LUCCA – L’ospedale San Luca di Lucca ha avuto un ruolo di primo piano all’interno del Corso nazionale SIED 2026, il principale appuntamento annuale della Società Italiana di Endoscopia Digestiva, organizzato al Palazzo dei Congressi di Firenze dal 28 al 30 ottobre. Il reparto lucchese ha contribuito attivamente al programma scientifico trasmettendo una serie di interventi in diretta dalle proprie sale.
Le sessioni live, andate in onda il 29 ottobre, hanno rappresentato uno snodo centrale del congresso. I collegamenti dall’Endoscopia di Lucca, struttura diretta da Giovanni Finucci, si sono svolti sotto la supervisione di Raffaele Manta, direttore dell’Endoscopia digestiva dell’Azienda USL Toscana nord ovest, e con la partecipazione di Matteo Blois, referente per le procedure terapeutiche avanzate del distretto biliopancreatico. Queste trasmissioni hanno permesso agli specialisti riuniti a Firenze di osservare e discutere in tempo reale casi clinici e procedure complesse, analizzando le tecniche innovative per la prevenzione e il trattamento delle complicanze.
L’evento, intitolato Nuove Tecnologie, Farmaci e Dispositivi: Opportunità e sfide nella gestione delle complicanze in Endoscopia Digestiva, ha richiamato 585 professionisti, tra cui gastroenterologi, chirurghi e radiologi interventisti. I lavori sono stati guidati dalla direzione scientifica di Paola Da Massa Carrara, medico in forza all’ospedale di Lucca, e dalla presidenza di Giuseppe Galloro. La manifestazione, patrocinata dalla Regione Toscana e dalla FNOMCeO, ha ospitato anche relatori internazionali, tra cui Michal F. Kamiński, figura di riferimento mondiale nel campo dell’endoscopia.
L’obiettivo della tre giorni fiorentina, strutturata attraverso tavole rotonde, workshop interattivi e letture magistrali, è stato quello di consolidare la gestione del rischio clinico e di standardizzare i percorsi di cura a fronte di operazioni strumentali sempre più articolate.
“Questo appuntamento annuale della SIED nasce dalla consapevolezza che l’innovazione tecnologica deve andare di pari passo con l’acquisizione di competenze mirate e con la diffusione della sicurezza clinica”, ha spiegato la direttrice scientifica Paola Da Massa Carrara. “Siamo orgogliosi che l’ospedale di Lucca sia stato protagonista attivo attraverso i collegamenti in diretta dalle nostre sale, offrendo un’occasione concreta di condivisione e confronto formativo di alto livello con i colleghi di tutta Italia”.
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