FIRENZE – “Il centrodestra vuole approvare una legge elettorale che consentirebbe a una maggioranza artificiale, costruita con un premio sproporzionato, di eleggersi da sola le figure di garanzia, a partire dal presidente della Repubblica. È un meccanismo pericoloso, che altera gli equilibri costituzionali e indebolisce la qualità della nostra democrazia“. La pensa così il vicepresidente del consiglio regionale, Antonio Mazzeo.
“È una legge che riesce a essere persino peggiore del Porcellum: concede un premio di maggioranza inaccettabile, capace di creare maggioranze parlamentari che non esistono nel paese, e con le liste bloccate sottrae ancora più potere agli elettori per consegnarlo ai capi partito – dice ancora – Con queste liste bloccate lunghe, i cittadini non scelgono i parlamentari: si limitano a ratificare pacchetti di nomi decisi dall’alto. In alcune Regioni si arriverebbe a 8, 9, persino 12 candidati bloccati. Per noi la linea deve essere netta: preferenze. I cittadini hanno il diritto di scegliere chi li rappresenta, come già accade nei comuni, nelle regioni e al Parlamento europeo”.
“E se il centrodestra non vuole le preferenze, allora il Pd deve rispondere con le primarie per scegliere i candidati, come ha detto anche Stefano Bonaccini – conclude Mazzeo – Non possiamo combattere le liste bloccate in aula e poi accettarle nelle nostre schede elettorali. Saremmo poco credibili. La scelta è semplice: o scelgono gli elettori con le preferenze, oppure scelgano almeno gli iscritti e i cittadini con le primarie“.
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