(Adnkronos) –
Oltre quaranta sono i colpi che il cittadino svizzero di 43 anni, arrestato in relazione all’attacco tra sabato e domenica al rave party di Aarau costato la vita alla 22enne italiana Maria Spinelli, ha sparato con un fucile d’assalto. Agendo da solo e ”sparando a caso”, come ha spiegato in conferenza stampa il responsabile delle indagini, Matthias Schildknech.
“Secondo le informazioni in nostro possesso, l’autore del reato si è recato in auto al parcheggio situato vicino all’ippodromo di Aarau – ha spiegato Schildknech – Si è poi diretto al rave. Ha sparato più di 40 colpi con un fucile d’assalto, sparando indiscriminatamente sulla folla”. L’uomo fermato è un cittadino svizzero di 43 anni, non era noto alle forze dell’ordine, ha lasciato l’esercito del 2013 e risiede nel cantone del Giura. ”L’uomo si è costituito alla polizia cantonale del Giura e ha confessato il reato”, ha detto Schildknecht, aggiungendo che “dall’auto dell’arrestato sono state sequestrate tre armi da fuoco: una pistola e due fucili d’assalto AK-74”.
Christoph Ruedi, procuratore capo della Procura di Lenzburg-Aarau, ha confermato che ”l’imputato è stato arrestato nel cantone del Giura dopo essersi costituito alla polizia cantonale del Giura. Ha dichiarato di soffrire di problemi di salute mentale da tempo”. Ruedi ha aggiunto che “non vi è alcuna prova che l’imputato avesse complici o cospiratori”.
“Oggi possiamo affermare che questo attacco rientra nella categoria di un atto di violenza incontrollata. Possiamo farlo con un alto grado di certezza” e grazie a questo ”possiamo affermare con un altissimo grado di certezza che i pericoli associati a questa strage sono stati scongiurati”, ha dichiarato il comandante di polizia di Argovia Michael Leupold. Nella sparatoria sono state ferite cinque persone, ”due sono ancora ricoverate in ospedale” mentre ”le persone che si trovavano nell’auto presa di mira dall’aggresore sono riuscite a fuggire, illese”, ha detto Schildknech.
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