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        <title>Corriere Lucchese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Locale</description>
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        <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 23:02:26 +0000</pubDate>
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	<title>Categoria dalla Toscana - Corriere Lucchese</title>
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                <type>post</type>
                <title>Matteo Renzi: “Che si voti presto o tardi il destino è segnato e vince il centrosinistra”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>&#8220;Voto anticipato? Lo decide la Meloni. La mia impressione è che si voti presto o tardi il destino è segnato e vince il centrosinistra&#8221;.</p>
<p>Politiche 2027, Così il <strong>senatore toscano Matteo Renzi, leader di Italia Viva</strong>, a Bologna martedì 28 aprile, in merito alle politiche 2027&#8243;</p>
<p>Dopo aver dichiarato Renzi ospite di Parenzo a La7: <strong>&#8220;Elly Schlein è tranquillamente nelle condizioni di battere Giorgia Meloni. Chi dice il contrario mente</strong>. Il dato politico è molto semplice: il centrosinistra c&#8217;è. Questa coalizione ha i numeri. Se ci saranno primarie di centrosinistra, noi rispetteremo chi le vince&#8221;.</p>
<p>Renzi: &#8220;La Meloni parlava tanto di politica estera quando aveva una storia da raccontare. La sua storia era &#8216;io sono il ponte, io sono autorevole&#8217;. <strong>Meloni adesso non conta più niente,</strong> <strong>tutti lo sanno e lei ne è molto consapevole. Siccome è una donna molto intelligent</strong>e e abile nella comunicazione, Giorgia Meloni ha deciso, dopo aver litigato con Trump, di non parlare più di politica estera. Però non sa più di che parlare, perché sulla politica estera non sa dove andare, sull&#8217;economia gli stipendi mordono, sulla questione giustizia peggio mi sento, e quindi paradossalmente ha bisogno dello scontro ideologico&#8221;.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Politiche 2027, Renzi, ex premier, senatore toscano leader di Italia Viva: "Elly Schlein è tranquillamente nelle condizioni di battere Giorgia Meloni. Chi dice il contrario mente". Poi: "Meloni adesso non conta più niente e lei ne è molto consapevole"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Matteo Renzi: "Che si voti presto o tardi il destino è segnato e vince il centrosinistra". Renzi, senatore toscano, leader Italia Viva]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 19:20:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Apr 2026 19:20:28 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>‘Mielerie aperte’ in Toscana: il via a visite e degustazioni</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>Torna <strong data-start="501" data-end="528"><em>Mielerie</em> a<em>perte</em> </strong>Toscana, l’iniziativa che domenica 17 maggio coinvolgerà aziende apistiche e produttori locali in tutta la regione. L’evento offre al pubblico la possibilità di entrare nel mondo delle api attraverso visite guidate, degustazioni e momenti di approfondimento dedicati a un settore fondamentale per l’ambiente e l’agricoltura.</p>
<p data-start="847" data-end="1172">Durante la giornata, numerose mielerie toscane apriranno le proprie porte per mostrare da vicino le fasi della produzione del miele.<br />
I visitatori potranno osservare gli spazi di lavorazione, conoscere le tecniche utilizzate dagli apicoltori e partecipare a percorsi sensoriali per distinguere le diverse varietà di miele.</p>
<p data-start="1174" data-end="1578">L’iniziativa, diffusa su tutto il territorio regionale, punta a <strong>valorizzare il ruolo delle api</strong> come indicatori della salute ambientale. Il loro lavoro di impollinazione è essenziale per la biodiversità e per molte colture agricole. Proprio per questo, durante <em>Mielerie Aperte</em>, sono previsti anche incontri informativi dedicati alla sostenibilità e alla tutela degli insetti impollinatori.</p>
<p data-start="1580" data-end="1904">Accanto alle attività divulgative, non mancheranno momenti pensati per le famiglie e i più piccoli. <strong>Laboratori didattici, giochi e percorsi educativi</strong> che permetteranno di avvicinarsi al mondo dell’apicoltura in modo semplice e coinvolgente, favorendo una maggiore consapevolezza sul valore del miele e dei prodotti dell’alveare.</p>
<p data-start="1906" data-end="2172">L’evento rappresenta anche un’occasione per sostenere le realtà locali e promuovere una filiera corta e di qualità. Le aziende partecipanti offriranno <strong>degustazioni</strong> guidate e la possibilità di acquistare direttamente miele, polline, propoli e altri prodotti derivati.</p>
<p data-start="2174" data-end="2475"><strong>L’elenco completo</strong> delle aziende aderenti:</p>
<ul>
<li data-start="2174" data-end="2475"><strong>Azienda Agricola Tizzo della Torre</strong>, Firenze</li>
<li data-start="2174" data-end="2475"><strong>Bucolica Società semplice agricola</strong>, Lastra a Signa (FI)</li>
<li data-start="2174" data-end="2475"><strong>Le tre Alpi</strong>, Pelago (FI)</li>
<li data-start="2174" data-end="2475"><strong>Giovanni Viviani</strong>, Montespertoli (FI)</li>
<li data-start="2174" data-end="2475"><strong>Palagina</strong>, Figline e Incisa Valdarno (FI)</li>
<li data-start="2174" data-end="2475"><strong>Apicoltura Stefano Gallarini</strong>, Agliana (PT)</li>
<li data-start="2174" data-end="2475"><strong>Apicoltura Cristofori Marco di Cristofori Davide</strong>, Vinci (FI)</li>
<li data-start="2174" data-end="2475"><strong>Azienda agricola Zarri Simone</strong>, Pistoia</li>
<li data-start="2174" data-end="2475"><strong>Apicoltura Ferrucci</strong>, Gaiole in Chianti (SI)</li>
<li data-start="2174" data-end="2475"><strong>Azienda Agricola Zuccari</strong>, Poppi (AR)</li>
<li data-start="2174" data-end="2475"><strong>Agricoltura Vallesanta</strong>, Soci (AR)</li>
</ul>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il 17 maggio, le aziende apistiche di tutta la regione accolgono il pubblico con attività educative, percorsi guidati e focus sul ruolo delle api nell’ecosistema]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Mielerie Aperte in Toscana il 17 maggio: eventi, visite e degustazioni per conoscere il mondo delle api e la produzione di miele.]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 17:32:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Apr 2026 17:32:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Andrea Pieri alla guida della Federazione Italiana Nuoto: le congratulazioni di Giani</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="4">Novità ai vertici della <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="24">Federazione Italiana Nuoto</b>. In seguito alla nomina di Paolo Barelli a sottosegretario ai rapporti con il Parlamento, la guida della <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="156">Fin</b> passa nelle mani di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="180">Andrea Pieri</b>. Il dirigente, che ricopriva già la carica di vice presidente vicario, ha ricevuto ufficialmente la delega per esercitare le funzioni di presidente. Grazie a questo nuovo incarico, sarà proprio Pieri a rappresentare la Federazione all&#8217;interno del Consiglio nazionale del <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="464">CONI</b>.</p>
<p data-path-to-node="5">La notizia ha trovato un&#8217;accoglienza particolarmente calorosa in Toscana, territorio in cui il neo-delegato ha costruito una solida e riconosciuta carriera dirigenziale. Pieri è infatti una figura centrale nel panorama sportivo locale, essendo il presidente della <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="264">Rari Nantes Florentia</b>, storica e prestigiosa società polisportiva del capoluogo fiorentino, e avendo svolto un ruolo chiave per la crescita del movimento regionale del nuoto e della pallanuoto.</p>
<p data-path-to-node="6">A farsi portavoce del compiacimento del territorio è stato il presidente <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="73">Giani</b>, che ha voluto rivolgere un messaggio di auguri al nuovo vertice federale: &#8220;Il fatto che Andrea Pieri sia al vertice del nuoto italiano riempie di soddisfazione tutti i toscani che lo conoscono per il suo ruolo di presidente della Rari Nantes Florentia, la storica e blasonata società di nuoto della città di Firenze, ma anche per le funzioni da lui esercitate a livello regionale per il movimento del nuoto e della pallanuoto&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="7">Sottolineando le doti manageriali del dirigente, Giani ha poi concluso: &#8220;Un grande incoraggiamento dunque per questo nuovo incarico che Andrea va ad esercitare. Siamo convinti che la sua grande esperienza e le sue capacità, che ben conosciamo in Toscana, potranno dare un contributo sempre più importante anche a livello nazionale&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Vertice rinnovato per gli sport acquatici. Un dirigente fiorentino prende in mano il comando, ricevendo elogi dalle istituzioni toscane]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Vertice rinnovato per gli sport acquatici. Un dirigente fiorentino prende in mano il comando, ricevendo elogi dalle istituzioni toscane]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 15:42:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Apr 2026 15:42:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Carlo Conti presenta ‘A pesca con il babbo’, storia di padre e figlio</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-start="559" data-end="904">FIRENZE- <strong data-start="569" data-end="605"><em>A pesca con il babbo</em></strong> è il nuovo libro del conduttore televisivo <strong>Carlo Conti</strong>, presentato nel pomeriggio di ieri (27 aprile) alla <strong data-start="695" data-end="711">Giunti Odeon</strong> in piazza Strozzi a Firenze. Il volume, pubblicato da <strong data-start="756" data-end="771">De Agostini</strong>, racconta il rapporto tra padre e figlio attraverso la passione per la pesca, trasformata in una vera e propria metafora della vita.</p>
<p data-start="906" data-end="1249">Accanto a lui, in prima fila, il figlio <strong data-start="946" data-end="956">Matteo</strong> e la moglie <strong data-start="969" data-end="990">Francesca Vaccaro</strong>. Un’occasione pubblica per condividere non solo il progetto editoriale, ma anche una parte della propria esperienza personale e familiare. Il libro nasce infatti da un vissuto autentico: la passione per la pesca ereditata dal nonno e poi trasmessa al figlio.</p>
<h3 data-start="906" data-end="1249"><strong><em>A pesca con il babbo</em></strong></h3>
<p data-start="1251" data-end="1591">Carlo Conti racconta come padre e figlio trascorrono il tempo insieme aspettando che qualcosa abbocchi. A volte succede, altre no, ma ciò che resta è il valore del tempo condiviso. Un messaggio che attraversa tutto il libro e che Conti ha ribadito anche durante la presentazione, sottolineando quanto sia complesso ma fondamentale il ruolo di genitore.</p>
<p data-start="1593" data-end="1938"><em>A pesca con il babbo</em> si configura come un racconto autobiografico ironico e accessibile, pensato inizialmente per ragazzi ma capace di parlare anche agli adulti. Attraverso episodi di vita quotidiana e momenti di pesca, emergono temi più ampi come la pazienza, il rispetto per l’ambiente e l’importanza delle relazioni familiari.</p>
<p data-start="1940" data-end="2294">Il volume si articola in una serie di riflessioni che vanno oltre la semplice narrazione. Dalla preparazione dell’attrezzatura fino all’attesa del momento giusto, ogni passaggio diventa occasione per trasmettere valori e insegnamenti. Non mancano anche aneddoti più leggeri e avventurosi, come le battute di pesca più impegnative condivise con il figlio.</p>
<p data-start="1940" data-end="2294">Ospite da <strong data-start="60" data-end="101"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Fabio Fazio</span></span></strong>, non sono mancati momenti più leggeri. A commentare con ironia la passione del conduttore per la pesca è stato l’amico di lunga data <strong data-start="235" data-end="276"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Leonardo Pieraccioni</span></span></strong>, che ha scherzato suggerendogli di far provare al figlio anche attività diverse.<br data-start="357" data-end="360" />Un siparietto che ha strappato sorrisi al pubblico in studio.</p>
<h3 data-start="1940" data-end="2294"><strong>Cittadinanza onoraria</strong></h3>
<p data-start="2296" data-end="2630">Il libro arriva in libreria oggi (28 aprile) e rappresenta un nuovo tassello nella carriera del conduttore, tra i volti più noti della televisione italiana. Parallelamente, prosegue anche il legame con la <strong data-start="2497" data-end="2517">città di Livorno</strong>, dove Conti ha trascorso parte dell’infanzia e dove è attesa per maggio la cerimonia per la cittadinanza onoraria.</p>
<p data-start="2632" data-end="2949">Un invito che il conduttore fa per riscoprire il valore del tempo trascorso insieme, tra silenzi, dialoghi e piccoli gesti quotidiani che costruiscono relazioni durature.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il conduttore racconta il rapporto con il figlio Matteo e una passione di famiglia diventata esperienza condivisa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Carlo Conti presenta 'A pesca con il babbo': il libro sul rapporto col figlio e la passione per la pesca tramandata dal nonno]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 14:41:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Apr 2026 14:41:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Quasi 8mila soci e un livello sempre più alto: il Toscano Igp conquista la vetta degli oli toscani</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/toscana/dalla-toscana/quasi-8mila-soci-e-un-livello-sempre-piu-alto-il-toscano-igp-conquista-la-vetta-degli-oli-toscani/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="4">Sette bottiglie su dieci portano la sua firma. È un vero e proprio dominio quello imposto dal <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="94">Toscano IGP</b> alla <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="111">Selezione degli oli Dop e Igp della Toscana</i>, l&#8217;evento promosso dalla Regione assieme a Camera di Commercio di Firenze, PromoFirenze e Fondazione Sistema Toscana. In quella che gli addetti ai lavori considerano una sorta di &#8216;Oscar&#8217; territoriale del settore, il marchio ha monopolizzato le fasi conclusive della rassegna, piazzando ben <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="445">39 etichette su un totale di 55 finaliste</b>.</p>
<p data-path-to-node="5">Un traguardo numerico che, secondo i vertici del Consorzio di tutela, non rappresenta una sorpresa, ma piuttosto la conferma di un innalzamento generale degli standard qualitativi dell&#8217;intera regione. Il successo assume un peso ancora maggiore se si analizza il contesto in cui è maturato. L&#8217;ultima annata olivicola è stata infatti segnata da ostacoli severi: la massiccia proliferazione della mosca olearia, le piogge eccessive e un conseguente, drastico, calo delle rese agricole.</p>
<p data-path-to-node="6">A salvare la produzione, garantendo un prodotto di altissima fascia, è stato il fattore umano. Lo rivendica con orgoglio <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="121">Fabrizio Filippi</b>, presidente del Consorzio: &#8220;Il dato che emerge da questa edizione, al di là della straordinaria partecipazione delle imprese del Toscano Igp e dei riconoscimenti ottenuti, è la qualità degli extravergine che gli olivicoltori sono riusciti a portare in bottiglia nonostante una situazione climatica sfavorevole. La scorsa annata non è stata tra le più semplici: piogge abbondanti, rese basse e una presenza diffusa della mosca olearia. Gli ostacoli non sono mancati. È qui che entrano in gioco professionalità, competenza ed esperienza, che hanno fatto la differenza&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="7">Il presidente ha poi allargato lo sguardo al ruolo della regione nel panorama globale: &#8220;Senza questo patrimonio, che rende la nostra regione un punto di riferimento mondiale per l&#8217;olio di qualità e oggi anche per l&#8217;oleoturismo, non avremmo ottenuto questi risultati. Voglio complimentarmi con tutti i colleghi che hanno partecipato: in ogni goccia ci sono identità, territorio, orgoglio e passione&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="8">I numeri del Consorzio restituiscono le dimensioni di questa eccellenza agroalimentare. Fondato nel 1997 e insignito della certificazione europea l&#8217;anno successivo, l&#8217;ente conta oggi quasi ottomila iscritti, tutelando un bacino di circa sette milioni di piante sparse su tutto il territorio. L&#8217;insegna del <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="306">Toscano IGP</b> rappresenta l&#8217;intera catena produttiva, dai coltivatori diretti ai frantoi, fino agli imbottigliatori, blindata da un disciplinare inflessibile: ogni singola goccia deve essere raccolta, franta e confezionata rigorosamente in Toscana.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ben 39 etichette su 55 finaliste portano la firma del Consorzio di tutela: l'oro verde regionale sbaraglia la concorrenza durante l'evento promosso dalla Camera di Commercio di Firenze]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Straordinario traguardo per l'oro verde d'eccellenza. Ben 39 etichette certificate dominano rassegna sull'extravergine sfidando il meteo]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 12:06:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Apr 2026 12:06:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il commercio toscano resta a galla: Livorno e Firenze trainano i consumi, ma pesa il turismo ‘mordi e fuggi’</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/toscana/dalla-toscana/il-commercio-toscano-resta-a-galla-livorno-e-firenze-trainano-i-consumi-ma-pesa-il-turismo-mordi-e-fuggi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="4">FIRENZE &#8211; Il commercio al dettaglio italiano inizia ad accusare i colpi delle tensioni geopolitiche internazionali, ma la <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="112">Toscana</b> riesce a mantenere la linea di galleggiamento. È quanto emerge dai dati di marzo 2026 diffusi dall&#8217;Osservatorio permanente sui consumi Confimprese-Jakala, che fotografa una spesa delle famiglie improntata alla massima cautela.</p>
<p data-path-to-node="5">Se il quadro nazionale registra infatti una flessione dell&#8217;<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="59">1,3%</b> a valore rispetto allo stesso mese dell&#8217;anno precedente, il territorio toscano fa segnare un debolissimo segno più, attestandosi a un <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="198">+0,2%</b>. Un equilibrio che gli analisti definiscono fragile: la regione si piazza a metà strada tra le aree del Paese in forte contrazione e una vera e propria ripresa economica, frenata dalla prudenza dei cittadini residenti.</p>
<h3 data-path-to-node="5"><b data-path-to-node="6" data-index-in-node="0">Livorno in testa, Firenze frenata dal turismo veloce</b></h3>
<p data-path-to-node="6">A tenere a galla il dato regionale sono i centri urbani maggiori, capaci di intercettare flussi esterni e mantenere vitale il settore dei servizi. A guidare la classifica toscana è <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="234">Livorno</b>, che registra la performance migliore con un incremento del <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="302">2,1%</b>. Segue a ruota <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="322">Firenze</b> con un <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="337">+1,9%</b>, mentre <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="351">Pistoia</b> scivola in territorio lievemente negativo segnando un <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="413">-0,1%</b>.</p>
<p data-path-to-node="7">Il dato del capoluogo fiorentino, seppur positivo, nasconde però un&#8217;insidia strutturale legata alle dinamiche dei visitatori. L&#8217;Osservatorio evidenzia infatti come il turismo sia diventato sempre più &#8216;mordi e fuggi&#8217;: le presenze sono numerose, ma la permanenza si riduce a uno o due giorni al massimo. I flussi si concentrano quasi esclusivamente in aree circoscritte, come la zona degli Uffizi, il Duomo e Ponte Vecchio, lasciando sguarniti i distretti commerciali secondari, che rappresentano invece il cuore pulsante dei ricavi per il settore retail.</p>
<h3 data-path-to-node="7"><b data-path-to-node="8" data-index-in-node="0">Il contesto nazionale: pesano guerra e inflazione</b></h3>
<p data-path-to-node="8">Allargando lo sguardo all&#8217;intera Penisola, l&#8217;incertezza generata dal conflitto in Medio Oriente si sta traducendo in un forte attendismo. Con il Fondo Monetario Internazionale che stima per l&#8217;Italia una crescita limitata allo 0,5% per il biennio in corso, le famiglie preferiscono risparmiare, mentre le imprese faticano a scaricare sui prezzi finali l&#8217;aumento dei costi operativi.</p>
<p data-path-to-node="9">A livello merceologico, il calo italiano colpisce tutti i comparti. Ristorazione e abbigliamento-accessori perdono lo <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="118">0,9%</b>, mentre il resto del retail scende del <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="162">2,0%</b>. Analizzando invece i canali di vendita, gli unici a salvarsi dal segno meno sono i centri commerciali (<b data-path-to-node="9" data-index-in-node="271">+0,5%</b>). Soffrono i negozi di prossimità (<b data-path-to-node="9" data-index-in-node="312">-1,3%</b>) e le vie dello shopping cittadino (<b data-path-to-node="9" data-index-in-node="354">-1,2%</b>).</p>
<p data-path-to-node="10">A sintetizzare la delicatezza del momento è <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="44">Mario Maiocchi</b>, direttore del centro studi Confimprese: &#8220;I primi effetti dell&#8217;incertezza dovuti alla guerra in Medio Oriente si vedono già e colpiscono trasversalmente tutti settori di attività. Ci aspettiamo grande volatilità negli andamenti, i consumatori adottano comportamenti più prudenti, penalizzando in particolare alcuni comparti del retail. È un segnale che va letto con attenzione: più che un semplice rallentamento congiunturale, evidenzia la fragilità della domanda interna rispetto a shock esterni. Per il retail significa volumi in indebolimento e margini sotto pressione, in un contesto già complesso. Senza un rafforzamento della fiducia e un contenimento delle spinte sui costi, il rischio è che la debolezza dei consumi si prolunghi anche nei prossimi mesi&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A fronte di un calo nazionale dell'1,3% nelle vendite al dettaglio, il territorio regionale fa registrare un incoraggiante +0,2% nel mese di marzo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Analisi sulle spese delle famiglie italiane. Vendite al dettaglio in calo nel Paese, mentre l'area regionale resiste grazie alle grandi città]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 12:05:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Apr 2026 15:13:43 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <type>post</type>
                <title>Toscana, da maggio weekend con ingressi gratuiti nei principali siti archeologici</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/toscana/dalla-toscana/toscana-da-maggio-weekend-con-ingressi-gratuiti-nei-principali-siti-archeologici/</link>
                <description><![CDATA[<p><p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Ingressi gratuiti nei <strong>siti archeologici della Toscana</strong> ogni prima domenica del mese, da maggio a ottobre. È quanto prevede <em>Una domenica archeologica in Toscana</em>, l&#8217;iniziativa promossa dalla <strong>Regione Toscana</strong> in collaborazione con il <strong>Ministero della Cultura</strong>, che coinvolge 18 tra aree e parchi archeologici distribuiti su tutto il territorio regionale.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il progetto, presentato a Firenze, punta a valorizzare il patrimonio storico e culturale regionale, incentivando la partecipazione sia dei residenti che dei turisti. L&#8217;accesso gratuito riguarda alcuni dei siti più rappresentativi dell&#8217;archeologia toscana, inclusi luoghi di grande valore spesso poco frequentati.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold">I siti coinvolti</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Tra le realtà aderenti figurano l&#8217;area archeologica di <strong>Massaciuccoli romana</strong>, il <strong>museo civico archeologico di Fiesole</strong>, il <strong>parco archeologico di Baratti e Populonia</strong>, l&#8217;area del <strong>teatro romano di Volterra</strong>, i parchi di <strong>Roselle</strong> e <strong>Vetulonia</strong>. Un itinerario diffuso che attraversa epoche diverse, dalle città etrusche alle ville romane, passando per necropoli e complessi immersi nel paesaggio.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il periodo scelto, tra primavera e inizio autunno, è considerato il più favorevole per le visite all&#8217;aperto. L&#8217;assessora regionale alla cultura <strong>Cristina Manetti</strong> ha spiegato che l&#8217;obiettivo è portare il maggior numero possibile di persone a scoprire i siti archeologici della regione, valorizzando una rete che comprende sia luoghi noti che realtà meno frequentate.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">L&#8217;iniziativa si inserisce nel quadro del <em><strong>Progetto Etruschi</strong></em>, la strategia regionale avviata lo scorso anno per rilanciare l&#8217;interesse verso una delle civiltà più significative del Mediterraneo. Il programma prevede nei prossimi anni eventi, mostre e attività dedicate alla valorizzazione del patrimonio archeologico toscano.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Accanto ai 18 siti aderenti, il progetto include ulteriori aree visitabili gratuitamente o su prenotazione. Orari e modalità di accesso sono disponibili sul sito.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Con i <strong>siti archeologici gratuiti in Toscana</strong> ogni prima domenica del mese, residenti e visitatori hanno a disposizione sei mesi per riscoprire le radici storiche del territorio in modo accessibile e diffuso.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Coinvolte 18 aree e parchi della regione, aperti al pubblico ogni prima domenica del mese fino ad ottobre]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Archeologia gratis in Toscana: calendario e siti coinvolti. Ingressi gratuiti da maggio a ottobre tra aree etrusche e romane.]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 12:04:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Apr 2026 12:04:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Nasce il network nazionale delle città sostenibili: asse strategico per Firenze, Livorno e Lucca. L’eccezione Capannori</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/toscana/dalla-toscana/nasce-il-network-nazionale-delle-citta-sostenibili-asse-strategico-per-firenze-livorno-e-lucca-leccezione-capannori/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="4">FIRENZE &#8211; Ci sono anche <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="14">Firenze</b>, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="23">Livorno</b>, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="32">Lucca</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="40">Capannori</b> tra i fondatori della neonata <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="80">Rete Italiana delle Città Circolari</i>. L&#8217;iniziativa, presentata ufficialmente a Genova in occasione della sessione inaugurale del <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="208">Circular City Forum 2026</i>, mira a unire le forze delle amministrazioni locali italiane per accelerare la transizione verso modelli di sviluppo urbano inclusivi, resilienti e improntati alla sostenibilità.</p>
<p data-path-to-node="5">Nel panorama delle quindici realtà nazionali che hanno aderito al progetto, promosso dal capoluogo ligure in collaborazione con Italia Circolare, spicca la particolarità del territorio lucchese. <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="195">Capannori</b>, infatti, rappresenta l&#8217;unica municipalità all&#8217;interno del network a non essere un capoluogo di provincia. La sua presenza è legata al prestigioso ruolo di progetto pilota all&#8217;interno della <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="395">Circular Cities and Regions Initiative</i> (CCRI), un programma varato dalla Commissione Europea per guidare attivamente le realtà locali verso la circolarità.</p>
<p data-path-to-node="6">La sfida che attende i Comuni toscani e i partner nazionali parte da un quadro globale ben definito dai dati delle Nazioni Unite: le aree urbane, pur occupando meno del 3% della superficie terrestre, assorbono oggi oltre il 60% dei consumi energetici e sono responsabili di circa il 70% delle emissioni di CO2. Di fronte a una popolazione cittadina destinata a raggiungere il 68% del totale mondiale entro il 2050, il network punta a superare la frammentazione delle singole amministrazioni per costruire strategie condivise.</p>
<p data-path-to-node="7">Governare questi complessi flussi di materia ed energia richiede un cambio di paradigma profondo. Come ha spiegato <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="115">Paolo Marcesini</b>, direttore di Italia Circolare: &#8220;Le città sono organismi vivi: consumano risorse globali, sono responsabili della maggior parte delle emissioni di CO₂ del pianeta, producono scarti, si muovono, si scaldano e si raffreddano, si alimentano, condividono, scelgono, e lo fanno seguendo ritmi sempre più intensi&#8221;. Da qui nasce l&#8217;esigenza impellente di un&#8217;azione coordinata tra i territori: &#8220;Stare in Rete è una grandissima opportunità: condividere esperienze, soluzioni e visioni consente di accelerare il cambiamento e renderlo più efficace&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="8">L&#8217;obiettivo politico è stato ribadito dalla sindaca di Genova, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="63">Silvia Salis</b>, la quale ha sottolineato come il percorso miri a &#8220;fare della sostenibilità un criterio di amministrazione&#8221; che investa ogni settore, dalla pianificazione urbana alla gestione dei rifiuti, fino alla transizione energetica e all&#8217;innovazione dei servizi pubblici.</p>
<p data-path-to-node="9">L&#8217;adesione alla rete si tradurrà nei prossimi mesi in azioni pratiche per le amministrazioni toscane coinvolte. L&#8217;agenda dei lavori prevede la stesura del <i data-path-to-node="9" data-index-in-node="155">Manifesto delle Città Circolari</i>, un documento identitario che orienterà le future scelte politiche, e la creazione di una piattaforma digitale nazionale. Quest&#8217;ultima fungerà da base operativa per raccogliere e analizzare dati, monitorare le buone pratiche e facilitare l&#8217;accesso ai finanziamenti europei. Parallelamente, le città lavoreranno attraverso gruppi tematici, stringendo collaborazioni con università, centri di ricerca e imprese, con l&#8217;obiettivo di rendere i cittadini i veri protagonisti di questo cambiamento.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Comuni toscani partecipano alla fondazione di un'iniziativa dedicata all'economia verde. Amministratori locali uniti contro l'inquinamento urbano]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Comuni toscani partecipano alla fondazione di un'iniziativa dedicata all'economia verde. Amministratori uniti contro inquinamento urbano]]></metadDscription>
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                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 10:07:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Apr 2026 10:07:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Toscana prima regione in Italia a pensare a una legge quadro sul clima</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/toscana/dalla-toscana/toscana-prima-regione-in-italia-a-pensare-a-una-legge-quadro-sul-clima/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; &#8220;<strong>La Toscana sarà tra le prime Regioni in Italia a dotarsi di una legge quadro sul clima</strong>. Avviamo un percorso che mette al centro una strategia concreta, ambiziosa e non più rinviabile contro i cambiamenti climatici, la grande sfida essenziale del nostro tempo e delle prossime generazioni. È un atto fondamentale previsto nel programma di governo di questo mandato, a cui stiamo lavorando da inizio legislatura con gli uffici della Giunta e che presto prenderà vita&#8221;. Così <strong>il presidente della Regione Eugenio Giani e l&#8217;assessore all&#8217;ambiente David Barontini.</strong></p>
<p>Di fronte al nascere di movimenti e idee negazioniste, la Regione Toscana afferma con forza che le verità scientifiche, come quelle dimostrate in merito ai cambiamenti climatici e alla loro causa antropica, non possono e non devono essere piegate a logiche utilitaristiche che guardano in maniera miope al breve periodo e agli interessi di pochi.</p>
<p><strong>La legge punterà a integrare in modo strutturale mitigazione e adattamento affrontando l’emergenza climatica con strumenti operativi e tempi certi.</strong> Saranno previsti nuovi strumenti di programmazione, in linea coi più recenti indirizzi europei, programmi e strategie in cui andranno a concentrarsi le politiche e le risorse regionali in materia di sviluppo sostenibile e contrasto ai cambiamenti climatici, sia in termini di riduzione delle emissioni che di adattamento.</p>
<p><strong>Inoltre, sarà prevista l’attivazione di un sistema di monitoraggio: un vero e proprio bilancio delle emissioni climalteranti,</strong> con cui istituzioni e cittadini potranno osservare e valutare gli impatti delle politiche regionali, per consentire anche l’attivazione di eventuali elementi correttivi.</p>
<p>La legge riconoscerà il ruolo fondamentale dei Comuni, quali attori indispensabili, con l’attivazione di un sistema di governance avanzato che si basi sulla consapevolezza che la sfida dei cambiamenti climatici è perseguibile solo con il contributo di tutti i livelli amministrativi. <strong>Sarà inoltre importante il ruolo della società civile, con strumenti che possano implementare le forme di partecipazione,</strong> e della scienza, con il coinvolgimento del mondo della ricerca e dell&#8217;Università.</p>
<p>&#8220;Abbiamo deciso di avviare questo percorso con la collaborazione di<strong> Marco Frey, professore ordinario di ecnomia e gestione delle imprese, coordinatore del Centro interdisciplinare sulla sostenibilità e il clima della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e di Simone Bastianoni, professore ordinario di chimica dell&#8217;ambiente e dei beni culturali dell’università di Siena, oltre della Fondazione Univerde presieduta dall’ex ministro Alfonso Pecoraro Scanio</strong>. Questa iniziativa del governo regionale in materia ambientale si inserisce in un percorso già avviato dall’assessorato, accanto ad altri interventi strategici: la legge regionale sulle aree idonee, il piano delle aree di accelerazione per le Fer (fonti di energia rinnovabile) e il Progetto regionale Politiche del Mare che sarà incluso nel <strong>Programma regionale di sviluppo 2026–2030&#8243;, concludono il presidente Giani e l’assessore Barontini.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il presidente Giani e l'assessore Barontini annunciano l'avvio del percorso. Previsto anche un monitoraggio costante delle emissioni climalteranti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il presidente Giani e l'assessore Barontini annunciano l'avvio del percorso. Previsto anche un monitoraggio delle emissioni climalteranti]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 08:21:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Apr 2026 08:21:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Pedopornografia on line: tre arresti e sei denunce. Fra i file anche video di abusi a minori</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Si è conclusa con <strong>tre arresti e sei denunciati, fra questi un fiorentino</strong>, e sei denunce l’operazione <strong><em>Mad Hatter,</em></strong> una vasta indagine condotta dalla <strong>polizia</strong> <strong>contro la diffusione di materiale pedopornografico online</strong>. Il blitz, coordinato dalla procuira di Roma, è il risultato di un lungo lavoro investigativo avviato nel 2024 dagli specialisti del<strong> Centro nazionale per il contrasto alla pedopornografia online (Cncpo).</strong></p>
<p>Gli agenti, infiltrandosi in ambienti virtuali criminali, hanno monitorato per mesi i canali transnazionali di distribuzione del materiale illecito. Tra le scoperte più allarmanti emersa dalle indagini vi è l’individuazione di file di <strong><em>Child sexual abuse material (Csam)</em></strong> che ritraggono vittime in tenera età, in alcuni casi generati o manipolati attraverso l&#8217;utilizzo dell&#8217;intelligenza artificiale. Fondamentale per il buon esito dell&#8217;operazione è stata la <strong>collaborazione con l’Fbi,</strong> che ha fornito informazioni cruciali per risalire alle identità dei soggetti coinvolti.</p>
<p>L&#8217;attività ha portato all’esecuzione di <strong>nove decreti di perquisizione domiciliare</strong>, personale e informatica su tutto il territorio nazionale. Circa 50 operatori specializzati dei <strong>Centri operativi per la sicurezza cibernetica</strong> di Bari, Cagliari, Firenze, Milano, Roma, Torino e Venezia hanno agito contestualmente, colpendo diverse province italiane.</p>
<p>Nel corso dei controlli sono finiti in manette un 70enne in provincia di Belluno, un 63enne nel mantovano e un 28enne nel comasco: per tutti l&#8217;accusa è <strong>di detenzione di migliaia di file ritraenti lo sfruttamento sessuale di minori.</strong> Altre <strong>sei persone, di età compresa tra i 30 e i 70 anni e residenti nelle province di Bari, Oristano, Massa, Firenze, Lecco e Frosinone,</strong> sono state invece denunciate a piede libero. Il materiale informatico sequestrato è ora al centro di ulteriori analisi tecniche per approfondire<strong> la rete dei contatti e le modalità di reperimento dei contenuti illeciti.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Operazione della polizia con la collaborazione dell'Fbi. Nei guai anche un fiorentino, si indaga sulla rete sommersa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Operazione della polizia con la collaborazione dell'Fbi. Nei guai anche un fiorentino, si indaga sulla rete sommersa]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:51:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Apr 2026 07:51:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Tajani in Toscana: “Pronti a intervenire con Marina Militare per sminare Stretto Hormuz”</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/toscana/dalla-toscana/tajani-in-toscana-pronti-a-intervenire-con-marina-militare-per-sminare-stretto-hormuz/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Il <strong>vicepremier Antonio Tajani, ministro Affari</strong><strong> Esteri e Cooperazione Intarnazionale leader di Forza Italia, in Toscana lunedì 27 aprile.</strong></p>
<div class="row">
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<article id="post-185446" class="post-185446 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-comunicati tag-diplomazia-economica tag-ministro">
<div class="entry-content">
<p>Prima a <strong>Pistoia,</strong> dove ha incontrato le associazioni rappresentative del <strong>settore vivaistico toscano, &#8220;eccellenza del sistema produttivo nazionale</strong> e componente importante dell’export italiano&#8221;.</p>
<p>Poi nel pomeriggio a Prato, al teatro Metastasio, intervento di <a href="https://www.facebook.com/photo?fbid=1274134171573701&amp;set=a.251888203798308" target="_blank" rel="noopener"><strong>Tajani a Prato, al teatro Metastasio</strong></a>, per i lavori del Forum economico Italia–America Latina, organizzato a Prato congiuntamente dalla Farnesina e dall’IILA, con il supporto di ICE Agenzia.</p>
</div>
<p><strong>Tajani su Stretto di Hormuz:</strong> &#8220;<strong>Ho parlato con il ministro degli Esteri iraniano e l&#8217;altra sera con il segretario di Stato americano Rubio</strong> insistendo sulla necessità di accelerare i tempi per trovare un accordo. Speriamo che i colloqui vadano avanti e le proposte possano essere accettate per aprire lo Stretto di Hormuz&#8221;.</p>
</article>
<p>Poi: &#8220;<strong>Siamo pronti come Italia a intervenire con la nostra Marina Militare per sminare lo Stretto di Hormuz</strong>. Continuiamo a lavorare sperando che prevalga il buon senso. Tutto dipende dall&#8217;accordo fra le parti. Noi spingiamo al massimo e abbiamo dato disponibilità a fare tutto ciò che serve continuando a parlare sia con gli iraniani che con gli americani&#8221;.</p>
<article id="post-185446" class="post-185446 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-comunicati tag-diplomazia-economica tag-ministro">Come si legge in una nota della<strong> Farnesina,</strong> a Prato nel pomeriggio &#8220;il segmento istituzionale di alto livello del Forum, con la partecipazione – tra gli altri – del segretario generale dell’IILA <strong>Giorgio</strong> Silli, del vicepresidente della <strong>Repubblica di El Salvador, del ministro dell’Industria e del Commercio del Venezuela,</strong> del segretario per le relazioni economiche del Ministero degli Esteri argentino, del viceministro Relazioni Esterne del Paraguay, e del Viceministro per gli Affari Economici e la Cooperazione Internazionale della Repubblica Dominicana&#8221;. Con, prosegue la nota, vertici di ICE, SACE, SIMEST e CDP, Confindustria e rappresentanti degli altri Paesi dell’America Latina e dei Caraibi.</p>
<div class="entry-content">
<p>Prima di Prato dunque il <strong>vicepremier Tajani a Pistoia. Incontro istituzionale con Anna Maria Celesti, sindaca</strong> reggente, <strong>Deborah Bergamini,</strong> deputata, vicesegretaria nazionale Forza Italia, la deputata <strong>Erica Mazzetti</strong>. I consiglieri regionali <strong>Jacopo Maria Ferri e Marco Stella</strong>, segretario regionale Forza Italia Toscana, l&#8217;assessore <strong>Alessandro Sabella.</strong></p>
<p><strong>Tajani: “L’Italia esporta il suo verde, il suo amore per la natura nel mondo</strong>: rispetto all’anno precedente, nel 2024 le esportazioni sono aumentate del 5,1%. Oggi la crisi nel Golfo e il blocco di Hormuz costituiscono un danno anche per i vivai italiani, penso all’energia e ai fertilizzanti. Per questo l’Italia lavora con forza sempre maggiore per la pace”.</p>
<p>A Pistoia, rendiconta una nota del ministero Esteri, Tajani ha visitato il Distretto Rurale Vivaistico Ornamentale, ospite di Associazione Vivaisti Italiani, presso il parco GEA. &#8220;La visita ha rappresentato l’occasione per approfondire il ruolo del vivaismo ornamentale italiano, riconosciuto come una delle eccellenze produttive europee e come comparto strategico per l’economia nazionale. Il <strong>Distretto di Pistoia è uno dei principali poli produttivi europei, con circa 1.500 aziende,</strong> oltre 3.500 ettari coltivati e una forte proiezione internazionale che raggiunge più di 60 Paesi, in un contesto in cui l’Italia è il secondo mercato vivaistico europeo e la Toscana concentra oltre il 40% della produzione nazionale&#8221;.</p>
<p>Il presidente di Associazione Vivaisti Italiani,<strong> Vannino Vannucci,</strong> ha sottolineato come “la presenza del Ministro Tajani rappresenti un riconoscimento importante per un comparto che è insieme agricolo e culturale. Il vivaismo italiano ha tutte le caratteristiche per essere un ambasciatore del Made in Italy nel mondo, ma per esprimere pienamente questo potenziale servono strumenti concreti che rafforzino la competitività internazionale delle imprese e riducano gli ostacoli burocratici e commerciali”.</p>
<p>Nel pomeriggio di lunedì 27 aprile, <strong>Tajani a Prato, al teatro Metastasio</strong>, per i lavori del Forum economico Italia–America Latina, organizzato a Prato congiuntamente dalla Farnesina e dall’IILA, con il supporto di ICE Agenzia.</p>
</div>
<p>Come si legge in una nota della Farnesina, l’iniziativa riunisce istituzioni e imprese per approfondire le opportunità derivanti dall’<strong>accordo di libero scambio UE-Mercosur, in vista della sua entrata in vigore il 1 maggio.</strong></p>
</article>
</div>
<p>Con<strong> incontri bilaterali di Tajani</strong> con il Vicepresidente della Repubblica di El Salvador, con il Ministro degli Affari Esteri dell’Uruguay e con il Ministro dell’Industria e del Commercio del Venezuela per approfondire il rafforzamento delle relazioni bilaterali, in particolare in ambito economico e di cooperazione nei settori della giustizia, nonché le principali priorità dell’agenda regionale e internazionale.</p>
<div class="col-lg-8">
<article id="post-185446" class="post-185446 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-comunicati tag-diplomazia-economica tag-ministro">&#8220;L’interscambio commerciale fra Italia e America Latina e Caraibi ha registrato una crescita importante negli ultimi anni, raggiungendo nel 2025 i 34 miliardi di euro, con un saldo positivo di 6,5 miliardi. In questo contesto, l’Accordo UE-Mercosur potrà contribuire a rafforzare ulteriormente gli scambi e ad ampliare le opportunità per le nostre filiere produttive nella regione&#8221;.</article>
<article></article>
</div>
<aside id="secondary" class="widget-area col-lg-4 ps-3 d-none d-lg-block d-xl-block affix-parent">
<div class="sidebar-wrapper affix-top side-affix">All&#8217;evento pomeridiano a Prato, rendiconta la Farnesina, &#8220;partecipano oltre 160 tra rappresentanti del settore privato italiano e imprese latinoamericane, nonché esponenti delle unioni industriali di diversi Paesi dell’area e delle principali associazioni imprenditoriali italiane. Attraverso sessioni tematiche dedicate ai settori a maggiore potenziale per l’internazionalizzazione – tra cui meccanica, chimico-farmaceutico, abbigliamento-calzature e agroindustria – l’iniziativa favorirà il confronto tra istituzioni e imprese sulle opportunità derivanti dall’accordo di libero scambio UE–Mercosur<strong>,</strong> in vista della sua entrata in vigore il 1 maggio&#8221;.</div>
</aside>
</div>
<p>&nbsp;</p>
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<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Vicepremier Antonio Tajani, ministro Esteri, leader Forza Italia, prima a Pistoia con vivaisti: "Italia esporta il suo verde nel mondo". Poi a Prato al Forum economico Italia-America.  Latina. Su Hormuz: "Ho parlato con Rubio e ministro iraniano per accelerare accordo"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Tajani in Toscana: "Pronti a intervenire con Marina Militare per sminare Stretto Hormuz". Il vicepremier prima a Pistoia poi a Prato]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Mon, 27 Apr 2026 16:34:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Apr 2026 19:43:57 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Bombardati da 126 notifiche al giorno: l’80% degli utenti è sopraffatto dal telefono</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="4">FIRENZE &#8211; Da Firenze alla costa, passando per i borghi dell&#8217;entroterra, il trillo dello smartphone scandisce ormai in modo incessante le nostre giornate. Un flusso continuo di avvisi sonori e visivi che, lungi dall&#8217;essere solo un aiuto organizzativo, si sta trasformando in una vera e propria fonte di esaurimento. A fotografare questo fenomeno è una recente indagine condotta da <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="370">Unobravo</b>, piattaforma specializzata in servizi di psicologia online, che ha analizzato l&#8217;impatto della cosiddetta &#8216;notification fatigue&#8217; sulla vita quotidiana.</p>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;esperimento si è basato sull&#8217;osservazione dei dati reali tratti dalla funzione &#8216;Screen Time&#8217; degli iPhone di un campione di 50 utenti, monitorati per quattro settimane. I risultati delineano un quadro di iperconnessione: in media, si ricevono <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="245">126 notifiche al giorno</b>, l&#8217;equivalente di una ogni <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="296">11 minuti</b>. Non sorprende, dunque, che l&#8217;<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="336">80%</b> dei partecipanti abbia dichiarato di sentirsi letteralmente sopraffatto da questa valanga digitale.</p>
<h3 data-path-to-node="6"><b data-path-to-node="6" data-index-in-node="0">Il divario generazionale e il peso dei messaggi non letti</b></h3>
<p data-path-to-node="6">L&#8217;esposizione agli avvisi del cellulare varia in modo netto a seconda dell&#8217;età. I più bersagliati sono i giovani della <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="177">Gen Z</b>, che arrivano a toccare quota 140 notifiche quotidiane (una ogni 10 minuti). Seguono i <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="270">Millennials</b> con 124 alert al giorno. Più distaccate le generazioni adulte, seppur non immuni: la <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="367">Gen X</b> si attesta su 59 avvisi giornalieri, mentre i <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="419">Baby Boomers</b> chiudono con circa 22 notifiche (una ogni 65 minuti).</p>
<p data-path-to-node="7">A generare ansia non è solo ciò che si legge, ma anche ciò che viene ignorato. L&#8217;indagine rivela che gli utenti accumulano in media oltre <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="138">5.400 notifiche non lette</b>. Un bacino di compiti in sospeso che, per i ragazzi della Gen Z, supera addirittura le 8.200 unità, agendo come un promemoria visivo costante di attività da sbrigare e impedendo un reale rilassamento.</p>
<h3 data-path-to-node="8"><b data-path-to-node="8" data-index-in-node="0">Le app che generano più stress</b></h3>
<p data-path-to-node="8">A guidare la classifica delle applicazioni più &#8220;invadenti&#8221; ci sono quelle dedicate alla messaggistica. Al primo posto svetta <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="156">WhatsApp</b>, seguita da <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="177">Instagram</b>, dai classici <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="201">Messages</b> (Sms) e da <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="221">Gmail</b>. Se le prime alimentano la &#8216;FOMO&#8217; (l&#8217;ansia di essere esclusi o di perdersi eventi importanti) e impongono l&#8217;aspettativa di una risposta immediata, i social media generano interruzioni frammentate. Le email lavorative, invece, contribuiscono ad abbattere in modo definitivo il confine tra il tempo libero e la vita professionale.</p>
<h3 data-path-to-node="9"><b data-path-to-node="9" data-index-in-node="0">Il parere dell&#8217;esperta e le contromisure</b></h3>
<p data-path-to-node="9">Le ripercussioni di questo ritmo frenetico sulla salute mentale sono tangibili. <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="121">Corena Pezzella</b>, Clinical Manager di Unobravo, spiega le dinamiche psicologiche del fenomeno: &#8220;La notification fatigue è descritta in letteratura come una forma di affaticamento mentale sempre più diffusa, osservata in associazione a un&#8217;elevata esposizione a notifiche e interruzioni digitali. Dal punto di vista cognitivo, le notifiche sono state correlate al cognitive switching cost (o switching penalty), ovvero al dispendio di risorse mentali che si osserva nel passaggio veloce da un compito all&#8217;altro. Questo fenomeno è stato associato a variazioni nei livelli di concentrazione ed efficienza. Nel complesso, l&#8217;esposizione frequente a notifiche e interruzioni digitali viene descritta come parte di un contesto caratterizzato da richieste attentive multiple e frammentate, all&#8217;interno del quale possono emergere differenti modalità di gestione dell&#8217;attenzione da parte delle persone.&#8221;</p>
<p data-path-to-node="10">Un sovraccarico che, a lungo andare, altera persino lo stato fisico: &#8220;Nel tempo, un&#8217;elevata esposizione a notifiche può essere associata, in alcune persone, alla percezione di una condizione simile a un&#8217;emergenza permanente. Alcuni contributi in letteratura suggeriscono che le notifiche possano essere elaborate come stimoli salienti, con livelli di urgenza percepita variabili. Queste condizioni sono state messe in relazione con stati di attivazione dell&#8217;organismo e con variazioni nei livelli di cortisolo. Essere in stato di allerta continuo può rendere più difficile non solo concentrarsi, ma anche rilassarsi, poiché la mente fatica a disattivarsi anche nei momenti di pausa. Per questo motivo, è importante adottare strategie che permettano di gestire le notifiche in modo più consapevole, anche alla luce del ruolo multifunzionale dei social media, che rappresentano strumenti non solo di comunicazione, ma anche di aggregazione sociale, accesso a contenuti informativi e di intrattenimento&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="11">Per arginare lo stress e riprendere il controllo del proprio tempo, gli esperti suggeriscono alcune semplici regole di igiene digitale: disattivare le allerte per le applicazioni non essenziali, stabilire momenti specifici e limitati della giornata in cui controllare il display, utilizzare la funzione &#8216;Non disturbare&#8217; nelle ore notturne o di massima concentrazione lavorativa e, infine, separare fisicamente e mentalmente le app dedicate al lavoro da quelle per lo svago personale.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I giovani della Gen Z sono i più esposti, con una media vertiginosa di alert ogni 10 minuti. Ad alimentare lo stress interviene anche l'enorme mole di messaggi ignorati]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ansia digitale: un recente studio rivela come la continua ricezione di avvisi sui cellulari causi forte stress. I giovani i più colpiti]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 27 Apr 2026 09:38:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 27 Apr 2026 09:38:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Arezzo, il paradiso è in Serie B! La Pianese espugna Terni e sogna, il Livorno chiude in bellezza</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>Una domenica che entra di diritto nella storia del calcio toscano. Dopo <strong>diciannove anni di attesa</strong>, l’Arezzo abbatte il muro della Torres e riabbraccia la cadetteria in un &#8220;Comunale&#8221; ribollente d&#8217;entusiasmo. Ma non è l&#8217;unica gioia per la regione: la Pianese firma l&#8217;impresa al &#8220;Liberati&#8221;, ribaltando la Ternana e conquistando i playoff da sesta forza, mentre il Livorno onora il finale di stagione piegando un <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pontedera-ravenna-25-26/">Pontedera ormai condannato</a>.</p>
<h2>Arezzo Torres</h2>
<p>AREZZO &#8211; In una cornice di pubblico delle grandi occasioni, con 7.400 spettatori ad affollare gli spalti di un &#8220;Comunale&#8221; dal clima torrido, l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="134">Arezzo</b> centra l&#8217;appuntamento con la storia. Superando la Torres per 3-1, la formazione toscana conquista la matematica promozione in Serie B, categoria che mancava in città da ben diciannove anni, dalla stagione 2006-2007. Il match, reso cruciale anche dalle notizie provenienti da Pesaro dove la contemporanea vittoria della Sambenedettese obbligava gli amaranto al successo per non rimandare il verdetto, ha visto i padroni di casa schierarsi con il collaudato 4-3-3 per scardinare il 3-4-2-1 di una compagine sarda alla disperata ricerca di punti per evitare i playout.</p>
<p data-path-to-node="3">Le motivazioni contrapposte generano una sfida affrontata a viso aperto e su ritmi altissimi fin dalle prime battute. Dopo un brivido iniziale per un tentativo del sardo Sorrentino respinto sulla linea da <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="205">Chiosa</b> a gioco fermo per fuorigioco, l&#8217;Arezzo si rende pericoloso al 9&#8242; con una conclusione ravvicinata di Mawuli neutralizzata da Zaccagno. La gara vive di continui capovolgimenti di fronte: un minuto più tardi l&#8217;arbitro annulla una rete allo stesso Sorrentino per un netto fallo di Sala su Coppolaro, mentre sul ribaltamento d&#8217;azione i toscani reclamano invano per un contatto sospetto in area su Arena. La squadra amaranto mantiene un possesso palla costante, ma fatica a trovare varchi nel muro ospite. La svolta arriva al 38&#8242;, subito dopo un colpo di testa fallito da Mawuli: <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="786">Tavernelli</b> lascia partire un tiro dal limite dell&#8217;area che, complice una leggera deviazione proprio del centrocampista ghanese, batte l&#8217;estremo difensore per l&#8217;1-0, convalidato in seguito a un controllo del VAR. Prima dell&#8217;intervallo c&#8217;è ancora spazio per una rete annullata per offside al capitano Chiosa, successivamente ammonito per un fallo su Sorrentino.</p>
<p data-path-to-node="4">Il rientro in campo dagli spogliatoi si apre con un inatteso brivido per il pubblico di casa. Al 48&#8242;, la Torres gela lo stadio trovando il pareggio con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="152">Di Stefano</b>, lesto a sfruttare un traversone basso per battere Venturi. L&#8217;Arezzo, tuttavia, non si scompone e riprende immediatamente a macinare gioco. Dopo un primo avviso firmato da Arena e sventato da Zaccagno, la rete del nuovo e decisivo vantaggio arriva al 55&#8242;. L&#8217;azione, avviata da Tavernelli, si sviluppa con un cross preciso di Ionita sul secondo palo: <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="513">Arena</b> si esibisce in uno stop impeccabile e fa partire un mancino a giro che si infila all&#8217;angolino. Una pregevole prodezza tecnica che vale il 2-1 e fa esplodere la gioia della curva Minghelli.</p>
<p data-path-to-node="5">Nel segmento finale della gara, mister Bucchi è costretto a rinunciare a Cianci per un problema fisico, inserendo Ravasio al suo posto. La tensione agonistica resta elevata, acuita al 74&#8242; dalla decisione del direttore di gara Ubaldi che, dopo un richiamo al monitor per un possibile rigore in favore dei toscani, decide di non assegnare la massima punizione. L&#8217;Arezzo continua a spingere per chiudere i conti e al 78&#8242; si scontra contro un prodigioso doppio intervento di Zaccagno, che nega la rete della sicurezza a Chiosa, pochi istanti prima che l&#8217;autore del secondo gol, Arena, lasci il campo accompagnato da una totale ovazione del pubblico. Il sigillo definitivo su una giornata memorabile arriva nell&#8217;infinito recupero di otto minuti: al 99&#8242;, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="749">Pattarello</b> ruba palla, chiude una rapida triangolazione con Ravasio e deposita in rete il 3-1, certificando il definitivo ritorno dell&#8217;Arezzo nel campionato cadetto tra il visibilio generale del Comunale.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>AREZZO (4-3-3)</strong>: Venturi; De Col, Coppolaro, Chiosa, Righetti; Mawuli (89&#8242; Viviani), Iaccarino, Ionita (89&#8242; Gigli); Arena (81&#8242; Pattarello), Cianci (64&#8242; Ravasio), Tavernelli. All. Bucchi.<br />
<strong>TORRES (3-4-2-1)</strong>: Zaccagno; Zanandrea (76&#8242; Fabriani), Antonelli, Baldi; Zecca (71&#8242; Masala), Mastinu (71&#8242; Diakite), Brentan, Zambataro (26&#8242; Liviero); Di Stefano, Sala, Sorrentino. All. Greco.<br />
<strong>RETI</strong>: 39&#8242; Tavernelli (A), 48&#8242; Di Stefano (T), 55&#8242; Arena (A), 90&#8217;+5&#8242; Pattarello (A).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Zecca (T), Chiosa (A), Arena (A), Pattarello (A).</p>
<h2>Ternana Pianese</h2>
<p>TERNI &#8211; La <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="3">Pianese</b> firma un&#8217;impresa sportiva di assoluto rilievo allo stadio &#8220;Liberati&#8221;, superando in rimonta la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="105">Ternana</b> con il punteggio di 1-3. Un successo dal peso specifico notevole, che certifica l&#8217;ottimo campionato disputato dalla compagine di mister Birindelli e le garantisce l&#8217;accesso ai playoff con il sesto posto in classifica. Tale piazzamento si traduce in un traguardo inedito per il club toscano: la possibilità di disputare il primo turno degli spareggi promozione, che vedrà come avversaria proprio la formazione umbra, tra le mura amiche del Comunale.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;avvio di gara sorride ai padroni di casa, che si rendono subito insidiosi al 3&#8242; con Pagliari, il cui tiro dalla lunga distanza viene controllato in due tempi dal giovane portiere esordiente <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="192">Nespola</b>. Nonostante una prima reazione toscana sull&#8217;asse Sussi-Ianesi-Bellini, tempestivamente disinnescata da Kurti, è la Ternana a sbloccare il risultato al 9&#8242;: <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="355">Kerrigan</b> si gira sul versante destro e lascia partire una conclusione di rara precisione che si insacca alle spalle dell&#8217;estremo difensore bianconero. In una frazione condizionata dalle alte temperature, i ritmi si mantengono comunque intensi. La Pianese rischia il tracollo al 41&#8242;, quando un contropiede umbro porta Donati a colpire in pieno la traversa da centro area, ma chiude il tempo in crescendo, sfiorando il pareggio prima con un&#8217;incursione corale non capitalizzata per un soffio da Ianesi e poi con un tiro da fuori di Bertini bloccato da Vitali.</p>
<p data-path-to-node="4">Nella ripresa, il copione tattico muta sensibilmente a favore della formazione toscana. Dopo un colpo di testa di Ercolani terminato di poco a lato su palla inattiva, la pressione degli ospiti si concretizza al 14&#8242;. Tirelli lancia in profondità <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="245">Ongaro</b>, attaccante canadese subentrato nel finale del primo tempo: il giocatore si invola palla al piede, rientra sul sinistro e batte Vitali con un potente tiro all&#8217;angolino, siglando l&#8217;1-1. La rete infonde ulteriore spinta alla manovra della Pianese, che sfiora a più riprese il vantaggio con lo stesso Ongaro e con il neoentrato Sodero, fermati in due circostanze dai riflessi del portiere di casa, e successivamente con un tiro dal limite di Peli, arginato da una provvidenziale chiusura in diagonale di Pagliari.</p>
<p data-path-to-node="5">Il forcing degli uomini di Birindelli viene premiato poco dopo la mezz&#8217;ora. Sugli sviluppi di un&#8217;azione avviata da uno spiovente di Bertini, Sussi sbuca alle spalle del proprio marcatore e serve a centro area <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="209">Ongaro</b>, che di destro firma la propria doppietta personale e il meritato sorpasso bianconero. La Ternana, incapace di reagire se non con un velleitario cross di Ferrante respinto da Nespola al 41&#8242;, si espone inevitabilmente alle ripartenze toscane. Dopo aver sfiorato l&#8217;incrocio dei pali dalla distanza con un pregevole mancino, in pieno recupero è <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="558">Sodero</b> a chiudere definitivamente i conti: ricevuto il pallone dallo scatenato Ongaro, il trequartista chiude un rapido uno-due con Proietto e realizza la rete del definitivo 1-3.</p>
<p data-path-to-node="6">Il triplice fischio sancisce così una vittoria di grande spessore per la Pianese, capace di ribaltare lo svantaggio iniziale con una ripresa condotta con autorità e precisione tecnica. Le &#8220;zebrette&#8221; chiudono la stagione regolare festeggiando un posizionamento storico, proiettandosi ora verso l&#8217;imminente post-season, dove incroceranno nuovamente la Ternana in una sfida che, questa volta, godrà del calore del pubblico di Piancastagnaio.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>TERNANA (3-5-2)</strong>: Vitali; Donati, Kurti, Pagliari; Kerrigan (16&#8242; Bruti), Orellana (80&#8242; Aramu), McJannet (65&#8242; Vallocchia), Garetto, Ndrecka; Panico (65&#8242; Ferrante), Pettinari (80&#8242; Leonardi). All. Fazio.<br />
<strong>PIANESE (3-5-2)</strong>: Nespola; Masetti, Ercolani, Amey; Tirelli (65&#8242; Sodero), Bertini, Proietto, Martey, Sussi; Ianesi (65&#8242; Peli), Bellini (40&#8242; Ongaro). All. Birindelli.<br />
<strong>RETI</strong>: 9&#8242; Kerrigan (T), 59&#8242; Ongaro (P), 79&#8242; Ongaro (P), 90&#8217;+3&#8242; Sodero (P)<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: McJannet (T).</p>
<h2>Pontedera Livorno</h2>
<p>PONTEDERA &#8211; Il campionato si chiude con una vittoria esterna per il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="56">Livorno</b>, che espugna lo stadio &#8220;Mannucci&#8221; superando per 2-0 un <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/comunicato-br-football-retrocessione-pontedera/"><b data-path-to-node="2" data-index-in-node="119">Pontedera</b> già matematicamente retrocesso</a>. La compagine guidata da mister Venturato interpreta la gara con autorità, legittimando il successo attraverso il predominio territoriale e un costante controllo delle operazioni. Per i padroni di casa, l&#8217;ultima uscita stagionale certifica un&#8217;annata profondamente complessa, che si conclude all&#8217;ultimo posto in classifica con un bottino fermo a quota 20 punti.</p>
<p data-path-to-node="3">Dopo un avvio caratterizzato da ritmi blandi e da qualche imprecisione tecnica da ambo le parti, la formazione amaranto prende saldamente in mano le redini del centrocampo, costringendo i granata a rintanarsi nella propria metà campo. Il match si sblocca al 19&#8242; grazie a una pregevole giocata individuale di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="308">Peralta</b>: servito da Biondi, il fantasista converge verso il centro e lascia partire un preciso sinistro che si insacca direttamente all&#8217;incrocio dei pali, non lasciando alcuno scampo all&#8217;incolpevole portiere Biagini.</p>
<p data-path-to-node="4">Trovato il vantaggio, il Livorno accentua il proprio possesso palla e sfiora a più riprese il raddoppio. Al 23&#8242;, un colpo di testa di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="134">Bonassi</b> sugli sviluppi di un calcio d&#8217;angolo battuto da Falasco si stampa sul palo. L&#8217;estremo difensore locale Biagini diventa il protagonista assoluto della frazione, mantenendo in partita i suoi con due interventi decisivi: prima respingendo una conclusione ravvicinata di Di Carmine al 36&#8242;, e successivamente compiendo un miracolo su un tiro scoccato dall&#8217;interno dell&#8217;area da Biondi al 42&#8242;. Sul fronte opposto, la retroguardia ospite guidata da Ciobanu non corre rischi, disinnescando facilmente una timida sortita di Nabian fermata in fuorigioco.</p>
<p data-path-to-node="5">Al rientro dagli spogliatoi, il Pontedera scende in campo con un piglio decisamente più intraprendente, nel tentativo di onorare fino all&#8217;ultimo la maglia davanti al proprio pubblico. I padroni di casa si rendono subito insidiosi in avvio di ripresa con <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="254">Faggi</b>, il cui tiro al 47&#8242; impegna Ciobanu in un&#8217;efficace parata di piede. Lo sforzo d&#8217;orgoglio dei granata culmina al 64&#8242;, quando lo stesso Faggi troverebbe la via della rete in contropiede, ma la marcatura viene annullata per posizione di fuorigioco.</p>
<p data-path-to-node="6">Superato il momento di maggiore intraprendenza avversaria, la caratura tecnica del Livorno riemerge. Dopo i tentativi non concretizzati da Malagrida, Bonassi e da Peralta, gli ospiti mettono in ghiaccio il risultato al 71&#8242;. <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="224">Falasco</b> scaglia una potente conclusione mancina dalla distanza che piega le mani a Biagini e si infila nell&#8217;angolino basso per il definitivo 0-2. Forte del doppio vantaggio, mister Venturato concede spazio ai giocatori della panchina, inserendo Marinari, Luperini, Odjer e Dionisi. L&#8217;ultimo sussulto della gara porta proprio la firma del veterano <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="571">Dionisi</b>, che all&#8217;85&#8217; sfiora la terza rete con un destro terminato alto di poco, accompagnando le squadre verso il triplice fischio finale.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>PONTEDERA (3-4-2-1)</strong>: Biagini; Fancelli (46&#8242; Beghetto), Piana (46&#8242; Mbambi), Sapola; Leo (76&#8242; Vitali), Faggi, Pietrelli, Cerretti; Teixeira (46&#8242; Caponi), Raychev; Nabian. All. Braglia.<br />
<strong>LIVORNO (4-3-1-2)</strong>: Ciobanu; Gentile, Noce, Baldi, Falasco; Biondi (88&#8242; Marchesi), Hamlili (76&#8242; Odjer), Bonassi; Peralta (66&#8242; Marinari); Malagrida (66&#8242; Luperini), Di Carmine (76&#8242; Dionisi). All. Venturato.<br />
<strong>RETI</strong>: 19&#8242; Peralta (L), 71&#8242; Falasco (L).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Malagrida (L), Beghetto (P).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tavernelli e Arena firmano l'impresa promozione. Ongaro trascina i bianconeri agli spareggi, Peralta e Falasco decidono la sfida in terra pisana]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Gli amaranto tornano tra i cadetti dopo quasi vent'anni. Successo esterno per le zebrette in Umbria, mentre i labronici dominano al Mannucci]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sun, 26 Apr 2026 16:43:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 27 Apr 2026 17:43:54 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <oldGuid>https://corrierelucchese.it/toscana/dalla-toscana/arezzo-il-paradiso-e-in-serie-b-la-pianese-espugna-terni-e-sogna-il-livorno-chiude-in-bellezza/</oldGuid>
                                
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                <id>217849</id>
                <type>post</type>
                <title>Elezioni amministrative, oggi si chiudono le liste: venti i Comuni al voto in Toscana</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/toscana/dalla-toscana/elezioni-amministrative-oggi-si-chiudono-le-liste-venti-i-comuni-al-voto-in-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La Toscana si prepara a una tornata elettorale di peso. Con la scadenza odierna per la presentazione delle liste, la mappa delle amministrative del 24 e 25 maggio è ormai definita: <strong>venti Comuni sono pronti ad andare al voto in uno scenario che funge da vero e proprio termometro politico</strong> in vista delle elezioni nazionali dell&#8217;anno prossimo.</p>
<p>Il panorama elettorale è estremamente variegato. L’attenzione è puntata soprattutto sui tre capoluoghi: <strong>Arezzo, Pistoia e Prato</strong>. Se nelle prime due città il centrodestra gioca la partita della conferma, a Prato la situazione è segnata dal commissariamento seguito alle dimissioni dell’<strong>ex sindaca Ilaria Bugetti</strong>, coinvolta in un&#8217;inchiesta della Dda. Non mancano centri strategici come <strong>Viareggio, Sesto Fiorentino e Cascina,</strong> oltre a una vasta platea di comuni più piccoli che portano in primo piano le istanze dei borghi e delle aree interne.</p>
<p>Tecnicamente, la sfida si articola su due fronti: sette comuni sopra i 15mila abitanti, dove è possibile il ricorso al ballottaggio, e tredici centri minori dove il vincitore verrà decretato al primo turno. Il clima è influenzato da mesi di fibrillazioni: <strong>tra dimissioni precoci — come quelle di Alessandro Tomasi a Pistoia e Lorenzo Falchi a Sesto Fiorentino per approdare al Consiglio regionale</strong> — e le inchieste giudiziarie, molte amministrazioni sono arrivate in anticipo al capolinea.</p>
<p>A livello di alleanze, il dato di rilievo è la tenuta del centrosinistra:<strong> il &#8216;campo largo&#8217; si presenta compatto quasi ovunque</strong>, ad eccezione di alcune piazze calde come Figline Incisa Valdarno, Sesto Fiorentino e Viareggio. Resta invece fuori dai giochi Futuro Nazionale, mentre il test elettorale si conferma cruciale per misurare la tenuta dei partiti, non solo nei grandi centri urbani ma anche nella capillarità dei comuni medi e piccoli, dove il rapporto con il territorio resta il fattore determinante per definire <strong>i nuovi equilibri politici.</strong></p>
<h3>Tutti i Comuni al voto</h3>
<ol>
<li>Arezzo</li>
<li>Calci</li>
<li>Capraia Isola</li>
<li>Cascina</li>
<li>Coreglia Antelminelli</li>
<li>Fauglia</li>
<li>Figline e Incisa Valdarno</li>
<li>Lucignano</li>
<li>Montignoso</li>
<li>Orciano Pisano</li>
<li>Pieve Fosciana</li>
<li>Pistoia</li>
<li>Pontremoli</li>
<li>Prato</li>
<li>Sesto Fiorentino</li>
<li>Sillano Giuncugnano</li>
<li>Sorano</li>
<li>Uzzano</li>
<li>Viareggio</li>
<li>Villafranca in Lunigiana</li>
</ol>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Arezzo, Prato e Pistoia i centri più importanti, ma gli occhi sono puntati anche su Cascina, Viareggio e Sesto Fiorentino]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Arezzo, Prato e Pistoia i centri più importanti, ma gli occhi sono puntati anche su Cascina, Viareggio e Sesto Fiorentino]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sun, 26 Apr 2026 08:31:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 27 Apr 2026 09:42:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>217841</id>
                <type>post</type>
                <title>Matteo Biffoni sold out per il tris: “Grazie a tutti. Adesso una nuova stagione per Prato”</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/toscana/dalla-toscana/matteo-biffoni-sold-out-per-il-tris-grazie-a-tutti-adesso-una-nuova-stagione-per-prato/</link>
                <description><![CDATA[<p><div dir="auto">PRATO &#8211;<strong> Tutto esaurito per Matteo Biffon</strong>i. Sold out l&#8217;auditorium della Camera di Commercio di Prato, circa 400 posti, per il via della campagna elettorale di Biffoni, Pd, <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/matteo-biffoni-fa-tris-a-prato-se-eletto-sara-solo-per-cinque-anni-ma-non-sara-biffoter/" target="_blank" rel="noopener"><strong>candidato sindaco campo largo centrosinistra al via per il tris</strong></a>.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<figure id="attachment_463776" aria-describedby="caption-attachment-463776" style="width: 696px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="wp-image-463776 size-large" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Biffoni-Prato-1024x683-jpg.avif" alt="Matteo Biffoni sold out per il tris: &quot;Grazie a tutti. Adesso una nuova stagione per Prato&quot;" width="696" height="464" /><figcaption id="caption-attachment-463776" class="wp-caption-text">(Foto Fb Matteo Biffoni)</figcaption></figure>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Biffoni, consigliere regionale Pd <strong>recordman di preferenze</strong> in Toscana, ben 22.155 voti, nonché <strong>sindaco di Prato 2014-2024</strong>, <strong>ha lasciato la sala per uscire a salutare i tanti rimasti fuori.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto">Sala esaurita, in tanti per sostenere il Biffoni tris alle amministrative 2026 al voto 24 e 25 maggio, a cominciare da Eugenio <strong>Giani, presidente Regione Toscana</strong>: &#8220;A Prato si apre la campagna elettorale per Matteo Biffoni sindaco. Avanti, forza Matteo!&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<figure id="attachment_463777" aria-describedby="caption-attachment-463777" style="width: 696px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="wp-image-463777 size-large" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Biffoni-Giani-852x1024-jpg.avif" alt="Matteo Biffoni sold out per il tris: &quot;Grazie a tutti. Adesso una nuova stagione per Prato&quot;" width="696" height="837" /><figcaption id="caption-attachment-463777" class="wp-caption-text">(Foto Fb Matteo Biffoni)</figcaption></figure>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Matteo Biffoni</strong>: &#8220;Prato va alle elezioni comunali in un mondo in fiamme.</div>
<div dir="auto">Il nostro compito è plasmare un <strong>nuovo modello di essere città. Di essere Toscana.</strong></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Bisogna avere il coraggio di dire che le risposte locali devono essere all&#8217;altezza di problemi globali.</div>
<div dir="auto">Tradiremmo la nostra stessa identità, se non ci assumessimo questa responsabilità difficile.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Siamo pratesi.</div>
<div dir="auto">E, per quanto le cose possano cambiare, se c’è una cosa che sappiamo fare è affrontare una sfida. Quella di inaugurare con lungimiranza, coraggio, entusiasmo, nonostante tutto, <a href="https://www.facebook.com/reel/963082896302761?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>una nuova stagione di Prato</strong>.</a></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Grazie per la vostra presenza ieri sera. A chi era in sala e a chi mi ha aspettato fuori, anche solo per un saluto.</strong> Sono sicuro che mi accompagnerete anche in questo viaggio&#8221;</div>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tutto esaurito per il via della campagna elettorale di Matteo Biffoni, candidato sindaco campo largo centrosinistra. E il consigliere regionale Pd recordman di preferenze in Toscana, sindaco di Prato 2014-2024, esce a salutare chi è rimasto fuori dall'auditorium]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Matteo Biffoni sold out per il tris: "Grazie a tutti. Adesso una nuova stagione per Prato".]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 24 Apr 2026 19:08:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 25 Apr 2026 10:42:55 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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			<media:title type="html">Matteo Biffoni sold out per il tris: &#34;Grazie a tutti. Adesso una nuova stagione per Prato&#34;</media:title>
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            </item>
                                <item>
                <id>217634</id>
                <type>post</type>
                <title>Elly Schlein a Sant’Anna di Stazzema, la leader Pd oratrice ufficiale il 25 aprile: “Sono molto onorata”</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/toscana/dalla-toscana/elly-schlein-a-santanna-di-stazzema-la-leader-pd-oratrice-ufficiale-il-25-aprile-sono-molto-onorata/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SANT&#8217;ANNA DI STAZZEMA &#8211; Arriva <strong>Elly Schlein il 25 aprile a Sant&#8217;Anna di Stazzema</strong>. Su invito del <strong>sindaco Maurizio Verona</strong>, la leader nazionale Pd sarà oratrice ufficiale della cerimonia nella cittadina toscana teatro della strage nazifascista che il 12 agosto 1944 costò la vita a 560 civili: donne, anziani, tanti bambini.</p>
<p>Schlein: &#8220;Il 25 aprile sarò a Sant&#8217;Anna di Stazzema, mi hanno chiesto di svolgere l&#8217;orazione ufficiale e ne sono molto onorata. Sono molto onorata&#8221;.</p>
<p>La cerimonia del 25 aprile al <a href="https://parconazionaledellapace.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Parco Nazionale della Pace</strong></a>, di cui è presidente il sindaco Verona,con <strong>Eugenio Giani,</strong> presidente Regione Toscana, e <strong>Umberto Mancini,</strong> presidente dell’Associazione Martiri di Sant’Anna di Stazzema.</p>
<p>Stazzema blindata il 25 aprile. Servizio navetta gratuito. Diretta Facebook.</p>
<p>La cerimonia con Elly Schlein al Sacrario la mattina del 25 aprile a partire dalle 10.</p>
<p>Un ritorno quello di Elly Schlein a Sant&#8217;Anna di Stazzema, che, accompagnata da Verona e Giani, visitò tre anni fa, era fine agosto 2023. E <a href="https://corrieretoscano.it/livorno/politica/elly-schlein-a-livorno-teatro-sold-out-per-la-segretaria-pd/?preview_id=46278&amp;preview_nonce=e5496d6dea&amp;post_format=standard&amp;_thumbnail_id=46279&amp;preview=true" target="_blank" rel="noopener"><strong>ne parlò a Livorno in un teatro 4 Mori sold out, in cui Schlein arrivò direttamente da Stazzema</strong></a>. &#8220;E’ la prima volta che salgo nel Parco nazionale della Pace di Sant’Anna. E sono rimasta molto colpita dal racconto di quel 12 agosto 1944, in particolar modo per la presenza fra le vittime di tante bambine e bambini”.</p>
<p>Sottolineando allora la segretaria Pd: “La legge di iniziativa popolare antifascista nata qui a Sant’Anna di Stazzema è una legge importante e necessaria su cui sono state raccolte oltre 250mila firme e credo che sia il momento di portala avanti nel suo iter legislativo in Parlamento&#8221;.</p>
<p><a href="https://corrieretoscano.it/lucca/politica/legge-antifascista-sindaco-di-stazzema-raccolte-250mila-firme-proposta-di-iniziativa-popolare-nelle-sabbie-mobili-del-parlamento/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Proposta di legge su cui ha fatto il punto lo scorso gennaio il sindaco Verona alla Camera dei Deputati.</strong></a></p>
<p>Intanto il <strong>sindaco Verona interviene in merito al dietrofront del Governo su una riduzione di risorse Mic, ministro Giuli,</strong> al Parco Nazionale della Pace: &#8220;È positivo il dietrofront del Ministro Giuli, ma il problema resta a monte. Un luogo legato a una tragedia come la strage di Sant’Anna di Stazzema dovrebbe essere tutelato con garanzie permanenti, senza essere esposto al rischio di tagli poi corretti in un secondo momento.</p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Sant’Anna non è solo un luogo: r<strong>appresenta una delle memorie più profonde delle violenze nazifasciste in Italia</strong> ed è un pilastro fondamentale della cultura antifascista e democratica&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Sabato 25 aprile <strong>la strada per Sant’Anna di Stazzema sarà chiusa al traffico</strong> dalle ore 7, all’incrocio tra via Balza Fiorita e la strada per Montebello.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
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</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">𝗦𝗮𝗿𝗮̀ 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗿𝗮𝗴𝗴𝗶𝘂𝗻𝗴𝗲𝗿𝗲 𝗦𝗮𝗻𝘁’𝗔𝗻𝗻𝗮 𝗲𝘀𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝘃𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 <strong>𝘁𝗿𝗮𝗺𝗶𝘁𝗲 𝙨𝙚𝙧𝙫𝙞𝙯𝙞𝙤 𝙣𝙖𝙫𝙚𝙩𝙩𝙖 𝙙𝙚𝙙𝙞𝙘𝙖𝙩𝙤 𝙚 𝙜𝙧𝙖𝙩𝙪𝙞𝙩𝙤, 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟳.𝟯𝟬 𝗳𝗶𝗻𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟭𝟮.𝟬𝟬</strong> con partenza da località Balza Fiorita.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">L&#8217;evento sarà trasmesso in diretta sulla pagina ufficiale Facebook del Parco <strong><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><a class="x1i10hfl xjbqb8w x1ejq31n x18oe1m7 x1sy0etr xstzfhl x972fbf x10w94by x1qhh985 x14e42zd x9f619 x1ypdohk xt0psk2 x3ct3a4 xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x16tdsg8 x1hl2dhg xggy1nq x1a2a7pz xkrqix3 x1sur9pj x1fey0fg x1s688f" role="link" href="https://www.facebook.com/SantAnnadiStazzema?__cft__[0]=AZa2gSjATVcunDiV34o1VjYvfMWv174y8H_T9yqdsEHzj5QzSB4NyVYm_D4aZhN2XfsYhOB2s8ZdvMSJAKYFXicAJtN2cUQBJCXLOV9tF30t-5fbjdMjfE9gMwrSjPD0oq4vDdEdSVqxRxy9_NzqRqge-ATkdHelf6KPeppIu7T79Dhykh3BWCSqbqJpYUCrUPI&amp;__tn__=-]K-R"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Sant&#8217;Anna di Stazzema &#8211; Parco Nazionale della Pace</span></span></a></span></strong></div>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Invitata da sindaco Verona nella cittadina toscana teatro strage nazifascista che costò la vita a 560 civili. Cerimonia con Giani, presidente Regione Toscana. Un ritorno per segretaria Pd, a Stazzema nel 2023 prima della tappa a Livorno. Sant'Anna blindata. Servizio navetta gratuito. Diretta online]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Elly Schlein a Sant'Anna di Stazzema, la leader Pd oratrice ufficiale il 25 aprile: "Sono molto onorata". Cittadina blindata]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 23 Apr 2026 19:27:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 24 Apr 2026 13:42:57 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <guid>corrierelucchese.it-217634</guid>
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                <id>217332</id>
                <type>post</type>
                <title>Indagine sui giovani toscani: partecipano e fanno volontariato, ma hanno un rapporto controverso con la legalità</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/toscana/dalla-toscana/indagine-sui-giovani-toscani-partecipano-e-fanno-volontariato-ma-hanno-un-rapporto-controverso-con-la-legalita/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Bassa partecipazione ma elevata disponibilità a fare volontariato, conoscenza diffusa di mafia e terrorismo ma spesso non approfondita, senso civico e della legalità non sempre solidi.</strong></p>
<p>Sono alcune delle evidenze che emergono dall’<strong>indagine tra gli studenti</strong> svolta nei mesi scorsi da Regione e Irpet nelle scuole toscane in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale. L’indagine “sulla percezione della legalità e sugli atteggiamenti di cittadinanza attiva tra i giovani” è stata presentata questa mattina a <strong>Palazzo Strozzi Sacrati</strong> nel corso di un evento di approfondimento, alla presenza del presidente <strong>Eugenio Giani</strong> e della vicepresidente <strong>Mia Diop</strong>, che ha coinvolto docenti, rappresentanti dell’associazionismo e del Parlamento regionale degli studenti.</p>
<p>La ricerca, nata con l’obiettivo di comprendere come i giovani si rapportano ai temi della legalità, della cittadinanza attiva e della partecipazione sociale è stata sviluppata somministrando agli studenti un questionario a partecipazione volontaria, a cui <strong>hanno risposto in circa 500</strong>. Ne è venuto fuori un quadro sfaccettato, che conferma la scuola e la famiglia come istituzioni educative più incisive sul fronte dello sviluppo di atteggiamenti di civismo e acquisizione delle conoscenze.</p>
<p>“L’esperienza del sondaggio curato dall’Irpet ci aiuta a sintonizzarci meglio con i ragazzi, in cui la Toscana vuole credere”, ha dichiarato il presidente Giani, intervenendo davanti alla platesa di circa duecento studentesse e studenti di alcune scuole toscane. “Dagli esiti – ha aggiunto &#8211; emergono dati interessanti sulla sensibilità dei giovani verso l&#8217;associazionismo, il volontariato, la gratuità dell&#8217;impegno per la comunità e il rispetto della legalità da parte dei giovani.<strong> È una generazione che magari non fa politica direttamente, ma che vuole impegnarsi socialmente a beneficio della comunità</strong>”.</p>
<p>“È la prima volta che come Regione Toscana organizziamo un&#8217;analisi di questo tipo sui giovani, e certamente la riproporremo, ha detto la vicepresidente nel corso dell’evento odierno. “Sono emersi spunti interessanti, come quello che dice che i ragazzi conoscono il fenomeno mafioso ma non sanno bene cosa sono i beni confiscati”, ha proseguito Diop. “Un dato, quest’ultimo che non deve portarci a trarre conclusioni affrettate sul grado di interesse o meno sui ragazzi, ma che richiama il dovere delle istituzioni a fornire stimoli, esempi e strumenti utili”, ha spiegato Diop che ha infine ricordato i due nuovi bandi regionali aperti da oggi per progetti sulla legalità delle scuole per l&#8217;annualità 2026-2027 e per i campi antimafia nella prossima estate. <strong>“Sono bandi – ha concluso Diop – che mostrano il rinnovo dell&#8217;impegno che come Regione Toscana portiamo avanti sul tema della legalità anche nell&#8217;ottica della prevenzione”.</strong></p>
<p><strong>Partecipazione e cultura della legalità</strong> &#8211; Secondo l’indagine, il 13 % partecipa ad attività di volontariato, il 15 % lo ha fatto in passato, il il 43,5% non ha esperienze ma si dichiara interessato. Ad avere un ruolo significativo per la partecipazione attiva al volontariato è il benessere socio economico della famiglia di provenienza.</p>
<p>Il 97% ha dichiarato di sapere cosa sono le mafie, l&#8217;84,5% è consapevole della loro presenza in Toscana. <strong>Sono note le figure di Falcone e Borsellino (92,9%), meno la strage di Capaci (70,4%)</strong>. Ma il 72% di studentesse e studenti ignora questioni più specifiche come l&#8217;esistenza dei beni confiscati nel territorio regionale. Sul tema mafie, l’indicatore di sintesi segnala una conoscenza profonda tra il 32% dei ragazzi, il sul 25% si registra invece livello superficiale.</p>
<p><strong>Ragazze e ragazzi apprezzano le attività dedicate alla promozione della cultura della legalità</strong> organizzate a scuola (oltre il 95%). Il 44% di loro ha partecipato ad almeno una di esse, alcuni più di una volta. Le iniziative più diffuse sono i progetti con la classe (48,3%), seminari (20,3%), campi di volontariato (15%).</p>
<p><strong>Senso civico</strong> &#8211; Il senso civico è stato “misurato” sulla base di alcuni indicatori comportamentali come la difesa di un compagno preso in giro oppure il pagamento del biglietto tpl. Ne è risultato un 40% di buon atteggiamento &#8220;civico&#8221; e un profilo basso nel 29%. Nel dettaglio: l&#8217;85,4% dei ragazzi interverrebbe subito a difendere un compagno vittima di offese e il 41,5% di loro occasionalmente non paga il ticket del trasporto pubblico. A innalzare la solidità del civismo è l’esperienza del volontariato: chi lo fa dimostra maggior livello di senso civico rispetto a chi non è interessato (51,7% vs 19,4%).</p>
<p><strong>Un ruolo fondamentale su civismo e percezione della legalità è svolto dall’indirizzo scolastico.</strong> Esiste un gap di 14 punti tra licei (52,1) e istituti professionali (38,1). Una differenza, segnala Irpet, derivante non tanto dalla virtuosità dei licei ma dalle debolezze degli istituti istituti tecnici e professionali.</p>
<p><strong>Giovani e informazione </strong>&#8211; Sul fronte dell’informazione, <strong>il 57% degli studenti dichiara di informarsi spesso o sempre su temi politico-sociali</strong>, prevalentemente sui social media (83,4%) o attraverso discussioni con amici e familiari (66,3%), ma ci si fidano maggiormente di questi ultimi rispetto alla rete.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Inchiesta nei mesi scorsi da Regione e Irpet nelle scuole. Il 57 per cento degli studenti dichiara di informarsi su temi politico-sociali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Inchiesta nei mesi scorsi da Regione e Irpet nelle scuole. Il 57 per cento degli studenti dichiara di informarsi su temi politico-sociali]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 22 Apr 2026 19:40:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Apr 2026 19:40:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Salvini a Firenze con Giani e Funaro: sopralluogo cantiere Av.  Con ministra Locatelli alla Leopolda</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Il vicepremier Matteo Salvini,</strong> ministro Infrastrutture e Trasporti, a Firenze mercoledì 22 aprile per un nuovo sopralluogo alla nuova stazione Av di Firenze.</p>
<p>Con Salvini la <strong>sindaca Sara Funaro</strong> e il presidente della Regione Toscana <strong>Eugenio Giani.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Poi <a href="https://www.facebook.com/reel/2001041633858572" target="_blank" rel="noopener"><strong>Salvini alla Leopolda di Firenze</strong></a> con la <strong>ministra delle Disabilità Alessandra Locatelli</strong> per &#8216;Italia Insieme, Turismo Accessibile e Territorio&#8217;.</p>
<figure id="attachment_461687" aria-describedby="caption-attachment-461687" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-461687" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Salvini-Locatelli-300x169-jpg.avif" alt="Salvini a Firenze con Giani e Funaro: sopralluogo cantiere Av. Con ministra Locatelli alla Leopolda" width="300" height="169" /><figcaption id="caption-attachment-461687" class="wp-caption-text">(Foto Fb ministra Alessandra Locatelli)</figcaption></figure>
<figure id="attachment_461688" aria-describedby="caption-attachment-461688" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-461688" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Locatelli-Funaro-Giani-300x257-jpg.avif" alt="Salvini a Firenze con Giani e Funaro: sopralluogo cantiere Av. Con ministra Locatelli alla Leopolda" width="300" height="257" /><figcaption id="caption-attachment-461688" class="wp-caption-text">(Foto Fb ministra Locatelli)</figcaption></figure>
<p>Un <strong>tour in Toscana</strong> per Salvini,  leader Lega, mercoledì 22 aprile che, dopo il sopralluogo istituzionale Av e l&#8217;intervento alla Leopolda, ha fatto tappa a Prato, Cascina e Arezzo.</p>
<p>Il sopralluogo di Salvini a Firenze con Funaro e Giani al cantiere della stazione Alta Velocità con <b>Paola Firmi</b>, Presidente Rete Ferroviaria Italiana, <b>Aldo Isi</b>, Amministratore Delegato Rete Ferroviaria Italiana e <b>Dario Lo Bosco</b>, Amministratore Delegato FS Engineering.</p>
<p>Salvini, sceso all’interno del cantiere sotterraneo della ‘stazione Belfiore’ di via Circondaria: &#8220;L’<strong>obiettivo è fra il 2029 e il 2030 essere qua con una stazione che sarà un gioiello a livello internazionale.</strong> Sperando che non scoppino altre sei guerre nel frattempo. Ci rivedremo entro fine giugno, quando usciranno le talpe dal sottosuolo. Abbiamo visto qualcosa che cambierà il volto di Firenze ma anche dell’Italia intera perché ci saranno meno ritardi, meno traffico e meno code sull’alta velocità, il che significa per la Toscana differenziare l’Alta velocità dal traffico regionale merci. Ci saranno più treni locali, più treni regionali e quando ci sarà un problema non ci saranno ritardi in tutta Italia”.</p>
<p>Poi Salvini, sulle <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/darsena-europa-livorno-pd-ci-opponiamo-in-ogni-sede-a-nomina-prefetto-commissario/" target="_blank" rel="noopener"><strong>polemiche che hanno accompagnato la nomina del prefetto di Livorno Dionisi commissario straordinario Darsena Europa Livorno</strong></a>: &#8220;&#8221;Che si polemizzi sulla nomina di un servitore dello Stato per un&#8217;opera pubblica di tale importanza è surreale. Ritengo poco sensato polemizzare non sulla nomina di un uomo di partito, ma del prefetto di Livorno. Stiamo parlando dell&#8217;emissario del governo, del rappresentante di tutti i cittadini. Ho come <strong>l&#8217;impressione che qualcuno stia esagerando</strong>. Però, siccome a me interessa arrivare al risultato, il mio obiettivo è mettere a terra tutti i finanziamenti pubblici che Livorno giustamente aspetta e merita, e spero che tutti la smettano con le polemiche, perché le polemiche in un momento delicato come questo non servono a niente e a nessuno&#8221;.</p>
<p>Alla Leopolda Salvini: &#8220;<strong>Grazie al ministro Locatelli e alla Lega esiste un ministero per le persone con disabilità</strong> che non sono solo chiacchiere, ma è semplificare la vita di tutti i giorni. Perché avere città, stazioni, navi, scuole, uffici comunali aperti a tutti, tutti ma veramente tutti è un segno di civiltà su cui stiamo investendo anche parecchi soldi, ma sono soldi ben spesi&#8221;</p>
<p><strong>Giani</strong>: &#8220;Abbiamo visitato un cantiere che procede speditamente verso la realizzazione di quella che è probabilmente l’opera ferroviaria più importante in corso a livello nazionale. Sono soddisfatto di come stanno procedendo i lavori. Tutti siamo c<strong>onsapevoli che cantieri di questa portata sono sottoposti a ritardi e ad inconvenienti,</strong> soprattutto in periodo complessi come quello che stiamo attraversando, ma oggi abbiamo potuto constatare la progressione dei lavori, evidenti anche a livello visivo: tutta la piastra del primo piano sotterraneo, larga 400 metri e lunga 50, era completata, metà del cantiere ha raggiunto la profondità di 25 metri e le ‘talpe’ Marika ed Iris sono sostanzialmente pronte a sbucare in questo grande camerone. A fronte di tutto questo e di un investimento economico che è arrivato a 2, 7 miliardi di euro, ce ne faremo una ragione se i treni inizieranno a circolare nel 2028 o nel 2029. Siamo davanti alla nascita di un’opera che trasformerà Firenze, esattamente come avevamo pensato quando iniziarono i lavori nel 2022 con l’allora ministro Giovannini”.</p>
<p>“Un’importante constatazione emersa questa mattina nell’ambito della visita del ministro Salvini è che anche parlando con i tecnici e con i rappresentanti di Ferrovie dello Stato, si va sempre più affermando la <strong>convinzione della necessità del People Mover</strong>, cioè di un collegamento con un ascensore orizzontale diretto tra Santa Maria Novella e la nuova stazione, sul cui progetto Regione e Comune lavoreranno insieme”.</p>
<p><strong>Sindaca Sara Funaro: &#8220;E&#8217; un&#8217;opera strategica per il Paese</strong>, ma un&#8217;opera strategica anche e soprattutto per la città di Firenze. Dall&#8217;ultimo sopralluogo a oggi abbiamo visto un <strong>avanzamento dei lavori incredibile</strong>, stanno procedendo a ritmi serrati e oggi si stanno guardando i lavori sotto, ma tra poco avremo da ripensare anche a tutta l&#8217;area di superficie. Questo, come abbiamo già anticipato, io vorrei farlo entro l&#8217;estate. Inizieremo un percorso di partecipazione con i cittadini per disegnare questo pezzo di urbanistica della città, che sarà un pezzo completamente nuovo, con alcuni punti che secondo noi sono punti fondamentali che devono essere mantenuti&#8221;.</p>
<p>Poi Funaro: &#8220;Oltre ai servizi di Rfi, per cui ci sarà un confronto con Ferrovie e con la Regione, ci sono alcune risposte che devono essere dati ai cittadini, due punti che per me sono fondamentali. Uno è il <strong>tema delle case di comunità</strong> per dare un servizio in questa zona e l&#8217;altro, secondo me, in un contesto come questo, è avere anche delle <strong>stazioni di polizia.</strong> Proprio per questo avvierò e chiederò un confronto col ministero dell&#8217;Interno e col ministero della Difesa per fare in modo che in quest&#8217;area ci possano essere due presidi importanti, e poi ovviamente ci confronteremo su tutto il resto&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>avoreranno insieme”.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Vicepremier Salvini: "Obiettivo tra 2029 e 2030 essere con stazione gioiello internazionale".  Giani: "Soddisfatto di come procedono lavori". Sindaca Funaro: "Opera strategica per il Paese". Su prefetto Dionisi commissario Darsena Europa  Livorno: "Polemiche surreali"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Salvini a Firenze con Giani e Funaro: sopralluogo cantiere Av. Con ministra Locatelli alla Leopolda. Vicepremier]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Wed, 22 Apr 2026 19:13:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Apr 2026 17:46:32 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Infrastrutture, logistica e trasporti, al ministro Salvini le richieste e le priorità degli imprenditori toscani</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/toscana/dalla-toscana/infrastrutture-logistica-e-trasporti-al-ministro-salvini-le-richieste-e-le-priorita-degli-imprenditori-toscani/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PRATO &#8211; Si è tenuto a Prato nella sede di <strong>Confindustria Toscana</strong> il convegno <strong><em>Infrastrutture, logistica e trasporti: nodi del Paese, nodi dell’industria.</em></strong></p>
<p>I lavori del convegno sono stati aperti dalla presidente<strong> Fabia Romagnoli e da Maurizio Bigazzi,</strong> presidente Confindustria Toscana (associazione che ha coorganizzato l&#8217;incontro).</p>
<p>Il convegno si colloca in un momento assolutamente cruciale per la vita del paese e delle sue industrie, e il richiamo al valore delle infrastrutture come volano di crescita e sviluppo è occasione per sottolineare la necessità di attivare tutti gli strumenti di competitività: come, appunto, strade, autostrade, ferrovie.</p>
<p>Scopo dell&#8217;incontro (a cui era presente <strong>Andrea Crippa membro della Commissione esteri e comunitari della Camera dei Deputati</strong>) era anche quello di raccogliere la testimonianza delle imprese che ogni giorno si misurano con il livello delle dotazioni in regione e nel paese; ciò anche con evidenti ricadute sulla filiera di distribuzione delle merci.</p>
<p>La voce del comparto è stata portata al tavolo da<strong> Federico Albini</strong> presidente Sezione trasporti e logistica Confindustria Toscana Nord e da Nereo Marcucci coordinatore della commissione infrastrutture di Confindustria Toscana. Significativo il titolo delle loro relazioni &#8220;sviluppo potenziale e sviluppo frenato&#8221;: il paese ha (al di là della non felice congiuntura) ampi margini di sviluppo, e di ulteriori ne avrebbe, ma la situazione infrastrutturale agisce da freno di una crescita possibile.</p>
<p>A cogliere gli stimoli delle imprese due importanti ospiti: il presidente della Regione Toscana <strong>Eugenio Giani e Matteo Salvini</strong>, vicepresidente del Consiglio e ministro delle infrastrutture e dei trasporti, cui sono state affidate le conclusioni.</p>
<p><strong>Così Fabia Romagnoli, presidente Confindustria Toscana Nord</strong>: &#8220;Le infrastrutture di trasporto e la logistica sono pilastri strategici per la competitività delle nostre aziende, che avendo una forte vocazione all’export necessitano di essere connesse in modo efficiente con i mercati globali. Un sistema logistico moderno riduce i costi, aumenta l’affidabilità delle filiere e permette alle imprese di rispondere tempestivamente agli choc delle rotte commerciali globali. <strong>Siamo convinti che questo obiettivo, strategico per le aziende manifatturiere del nostro territorio, sia raggiungibile solo con un dialogo costante tra istituzioni e player privat</strong>i.”</p>
<p><strong>Maurizio Bigazzi, presidente Confindustria Toscana</strong> aggiunge: “L’indice di competitività della Commissione europea colloca la Toscana al 126esimo posto su 234 regioni europee per dotazione infrastrutturale, con effetti negativi sull’integrazione tra le diverse aree regionali e sulla coesione territoriale. Queste criticità si riflettono direttamente sulla capacità di movimentazione delle merci e sull’efficienza della logistica, elementi decisivi per le imprese nella valutazione degli investimenti. E la Toscana dell’export &#8211; tra le più dinamiche a livello nazionale &#8211; ha bisogno di connessioni efficaci verso l’esterno”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il presidente Maurizio Bigazzi chiede di colmare il gap: "La Toscana dell'export ha bisogno di connessioni efficaci verso l'esterno"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il presidente Maurizio Bigazzi chiede di colmare il gap: "La Toscana dell'export ha bisogno di connessioni efficaci verso l'esterno"]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Wed, 22 Apr 2026 18:46:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Apr 2026 17:46:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Carburanti e crisi mediorientale spingono i prezzi: melanzane a +21% e biglietti aerei in volo</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="4">Il periodo pasquale si è tradotto in un pesante esborso per i consumatori italiani. A confermare la tendenza al rialzo, influenzata anche dalle tensioni legate al conflitto in Medio Oriente, è l&#8217;associazione <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="208">Assoutenti</b>, che ha analizzato i recenti dati sull&#8217;inflazione diffusi dall&#8217;Istat. Il quadro tracciato evidenzia aumenti significativi in tutti i settori chiave legati alle festività, dal cibo al turismo.</p>
<h3 data-path-to-node="5"><b data-path-to-node="5" data-index-in-node="0">Il carrello della spesa</b></h3>
<p data-path-to-node="5">Per quanto riguarda i beni di prima necessità, i generi alimentari segnano una crescita media del 2,8% su base annua. Entrando nel dettaglio degli scontrini, i prodotti non lavorati toccano picchi del 4,7%, ma sono specifiche categorie ortofrutticole a registrare le impennate più marcate. Le melanzane svettano con un rincaro del 21,5%, seguite dai piselli (+19,6%) e dalle zucchine (+11,1%). Rialzi a doppia cifra anche per la frutta, con limoni e fragole rispettivamente al +10,8% e +10,4%, mentre i pomodori si attestano al +9%.</p>
<p data-path-to-node="6">Non sono stati risparmiati nemmeno i cibi simbolo della festività. Le uova tradizionali sono salite dell&#8217;8,5%, mentre le uova di Pasqua e i prodotti a base di cioccolato hanno subito un incremento medio del 6,4%. In salita anche il comparto delle carni: la bovina registra un +8,4% e l&#8217;ovina un +7,2%. A delineare l&#8217;andamento asimmetrico dei listini è il presidente di Assoutenti, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="381">Gabriele Melluso</b>: &#8220;I prezzi dei prodotti alimentari salgono in media del +2,8% su anno con punte del +4,7% per quelli non lavorati, ma per alcuni beni i rincari viaggiano a ritmo molto più sostenuto&#8221;.</p>
<h3 data-path-to-node="7"><b data-path-to-node="7" data-index-in-node="0">Vacanze e trasporti</b></h3>
<p data-path-to-node="7">Il rincaro ha colpito duramente anche chi si è messo in viaggio. Il comparto turistico ha visto le tariffe dei servizi di alloggio crescere del 4% rispetto all&#8217;anno precedente. Ancora più pesante il bilancio per gli spostamenti: i biglietti per i voli nazionali sono aumentati del 12,6%, un dato che conferma in pieno le stime preventive della stessa associazione, la quale aveva calcolato un aggravio vicino al 13% per le tratte aeree tra il nord e il sud della Penisola proprio per i giorni di festa.</p>
<h3 data-path-to-node="8"><b data-path-to-node="8" data-index-in-node="0">L&#8217;appello alle istituzioni</b></h3>
<p data-path-to-node="8">A guidare questa dinamica inflattiva, secondo l&#8217;associazione, è in gran parte l&#8217;impatto dei costi logistici sui beni di consumo. Su questo fronte, il presidente Melluso lancia una chiara richiesta all&#8217;esecutivo per tutelare il potere d&#8217;acquisto dei cittadini: &#8220;Sui prezzi del comparto alimentare sta incidendo l’escalation dei carburanti che ha aggravato i costi di trasporto specie per i prodotti freschi: per questo il governo deve prorogare fino a fine emergenza il taglio delle accise e vigilare con la massima attenzione su speculazioni o andamenti anomali dei listini&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il rincaro colpisce duramente i prodotti simbolo delle feste, dalle uova di cioccolato (+6,4%) alla carne bovina, mettendo a dura prova il bilancio familiare]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Analisi Istat su inflazione pasquale: rincari pesanti per ortaggi freschi, uova di cioccolato e trasporti nazionali]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:36:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Apr 2026 09:16:22 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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