Sciopero generale del 30 ottobre, cosa succede domani in Toscana tra cortei e servizi a rischio

Le piazze toscane si preparano allo sciopero generale del 30 ottobre, proclamato dall’Unione sindacale di base (Usb) per tutte le categorie del lavoro pubblico e privato. Domani sono in programma cortei a Livorno e Pisa, mentre in tutta Italia sono previste manifestazioni da Roma a Milano e da Bologna a Napoli.

Al centro della protesta ci sono il carovita e la perdita di potere d’acquisto dei salari, insieme alla contestazione della spesa per il riarmo. Il sindacato chiede aumenti salariali, il blocco dei prezzi dei beni essenziali e una riduzione dell’Iva sui consumi di prima necessità.

Trasporti, Usb non si ferma dopo la precettazione

Il 27 ottobre il ministro Matteo Salvini ha firmato una precettazione che chiede di rinviare lo stop di aerei, treni, bus, taxi e navi per la franchigia legata alla commemorazione dei defunti. Oggi (29 ottobre) Usb ha confermato lo sciopero dell’intero comparto, definendo illegittima l’ordinanza del ministero delle infrastrutture e dei trasporti (Mit). Il sindacato si farà carico delle eventuali sanzioni e ha avvertito i lavoratori dei rischi di sanzioni individuali.

Usb accusa diverse aziende di aver diffuso avvisi all’utenza errati e fuorvianti. “Le eventuali assenze dal servizio registrate nella giornata del 30 ottobre – avverte il sindacato – dovranno essere considerate e qualificate come adesioni alla mobilitazione sindacale”. Il Gruppo Fs ha confermato la circolazione regolare dei treni dalle 21 di oggi alle 21 di domani.

In Toscana l’ordinanza riguarda anche gli autobus. Autolinee Toscane ha comunicato di aver ricevuto il provvedimento, che dispone il differimento dello sciopero anche per il trasporto pubblico locale. Per gli aggiornamenti l’azienda invita a consultare il sito at-bus.it.

Livorno, presidio all’alba e corteo da piazza Cavour

A Livorno la giornata comincia alle 6 con un presidio alla rotatoria del ponte Genova. Alle 9 studenti e cittadini si ritroveranno in piazza Cavour per il corteo. Hanno aderito altre sigle sindacali, i commercianti e i vigili del fuoco in arrivo da tutta la Toscana. In mattinata è attesa Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite per i territori palestinesi occupati.

Il Comune ha avvisato che i servizi al pubblico potrebbero non essere regolari. Aamps chiede di esporre i rifiuti secondo il calendario ordinario e, in caso di mancato ritiro, di ripresentarli al turno successivo. L’Asl Toscana nord ovest garantirà i servizi minimi essenziali, mentre sono a rischio gli sportelli e il call center di Asa.

Pisa, il percorso dei manifestanti

A Pisa il corteo partirà alle 9 da piazza XX Settembre, ribattezzata dagli attivisti piazza Gaza. I manifestanti percorreranno corso Italia, via Battisti e via Conte Fazio, poi il ponte dell’Aurelia e i lungarni fino alla prefettura.

Per lo sciopero generale del 30 ottobre Usb aveva annunciato anche lo stop del personale degli aeroporti di Pisa e Firenze. Possibili disagi anche nelle scuole, dove le famiglie dovranno controllare le comunicazioni dei singoli istituti.

REDAZIONE

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