Iran, Araghchi: “Presentato piano a Usa, se lo accetteranno Hormuz riaprirà”

(Adnkronos) – L’Iran ha presentato agli Stati Uniti, tramite i mediatori del Qatar, un “piano di due giorni” per la de-escalation. E’ quanto ha annunciato il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi. “Il primo giorno gli Stati Uniti attueranno una serie di misure e il secondo giorno lo Stretto di Hormuz verrà riaperto e il transito tornerà alla normalità”, ha dichiarato Araghchi illustrando il piano e spiegando che la riapertura di Hormuz è subordinata all’accettazione da parte di Washington delle condizioni poste da Teheran. ”Ora tutto dipende da quanto Washington sarà razionale”, ha dichiarato. 

”Le condizioni di Teheran per la riapertura dello Stretto di Hormuz sono assolutamente chiare e trasparenti. Se queste condizioni saranno accettate, lo Stretto di Hormuz sarà riaperto e i negoziati riprenderanno. Altrimenti, la situazione attuale continuerà e l’Iran non farà passi indietro”, ha detto Araghchi.  

”Se sceglieranno la diplomazia onesta, siamo pronti a collaborare, ma se intendono ingannare o condurre operazioni militari, vedranno una risposta più dura e pesante di prima”, ha affermato il capo della diplomazia iraniana. 

 

Il capo della diplomazia iraniana ha spiegato che Teheran chiede la cancellazione delle nuove sanzioni imposte, dopo il memorandum d’intesa raggiunto il 17 giugno scorso, una riduzione delle forze militari statunitensi ai livelli precedenti la guerra, la revoca del blocco navale imposto dall’amministrazione Trump e l’attuazione delle esenzioni dalle sanzioni petrolifere precedentemente previste. 

 

L’Iran si dice pronto al dialogo con gli Stati Uniti. Lo ha dichiarato il presidente iraniano Masoud Pezeshkian, precisando che l’Ayatollah Mojtaba Khamenei ha conferito al governo specifici poteri di manovra per gestire la trattativa. Le sue parole arrivano in concomitanza con i colloqui indiretti in corso in Qatar per il raggiungimento di un accordo.  

 

Il capo della sicurezza iraniana Mohsen Rezaei ha parlato con il presidente russo Vladimir Putin della guerra in Medio Oriente. Lo ha reso noto l’agenzia di stampa iraniana Irna senza fornire ulteriori dettagli. “Nell’ambito di consultazioni di alto livello tra Iran e Russia, e a seguito di recenti incontri tra alti funzionari dei due Paesi, il generale Mohsen Rezaei, segretario del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale iraniano, e il presidente russo Vladimir Putin hanno discusso della situazione attuale in Medio Oriente durante una conversazione telefonica” conclude l’Irna. 

 

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