<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
     xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
     xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
     xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
     xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
     xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
     xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >
    <channel>
        <atom:link href="https://corrierelucchese.it/notizie/cronaca/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/>
        <title>Corriere Lucchese - Feed</title>
        <link>https://corrierelucchese.it/notizie/cronaca/</link>
        <scriptUrl>//notizie/cronaca</scriptUrl>
        <query>{"post_type":"post","showposts":20,"author__not_in":[17],"orderby":"date","order":"DESC","category_name":"cronaca"}</query>
        <description>Quotidiano Locale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Sun, 24 May 2026 22:46:45 +0000</pubDate>
        <lastBuildDate>Sun, 24 May 2026 22:46:45 +0000</lastBuildDate>
        <generator>https://wordpress.org/?v=6.6.5</generator>

<image>
	<url>https://corrierelucchese.it/wp-content/uploads/2024/08/cropped-corriere_lucchese_favicon-32x32.png</url>
	<title>Cronaca - Corriere Lucchese</title>
	<link>https://corrierelucchese.it/notizie/cronaca/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
                                <item>
                <id>224771</id>
                <type>post</type>
                <title>Rapinano un Rolex a una turista a Forte dei Marmi: la banda presa in poche ore</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/provincia/cronaca/rapinano-un-rolex-a-una-turista-a-forte-dei-marmi-la-banda-presa-in-poche-ore/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FORTE DEI MARMI – Un sistema integrato di controllo del territorio e la stretta sinergia tra le forze dell&#8217;ordine hanno permesso di assicurare alla giustizia i responsabili di <strong>un&#8217;efferata rapina messa a segno nella mattinata di ieri (22 maggio) nel cuore di Forte dei Marmi</strong>. In manette sono finite <strong>tre persone di origine campana, intercettate sull&#8217;autostrada A1 poche ore dopo il colpo</strong>, mentre l&#8217;orologio sottratto – <strong>un preziosissimo Rolex Daytona in oro dal valore di oltre 50mila euro</strong> – <strong>è stato interamente recuperato e sarà restituito alla legittima proprietaria.</strong></p>
<p>Il drammatico episodio si è consumato <strong>all&#8217;ora dell&#8217;aperitivo in un noto locale del centro cittadino. Una turista lituana di 47 anni</strong> si trovava seduta ai tavolini insieme al marito, al figlio di appena 7 anni e a un&#8217;amica, quando <strong>è stata improvvisamente puntata da un giovane che indossava una vistosa maglietta hawaiana</strong>. Il malvivente le si è parato davanti e, con mossa fulminea e inaudita violenza, <strong>le ha afferrato il braccio strappandole l&#8217;orologio dal polso</strong>. Nonostante le urla e la disperata resistenza opposta dalla donna, <strong>l&#8217;aggressore è riuscito a spezzare il cinturino del cronografo, facendo persino cadere la vittima dalla sedia prima di fuggire a gambe levate.</strong></p>
<p>I primi soccorsi sono scattati immediatamente con l&#8217;arrivo di una volante del commissariato di Forte dei Marmi.<strong> Il rapinatore è stato visto dileguarsi di corsa e salire in sella a uno scooter guidato da un complice che lo attendeva di fronte al bar, facendo da palo</strong>. Mentre la donna è stata medicata per le vistose escoriazioni ed ematomi riportati al polso, la Squadra anticrimine ha avviato le indagini, rivelatesi cruciali grazie alla collaborazione con la polizia locale e all&#8217;utilizzo della<strong> sofisticata tecnologia della <em>control room</em> municipale.</strong> <strong>L&#8217;analisi incrociata dei varchi stradali e delle telecamere di videosorveglianza ha permesso di individuare un&#8217;utilitaria sulla quale i malviventi erano saliti per allontanarsi rapidamente dalla Versilia, dopo aver abbandonato lo scooter.</strong></p>
<p>A quel punto è scattata <strong>una nota di ricerca a livello nazionale coordinata con il Servizio poliziasStradale di Roma</strong>, monitorando passo dopo passo i movimenti della vettura sospetta verso sud.<strong> Intorno alle 19 a trappola è scattata sull&#8217;autostrada A1, nel tratto compreso tra le uscite di Orte e Roma Nord:</strong> gli agenti della sottosezione della Polizia stradale hanno <strong>intercettato e bloccato l&#8217;auto con tecniche operative di sicurezza.</strong></p>
<p>La successiva e accurata perquisizione a bordo del mezzo ha dato esito positivo, consentendo di r<strong>invenire gli indumenti con la trama hawaiana utilizzati durante l&#8217;assalto e, soprattutto, il Rolex Daytona d&#8217;oro.</strong> I tre occupanti del veicolo, tutti soggetti già noti alle forze dell&#8217;ordine per specifici reati contro la persona e il patrimonio, sono stati identificati.</p>
<p>Nel frattempo, <strong>a Forte dei Marmi, la vittima è riuscita a riconoscere senza ombra di dubbio l&#8217;autore materiale dello strappo attraverso la visione di un fascicolo fotografico</strong>. Gli investigatori hanno così chiuso il cerchio definendo le responsabilità di tutta la banda, compreso il terzo uomo che si era occupato di guidare l&#8217;auto della fuga. Tutti gli elementi raccolti sono stati messi a disposizione della <strong>procura di Tivoli, che ha disposto nei confronti dei tre la denuncia a piede libero per il reato di rapina aggravata in concorso.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Decisiva la visione delle telecamere di videosorveglianza che ha permesso di individuare l'auto usata per la fuga. Bloccati in A1]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Decisiva la visione delle telecamere di videosorveglianza che ha permesso di individuare l'auto usata per la fuga. Bloccati in A1]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sat, 23 May 2026 13:30:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 23 May 2026 13:30:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelucchese.it-224771</guid>
                <oldGuid>https://corrierelucchese.it/provincia/cronaca/rapinano-un-rolex-a-una-turista-a-forte-dei-marmi-la-banda-presa-in-poche-ore/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelucchese.it/wp-content/uploads/2026/05/Rapinano-un-Rolex-a-una-turista-a-Forte-dei-Marmi-la-banda-presa-in-poche-ore.jpg" length="183247" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>224722</id>
                <type>post</type>
                <title>Coppia di anziani trovata morta nell’auto ribaltata nel dirupo</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/provincia/cronaca/coppia-di-anziani-trovata-morta-nellauto-ribaltata-nel-dirupo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>STAZZEMA –<strong> Si sono concluse nel modo più tragico e doloroso le ricerche di Corrado Lorenzi, 87 anni, e della moglie Fortunata Moriconi, 88 anni,</strong> i due anziani coniugi scomparsi dalla mattina di giovedì scorso dopo essersi allontanati a bordo della loro auto dal borgo di Pomezzana, nel comune di Stazzema. A ritrovarli ormai senza vita, per un drammatico e beffardo scherzo del destino, è stato <strong>un loro parente</strong>, al termine di un&#8217;intera giornata di frenetiche perlustrazioni portate avanti senza sosta da <strong>Soccorso alpino, carabinieri, vigili del fuoco e Guardia di finanza.</strong></p>
<p>L’utilitaria della coppia è stata individuata in fondo a una scarpata profonda decine di metri, completamente nascosta dalla fitta vegetazione, a poca distanza dal paese dove i due anziani stimati e conosciuti da tutti vivevano da sempre. Secondo le prime ricostruzioni dell&#8217;accaduto, <strong>l&#8217;anziano alla guida avrebbe perso il controllo del mezzo all’altezza di un tornante lungo una strada secondaria</strong>, finendo fuori carreggiata e precipitando nel vuoto prima di terminare il violento volo <strong>nel canalone sottostante.</strong></p>
<p>Per i due coniugi <strong>l&#8217;impatto si è rivelato fatale</strong> e i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. L’ipotesi al momento più accreditata dagli inquirenti <strong>è che all’origine della tragedia possa esserci stato un malore improvviso dell’uomo alla guida,</strong> che avrebbe reso il veicolo incontrollabile facendogli percorrere <strong>diverse decine di metri prima di ribaltarsi nella boscaglia.</strong></p>
<p>Le operazioni di recupero delle salme sono state particolarmente lunghe e complesse, rese estenuanti dalla notevole profondità della scarpata e dalla natura impervia del terreno. I soccorritori hanno dovuto lavorare fino alla tarda serata di ieri, operando in costante cordata per mettere in sicurezza la vettura ed estrarre i corpi, <strong>illuminati soltanto dalle torri faro dispiegate dai vigili del fuoco</strong>.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le ricerche erano partite giovedì (21 marzo) dopo che i due non avevano dato più notizie di sé. A trovarli un parente, difficoltoso il recupero]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Le ricerche erano partite giovedì (21 marzo) dopo che i due non avevano dato più notize. A trovarli un parente, difficoltoso il recupero]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sat, 23 May 2026 09:55:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 23 May 2026 09:55:40 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelucchese.it-224722</guid>
                <oldGuid>https://corrierelucchese.it/provincia/cronaca/coppia-di-anziani-trovata-morta-nellauto-ribaltata-nel-dirupo/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelucchese.it/wp-content/uploads/2026/05/Coppia-di-anziani-trovata-morta-nellauto-ribaltata-nel-dirupo.jpg" length="174519" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>224504</id>
                <type>post</type>
                <title>Dalla scuola all’orientamento al lavoro: a Lucca un progetto per affiancare i migranti</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/provincia/cronaca/dalla-scuola-allorientamento-al-lavoro-a-lucca-un-progetto-per-affiancare-i-migranti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-start="874" data-end="1162">LUCCA – Un progetto dedicato al supporto e all’inclusione dei migranti, con attività che spaziano dall’aiuto scolastico all’orientamento al lavoro. È l’iniziativa<em> <strong data-start="1037" data-end="1065">Al fianco di chi migra</strong> </em>promossa da <strong data-start="1078" data-end="1105">Confcooperative Toscana</strong> nell’ambito del Servizio Civile Regionale della Toscana.</p>
<p data-start="1164" data-end="1304">Nel territorio lucchese sarà disponibile <strong data-start="1205" data-end="1240">una postazione a Bagni di Lucca</strong>, con candidature aperte fino al <strong data-start="1273" data-end="1303">10 giugno alle 12</strong>.</p>
<p data-start="1306" data-end="1463">L’obiettivo del progetto è offrire ai giovani <strong>un’esperienza concreta</strong> all’interno di servizi educativi, assistenziali e sociali rivolti alle persone migranti.</p>
<p data-start="1465" data-end="1667">Chi parteciperà potrà affiancare le attività di supporto per l’accesso ai servizi sanitari, legali e amministrativi, ma anche collaborare nelle iniziative scolastiche e di doposcuola dedicate ai minori.</p>
<p data-start="1669" data-end="1806">Per i <strong>migranti maggiorenni</strong> sono previste inoltre attività di orientamento al lavoro e accompagnamento nei percorsi di inclusione sociale.</p>
<p data-start="1808" data-end="1938">Il bando regionale mette complessivamente a disposizione <strong data-start="1865" data-end="1880">2.396 posti</strong> in tutta la Toscana attraverso il progetto <strong data-start="1924" data-end="1937">GiovaniSì</strong>.</p>
<p data-start="1940" data-end="2138">Possono presentare domanda giovani tra i <strong data-start="1981" data-end="1999">18 e i 29 anni</strong>, residenti o domiciliati in Toscana, purché non occupati oppure inattivi. È possibile partecipare anche frequentando un percorso di studi.</p>
<p data-start="2140" data-end="2311">Le candidature dovranno essere inviate esclusivamente <strong>online</strong> tramite la <strong>piattaforma regionale</strong> utilizzando Spid, Carta d’identità elettronica o Carta sanitaria elettronica.</p>
<p data-start="2313" data-end="2437">Confcooperative Toscana ha inoltre attivato uno <strong>sportello gratuito</strong> per aiutare i candidati nella compilazione delle domande.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Confcooperative Toscana cerca giovani tra 18 e 29 anni per attività di inclusione sociale e assistenza nel territorio lucchese]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[A Bagni di Lucca un posto disponibile nel servizio civile regionale per un progetto dedicato al supporto ai migranti]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Fri, 22 May 2026 12:04:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 22 May 2026 12:04:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelucchese.it-224504</guid>
                <oldGuid>https://corrierelucchese.it/provincia/cronaca/dalla-scuola-allorientamento-al-lavoro-a-lucca-un-progetto-per-affiancare-i-migranti/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelucchese.it/wp-content/uploads/2026/05/Dalla-scuola-allorientamento-al-lavoro-a-Lucca-un-progetto-per-affiancare-i-migranti.jpg" length="149524" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>223280</id>
                <type>post</type>
                <title>Cammina sulla superstrada al buio e viene travolto: tragedia sulla Variante Aurelia</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/provincia/cronaca/cammina-sulla-superstrada-al-buio-e-viene-travolto-tragedia-sulla-variante-aurelia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-start="906" data-end="1266">VIAREGGIO – Un <strong data-start="925" data-end="967">pedone travolto sulla Variante Aurelia</strong> ha perso la vita nella notte tra sabato 16 e domenica 17 maggio lungo la superstrada tra <strong data-start="1057" data-end="1070">Viareggio</strong> e <strong data-start="1073" data-end="1091">Torre del Lago</strong>. La vittima è un uomo di 59 anni residente in città, investito da più auto mentre si trovava a piedi sulla carreggiata in direzione sud, all’altezza del distributore <strong data-start="1258" data-end="1265">Eni</strong>.</p>
<p data-start="1268" data-end="1599">L’incidente è avvenuto poco prima delle 22. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo avrebbe imboccato la Variante Aurelia dall’ingresso di Torre del Lago iniziando a camminare lungo la strada a scorrimento veloce. Arrivato vicino allo spartitraffico, avrebbe attraversato le prime corsie per poi raggiungere la carreggiata opposta.</p>
<p data-start="1601" data-end="2012">Alcuni automobilisti si sarebbero accorti della sua presenza soltanto all’ultimo momento. Un conducente avrebbe rallentato nel tentativo di evitare l’impatto, ma le auto che sopraggiungevano nella corsia di sorpasso non sarebbero riuscite a fermarsi in tempo. Il primo veicolo che ha colpito il 59enne sarebbe stato una <strong data-start="1921" data-end="1935">Fiat Panda</strong> guidata da un uomo, rimasto sotto choc dopo l’accaduto.</p>
<p data-start="2014" data-end="2332">L’impatto si è rivelato immediatamente fatale. Dopo il primo urto, il corpo sarebbe stato colpito anche da altri mezzi in transito. Sul posto sono intervenuti l’automedica di Viareggio e l’ambulanza della <strong data-start="2219" data-end="2253">Misericordia di Torre del Lago</strong>, ma il personale sanitario non ha potuto fare altro che constatare il decesso.</p>
<p data-start="2334" data-end="2564">Il conducente della Panda è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale <strong data-start="2414" data-end="2426">Versilia</strong> per accertamenti e in stato di forte agitazione emotiva. Come previsto in questi casi, sono stati disposti anche gli esami tossicologici.</p>
<p data-start="2566" data-end="2913">Le indagini sono affidate alla polizia municipale di Viareggio, supportata dalla polizia di Stato per la gestione della viabilità. Gli agenti stanno raccogliendo testimonianze e verificando la dinamica esatta dell’incidente per chiarire perché l’uomo si trovasse a piedi lungo un’arteria particolarmente pericolosa, soprattutto nelle ore notturne.</p>
<p data-start="2915" data-end="3151">La procura di <strong data-start="2946" data-end="2955">Lucca</strong> ha aperto un fascicolo per omicidio stradale come atto dovuto. Disposto inoltre il sequestro della Fiat Panda coinvolta nell’investimento e gli accertamenti medico-legali sul corpo della vittima.</p>
<p data-start="3153" data-end="3303">Per consentire i rilievi e la rimozione della salma, la circolazione sulla Variante Aurelia è rimasta bloccata per diverse ore nella serata di sabato.</p>
<p data-start="3305" data-end="3376" data-is-last-node="" data-is-only-node="">
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L’incidente nella notte tra Viareggio e Torre del Lago, sequestrata l’auto che lo ha investito per prima]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Pedone travolto sulla Variante Aurelia a Viareggio: morto un uomo di 59 anni. Indagini aperte sulla dinamica dell’incidente]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 18 May 2026 10:43:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 18 May 2026 10:43:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelucchese.it-223280</guid>
                <oldGuid>https://corrierelucchese.it/provincia/cronaca/cammina-sulla-superstrada-al-buio-e-viene-travolto-tragedia-sulla-variante-aurelia/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelucchese.it/wp-content/uploads/2026/02/Cammina-sulla-superstrada-al-buio-e-viene-travolto-tragedia-sulla-Variante-Aurelia.jpg" length="138657" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>223183</id>
                <type>post</type>
                <title>Colpito da un masso durante un’escursione: in elisoccorso in ospedale</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/provincia/cronaca/colpito-da-un-masso-durante-unescursione-in-elisoccorso-in-ospedale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>MASSA &#8211; <strong>Paura sul gruppo della Pania della Croce per un escursionista rimasto ferito a causa del distacco di un masso</strong>. L&#8217;allarme è scattato intorno alle 12,30 di oggi (17 maggio), quando una richiesta d&#8217;aiuto è arrivata direttamente al capostazione del <strong>Soccorso alpino e speleologico della stazione di Lucca.</strong></p>
<p>A lanciare l&#8217;allarme sono stati alcuni escursionisti di passaggio che, lungo la salita verso la vetta del <strong>Pizzo delle Saette</strong>, si sono imbattuti in un uomo ferito, <strong>un 52enne originario della provincia di Siena</strong>. Secondo una prima ricostruzione, il testimone dell&#8217;incidente stava risalendo la parete del Pizzo delle Saette sul lato mare quando è stato colpito lateralmente da una roccia staccatasi improvvisamente dall&#8217;alto.</p>
<p>La Stazione del Soccorso Alpino di Lucca ha immediatamente attivato la centrale del 118. <strong>Considerata la zona impervia e difficile da raggiungere via terra, è stato fatto levare in volo l&#8217;elisoccorso regionale Pegaso 3.</strong> Nel frattempo, le squadre dei tecnici reperibili del Soccorso Alpino e i Vvgili del fuoco si sono resi disponibili alla base per dare eventuale supporto da terra alle manovre di recupero.</p>
<p><strong>L&#8217;elicottero è riuscito a individuare il ferito sulla parete e a recuperarlo a bordo</strong>. L&#8217;uomo, che ha riportato u<strong>n trauma al ginocchio e varie escoriazioni</strong> ma le cui condizioni fortunatamente non si sono rivelate gravi, è stato trasportato <strong>in codice giallo all&#8217;ospedale delle Apuane di Massa per tutti gli accertamenti e le cure del caso.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Solo lievi escoriazioni a un ginocchio per un uomo di 52 anni originario della provincia di Siena: intervento di vigili del fuoco e Sast]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Solo lievi escoriazioni a un ginocchio per un uomo di 52 anni originario della provincia di Siena: intervento di vigili del fuoco e Sast]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sun, 17 May 2026 16:19:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 17 May 2026 16:19:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelucchese.it-223183</guid>
                <oldGuid>https://corrierelucchese.it/provincia/cronaca/colpito-da-un-masso-durante-unescursione-in-elisoccorso-in-ospedale/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelucchese.it/wp-content/uploads/2026/05/Colpito-da-un-masso-durante-unescursione-in-elisoccorso-in-ospedale.jpg" length="189738" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>222623</id>
                <type>post</type>
                <title>Arrestato a Pontedera per maltrattamenti in famiglia</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/provincia/cronaca/arrestato-a-pontedera-per-maltrattamenti-in-famiglia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PONTEDERA &#8211; Nel pomeriggio dello scorso mercoledì (13 maggio) i carabinieri della stazione di Pontedera hanno dato esecuzione a <strong>un’ordinanza di custodia cautelare in carcere</strong>, emessa dal Gip del tribunale di Pisa, nei confronti di <strong>un cittadino straniero di 55 anni.</strong></p>
<p>Il provvedimento restrittivo scaturisce da un&#8217;articolata attività d&#8217;indagine coordinata dalla procura di Pisa, che ha permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dell&#8217;uomo in ordine al reato di <strong>maltrattamenti in famiglia.</strong> Secondo quanto emerso, le condotte vessatorie sarebbero state poste in essere a partire dal 2024 e rivolte in modo continuativo nei confronti della <strong>moglie e del figlio convivente.</strong></p>
<p>L&#8217;arrestato, dopo l&#8217;espletamento delle formalità di rito, su disposizione del sostituto procuratore di turno, è stato condotto <strong>al carcere di Pisa, a disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le condotte vessatorie sarebbero state poste in essere a partire dal 2024 e rivolte in modo continuativo nei confronti della moglie e del figlio convivente]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Le condotte sarebbero state poste in essere a partire dal 2024 e rivolte in modo continuativo nei confronti della moglie e del figlio]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Fri, 15 May 2026 09:02:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 15 May 2026 21:32:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelucchese.it-222623</guid>
                <oldGuid>https://corrierelucchese.it/provincia/cronaca/arrestato-a-pontedera-per-maltrattamenti-in-famiglia/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelucchese.it/wp-content/uploads/2025/12/Arrestato-a-Pontedera-per-maltrattamenti-in-famiglia-1.jpg" length="79146" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>222291</id>
                <type>post</type>
                <title>Lucca, presunte borseggiatrici fermate in stazione: scatta il divieto di ritorno</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/provincia/cronaca/lucca-presunte-borseggiatrici-fermate-in-stazione-scatta-il-divieto-di-ritorno/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-start="461" data-end="654">LUCCA – Controlli straordinari della <b>polizia</b> nell’area della stazione ferroviaria di <strong data-start="563" data-end="572">Lucca</strong>, dove gli agenti hanno individuato tre donne ritenute dedite a borseggi e scippi.</p>
<p data-start="656" data-end="1009">Le tre, nate nel <strong data-start="673" data-end="709">1994 e 2000 in Bosnia Erzegovina</strong> e nel <strong data-start="716" data-end="734">2005 in Spagna</strong>, sono state intercettate nel piazzale davanti alla stazione subito dopo essere scese da un treno diretto in città. Secondo quanto riferito dalla Questura, stavano raggiungendo il centro cittadino quando sono state fermate dagli equipaggi della <strong data-start="939" data-end="958">Squadra Volanti</strong> impegnati nei servizi di controllo del territorio.</p>
<p data-start="1011" data-end="1165">Prive di documenti di identificazione e residenti in <strong>provincia di Roma</strong>, le donne sono state accompagnate negli uffici della Questura per gli accertamenti.</p>
<p data-start="1167" data-end="1356">Dalle verifiche sarebbe emerso che erano già note<strong data-start="1200" data-end="1265"> per reati contro il patrimonio</strong>, in particolare legati a borseggi e scippi commessi anche nell’area metropolitana di Roma.</p>
<p data-start="1358" data-end="1571">Alla luce degli elementi raccolti, il Questore di Lucca ha disposto nei loro confronti il <strong data-start="1448" data-end="1478">foglio di via obbligatorio</strong>, misura che vieta alle tre donne di tornare nel Comune di Lucca per i prossimi <strong data-start="1558" data-end="1570">tre anni</strong>.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LUCCA – Controlli straordinari della polizia nell’area della stazione ferroviaria di Lucca, dove gli agenti hanno individuato tre donne ritenute dedite a borseggi e scippi. Le tre, nate nel 1994 e 2000 in Bosnia Erzegovina e nel 2005 in Spagna, sono state intercettate nel piazzale davanti alla stazione subito dopo essere scese da un treno diretto [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Tre donne fermate dalla Polizia alla stazione ferroviaria di Lucca: per loro disposto il divieto di ritorno in città per tre anni]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Thu, 14 May 2026 11:46:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 14 May 2026 11:46:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelucchese.it-222291</guid>
                <oldGuid>https://corrierelucchese.it/provincia/cronaca/lucca-presunte-borseggiatrici-fermate-in-stazione-scatta-il-divieto-di-ritorno/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelucchese.it/wp-content/uploads/2026/05/Lucca-presunte-borseggiatrici-fermate-in-stazione-scatta-il-divieto-di-ritorno.jpg" length="133201" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>221891</id>
                <type>post</type>
                <title>Forte dei Marmi, rapina in una villa: madre e figlia minacciate nella notte</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/provincia/cronaca/forte-dei-marmi-rapina-in-una-villa-madre-e-figlia-minacciate-nella-notte/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-start="509" data-end="817">FORTE DEI MARMI – Un’irruzione studiata nei dettagli, il volto coperto e le pistole puntate contro le vittime. È stata una notte di paura quella vissuta da una madre e una figlia nella loro villa a <strong data-start="711" data-end="730">Forte dei Marmi</strong>, finite nel mirino di una banda composta da <strong data-start="775" data-end="816">quattro uomini armati e incappucciati</strong>.</p>
<p data-start="819" data-end="1212">La rapina è avvenuta intorno alle <strong data-start="853" data-end="877">23,30 di lunedì sera</strong> in una zona residenziale non lontana dal centro. Secondo le prime ricostruzioni, i malviventi avrebbero atteso il momento giusto per entrare in azione. Una delle due donne era appena uscita nel giardino dell’abitazione quando uno dei banditi le si sarebbe avvicinato puntandole contro una pistola e costringendola a rientrare in casa.</p>
<p data-start="1214" data-end="1476">Nel frattempo gli altri complici sarebbero entrati nella villa sorprendendo anche la figlia. Le due donne, <strong data-start="1321" data-end="1364">di origine russa ma residenti in Italia</strong>, sarebbero state obbligate sotto minaccia ad aprire la cassaforte e consegnare tutto ciò che avevano di valore.</p>
<p data-start="1478" data-end="1699">I rapinatori avrebbero portato via <strong data-start="1513" data-end="1551">diversi oggetti di valore e denaro</strong>, rovistando in più stanze dell’abitazione prima di allontanarsi rapidamente. Il valore complessivo del bottino è ancora in fase di quantificazione.</p>
<p data-start="1701" data-end="1927">Gli investigatori ritengono che il gruppo abbia agito con particolare <strong>esperienza</strong>, probabilmente dopo aver osservato movimenti e abitudini delle vittime. Un dettaglio che rafforza l’ipotesi di un colpo <strong>preparato con attenzione</strong>.</p>
<p data-start="2173" data-end="2367">Sull’episodio indagano i <strong data-start="2198" data-end="2213">carabinieri</strong>, che stanno acquisendo le immagini delle telecamere presenti nella zona per cercare di ricostruire il percorso della banda e identificare i responsabili.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Quattro banditi incappucciati hanno fatto irruzione in una casa vicino al centro costringendo le due donne ad aprire la cassaforte. Indagano i carabinieri]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Rapina a mano armata in una villa a Forte dei Marmi: quattro malviventi minacciano madre e figlia e portano via gioielli, soldi e oggetti]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Wed, 13 May 2026 11:59:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 14 May 2026 20:02:58 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelucchese.it-221891</guid>
                <oldGuid>https://corrierelucchese.it/provincia/cronaca/forte-dei-marmi-rapina-in-una-villa-madre-e-figlia-minacciate-nella-notte/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelucchese.it/wp-content/uploads/2025/12/Forte-dei-Marmi-rapina-in-una-villa-madre-e-figlia-minacciate-nella-notte-1.jpg" length="79146" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>221642</id>
                <type>post</type>
                <title>Vulnerabilità idrogeologica sul Monte Faeta: territorio in allerta fino a mercoledì</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/provincia/cronaca/vulnerabilita-idrogeologica-sul-monte-faeta-territorio-in-allerta-fino-a-mercoledi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>MONTE FAETA &#8211; Le conseguenze del recente rogo boschivo divampato nell&#8217;area del <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="65">Monte Faeta</b> continuano a mantenere alto il livello di attenzione, spostando l&#8217;emergenza dal fronte del fuoco a quello idrogeologico. I territori colpiti, situati al confine tra le province di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="257">Lucca</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="265">Pisa</b>, presentano attualmente una marcata fragilità ambientale, un fattore che innalza in modo significativo la probabilità di assistere a dissesti del terreno, colate e frane.</p>
<p data-path-to-node="5">A fronte di questo scenario di potenziale pericolo per le aree incendiate e per le zone immediatamente circostanti, la Sala operativa della <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="140">Protezione civile regionale</b> ha deciso di intervenire con una misura preventiva, emanando una specifica allerta di codice giallo.</p>
<p data-path-to-node="6">L&#8217;avviso di criticità, focalizzato sul rischio idrogeologico e idraulico riguardante il reticolo minore, manterrà la sua validità fino alle ore 18,00 della giornata di mercoledì 13 maggio.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'incendio lascia spazio alla fragilità ambientale: i terreni bruciati del Monte Faeta sono ora a rischio smottamento, inducendo la Regione a emanare il codice giallo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Avviso di criticità regionale emesso per zone incendiate recentemente. Pericolo frane elevato per la debolezza ambientale causata dalle fiamme sui rilievi]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Tue, 12 May 2026 15:46:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 12 May 2026 15:46:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelucchese.it-221642</guid>
                <oldGuid>https://corrierelucchese.it/provincia/cronaca/vulnerabilita-idrogeologica-sul-monte-faeta-territorio-in-allerta-fino-a-mercoledi/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelucchese.it/wp-content/uploads/2026/05/Vulnerabilita-idrogeologica-sul-Monte-Faeta-territorio-in-allerta-fino-a-mercoledi.jpg" length="221945" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>221505</id>
                <type>post</type>
                <title>Ruba abiti sportivi forzando l’antitaccheggio: in carcere 36enne con divieto di dimora a Lucca</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/provincia/cronaca/ruba-abiti-sportivi-forzando-lantitaccheggio-in-carcere-36enne-con-divieto-di-dimora-a-lucca/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>LUCCA &#8211; Il pomeriggio del 9 maggio, intorno alle 14,45, si è concluso con le manette ai polsi il tentativo di furto messo in atto da un cittadino marocchino, classe 1990, all&#8217;interno del punto vendita &#8216;Cisalfa Sport&#8217;, situato nel quartiere lucchese di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="253">San Vito</b>. L&#8217;uomo è stato infatti bloccato e arrestato dagli agenti della <b>polizia</b> di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="346">Lucca</b>.</p>
<p data-path-to-node="5">La dinamica dei fatti ha preso il via quando l&#8217;addetto alla sicurezza del negozio ha notato l&#8217;individuo aggirarsi tra le corsie della struttura mostrando un atteggiamento sospetto. Tenuto sotto stretta osservazione, il trentaseienne ha forzato e rimosso i sistemi magnetici di sicurezza da alcuni articoli esposti, per poi nasconderli in uno zaino di colore nero.</p>
<p data-path-to-node="6">Il suo tentativo di oltrepassare le casse senza saldare il conto è stato sventato dal pronto intervento del vigilante, il quale ha fermato l&#8217;uomo e fatto scattare la segnalazione alla centrale operativa. All&#8217;arrivo della pattuglia delle Volanti, i poliziotti hanno perquisito lo straniero, rinvenendo all&#8217;interno della sacca tre capi di abbigliamento per un valore commerciale di 250,15 euro. La refurtiva, tuttavia, è risultata irrimediabilmente rovinata e non più vendibile proprio a causa della manomissione violenta dei dispositivi antitaccheggio.</p>
<p data-path-to-node="7">I successivi controlli incrociati sulle generalità del fermato hanno fatto emergere una situazione pregressa: l&#8217;uomo risultava già gravato dalla misura cautelare del divieto di dimora all&#8217;interno del Comune di Lucca.</p>
<p data-path-to-node="8">Nei suoi confronti è scattato l&#8217;arresto con l&#8217;accusa di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="56">furto aggravato</b>. Nella giornata di ieri, l&#8217;Autorità Giudiziaria ha proceduto con la convalida dell&#8217;operazione, disponendo per il trentaseienne il trasferimento in <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="219">carcere</b>. Trattandosi della fase delle indagini preliminari, nei confronti dell&#8217;indagato resta pienamente valido il principio della presunzione di non colpevolezza, in attesa che le sue responsabilità vengano eventualmente accertate in via definitiva da una sentenza di condanna irrevocabile.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Beccato dalla sicurezza mentre cercava di oltrepassare le casse senza pagare: l'uomo aveva nascosto indumenti per oltre 250 euro all'interno del proprio zaino]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Intervento provvidenziale delle Volanti per bloccare un uomo straniero. Voleva sottrarre indumenti dal negozio ma il vigilante lo ha scoperto]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Tue, 12 May 2026 09:22:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 13 May 2026 08:02:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelucchese.it-221505</guid>
                <oldGuid>https://corrierelucchese.it/provincia/cronaca/ruba-abiti-sportivi-forzando-lantitaccheggio-in-carcere-36enne-con-divieto-di-dimora-a-lucca/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelucchese.it/wp-content/uploads/2026/05/Ruba-abiti-sportivi-forzando-lantitaccheggio-in-carcere-36enne-con-divieto-di-dimora-a-Lucca-1.jpg" length="35863" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>220991</id>
                <type>post</type>
                <title>Scivola in un dirupo e muore a 45 anni sul monte Pania</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/provincia/cronaca/scivola-in-un-dirupo-e-muore-a-45-anni-sul-monte-pania/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FABBRICHE DI VERGEMOLI – Una tragica fatalità ha spezzato la vita di una donna di 45 anni nel pomeriggio di oggi (9 maggio) tra le vette della Garfagnana. La vittima, una escursionista italiana, è deceduta a seguito di <strong>una caduta nel vuoto di circa 300 metri mentre percorreva un sentiero sul monte Pania, nel territorio comunale di Fabbriche di Vergemoli.</strong></p>
<p>Il dramma si è consumato intorno alle 15,20 nella zona della Pania Secca, lungo il tracciato Cai numero 124. Secondo una prima ricostruzione,<strong> la donna avrebbe perso l&#8217;equilibrio precipitando nel dirupo sotto gli occhi del compagno di escursione</strong>, che ha immediatamente dato l&#8217;allarme al 118. La macchina dei soccorsi si è attivata con estrema rapidità, <strong>portando sul posto l&#8217;elisoccorso regionale e le squadre della stazione di Lucca del Soccorso Alpino e Speleologico Toscano.</strong></p>
<p>Purtroppo, nonostante il tempestivo intervento dei soccorritori calatisi nel canalone, il medico a bordo dell&#8217;elicottero <strong>non ha potuto far altro che constatare il decesso dell&#8217;escursionista a causa dei gravissimi traumi riportati nella caduta</strong>. I carabinieri della compagnia di Castelnuovo di Garfagnana sono intervenuti per i rilievi di rito e per supportare le operazioni di recupero della salma, mentre l&#8217;uomo che si trovava con lei, sotto choc ma illeso, è stato accompagnato<strong> in una zona sicura dai tecnici del Sast.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Secondo una prima ricostruzione, la donna avrebbe perso l'equilibrio precipitando sotto gli occhi del compagno di escursione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Secondo una prima ricostruzione, la donna avrebbe perso l'equilibrio precipitando sotto gli occhi del compagno di escursione]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sat, 09 May 2026 23:08:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 11 May 2026 12:32:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelucchese.it-220991</guid>
                <oldGuid>https://corrierelucchese.it/provincia/cronaca/scivola-in-un-dirupo-e-muore-a-45-anni-sul-monte-pania/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelucchese.it/wp-content/uploads/2026/05/Scivola-in-un-dirupo-e-muore-a-45-anni-sul-monte-Pania-1.jpg" length="189738" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>220378</id>
                <type>post</type>
                <title>Pietrasanta, insulti e botte al cameriere in piazza Duomo: scattano quattro denunce</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/provincia/cronaca/pietrasanta-insulti-e-botte-al-cameriere-in-piazza-duomo-scattano-quattro-denunce/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PIETRASANTA &#8211; Un brutale pestaggio ai danni di un lavoratore nel cuore di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="60">Pietrasanta</b>. È l&#8217;episodio su cui hanno fatto luce i <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="112">Carabinieri</b> della stazione cittadina, chiudendo il cerchio attorno a quattro uomini accusati in concorso di lesioni personali aggravate.</p>
<p data-path-to-node="5">I fatti risalgono alla notte dello scorso 19 aprile. Erano circa le 1,30 quando la vittima, un cameriere di origini senegalesi stabilmente residente in Versilia, si trovava in servizio tra i tavoli di un esercizio pubblico situato in piazza Duomo. Mentre era intento a servire un gruppo di avventori, la situazione è improvvisamente degenerata. In base a quanto ricostruito dai militari, uno dei clienti avrebbe prima iniziato a bersagliare il dipendente con una serie di frasi offensive, per poi passare rapidamente alle vie di fatto. All&#8217;aggressione fisica, scaturita in mezzo ai tavoli, si sono poi unite anche altre persone presenti in quel momento.</p>
<p data-path-to-node="6">Il lavoratore, rimasto ferito sotto i colpi, ha necessitato dell&#8217;immediato intervento del personale del 118. I sanitari lo hanno soccorso sul posto e successivamente trasferito al pronto soccorso dell&#8217;ospedale &#8216;Versilia&#8217; per le cure mediche del caso.</p>
<p data-path-to-node="7">Le indagini dell&#8217;Arma sono scattate a seguito della formale querela sporta dalla stessa vittima. Per risalire all&#8217;identità degli assalitori, gli investigatori hanno incrociato i racconti dei testimoni che hanno assistito alla scena con i preziosi filmati estrapolati dai circuiti di videosorveglianza, sia pubblici che privati, installati in zona. Il lavoro di analisi ha permesso alle divise di dare un nome e un volto ai presunti aggressori: si tratta di quattro cittadini di origine albanese, con un&#8217;età compresa tra i 25 e i 38 anni, deferiti a piede libero all&#8217;Autorità Giudiziaria.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un normale turno di lavoro notturno si è trasformato in un incubo per un dipendente di origini senegalesi, bersagliato da offese e poi aggredito]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Militari rintracciano i responsabili dell'aggressione subita da un lavoratore versiliese durante la notte. Identificati stranieri violenti]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Thu, 07 May 2026 12:44:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 07 May 2026 12:44:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelucchese.it-220378</guid>
                <oldGuid>https://corrierelucchese.it/provincia/cronaca/pietrasanta-insulti-e-botte-al-cameriere-in-piazza-duomo-scattano-quattro-denunce/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelucchese.it/wp-content/uploads/2025/11/Pietrasanta-insulti-e-botte-al-cameriere-in-piazza-Duomo-scattano-quattro-denunce.jpg" length="51643" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>220046</id>
                <type>post</type>
                <title>Truffa da 30mila euro sventata alle Poste di Lucca</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/provincia/cronaca/truffa-da-30mila-euro-sventata-alle-poste-di-lucca/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-start="521" data-end="749">LUCCA – <strong data-start="529" data-end="568">Truffa sventata alle Poste di Lucca</strong> grazie alla prontezza del personale dell’ufficio postale di <strong data-start="629" data-end="645">Lucca Centro</strong>, che nei giorni scorsi è riuscito a evitare un raggiro da circa <strong data-start="710" data-end="725">30mila euro</strong> ai danni di un cliente.</p>
<p data-start="751" data-end="1076">L’uomo si era recato allo sportello convinto di dover restituire una somma di denaro ricevuta erroneamente sul proprio conto. Alcuni dettagli emersi durante la richiesta di bonifico, però, hanno insospettito gli operatori dell’ufficio postale, che hanno deciso di approfondire la situazione prima di autorizzare l’operazione.</p>
<p data-start="1078" data-end="1489">Dalle verifiche effettuate sarebbe emerso un sofisticato <strong data-start="1135" data-end="1158">tentativo di truffa</strong>. Secondo quanto ricostruito, i malintenzionati avrebbero inizialmente contattato la vittima per ottenere <strong data-start="1264" data-end="1289">credenziali personali</strong> e <strong data-start="1292" data-end="1326">codici di sicurezza temporanei</strong>. Una volta entrati in possesso delle informazioni, avrebbero movimentato il denaro tra strumenti intestati allo stesso cliente, simulando poi un accredito errato.</p>
<p data-start="1491" data-end="1848">Successivamente i truffatori avrebbero contattato nuovamente l’uomo, convincendolo della necessità di restituire immediatamente la cifra tramite bonifico. Per aumentare la pressione psicologica, sarebbe stato inviato anche un messaggio nel quale si faceva riferimento al possibile <strong data-start="1772" data-end="1801">blocco del conto corrente</strong> in caso di mancata esecuzione dell’operazione.</p>
<p data-start="1850" data-end="2171">Proprio questo elemento avrebbe fatto scattare ulteriori controlli da parte del personale delle <strong data-start="1946" data-end="1964">Poste di Lucca</strong>, che ha compreso come qualcosa non tornasse nella ricostruzione fornita. A quel punto il cliente è stato invitato a interrompere immediatamente la procedura e a non effettuare alcun trasferimento di denaro.</p>
<p data-start="2173" data-end="2442">L’uomo ha quindi rimesso in sicurezza le somme presenti sul libretto postale e, come misura precauzionale, ha provveduto a modificare <strong data-start="2307" data-end="2339">pin e credenziali di accesso</strong>. Gli è stato inoltre consigliato di rivolgersi alle autorità competenti per formalizzare una denuncia.</p>
<p data-start="2444" data-end="2786">L’episodio conferma come le <strong data-start="2472" data-end="2505">truffe telefoniche e digitali</strong> continuino a colpire anche attraverso meccanismi psicologici studiati per generare ansia e urgenza nelle vittime. In molti casi i malintenzionati si presentano come operatori bancari o addetti antifrode, cercando di convincere le persone a eseguire trasferimenti rapidi di denaro.</p>
<p data-start="2788" data-end="3009">La <strong data-start="2791" data-end="2830">truffa sventata alle Poste di Lucca</strong> evidenzia ancora una volta l’importanza di verificare sempre richieste sospette e di confrontarsi direttamente con operatori qualificati prima di autorizzare movimenti di denaro.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un uomo stava per trasferire una grossa somma dopo un falso accredito, decisivo l’intervento dei dipendenti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Truffa sventata alle Poste di Lucca Centro: bloccato un bonifico da circa 30mila euro ai danni di un cliente]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Wed, 06 May 2026 10:58:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 07 May 2026 16:22:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelucchese.it-220046</guid>
                <oldGuid>https://corrierelucchese.it/provincia/cronaca/truffa-da-30mila-euro-sventata-alle-poste-di-lucca/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelucchese.it/wp-content/uploads/2026/05/Truffa-da-30mila-euro-sventata-alle-Poste-di-Lucca-1.jpg" length="38936" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>220048</id>
                <type>post</type>
                <title>Stipendi fissi ma nessuna dichiarazione: la mappa del lavoro nero nelle case della provincia di Lucca</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/provincia/cronaca/stipendi-fissi-ma-nessuna-dichiarazione-la-mappa-del-lavoro-nero-nelle-case-della-provincia-di-lucca/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="4">LUCCA &#8211; Un tesoretto nascosto che supera i <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="35">due milioni di euro</b>. È l&#8217;ammontare dell&#8217;imponibile sottratto alla tassazione emerso da una vasta operazione della <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="149">Guardia di finanza</b> di Lucca, mirata a setacciare la regolarità fiscale e contributiva nel settore dell&#8217;assistenza familiare.</p>
<p data-path-to-node="5">I controlli dei militari, nati da un&#8217;attenta analisi dei dati e supportati dalle informazioni fornite dall&#8217;<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="107">Inps</b> attraverso un apposito protocollo di collaborazione istituzionale, hanno scoperchiato un sommerso rilevante. Fino a questo momento sono state individuate <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="266">44 posizioni irregolari</b> tra collaboratrici domestiche e badanti, ma le verifiche sono tuttora in corso. Molte di queste lavoratrici percepivano uno stipendio fisso mensile pur risultando dei veri e propri &#8216;fantasmi&#8217; per l&#8217;amministrazione finanziaria, omettendo sistematicamente di presentare la dichiarazione dei redditi annuale.</p>
<p data-path-to-node="6">Il fenomeno non conosce confini all&#8217;interno del territorio provinciale: sebbene i casi si addensino soprattutto nelle aree ad alta densità abitativa come la <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="157">Versilia</b> e la <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="171">piana di Lucca</b>, le Fiamme Gialle hanno riscontrato situazioni di totale illegalità anche nei centri della <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="277">Garfagnana</b>.</p>
<p data-path-to-node="7">Le indagini hanno permesso di tracciare anche un quadro economico delle retribuzioni percepite nel comparto, strettamente legate all&#8217;impegno orario richiesto. Per chi presta servizio unicamente durante le fasce diurne, il compenso mensile oscilla mediamente tra gli <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="266">800 e i mille euro</b>. Le cifre salgono per le assistenti conviventi, che incassano stipendi compresi tra i <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="371">1200 e i 1400 euro</b> al mese.</p>
<p data-path-to-node="8">L&#8217;azione investigativa non ha come unico obiettivo il recupero dei fondi evasi, fondamentali per assicurare un&#8217;equa ripartizione del carico fiscale e sostenere i servizi pubblici essenziali. Questo tipo di irregolarità &#8216;silenziosa&#8217;, infatti, finisce per ritorcersi contro i lavoratori stessi, privati di qualsiasi tutela previdenziale e assistenziale garantita dalla legge, penalizzando al contempo tutte quelle famiglie che operano assumendo regolarmente i propri dipendenti.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dalla Versilia alla Garfagnana, l'indagine ha svelato decine di lavoratrici domestiche "fantasma" per il Fisco, assunte senza alcuna copertura previdenziale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Oltre due milioni evasi scoperti in Toscana. Guardia Finanza individua quarantaquattro domestiche irregolari tra Versilia e Garfagnana]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Wed, 06 May 2026 10:52:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 07 May 2026 16:22:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelucchese.it-220048</guid>
                <oldGuid>https://corrierelucchese.it/provincia/cronaca/stipendi-fissi-ma-nessuna-dichiarazione-la-mappa-del-lavoro-nero-nelle-case-della-provincia-di-lucca/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelucchese.it/wp-content/uploads/2023/03/Stipendi-fissi-ma-nessuna-dichiarazione-la-mappa-del-lavoro-nero-nelle-case-della-provincia-di-Lucca-1.jpg" length="276252" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>219982</id>
                <type>post</type>
                <title>Dopo 29 anni torna un fiocco rosa, il paese festeggia Sofia</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/provincia/cronaca/dopo-29-anni-torna-un-fiocco-rosa-il-paese-festeggia-sofia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-start="505" data-end="809">FABBRICHE DI VERGEMOLI – <strong data-start="530" data-end="574">Sofia nata dopo 29 anni Vallico di Sotto</strong>: nel piccolo borgo della Garfagnana è festa grande per l’arrivo della prima bambina dopo quasi tre decenni. Le campane hanno suonato a distesa, rompendo il silenzio della frazione e annunciando una nascita attesa da tutta la comunità.</p>
<p data-start="811" data-end="1201">Siamo a <strong data-start="819" data-end="839">Vallico di Sotto</strong>, una piccola località nel territorio di <strong data-start="880" data-end="906">Fabbriche di Vergemoli</strong>, in provincia di Lucca, dove vivono circa <strong data-start="949" data-end="964">60 abitanti</strong>. Qui la nascita di Sofia ha assunto un significato speciale, diventando un evento condiviso da tutto il paese. Non si trattava del consueto rintocco funebre, ma di un segnale di festa che ha subito richiamato l’attenzione dei residenti.</p>
<p data-start="1203" data-end="1536">La piccola è nata il <strong data-start="1224" data-end="1237">27 aprile</strong>, poco dopo mezzogiorno, ed è figlia di <strong data-start="1277" data-end="1295">Michele Marini</strong>, originario del borgo, e di <strong data-start="1324" data-end="1341">Elena Ridolfi</strong>, proveniente da Diecimo. Una nascita che interrompe un lungo periodo senza fiocchi rosa: l’ultima bambina era nata ben <strong data-start="1461" data-end="1475">29 anni fa</strong>, mentre l’ultimo maschietto risaliva a circa <strong data-start="1521" data-end="1535">14 anni fa</strong>.</p>
<p data-start="1538" data-end="1825">Non appena la notizia si è diffusa, chi si occupa della chiesa ha deciso di salire sul campanile e <strong>suonare le campane a festa</strong>, un gesto simbolico per condividere la gioia con tutta la comunità. Un segnale insolito, che in quel contesto è stato subito interpretato come una buona notizia.</p>
<p data-start="1827" data-end="2164">Per la madre, Sofia rappresenta qualcosa di più di una semplice nascita. La bambina è stata accolta come una sorta di <strong>simbolo per il borgo</strong>, tanto da essere considerata, di fatto, la figlia di tutti. Un sentimento che riflette il forte legame tra gli abitanti di questa realtà montana, dove le relazioni sociali sono ancora molto strette.</p>
<p data-start="2166" data-end="2445">La scelta della famiglia di vivere nel borgo conferma inoltre la volontà di <strong>restare legati al territorio,</strong> in un’area che negli ultimi anni ha dovuto fare i conti con il fenomeno dello spopolamento. In questo contesto, ogni nuova nascita assume un valore ancora più significativo.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A Vallico di Sotto, nel comune di Fabbriche di Vergemoli, nasce una bambina dopo quasi tre decenni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sofia nasce dopo 29 anni a Vallico di Sotto: campane a festa nel borgo toscano per la nuova arrivata in paese]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Tue, 05 May 2026 20:07:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 05 May 2026 20:07:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelucchese.it-219982</guid>
                <oldGuid>https://corrierelucchese.it/provincia/cronaca/dopo-29-anni-torna-un-fiocco-rosa-il-paese-festeggia-sofia/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelucchese.it/wp-content/uploads/2026/05/Dopo-29-anni-torna-un-fiocco-rosa-il-paese-festeggia-Sofia.jpg" length="63428" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>219944</id>
                <type>post</type>
                <title>Lucca, aggredita guardia giurata al pronto soccorso: arrestato 36enne</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/provincia/cronaca/lucca-aggredita-guardia-giurata-al-pronto-soccorso-arrestato-36enne/</link>
                <description><![CDATA[<p><p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">LUCCA &#8211; Voleva l&#8217;arma della guardia giurata. Non ci è riuscito, ma quello che ha fatto prima di essere bloccato è bastato per finire in manette. Nella serata del 4 maggio il pronto soccorso dell&#8217;<strong>ospedale San Luca</strong> di Lucca è diventato teatro di una violenta aggressione: un uomo di 36 anni, in evidente stato di agitazione, ha prima seminato il panico tra operatori e pazienti e poi ha colpito con un pugno al petto l&#8217;addetto alla sicurezza in servizio nella struttura, graffiandolo anche al volto e causandogli lesioni refertate. Nel momento in cui ha tentato di sfilare l&#8217;arma dalla fondina, il pronto intervento del personale presente ha sventato il peggio.</p>
<h3 class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>La chiamata e l&#8217;arresto</strong></h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">L&#8217;allarme è arrivato alle <strong>22,40</strong> attraverso la linea diretta attivata dalla <strong>Questura di Lucca</strong> a supporto del personale sanitario, un canale pensato proprio per situazioni di emergenza negli ospedali. Gli agenti della <strong>Polizia di Stato</strong> sono giunti rapidamente sul posto, trovando l&#8217;uomo già immobilizzato su una barella. Dopo aver ricostruito la dinamica con il personale medico, hanno proceduto <strong>all&#8217;arresto per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali.</strong></p>
<h3 class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Un volto già noto</strong></h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Gli accertamenti successivi hanno restituito un quadro tutt&#8217;altro che inaspettato: l&#8217;uomo risultava già gravato da numerosi precedenti di polizia e penali, tra cui episodi del tutto analoghi di resistenza e minaccia a pubblico ufficiale. <strong>Non era dunque la prima volta</strong>.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">L&#8217;arresto è stato convalidato dall&#8217;autorità giudiziaria, che ha disposto nei confronti dell&#8217;uomo il divieto di dimora nel comune di <strong>Lucca</strong>.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'episodio è avvenuto la sera del 4 maggio all'ospedale San Luca. L'uomo ha colpito l'addetto alla sicurezza con un pugno e ha tentato di sottrargli l'arma]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Un 36enne arrestato al pronto soccorso dell'ospedale San Luca dopo aver aggredito una guardia giurata e tentato di sottrarre l'arma]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Tue, 05 May 2026 17:21:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 06 May 2026 09:41:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelucchese.it-219944</guid>
                <oldGuid>https://corrierelucchese.it/provincia/cronaca/lucca-aggredita-guardia-giurata-al-pronto-soccorso-arrestato-36enne/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelucchese.it/wp-content/uploads/2026/05/Lucca-aggredita-guardia-giurata-al-pronto-soccorso-arrestato-36enne-1.jpg" length="31464" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>219711</id>
                <type>post</type>
                <title>Rogo sul monte Faeta, Giani dichiara lo stato di emergenza regionale</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/provincia/cronaca/rogo-sul-monte-faeta-giani-dichiara-lo-stato-di-emergenza-regionale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SAN GIULIANO TERME . A seguito del rogo sul monte Faeta, tuttora in fase di bonifica, il presidente della Toscana Eugenio Giani ha deciso di dichiarare <strong>lo stato di emergenza regionale per poi procedere alla richiesta dello stato di calamità nazionale. Il decreto è già alla firma.</strong></p>
<p>L’incendio è scoppiato il 28 aprile e il fronte di fiamma (a causa dei forti venti che hanno complicato l’intervento) è stato fermato il 2 maggio. “<strong>Sono stati devastati più di settecento ettari di bosc</strong>o, oltre a rendere necessaria l’evacuazione di migliaia di residenti – sottolinea il presidente &#8211; È stato un rogo di vastissime proporzioni ed occorre ripristinare velocemente i danni e intervenire contro i rischi di dissesto idrogeologico dei versanti colpiti dalle fiamme, piantando nuovi alberi”.</p>
<p>Il monte Faeta funge da confine naturale tra le province di Pisa e Lucca e i territori coinvolti dal rogo sono ricompresi all’interno dei comuni di Lucca, Capannori e San Giuliano Terme.</p>
<p><strong>In questi giorni sono state impegnate sull’incendio oltre 900 persone, di cui settecento volontari dell’antincendio boschivo regionale.</strong></p>
<p>Soddisfatto il sindaco di San Giuliano Terme. “La dichiarazione di emergenza regionale, passaggio preliminare necessario per la richiesta di calamità naturale dal parte del governo, è una notizia importantissima: siamo grati al Presidente Eugenio Giani e all&#8217;amministrazione regionale della rapidità con cui ha accolto la nostra richiesta perchè, passata la paura, adesso la priorità è mettere in sicurezza quanto prima i versanti del Monte Faeta colpiti dall&#8217;incendio”. Così<strong> il sindaco di San Giuliano Terme Matteo Cecchelli c</strong>he ha appreso la notizia proprio durante un sopralluogo, insieme ai tecnici di amministrazione comunale e protezione civile, per iniziare una stima puntuale dei danni e cominciare ad individuare gli interventi più urgenti”.</p>
<p>“<strong>Ora auspichiamo che il governo la riconosca quanto prima la calamità nazionale in modo che, non solo San Giuliano Terme, ma anche Capannori e Lucca, abbiano tempestivamente le risorse necessarie</strong> in modo da poter utilizzare i mesi estivi per mettere in sicurezza i crinali del monte colpiti dal rogo: è fondamentale arrivare al prossimo inverno almeno avendo già realizzato le opere necessarie e urgenti”.</p>
<p>Intanto il Centro operativo comunale (Coc) della Protezione Civile, non solo è ancora attivo (tel. 050.819299 in funzione h24 fino alla chiusura dell&#8217;emergenza), ma è al lavoro anche per la giornata di domani (5 maggio): dato che, dalle 7 fino alle 23, è stata diramata <strong>un&#8217;allerta arancione per pioggia e rischio idrogeologico:</strong> proprio per questo l&#8217;amministrazione comunale ha emanato <strong>un&#8217;ordinanza di chiusura precauzionale di tutte le scuole della frazione di Asciano, ossia la scuola dell&#8217;infanzia e la scuola primaria del paese.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Soddisfazione del sindaco di San Giuliano Terme che ora attende le mosse del governo. Domani è allerta arancione per frane, chiuse le scuole di Asciano]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Soddisfazione del sindaco di San Giuliano Terme che ora attende le mosse del governo. Domani è allerta arancione per frane]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 04 May 2026 17:47:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 05 May 2026 21:40:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelucchese.it-219711</guid>
                <oldGuid>https://corrierelucchese.it/provincia/cronaca/rogo-sul-monte-faeta-giani-dichiara-lo-stato-di-emergenza-regionale/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelucchese.it/wp-content/uploads/2026/05/Rogo-sul-monte-Faeta-Giani-dichiara-lo-stato-di-emergenza-regionale-1.jpg" length="25190" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>219341</id>
                <type>post</type>
                <title>Incendio sul monte Faeta, Giani: “Fondamentale un invaso realizzato da poco nelle vicinanze”</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/provincia/cronaca/incendio-sul-monte-faeta-giani-fondamentale-un-invaso-realizzato-da-poco-nelle-vicinanze/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SAN GIULIANO TERME &#8211; <strong>Un laghetto artificiale realizzato pochi mesi fa ha aiutato lo spegnimento dell’incendio sul Monte Faeta</strong>, accorciando il tragitto degli elicotteri impegnati a caricare e scaricare acqua sulle fiamme.</p>
<p>Lo evidenzia <strong>il presidente della Toscana Eugenio Giani</strong>, che parla di “un’indubbia situazione sventata di pericolo” e di “esempio di come protezione civile, <strong>servizio regionale di vigilanza antincendio, volontari e vigili del fuoco</strong> abbiano collaborato e lavorato con tempestività, evitando danni ben maggiori che quelli pur rilevanti di un rogo che ha colpito un&#8217;area di ottocento ettari”.</p>
<p><strong>Le fiamme sono arrivate da un lato al confine tra i comuni di Lucca e Capannori e dall’altro nel comune pisano di San Giuliano Terme.</strong></p>
<p>“Ha funzionato &#8211; spiega Giani &#8211; <strong>la realizzazione di alcune infrastrutture a servizio dell’attività di antincendio: lo scorso settembre nel comune di San Giuliano Terme inaugurammo un invaso per l&#8217;acqua artificialmente orientato a una reimmissione di acqua dopo il prelievo da parte degli elicotteri”</strong>. “Il vento pazzesco ha dilatato il rogo di questi giorni – aggiunge il presidente -, lo stesso vento per lungo tempo non ha permesso ai Canadair di avvicinarsi ed<strong> avere un laghetto a un chilometro dalle prime fiamme piuttosto che dover percorrerne quindici per andare a riempirsi sul mare ha fatto per gli elicotteri la differenza</strong>”.</p>
<p>“Vederli portare con rapidità l’acqua sull’incendio è stata <strong>una gratificazione per tanto impegno messo nel costruire l’invaso che la Regione ha finanziato.</strong> È la dimostrazione dell’importanza di queste opere. L’abbiamo concretamente rilevato assieme <strong>al sindaco di San Giuliano, Matteo Cecchelli e continueremo su questa strada, che è la via giusta</strong>”.</p>
<p>“Oggi &#8211; rimarca Giani &#8211; se l&#8217;incendio è stato fermato prima di arrivare a colpire abitazioni e vite umane coprendo con le fiamme borghi e paesi è proprio anche grazie a questa infrastruttura, che ha facilitato il lavoro degli elicotteri.<strong> La situazione è ora sempre più sotto controllo</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il governatore: "Ha permesso agli elicotteri di ricaricare velocemente invece di fare 15 chilometri per arrivare al mare"
]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il governatore: "Ha permesso agli elicotteri di ricaricare velocemente invece di fare 15 chilometri per arrivare al mare"]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sat, 02 May 2026 16:00:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 03 May 2026 16:13:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelucchese.it-219341</guid>
                <oldGuid>https://corrierelucchese.it/provincia/cronaca/incendio-sul-monte-faeta-giani-fondamentale-un-invaso-realizzato-da-poco-nelle-vicinanze/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelucchese.it/wp-content/uploads/2026/05/Incendio-sul-monte-Faeta-Giani-Fondamentale-un-invaso-realizzato-da-poco-nelle-vicinanze-1.jpg" length="94535" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>219295</id>
                <type>post</type>
                <title>Focolai ancora attivi sul monte Faeta, fiamme di bosco anche a Massarosa</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/provincia/cronaca/focolai-ancora-attivi-sul-monte-faeta-fiamme-di-bosco-anche-a-massarosa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SAN GIULIANO TERME &#8211; <strong>Proseguono senza sosta le operazioni di spegnimento dell’incendio boschivo sul Monte Faeta</strong>, in provincia di Lucca, che ha interessato circa 710 ettari ed è attualmente<strong> bonificato per circa il 40 per cento, con presenza di fiamme attive in alcune porzioni del perimetro.</strong></p>
<p><strong>Il sistema antincendi boschivi</strong> impegnato sul campo sta concentrando gli sforzi in particolare su due punti ritenuti ancora critici, sui quali è prioritario intervenire prima del previsto cambio delle condizioni del vento atteso a metà giornata.</p>
<p>Secondo le previsioni, infatti,<strong> la rotazione dei venti da ovest-nord-ovest potrebbe determinare nuove difficoltà nelle operazioni e favorire riattivazioni del fuoco,</strong> rendendo ancora più urgente la completa messa in sicurezza delle aree attive.</p>
<p>Al momento le squadre impegnate nelle attività di contenimento e bonifica sono una quarantina, <strong>composte da operai forestali delle unioni di comuni e operatori Aib del Coordinamento volontariato toscano.</strong></p>
<p>A supporto delle squadre a terra, sei mezzi aerei nazionali affiancati da un elicottero della flotta regionale. Tutte le operazioni di spegnimento sono coordinate da un direttore di <strong>Città Metropolitana</strong>, assistito da altri tecnici regionali e delle unioni di comuni della <strong>Media Valle del Serchio e Garfagnana</strong>. Presenti anche analisti di campo per il supporto al direttore delle operazioni nella strategia di spegnimento e squadre di gruppi addetti all’uso del fuoco.</p>
<p><strong>Contemporaneamente il sistema regionale antincendi boschivi è presente anche su un ulteriore fronte nel comune di Massarosa,</strong> sempre in provincia di Lucca, dove è in corso lo spegnimento di un altro incendio boschivo.</p>
<p><strong>In quest’area di alcuni ettari interessati dalle fiamme stanno operando un elicottero e sei squadre dell’organizzazione regionale Aib.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il sistema antincendi boschivi impegnato sul campo sta concentrando gli sforzi in particolare su due punti ritenuti ancora critici]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il sistema antincendi boschivi impegnato sul campo sta concentrando gli sforzi in particolare su due punti ritenuti ancora critici]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sat, 02 May 2026 11:06:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 03 May 2026 13:44:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelucchese.it-219295</guid>
                <oldGuid>https://corrierelucchese.it/provincia/cronaca/focolai-ancora-attivi-sul-monte-faeta-fiamme-di-bosco-anche-a-massarosa/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelucchese.it/wp-content/uploads/2026/05/Focolai-ancora-attivi-sul-monte-Faeta-fiamme-di-bosco-anche-a-Massarosa-1.jpg" length="162961" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>219251</id>
                <type>post</type>
                <title>Incendio sul monte Faeta, situazione più tranquilla. Ma la sensazione è quella del dramma sfiorato</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/provincia/cronaca/incendio-sul-monte-faeta-situazione-piu-tranquilla-ma-la-sensazione-e-quella-del-dramma-sfiorato/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SAN GIULIANO &#8211; <strong>È proseguito tutto il giorno l’impegno dei vigili del fuoco per il vasto incendio boschivo che sta interessando i territori di Santa Maria del Giudice, San Giuliano Terme e Asciano. </strong></p>
<p>Sul rogo hanno operato mezzi aerei,<strong> tra cui 4 Canadair e 1 elicottero Erickson S-64 della flotta aerea del Corpo nazionale</strong>, a supporto delle squadre a terra impegnate nel contenimento delle fiamme.</p>
<p><strong>Sul fronte pisano risultano ancora attivi alcuni focolai: sono 104 i vigili del fuoco impegnati nell’area</strong>, con un totale di 85 interventi effettuati dall’inizio dell’emergenza, di cui 73 per incendio e 12 per recupero beni e assistenza alla popolazione. <strong>Le fiamme hanno danneggiato un’abitazione.</strong></p>
<p>“Siamo cautamente ottimisti &#8211; ha detto il governatore Eugenio Giani &#8211; la situazione è senz’altro migliorata rispetto alla notte scorsa quando, intorno alle 1,30 ho ricevuto la telefonata allarmata del sindaco Cecchelli che mi diceva della necessità di evacuare quasi tutta la frazione di Asciano. Ma c’è ancora molto lavoro da fare”.</p>
<p>Stamani, comunque, la sensazione era quella della tragedia sfiorata ed evitata grazie all’opera di centinaia di persone che sono state impegnate nell’emergenza per tutta la notte. “In meno di mezz’ora è cambiato il vento e il fronte del fuoco ha cominciato ad avvicinarsi pericolosamente ad Asciano, da lì la decisione dell’evacuazione immediata – ha proseguito Cecchelli &#8211; <strong>Ad ora non ci sono feriti, né persone che hanno avuto malori o problemi di salute a causa del fumo, siamo riusciti a proteggere quasi tutto il centro abitato, anche se alcune zone sono state lambite dalle fiamme, e fatto il massimo per difendere il nostro amato monte</strong>”.</p>
<p>I numeri, comunque, sono quelli di un disastro. Quantomeno dal punto di vista ecologico e <strong>ambientale:</strong> “Un bilancio preciso lo potremo fare solo a fiamme spente, ma si stima che sui due versanti, pisano e lucchese, il fuoco abbia interessato circa 800 ettari di bosco – continua Cecchelli-. Mai i nostri monti avevano visto un incendio di queste proporzioni”. A ciò si aggiunga l’evacuazione di circa due mila persone, organizzata a tempo di record nel cuore della notte. Da stamani alle 11.30 è stato anche riaperto il Foro, lungo la Statale 12.</p>
<p><strong>Fondamentale il ruolo della vasca antincendio realizzata proprio a due passi dalla strada Lungomonte, grazie a un finanziamento regionale ed inaugurata nel giugno scorso.</strong> “Un’opera d’importanza fondamentale come è stato dimostrato proprio in queste ore – ha sottolineato Giani -: è a una distanza minima dai luoghi dell’incendio ed è da lì che gli elicotteri attingono l’acqua che poi usano per spegnere le fiamme’’.</p>
<p>Oltre al presidente Giani, stamani negli spazi vicino al Pallone di Asciano dove sono state allestite le basi operative di protezione civile e vigili del fuoco, <strong>sono venuti a portare la loro solidarietà e vicinanza anche l’assessora regionale Alessandra Nardini, il vicepresidente del consiglio regionale Antonio Mazzeo, i consiglieri Massimiliano Chimenti, Matteo Trapani e Federico Eligi e il presidente della provincia Massimiliano Angori.</strong></p>
<p><strong>Sul versante lucchese la situazione è sotto controllo</strong>: 57 unità dei vigili del fuoco, provenienti anche da altri comandi della regione, restano a presidio delle abitazioni e delle aree abitate.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il sindaco di San Giuliano Cecchelli: "Siamo riusciti a proteggere quasi tutto il centro abitato, anche se alcune zone sono state lambite dalle fiamme"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il sindaco di San Giuliano Cecchelli: "Protetetto quasi tutto il centro abitato, anche se alcune zone sono state lambite dalle fiamme"]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Fri, 01 May 2026 21:08:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 02 May 2026 16:43:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelucchese.it-219251</guid>
                <oldGuid>https://corrierelucchese.it/provincia/cronaca/incendio-sul-monte-faeta-situazione-piu-tranquilla-ma-la-sensazione-e-quella-del-dramma-sfiorato/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelucchese.it/wp-content/uploads/2026/05/Incendio-sul-monte-Faeta-situazione-piu-tranquilla.-Ma-la-sensazione-e-quella-del-dramma-sfiorato-1.jpg" length="120713" type="image/jpeg"/>

            </item>
            </channel>
</rss>