FIRENZE – Un violento fronte temporalesco ha investito la Toscana con oltre 18mila fulmini, raffiche di vento fino a 103 km/h a Montespertoli e diffusi blackout dovuti alla caduta di piante e rami sulle linee elettriche e telefoniche. Un fenomeno di forte intensità che ha anticipato la fase più acuta dell’allerta arancione, impegnando senza sosta vigili del fuoco e protezione civile in decine di interventi su tutto il territorio regionale.
Tra i danni più rilevanti si registra il crollo di una porzione del muro dello stadio comunale a Pescia. A Empoli un grosso albero è precipitato lungo la statale 67 Tosco Romagnola, mentre nella centrale via Ridolfi il vento ha scoperchiato parte di un tetto, facendo cadere diverse tegole sulla carreggiata; nel frattempo l’amministrazione empolese ha disposto la chiusura di parchi e giardini pubblici. Paura anche a Viareggio, dove un’alberatura è crollata sulle auto in sosta in via Zanardelli, fortunatamente senza causare feriti.
I pompieri sono stati chiamati a intervenire a Pisa per mettere in sicurezza intonaci, tegole e cornicioni pericolanti. Nel fiorentino, a San Casciano Val di Pesa, centinaia di utenze Enel sono rimaste al buio e senza connessione internet per l’interruzione dei cavi causata dagli schianti vegetali.
Prima di mezzanotte la perturbazione è avanzata verso il Senese e il Grossetano. I livelli dei fiumi e dei corsi d’acqua rimangono per ora sotto la soglia di guardia, favoriti anche dai bassi volumi di portata dovuti alla secca estiva.
La situazione resta critica: la Regione Toscana prevede un ulteriore peggioramento nel corso della mattinata del 21 agosto, con nuovi nubifragi in arrivo a partire dalle zone di nord-ovest.
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