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martedì 16 Giugno 2026
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Narwal presenta la tecnologia di lavaggio Track Mop

(Adnkronos) – in collaborazione con Narwal 

La progettazione dei sistemi robotici per la cura della casa si sta orientando verso il superamento dei limiti strutturali legati ai tradizionali moduli di lavaggio, introducendo architetture meccaniche capaci di esercitare una pressione costante e uniforme sulle superfici. In corrispondenza con l’avvicinarsi delle campagne promozionali del Prime Day, la società Narwal, fondata nel 2016 e specializzata nello sviluppo di soluzioni per la gestione dei pavimenti, ha delineato le caratteristiche tecniche della propria ultima evoluzione hardware, il modello Narwal Flow 2. Il dispositivo adotta un approccio ingegneristico mirato a combinare l’automazione degli spostamenti con un’azione di rimozione attiva dello sporco, integrando robotica avanzata e intelligenza artificiale per replicare le dinamiche della pulizia manuale. 

Il nucleo tecnologico del nuovo sistema si identifica nel meccanismo denominato Track Mop, una soluzione che si differenzia dai consueti rulli rotanti per l’impiego di un ampio panno piatto a nastro. Questa specifica configurazione geometrica permette di aumentare fino a sette volte l’area di contatto effettivo con il suolo, distribuendo l’azione pulente in modo più omogeneo. L’efficacia del trattamento viene supportata da una pressione costante esercitata verso il basso pari a 12N e da un’erogazione continua di acqua calda alla temperatura di 60°C, canalizzata attraverso un circuito composto da sedici ugelli di precisione, un modulo studiato per disciogliere le sostanze accumulate sulle superfici anziché trascinarle all’interno degli ambienti. 

La gestione dei fluidi all’interno dell’unità robotica prevede una netta separazione tra il flusso dell’acqua pulita e quello dei residui adoperati, attuando un lavaggio in tempo reale della superficie del panno durante le sessioni operative. Questo impianto viene coordinato da un’architettura software proprietaria che sfrutta sensori di rilevamento per identificare il grado di contaminazione dei pavimenti, regolando di conseguenza l’intensità del flusso idrico e la velocità di transito. Secondo la visione espressa dall’azienda, i sistemi computazionali non devono limitarsi alla mappatura spaziale delle stanze, ma devono intervenire direttamente nella modulazione dei parametri di pulizia. 

Il posizionamento del marchio nel settore della smart home si basa sull’alto livello di specializzazione dei suoi prodotti, evitando la diversificazione verso altre categorie di elettrodomestici. Come dichiarato ufficialmente: “Negli ultimi anni il settore si è concentrato soprattutto sull’aggiunta di nuove funzionalità. Il nostro approccio è diverso: crediamo che il futuro appartenga ai marchi capaci di migliorare concretamente le prestazioni di pulizia attraverso un’innovazione mirata. L’intelligenza artificiale non dovrebbe semplicemente rendere i robot più intelligenti, ma contribuire a rendere le case realmente più pulite.” Questa linea di sviluppo ha caratterizzato i sistemi della gamma Flow e la serie Freo, che include soluzioni come il modello Freo Z10 Ultra, ora disponibili per il mercato europeo anche attraverso canali di distribuzione digitali come Amazon e il sito ufficiale Narwal. 

tecnologia

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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