, spingendo correnti di aria fresca nordatlantica in quota verso l’Italia. 

 

È proprio qui che risiede il pericolo maggiore del cambiamento di circolazione. La tantissima aria calda e umida preesistente al suolo e la nuova aria fresca in quota creeranno una miscela esplosiva. La fisica dell’atmosfera non fa sconti: l’aria fresca, essendo più pesante e densa, tenderà a precipitare violentemente verso il basso per prendere il posto di quella calda, generando un drastico “ribaltone” verticale nella troposfera. 

Questo meccanismo innescherà lo sviluppo di imponenti cumulonembi. Al loro interno, le violente correnti ascensionali (updraft) faranno risalire l’aria calda verso l’alto, mentre quelle discendenti (downdraft) spingeranno verso il suolo la cosiddetta “Cold Pool”. 

Cos’è la Cold Pool? In meteorologia, la “piscina di aria fredda” è una massa d’aria raffreddata rapidamente dall’evaporazione della pioggia e della grandine all’interno del temporale. Essendo molto pesante, questa sacca d’aria gelida precipita verso il basso. Quando impatta violentemente al suolo, si espande a raggiera a grandissima velocità verso le pianure e i fondovalle. È la responsabile del brusco crollo termico che avvertiamo durante un temporale estivo, ma è anche il “motore” che genera le improvvise e fortissime raffiche di vento (downburst) che accompagnano gli acquazzoni. 

 

L’arrivo della Cold Pool garantirà il tanto agognato calo termico diffuso, ma il prezzo da pagare sarà un’elevata probabilità di fenomeni estremi, con rischio di grandinate e colpi di vento. Monitoreremo costantemente questo drastico cambio di scenario previsto per il primo luglio che con tutta probabilità sarà seguito da un secondo impulso temporalesco intorno al 3 luglio. L’Estate subirà una netta frenata ma, nell’attesa di questo provvidenziale refrigerio, l’imperativo per il weekend è “proteggersi dal caldo estremo: il peggio deve ancora arrivare”. 

 

Venerdì 26. Al Nord: sole e caldo, temporali isolati sulle Alpi. Al Centro: soleggiato e caldo intenso. Al Sud: alcuni temporali sui monti. 

Sabato 27. Al Nord: sole e caldo, temporali isolati sulle Alpi di confine. Al Centro: caldo intenso, afa. Al Sud: caldo intenso, isolati temporali sui monti. 

Domenica 28. Al Nord: sole e caldo a 40°C, qualche temporale sulle Alpi. Al Centro: caldo intenso fino a 40°C. Al Sud: sole e caldo, alcuni temporali sui monti. 

Tendenza: calo termico da martedì 30 giugno ad iniziare dalle Alpi, diffuso crollo da mercoledì 1 luglio in poi. 

 

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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