fbpx
1.5 C
Lucca
domenica 11 Gennaio 2026
Segnala a Zazoom - Blog Directory
spot_img

Omicidio Garlasco, Sempio a Verissimo: “Sono un colpevole desiderato”

(Adnkronos) –
“Sono un colpevole desiderato. Ci aspettiamo il rinvio a giudizio nel senso di arrivare ad un’udienza preliminare”. Andrea Sempio, indagato per omicidio in concorso nell’inchiesta sul delitto di Garlasco, risponde così a Verissimo oggi 11 gennaio alle domande di Silvia Toffanin nel programma di Canale 5. 

“La cosa assurda è che questa storia segue due strade”, dice riferendosi al procedimento che lo riguarda nell’indagine sull’omicidio di Chiara Poggi. “C’è una storia giuridica abbastanza lineare. Poi c’è la parte mediatica, con tifoserie schierate. Questa storia è diventata una serie tv. Una parte” del pubblico “ce l’ha con me, sono il colpevole desiderato. Nella vita di tutti i giorni non avverto odio. Sui social, invece, tantissimo. Quando escono notizie a me favorevoli, sui social si legge che ‘c’è sotto qualcosa, c’è un trucco’”, afferma. 

Sempio ripensa al momento in cui è stato coinvolto formalmente nell’inchiesta. “‘Dobbiamo consegnarle un atto’, mi hanno detto i carabinieri quando ho risposto. Quello che stavo vivendo finisce e inizia tutto quello che sto vivendo adesso, tra caos e sospensione. Il primo pensiero è stato ‘come lo dico ai miei?’. Dovevo dirgli che ci eravamo dentro, di nuovo. Sono andato a casa dei miei genitori con il documento in mano”, aggiunge. Come pensa che si svilupperà l’inchiesta? “Ci aspettiamo il rinvio a giudizio nel senso di arrivare ad un’udienza preliminare”, in cui auspica e ritiene che possa prendere forma “il proscioglimento”. Io potrei chiedere di essere interrogato, se sarà il caso si farà”. 

Sempio risponde a domande su elementi tecnici dell’inchiesta. Si parte dal Dna. Sotto le unghie di Chiara Poggi è stato ritrovato Dna compatibile con la linea maschile di Andrea Sempio. “C’è una traccia che viene fuori da una replica, in altre repliche non c’è. E’ una parte dei risultati che sono usciti. Nella mia archiviazione del 2017, il pm aveva detto che le perizie a me contrarie prendevano in considerazione solo una replica”, dice Sempio.  

Si discute di un’impronta sul muro che conduce alla taverna: “Poniamo che l’impronta sia ascrivibile a Sempio. Ma non è un’impronta insanguinata ed è su una parete su cui ci sono impronte del fratello, dei carabinieri e di altre persone. E’ un punto della scala in cui era normale appoggiarsi”. “Io sono molto amico del fratello di Chiara, mi capitava di incontrarla in casa ma non andavamo oltre il ‘ciao’. Ricordo di non essere mai entrato nella stanza dei genitori di Chiara”, prosegue. 

Perché Sempio ha conservato il biglietto di un parcheggio di Vigevano dove si è recato nel giorno dell’omicidio? “Era successa qualcosa ad una persona a me vicina. Era normale pensare che avrebbero sentito tutti, mi sembra normale tenere qualcosa che avrebbe confermato le mie parole. Tante persone hanno fatto lo stesso conservando pagamenti, documenti del lavoro”.  

 

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Lucca
poche nuvole
1.5 ° C
3 °
0.7 °
56 %
0.9kmh
19 %
Dom
1 °
Lun
4 °
Mar
5 °
Mer
7 °
Gio
7 °

Ultimi articoli

SEGUICI SUI SOCIAL

VIDEO NEWS