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        <title>Corriere Lucchese - Feed</title>
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        <description>Ultime news da Lucca e provincia</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 15:56:16 +0000</pubDate>
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	<title>Mondiali 2026, Insegno: &quot;Mi piace il biancoceleste e amo Messi, punto sull&#039;Argentina&quot; - Corriere Lucchese</title>
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                <title>Il nuovo video musicale di LeiKiè &#8220;Gioco a PAPmusic Game&#8221; svela che PAPgame è un videogioco! Ma quello che vedrete è solo l&#8217;inizio&#8230;</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/il-nuovo-video-musicale-di-leikie-gioco-a-papmusic-game-svela-che-papgame-e-un-videogioco-ma-quello-che-vedrete-e-solo-linizio/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> MILANO, 17 luglio 2026 /PRNewswire/ &#8212; Dopo settimane di interrogativi e ipotesi, la regista LeiKiè pubblica oggi il nuovo singolo e video musicale ufficiale &#8220;Gioco a PAPgame&#8221;, svelando ufficialmente cosa è PAPgame: un videogioco ispirato al film d&#8217;animazione PAPmusic – Animation for Fashion. </p>
<p>Guarda il video musicale ufficiale e scopri i primi indizi che conducono a PAPgame:  </p>
<p>
GIOCO A PAPmusic GAME<br />
 </p>
<p> </p>
<p>Ogni video musicale svela un nuovo indizio.  </p>
<p>Questo è il secondo capitolo musicale che conduce a PAPgame. </p>
<p>Nato dall&#8217;universo del film d&#8217;animazione PAPmusic – Animation for Fashion, diretto da LeiKiè, PAPworld continua ad evolversi attraverso una nuova esperienza interattiva. </p>
<p>Il primo capitolo musicale della campagna, &#8220;BREAKING PAPnews&#8221;, ha generato oltre 2.000 pickup mediatici verificati in tutto il mondo e oltre 20 milioni di visualizzazioni sui social media, dimostrando un interesse internazionale crescente per l&#8217;espansione di PAPworld. </p>
<p>Per più di un mese, il pubblico si è chiesto cosa fosse realmente PAPgame: un gioco da tavolo, un gioco di carte, o qualcosa di completamente diverso? Il video musicale &#8220;BREAKING PAPnews&#8221;, pubblicato il 5 giugno, ha lasciato intenzionalmente irrisolto il mistero. </p>
<p>Oggi arriva il primo indizio importante: PAPgame è un videogioco.  </p>
<p>Un video gioco raccontato attraverso la musica </p>
<p> I videogiochi vengono tradizionalmente presentati attraverso trailer, filmati di gameplay o demo giocabili. PAPmusic segue un percorso diverso. Dopo l&#8217;estetica pop e colorata di &#8220;BREAKING PAPnews&#8221;, LeiKiè adotta un linguaggio visivo completamente diverso. In &#8220;Gioco a PAPgame&#8221;, scene poetiche in bianco e nero ispirate a Pierrot si alternano a vivaci sequenze di gameplay, dove il colorato PAPworld si rivela gradualmente. Invece di limitarsi a promuovere il videogioco, ogni video musicale espande progressivamente il proprio universo narrativo. In PAPworld, la musica non si limita ad accompagnare una storia, continua a scriverla.  </p>
<p>Il primo vero sguardo su PAPgame </p>
<p>Per la prima volta, il pubblico è invitato a entrare in PAPgame. L&#8217;iconica Piazza Duomo di Milano diventa un surreale universo pop popolato da molti dei personaggi, ambientazioni e oggetti surreali già introdotti nel film d&#8217;animazione. Durante il video musicale, l&#8217;atmosfera cambia continuamente mentre appaiono simboli misteriosi, mostri, classifiche e oggetti iconici, rivelando solo frammenti di un&#8217;esperienza molto più ampia. I cuori diffondono PAPlove e, invece di incoraggiare la violenza, trasformano gli incontri in danza, umorismo e interazioni inaspettate. </p>
<p>Proprio come nel film d&#8217;animazione, PAPgame continua a esplorare la realtà attraverso musica, colori, ironia e immaginazione, creando un&#8217;esperienza interattiva costruita attorno a positività e partecipazione. Sebbene questo video musicale offra il primo vero sguardo su PAPgame, molti dei suoi indizi restano volutamente non spiegati. Questo secondo capitolo del percorso musicale che introduce il gioco, lascia il pubblico con nuove domande, mentre ogni prossimo video musicale rivelerà nuovi pezzi del puzzle, guidandolo gradualmente verso il lancio ufficiale di PAPgame.  </p>
<p>Perché ai PAPfans piace sentirsi &#8216;PAPizzati&#8217;   </p>
<p>LeiKiè, la creatrice di PAPmusic, dichiara: &#8220;La parte più gratificante di questo percorso è stata ascoltare le persone che si sentono &#8216;PAPizzate&#8217;.  </p>
<p>&#8220;Durante un&#8217;intervista a Radio Bocconi, ho chiesto a uno dei tre conduttori del programma cosa significasse per lui essere &#8216;PAPizzato&#8217;. La sua risposta racchiude perfettamente il nostro universo.&#8221;  </p>
<p>La risposta del conduttore radiofonico:  </p>
<p>&#8220;Essere &#8216;PAPizzati&#8217; significa vedere il mondo con più gioia attraverso gli occhi del cuore e, quando possibile, con uno spirito più leggero e felice che unisce le persone.&#8221;  </p>
<p>Il mistero non è finito: molte domande su PAPgame attendono ancora una risposta. </p>
<p>Sebbene PAPmusic Game abbia finalmente iniziato a svelarsi, molte domande restano intenzionalmente senza risposta: </p>
<p>I prossimi capitoli video musicali continueranno a rivelare nuovi indizi, espandendo gradualmente PAPworld fino al lancio ufficiale di PAPgame.  </p>
<p>Informazioni su PAPmusic </p>
<p>PAPmusic è un universo di intrattenimento in espansione creato dalla regista, cantautrice e performer italiana LeiKiè e prodotto da Not Just Music S.r.l. Nato con il film d&#8217;animazione PAPmusic – Animation for Fashion, il progetto unisce animazione, musica originale, moda, ironia e narrazione in un ecosistema cross-mediale in evoluzione noto come PAPworld. Dopo l&#8217;uscita del film, della musica originale, dei video musicali e del merchandise ispirato alla moda, PAPworld continua ora la sua espansione attraverso PAPgame, un videogioco di prossima uscita che estende lo stesso universo creativo in un&#8217;esperienza interattiva. Ogni nuova uscita aggiunge un nuovo capitolo a PAPworld, collegando progressivamente cinema, musica e videogiochi attraverso un approccio narrativo originale. </p>
<p> </p>
<p> View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.com/it/comunicati-stampa/il-nuovo-video-musicale-di-leikie-gioco-a-papmusic-game-svela-che-papgame-e-un-videogioco-ma-quello-che-vedrete-e-solo-linizio-302828658.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE MILANO, 17 luglio 2026 /PRNewswire/ &#8212; Dopo settimane di interrogativi e ipotesi, la regista LeiKiè pubblica oggi il nuovo singolo e video musicale ufficiale &#8220;Gioco a PAPgame&#8221;, svelando ufficialmente cosa è PAPgame: un videogioco ispirato al film d&#8217;animazione PAPmusic – Animation for Fashion.  Guarda il video musicale ufficiale e scopri i [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 17:39:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Jul 2026 17:39:02 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <title>Truist rende noti i risultati del secondo trimestre 2026</title>
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                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> CHARLOTTE, Carolina del Nord, 17 luglio 2026 /PRNewswire/ &#8212; Truist Financial Corporation (NYSE: TFC) ha reso noti i risultati del secondo trimestre del 2026. Alle ore 8.00 ET di oggi, gli investitori possono accedere in tempo reale alla conferenza sugli utili del secondo trimestre 2026 tramite webcast o chiamata come segue: </p>
<p>La pubblicazione dei risultati finanziari, la presentazione per gli investitori, compreso un allegato che riconcilia le informazioni non GAAP, e il Riepilogo trimestrale della performance del secondo trimestre 2026 di Truist, che contiene prospetti finanziari dettagliati, sono disponibili sul sito web dedicato alle Relazioni con gli investitori di Truist all&#8217;indirizzo https://ir.truist.com/earnings. La conferenza sarà disponibile per la riproduzione sul sito web per 30 giorni. </p>
<p>Informazioni su Truist </p>
<p>Truist Financial Corporation è una società di servizi finanziari orientata agli obiettivi, impegnata a ispirare e costruire vite e comunità migliori. Con sede a Charlotte, nella Carolina del Nord, Truist detiene una quota di mercato leader in molti dei mercati in forte crescita degli Stati Uniti e offre un&#8217;ampia gamma di prodotti e servizi attraverso attività all&#8217;ingrosso e al dettaglio, tra cui servizi bancari per privati e piccole imprese, servizi bancari commerciali e aziendali, servizi bancari di investimento e mercati dei capitali, gestione patrimoniale, pagamenti e attività di credito specializzato. Truist è una delle prime 10 banche commerciali, con un patrimonio totale di 556 miliardi di dollari al 30 giugno 2026. Truist Bank, membro FDIC. Equal Housing Lender (Istituto di credito per le pari opportunità abitative). Scopri di più su Truist.com. </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE CHARLOTTE, Carolina del Nord, 17 luglio 2026 /PRNewswire/ &#8212; Truist Financial Corporation (NYSE: TFC) ha reso noti i risultati del secondo trimestre del 2026. Alle ore 8.00 ET di oggi, gli investitori possono accedere in tempo reale alla conferenza sugli utili del secondo trimestre 2026 tramite webcast o chiamata come [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 15:59:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Jul 2026 15:59:39 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <type>post</type>
                <title>Al sistema regionale antincendi nuova strumentazione consegnata dalla protezione civile</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/toscana/dalla-toscana/al-sistema-regionale-antincendi-nuova-strumentazione-consegnata-dalla-protezione-civile/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La Protezione civile regionale ha consegnato al sistema regionale Antincendi boschivi (Aib) <strong>nuove strumentazioni tecnologiche di ultima generazione per il contrasto e la gestione degli incendi.</strong> La fornitura comprende <strong>10 termocamere, 30 visori termici portatili e 3 droni dotati di termocamera</strong>: dispositivi fondamentali per monitorare il rischio di riattivazione dei focolai nelle delicate fasi di bonifica e conclusione delle operazioni di spegnimento.</p>
<p><strong>Le attrezzature, dal valore complessivo di circa 240mila euro,</strong> saranno distribuite nei prossimi giorni alle strutture operative territoriali. Questo lotto rappresenta solo una prima parte delle dotazioni che la <strong>Direzione difesa del suolo e Protezione civile della Regione Toscana</strong> ha acquisito nell&#8217;ambito di un più ampio progetto del Ministero dell&#8217;ambiente e della sicurezza energetica. L&#8217;iniziativa, finanziata con i fondi Pnrr, è finalizzata alla creazione di un Sistema integrato di monitoraggio a supporto del processo di adattamento al cambiamento climatico.</p>
<p>Poiché la lotta attiva agli incendi boschivi costituisce un&#8217;attività di protezione civile (ai sensi del decreto legislativo 1/2018) e rappresenta uno dei principali ambiti di integrazione operativa, il settore della Protezione civile regionale ha disposto l&#8217;immediata consegna di queste attrezzature al settore Forestazione, agroambiente, risorse idriche nel comparto agricolo e cambiamenti climatici, così da supportare efficacemente le attività della stagione Aib in corso. <strong>Questo si inserisce nel quadro della consolidata collaborazione tra le strutture regionali di Protezione civile e Antincendio boschivo, con l&#8217;obiettivo di rafforzare ulteriormente le capacità di monitoraggio, il controllo del territorio e l&#8217;efficacia complessiva del sistema di risposta alle emergenze.</strong></p>
<p>“Interventi tempestivi e monitoraggio accurato del territorio &#8211; evidenzia <strong>il presidente Eugenio Giani</strong> &#8211; sono elementi fondamentali per contrastare gli incendi, fenomeni che troppo spesso si rivelano devastanti ed in rapporto ai qual,i anche pochi minuti possono fare la differenza. Per questo l’investimento in nuove tecnologie è strategico. Grazie al lavoro straordinario della nostra Protezione civile in sinergia con il sistema regionale Antincendi boschivi”.</p>
<p>“Rafforzare la prevenzione e il controllo del territorio &#8211; sottolinea <strong>il sottosegretario alla presidenza della Regione Bernard Dika</strong> &#8211; significa tutelare le comunità e il patrimonio naturale della Toscana. Aiutiamo con le migliori tecnologie il nostro personale, che fa un lavoro straordinario in situazioni difficilissime, per salvare vite umane e difendere l’ambiente. <strong>Siamo consapevoli che i cambiamenti climatici ci impongono un cambio di passo e che un grande aiuto ci può arrivare dalla tecnologia nella gestione del rischio</strong>”.</p>
<p>“La consegna delle nuove attrezzature conferma l’impegno della Regione nello sviluppo di un sistema antincendio boschivo moderno, integrato e pienamente in grado di rispondere alle sfide poste dal cambiamento climatico”, afferma l’assessore ad agricoltura e foreste Leonardo Marras. “Questo fa parte della <strong>strategia complessiva che guarda alla prevenzione e alla gestione sempre più efficace dei fenomeni, non limitandosi al mero spegnimento post evento</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La fornitura comprende dieci termocamere, trenta visori termici portatili e tre droni dotati di termocamera]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 14:36:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Jul 2026 14:36:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Innovazioni tecnologiche alla base della piattaforma ESS Smart String Grid-Forming di nuova generazione di Huawei</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/innovazioni-tecnologiche-alla-base-della-piattaforma-ess-smart-string-grid-forming-di-nuova-generazione-di-huawei/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> La nuova piattaforma ESS Smart String Grid-Forming di Huawei FusionSolar, LUTERRA, nasce da innovazioni tecnologiche pensate per favorire il successo dei clienti. </p>
<p>MONACO DI BAVIERA, 17 luglio 2026 /PRNewswire/ &#8212; Il mese scorso Huawei ha presentato LUTERRA all&#8217;Intersolar Europe in Germania. In questo articolo, Steve Zheng, presidente della divisione Smart ESS Business di Huawei Digital Power, spiega come Huawei abbia raggiunto un&#8217;efficienza leader nel settore grazie a una soluzione di accumulo a batteria di facile installazione, in grado di supportare applicazioni grid-forming (GFM) a livello di impianto. </p>
<p>La tecnologia di grid-forming di Huawei ha già dato prova della propria efficacia nell&#8217;ambito delle operazioni sul campo, tra cui la micro-rete alimentata al 100% da energia rinnovabile più grande al mondo, situata nella località turistica del Mar Rosso, in Arabia Saudita. Il progetto del Mar Rosso è in funzione in modo stabile da oltre due anni, dimostrando che il coordinamento multisito delle risorse energetiche del GFM è pienamente realizzabile su scala di gigawattora. </p>
<p>Sebbene non siano molti i progetti delle dimensioni di quello realizzato in Arabia Saudita, che comprende un impianto fotovoltaico da 400 MW e sistemi di accumulo di energia a batteria (BESS) da 1,3 GWh, la tecnologia di Huawei è in grado di garantire a tutti i clienti un aumento dei ricavi, una maggiore produttività e una perfetta integrazione con il solare. </p>
<p>Caratteristiche quali l&#8217;efficienza di andata e ritorno (RTE) leader del settore, il controllo ad alta precisione dello stato di carica (SOC) e l&#8217;ottimizzazione della tecnologia cell-to-pack sono il risultato di un approccio multidisciplinare, afferma Zheng, &#8220;che comprende l&#8217;elettrochimica, l&#8217;ingegneria elettrica, l&#8217;elettronica, la termodinamica, la tecnologia di controllo e la tecnologia di previsione&#8221;. </p>
<p>&#8220;Il controllo completo di Huawei sull&#8217;intera soluzione consente di raggiungere un&#8217;efficienza del 93,1% sul lato a bassa tensione del PCS a una temperatura ambiente di 25 °C, con una precisione del SOC pari al 2,5% alle estremità e al 3% allo stato stazionario&#8221;, afferma Zheng. </p>
<p>Il progetto integrato comprende la gestione termica completa dell&#8217;architettura cell-to-pack, i sistemi di raffreddamento a liquido e l&#8217;architettura di commutazione ad alta tensione in carburo di silicio (SiC). Questa configurazione offre vantaggi prestazionali unici per le applicazioni di accumulo di energia a lunga durata (LDES) rispetto ad altri prodotti presenti sul mercato. </p>
<p>&#8220;Seguiamo l&#8217;architettura a stringhe e utilizziamo un ottimizzatore per ogni pacco e un controller per ogni rack. Questi metodi di gestione sofisticati ed efficaci consentono di affrontare le incongruenze elettrochimiche, in particolare quelle relative al ciclo di vita delle batterie&#8221;, spiega Zheng. </p>
<p>&#8220;Nella nostra soluzione di nuova generazione, la tensione alternata viene portata per la prima volta a 1000 V CA grazie all&#8217;utilizzo di componenti in SiC. Ciò consente di ridurre le perdite di sistema e di migliorare l&#8217;efficienza. La nostra esclusiva tecnologia di raffreddamento intelligente e distribuito aumenta la superficie di dissipazione del calore. Inoltre, l&#8217;elevato RTE, l&#8217;elevata uniformità, l&#8217;elevato livello di SOC e l&#8217;elevata disponibilità stanno migliorando la produttività della soluzione di oltre il 10% rispetto alle soluzioni convenzionali.&#8221; </p>
<p>Secondo Steve Zheng, sebbene la tecnologia sia sofisticata, l&#8217;installazione e la logistica sono state progettate per essere il più semplici possibile. Nell&#8217;esempio di un impianto BESS da 1 GWh, la piattaforma ESS Smart String Grid-Forming LUTERRA riduce i tempi di consegna di almeno il 30%, i costi del balance of plant (BOP) di almeno il 20% e l&#8217;ingombro di 1 metro quadrato per ogni megawattora installato, rispetto alle soluzioni convenzionali. </p>
<p>Zheng afferma che questi risultati sono stati ottenuti grazie all&#8217;architettura &#8220;through-busbar&#8221; brevettata da Huawei, che consente un&#8217;installazione flessibile, l&#8217;espansione della capacità e C-rate adattivi per la carica e la scarica durante l&#8217;intero ciclo di vita del progetto. </p>
<p>Tecnologia di grid-forming per una rete elettrica stabile basata su inverter </p>
<p>Come ben sanno i lettori abituali di Energy-Storage.news, le tecnologie di grid-forming e le relative applicazioni hanno acquisito sempre più importanza relativamente al miglioramento della stabilità della rete elettrica in tutto il mondo. </p>
<p>La frequenza e la tensione di rete sono state storicamente indicate come effetti collaterali della massa rotante delle turbine degli impianti di generazione termica. Man mano che queste risorse, basate in gran parte sui combustibili fossili, vengono sostituite o superate in numero dalle fonti di energia rinnovabile variabile (VRE), emerge una nuova sfida per il mantenimento della stabilità del sistema. </p>
<p>Per fortuna, gli inverter dotati di funzionalità GFM sono in grado di fornire la stessa inerzia, lo stesso rapporto di cortocircuito (SCR) e altre funzioni essenziali, come la capacità di avviamento autonomo. Il GFM è la soluzione ideale per i sistemi di accumulo energetico basati su batterie (BESS) e Paesi e regioni quali il Regno Unito, l&#8217;Australia e la Cina stanno attivamente implementando soluzioni di grid-forming. </p>
<p>A livello europeo, i quattro gestori di rete di trasmissione (TSO) tedeschi hanno lanciato all&#8217;inizio di quest&#8217;anno un mercato a lungo termine di servizi di inerzia, per il quale gli impianti GFM BESS sono idonei, mentre l&#8217;associazione europea dei TSO di 36 Paesi, ENTSO-E, ha redatto delle linee guida tecniche relative ai requisiti di stabilizzazione della rete. </p>
<p>&#8220;La tecnologia di grid-forming è fondamentale per mantenere la stabilità di una rete elettrica che integra un&#8217;elevata percentuale di energia rinnovabile. Questa tecnologia si è evoluta da singole apparecchiature a sistemi e centrali elettriche&#8221;, afferma Steve Zheng. </p>
<p>Huawei ha definito sei funzionalità di grid-forming: inerzia, livello di cortocircuito, regolazione primaria della frequenza, smorzamento delle oscillazioni di potenza, avvio autonomo e commutazione on/off-grid in modalità generatore sincrono virtuale (VSG). </p>
<p>&#8220;Riteniamo che la svolta nella tecnologia di grid-forming a livello di impianto sia fondamentale&#8221;, afferma Zheng. </p>
<p>Nell&#8217;esempio di un impianto BESS da 100 MW, ci saranno migliaia di dispositivi di elettronica di potenza che dovranno funzionare in modalità GFM. </p>
<p>&#8220;È tecnicamente complesso garantire che questi dispositivi funzionino in sinergia per stabilizzare la rete elettrica grazie alla collaborazione tra hardware e software&#8221;, afferma Zheng, citando l&#8217;esempio del progetto Mar Rosso. </p>
<p>La tecnologia di Huawei è stata impiegata anche in progetti su larga scala di creazione di reti in altri Paesi, tra cui Germania, Bulgaria, Filippine e Cina. </p>
<p>La strategia di Huawei relativa alla roadmap dei prodotti si concentra sull&#8217;ottimizzazione a livello di array e di sistema </p>
<p>L&#8217;azienda ha sviluppato la soluzione di accumulo di energia GFM più grande del settore, ottimizzata per il BOP a livello di sistema. La strategia alla base di quella scelta relativa alla roadmap di prodotto era quella di concentrarsi non solo sulla potenza e sulla densità energetica di un singolo container BESS, ma anche sulla potenza e sulla densità energetica di un intero array o di una centrale elettrica. </p>
<p>&#8220;Solo quando la soluzione di array è ottimale, l&#8217;intero impianto può esserlo altrettanto. Un singolo contenitore non è un vero e proprio sistema di accumulo di energia; le celle da sole non costituiscono un sistema di accumulo di energia&#8221;, afferma Zheng. </p>
<p>&#8220;Pertanto, nella progettazione e nella pianificazione della nostra soluzione consideriamo ogni array come l&#8217;unità di base, anziché perseguire ciecamente una maggiore densità di potenza di un singolo container.&#8221; </p>
<p>Il progetto della piattaforma ESS Smart String Grid-Forming prevede una piattaforma ad alta tensione a doppio stadio da 1000 VCA. Questo sistema di accumulo grid-forming è in grado di risolvere le sfide operative critiche &#8220;front-of-the-meter&#8221; (FTM) negli impianti rinnovabili delle utility e nelle implementazioni di accumulo nel settore commerciale e industriale (C&amp;I), anche se i sistemi elettrici impongono requisiti di supporto alla rete sempre più rigorosi agli impianti di accumulo di energia. </p>
<p>&#8220;Per quanto riguarda l&#8217;architettura, riteniamo che la soluzione a doppio stadio offra una sicurezza di rete di livello superiore rispetto alla soluzione convenzionale a stadio singolo&#8221;, ci spiega Steve Zheng. </p>
<p>Innanzitutto, in condizioni di high voltage ride-through (HVRT), la corrente di spunto fluisce avanti e indietro tra la rete elettrica e il PCS. Soprattutto quando lo stato di carica (SOC) della batteria è basso, ciò può causare un guasto all&#8217;isolamento della batteria o addirittura gravi problemi di sicurezza. </p>
<p>In secondo luogo, durante il low-voltage ride-through (LVRT), è necessaria una certa potenza attiva costante per aiutare la rete elettrica a riprendersi rapidamente. Questi vantaggi non sono previsti nell&#8217;architettura monostadio.&#8221; </p>
<p>Foto &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/3006153/image1.jpgFoto &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/3006152/image2.jpg<br />
 </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.com/news-releases/innovazioni-tecnologiche-alla-base-della-piattaforma-ess-smart-string-grid-forming-di-nuova-generazione-di-huawei-302828542.html<br />
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<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE La nuova piattaforma ESS Smart String Grid-Forming di Huawei FusionSolar, LUTERRA, nasce da innovazioni tecnologiche pensate per favorire il successo dei clienti.  MONACO DI BAVIERA, 17 luglio 2026 /PRNewswire/ &#8212; Il mese scorso Huawei ha presentato LUTERRA all&#8217;Intersolar Europe in Germania. In questo articolo, Steve Zheng, presidente della divisione Smart [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 14:35:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Jul 2026 14:35:17 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <type>post</type>
                <title>PrimeBOT conquista le medaglie Gold e Silver agli A&#8217; Design Award 2026: un nuovo linguaggio per la robotica personale</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/primebot-conquista-le-medaglie-gold-e-silver-agli-a-design-award-2026-un-nuovo-linguaggio-per-la-robotica-personale/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> MILANO, 17 luglio 2026 /PRNewswire/ &#8212; Durante la cerimonia di premiazione degli A&#8217; Design Award a Milano, PrimeBOT Q1 e T1 hanno ricevuto rispettivamente le medaglie Gold e Silver, segnando il primo riconoscimento a livello mondiale per la categoria &#8220;Robot personale&#8221;. Il team di progettazione di PrimeBOT ha ritirato i premi a nome dello studio. </p>
<p> </p>
<p>Cos&#8217;è un robot personale? PrimeBOT è il primo brand a dare un nome a questa categoria emergente. A differenza dei robot industriali o di servizio progettati per funzioni specifiche, il robot personale è concepito per supportare l&#8217;essere umano: è al servizio delle persone, le mette in contatto tra loro e ne potenzia le capacità. Non è una macchina destinata esclusivamente alle fabbriche, ma un compagno intelligente da trasportare nello zaino, tenere nello studio e usare nella vita di tutti i giorni. </p>
<p>Per le persone, ma non come le persone. Sia Q1 che T1 condividono un&#8217;unica filosofia: per le persone, ma non come le persone. PrimeBOT supera l&#8217;ossessione del settore per la riproduzione realistica dell&#8217;aspetto umano, rifiutando volti sintetici o texture della pelle artificiali. Adotta invece una geometria minimalista e una forma chiusa che nasconde le componenti meccaniche, riducendo così la distanza spesso creata dalla tecnologia. La struttura è realizzata con materiali che trasmettono calore al tatto e presenta curve morbide che infondono un senso di calore e sicurezza. A riposo, si mimetizza con l&#8217;ambiente domestico, mentre in movimento è sciolto e misurato. </p>
<p>Q1 e T1 sono due espressioni di un unico design. L&#8217;altezza di 80 cm di Q1 è stata accuratamente calibrata sulla base delle dimensioni né troppo grandi, né troppo piccole, in modo da rispettare la distanza sociale che le persone mantengono generalmente tra loro. La struttura esterna è open source e supporta la personalizzazione tramite stampa 3D e moduli intercambiabili, per consentire agli utenti di creare un robot che rispecchi i propri gusti. T1, l&#8217;ultimo modello, passa dalla modalità bipede a quella quadrupede, pur mantenendo gli stessi principi di progettazione pensati per gli ambienti domestici. Il design diventa un dialogo tra più interlocutori, non un monologo. </p>
<p>PrimeBOT ha avviato lo sviluppo del mercato in Nord America e in Europa. Partendo dai cinque premi CES 2026 fino ad arrivare alle medaglie Gold e Silver conquistate a Milano, il brand coinvolge gli utenti di tutto il mondo attraverso il design. </p>
<p>Il premio A&#8217; Design Award conferma la visione di PrimeBOT, che non è quella di mettere in mostra l&#8217;aspetto tecnologico, ma di realizzare macchine che comprendano, assistano e sostengano davvero le persone. </p>
<p> View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.com/it/comunicati-stampa/primebot-conquista-le-medaglie-gold-e-silver-agli-a-design-award-2026-un-nuovo-linguaggio-per-la-robotica-personale-302828538.html<br />
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<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
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<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE MILANO, 17 luglio 2026 /PRNewswire/ &#8212; Durante la cerimonia di premiazione degli A&#8217; Design Award a Milano, PrimeBOT Q1 e T1 hanno ricevuto rispettivamente le medaglie Gold e Silver, segnando il primo riconoscimento a livello mondiale per la categoria &#8220;Robot personale&#8221;. Il team di progettazione di PrimeBOT ha ritirato i [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 14:31:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Jul 2026 14:31:16 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <title>Huawei lancia la più recente strategia Grid-Forming per i futuri sistemi elettrici in occasione di The Smarter E 2026</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/huawei-lancia-la-piu-recente-strategia-grid-forming-per-i-futuri-sistemi-elettrici-in-occasione-di-the-smarter-e-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> MONACO, 17 luglio 2026 /PRNewswire/ &#8212; Nel suo discorso alla conferenza di settore a Monaco, Steven Zhou, Presidente della linea di prodotti Smart PV &amp; ESS di Huawei Digital Power, ha parlato dell&#8217;interesse strategico dell&#8217;azienda verso soluzioni integrate grid-forming, volte a rafforzare la stabilità della rete elettrica per sostenere un&#8217;elevata penetrazione delle energie rinnovabili in Europa. </p>
<p>In Europa, la penetrazione dell&#8217;energia eolica e solare dovrebbe raggiungere il 64% entro il 2030. Nello stesso tempo, il sistema elettrico ha di fronte delle sfide: la ridotta resilienza della rete e l&#8217;indebolita robustezza del sistema, causate dall&#8217;elevata complessità del dispacciamento e dalla riduzione del numero di generatori sincroni tradizionali. </p>
<p>Come risposta, i mercati europei stanno incrementando gli investimenti nelle reti, potenziando il deployment dei sistemi BESS grid-forming, sviluppando nuovi codici di rete con requisiti di grid-forming e accelerando la transizione del mercato elettrico dal semplice arbitraggio energetico verso servizi accessori di rete diversificati. Nel suo discorso in occasione di The Smarter E 2026, Steven Zhou, Presidente della linea di prodotti Smart PV &amp; ESS di Huawei Digital Power, ha dichiarato che tali iniziative mandano un segnale evidente: &#8220;i futuri prodotti fotovoltaici e BESS devono progredire per diventare una fonte di energia primaria&#8221;. </p>
<p>Mentre le nuove tecnologie energetiche si sono sviluppate come fonte di energia primaria, il settore è entrato in una fase di innovazione attiva, passando dall&#8217;innovazione focalizzata su un singolo elemento a quella integrata. Grazie alla loro capacità di grid-forming, le soluzioni ibride FV-BESS stanno accelerando il processo di sostituzione delle tradizionali centrali termoelettriche. Le principali funzionalità di grid-forming, come l&#8217;avvio nero, il supporto all&#8217;inerzia e il supporto alla corrente di cortocircuito, sono state totalmente validate in tutte le condizioni operative e su tutte le scale temporali del sistema elettrico, perfezionando progressivamente il sistema tecnico. </p>
<p>Nel suo discorso, Zhou ha spiegato come l&#8217;orientamento strategico di Huawei si sia sviluppato per rispondere all&#8217;evoluzione della rete. &#8220;Nel 2020 abbiamo presentato LUNA, il primo sistema di accumulo di energia smart string del settore&#8221;, ha dichiarato Zhou. &#8220;Così chiamato in onore della luna, LUNA è stato progettato per presidiare la notte, in modo che l&#8217;energia pulita non si esaurisca al tramonto. E come sapete, il nostro inverter solare si chiama SUN. Radicato nel sole, fornisce energia alla giornata&#8221;. Zhou ha dichiarato che il compito di accumulo di energia è stato ridefinito per garantire la stabilità dell&#8217;intera rete, comunicando che Huawei ha ufficialmente cambiato il marchio LUNA in LUTERRA. LUTERRA prende il proprio nome da &#8220;Terra&#8221;. Stiamo passando dall&#8217;illuminare la notte a proteggere il nostro pianeta&#8221;. </p>
<p>Lanciandosi nella nuova strategia &#8220;Smart PV&#8221; dell&#8217;azienda, Huawei sta sfruttando i propri vantaggi nell&#8217;integrazione delle tecnologie fondamentali 4T (Bit, Watt, Heat (calore), Battery (batteria)) per innovare costantemente, con l&#8217;obiettivo di accelerare la realizzazione di un sistema elettrico moderno, con soluzioni per ogni segmento di utenza e scenario. Nel suo discorso in occasione di The Smarter E 2026, Zhou ha anche illustrato dettagliatamente i punti salienti di progetti C&amp;I in Europa, che utilizzano la soluzione one-fits-all dell&#8217;azienda, integrando fotovoltaico, BESS, stazioni di ricarica per veicoli elettrici e pianificazione basata sull&#8217;IA. Ad esempio, in Germania, il parco aziendale AHS ha registrato un incremento del fatturato del 10% dopo appena due anni di utilizzo di una soluzione one-fits-all di Huawei; in Spagna, ha specificato Zhou, &#8220;la bolletta elettrica di un supermercato Carrefour è diminuita di quasi il 40% e il periodo di di ammortamento è di soli cinque anni&#8221;. </p>
<p>Huawei si sta posizionando in vista dell&#8217;evoluzione del mercato dell&#8217;energia elettrica. Zhou ha spiegato: &#8220;In futuro, i modelli di business per BESS diventeranno maggiormente diversificati&#8230;&#8221; Grazie alla flessibilità dell&#8217;hardware e alle capacità di evoluzione del software, la piattaforma Huawei one-match-all può adattarsi a modelli di business diversi e ottimizzare i vantaggi&#8221;. </p>
<p>Grazie alle dimostrazioni in tutto il mondo, dalla Spagna alla Mongolia, dalla Germania alle Filippine, che evidenziano il valore della tecnologia grid-forming di Huawei, Zhou sostiene che le competenze fondamentali dell&#8217;azienda &#8220;potenzieranno le nostre soluzioni Smart PV e BESS per ogni scenario completo, offrendo il massimo valore ai clienti e rafforzando la stabilità della rete nell&#8217;ambito di un&#8217;elevata penetrazione delle energie rinnovabili&#8221;. </p>
<p>Foto &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/3006150/image1.jpg<br />
 </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.com/news-releases/huawei-lancia-la-piu-recente-strategia-grid-forming-per-i-futuri-sistemi-elettrici-in-occasione-di-the-smarter-e-2026-302828501.html<br />
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<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE MONACO, 17 luglio 2026 /PRNewswire/ &#8212; Nel suo discorso alla conferenza di settore a Monaco, Steven Zhou, Presidente della linea di prodotti Smart PV &amp; ESS di Huawei Digital Power, ha parlato dell&#8217;interesse strategico dell&#8217;azienda verso soluzioni integrate grid-forming, volte a rafforzare la stabilità della rete elettrica per sostenere un&#8217;elevata [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 13:29:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Jul 2026 13:29:01 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <type>post</type>
                <title>Nuovi dati Geotab: il traffico in Europa costa alle flotte milioni di euro in carburante sprecato</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/nuovi-dati-geotab-il-traffico-in-europa-costa-alle-flotte-milioni-di-euro-in-carburante-sprecato/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> €2,6 milioni di carburante: è quanto sprecato dai veicoli fermi nel traffico nel 2025, nelle principali capitali europee.  </p>
<p>A sorpresa, i consumi minori a Roma e Madrid </p>
<p>ROMA, 17 luglio 2026 /PRNewswire/ &#8212; Un recente report di Geotab, leader globale nelle soluzioni per i veicoli connessi e la gestione degli asset, ha rivelato che nel 2025 oltre 1,58 milioni di litri di carburante sono stati consumati dai veicoli connessi di Geotab rimasti fermi nel traffico nelle principali capitali europee. Tra i mezzi analizzati, lo spreco di carburante dovuto alle soste a motore acceso ha raggiunto un valore pari a 2,6 milioni di Euro nell&#8217;arco di dodici mesi. </p>
<p> </p>
<p>I risultati fanno parte dell&#8217;indice di efficienza del trasporto merci urbano in Europa di Geotab, che ha analizzato un intero anno di dati provenienti dai veicoli connessi in sette capitali europee: Berlino, Amsterdam, Dublino, Roma, Parigi, Londra e Madrid. </p>
<p>Il valore economico stimato riflette i prezzi medi del carburante in Europa nel 2025. Da allora, nella prima metà del 2026 il prezzo del diesel è salito oltre i 2€ al litro, con un aumento del 30% dovuto all&#8217;instabilità geopolitica in Medio Oriente. A parità di litri di carburante, quindi, quest&#8217;anno le soste a motore acceso sarebbero già costate circa 3,6 milioni di Euro. </p>
<p>Le città a confronto </p>
<p>Nelle sette città analizzate, il rapporto tra efficienza dei consumi e congestione del traffico varia notevolmente a seconda di come si muove la circolazione, non solo in base alla quantità di traffico. La città più congestionata, infatti, non è necessariamente quella che comporta i maggiori costi per le flotte. </p>
<p>Roma è la città con il risultato più sorprendente. Nonostante abbia registrato il punteggio peggiore in termini di congestione tra le città analizzate, vanta il più alto grado di efficienza negli spostamenti. Sulle strade romane, infatti, i veicoli avanzano lentamente ma in modo costante, anziché fermarsi e ripartire di continuo: di conseguenza, da fermi i mezzi pesanti consumano solo il 2,8% del carburante totale (la percentuale più bassa dell&#8217;intero studio), a dimostrazione che lentezza negli spostamenti non significa necessariamente inefficienza. I veicoli per il trasporto dei passeggeri seguono lo stesso schema: con il motore al minimo, è stato consumato solo il 7,9% del carburante totale (uno dei valori più bassi rilevati dallo studio). </p>
<p>Anche Madrid presenta un risultato sorprendente sul fronte dei consumi e, anche qui, il carburante consumato dai mezzi pesanti durante le soste a motore acceso è appena del 2,8%. Come a Roma, il traffico nella capitale spagnola si muove lentamente ma in modo continuo: la differenza è che a Madrid la congestione tende a persistere e raramente diminuisce. Le fasce orarie in cui il traffico è minore sono limitate e poco frequenti nel corso della giornata; di conseguenza, gli operatori delle flotte dispongono di margini di pianificazione ridotti per limitare l&#8217;impatto del traffico sulle proprie attività. </p>
<p>Berlino, che si posiziona al primo posto nell&#8217;indice con un punteggio di 61, registra uno spreco di carburante dei mezzi pesanti dovuto alle soste a motore acceso pari all&#8217;8,5% del consumo totale. La sua rete stradale policentrica consente al traffico di distribuirsi all&#8217;interno della città, limitando fermate e ripartenze continue che porterebbero a un aumento dei consumi. </p>
<p>Amsterdam, seconda nella classifica generale, presenta una percentuale di spreco di carburante dovuto alle soste a motore acceso inferiore per le auto (10,5% del totale) rispetto ai mezzi pesanti (12,5%), grazie alla sua struttura urbana concentrata e a una gestione ottimizzata dei semafori che consente ai veicoli di procedere in modo più fluido su tragitti mediamente più brevi. </p>
<p>Dublino, terza nella classifica generale con un punteggio di 49, mostra uno scenario differente. Nonostante un livello complessivo di congestione moderato, i veicoli per il trasporto di passeggeri sprecano il 12,9% di carburante durante le soste a motore acceso, uno dei valori più elevati registrati nel report. La rete stradale principale della città, che porta a fermate e ripartenze continue, genera infatti lunghi periodi di inattività, anziché un flusso di circolazione più regolare che in altre città contribuisce a ridurre i consumi. </p>
<p>A Parigi i tempi di percorrenza sono molto prevedibili, ma i veicoli commerciali sprecano quasi 1 litro di carburante su 5 restando fermi, registrando il più alto tasso di consumo dovuto alle soste a motore acceso di tutte le città analizzate. </p>
<p>Londra rappresenta il contesto operativo più complesso in termini di efficienza dei consumi. Al sesto posto nella classifica, il traffico di Londra è caratterizzato da fermate e ripartenze continue che impediscono ai motori di raggiungere la temperatura di esercizio ottimale. A questo si aggiunge l&#8217;imprevedibilità della circolazione, che aggrava ulteriormente il problema. Londra ha infatti registrato il più elevato consumo di carburante da parte delle auto di tutte le città analizzate, con 15,60 litri ogni 100 chilometri, un valore quasi due volte e mezzo superiore a quello di Parigi, che si attesta sui 6,51 litri per 100 chilometri. </p>
<p>&#8220;La congestione è da sempre misurata in termini di tempo: quanto durano gli spostamenti, quanto sono trafficate le strade e in che modo i ritardi incidono sulle attività. Questa analisi dimostra, però, che esiste un ulteriore livello di costo, meno evidente&#8221;, ha dichiarato Franco Viganò, Associate Vice President EMEA di Geotab. &#8220;Quando i veicoli rimangono fermi con il motore acceso, consumano carburante e le flotte stanno di fatto sprecando denaro: i nostri dati mostrano che questo comporta costi per milioni di euro. Ogni litro sprecato in questi contesti comporta poi anche un costo in termini di emissioni. Oltre al tempo perso, la congestione genera un impatto sia economico, sia ambientale: per le flotte, avere una chiara visibilità su questi fenomeni significa poter gestire al meglio le sfide che comportano&#8221;.  </p>
<p>Il report completo è disponibile qui. </p>
<p>*Nota metodologica </p>
<p>L&#8217;indice di efficienza del trasporto merci urbano in Europa assegna a ciascuna città un punteggio da 0 a 100, basato su due dimensioni valutate separatamente per le auto e per i veicoli commerciali, poi combinate con una ponderazione 60/40 (auto/veicoli commerciali) per riflettere il fatto che la maggior parte della domanda stradale proviene dai veicoli per il trasporto di passeggeri, mentre la componente relativa ai veicoli commerciali cattura in modo specifico l&#8217;efficienza logistica. </p>
<p>La prima dimensione, che guarda al flusso del traffico, rappresenta il 75% del punteggio di ciascun veicolo e misura tre elementi: il carico di congestione (congestione cumulata nell&#8217;arco della giornata, 50% del punteggio), le finestre non congestionate (ore al giorno di traffico scorrevole, 25% del punteggio) e la variabilità del tempo di viaggio (prevedibilità dei tempi di viaggio, 25% del punteggio). </p>
<p>La seconda dimensione, che prende in considerazione i costi del traffico, copre il restante 25% e misura le soste a motore acceso del veicolo durante il percorso come indicatore dello spreco generato dal sistema. Tempi di fermo più elevati indicano maggiore congestione, sincronizzazione dei semafori inadeguata e colli di bottiglia. </p>
<p>I costi del carburante a motore acceso sono stati stimati utilizzando i prezzi medi alla pompa del 2025, pubblicati nel Weekly Oil Bulletin della Commissione Europea per le città dell&#8217;UE, e il set di dati sui prezzi settimanali dei carburanti del Governo del Regno Unito per Londra, convertiti al tasso medio di cambio GBP/EUR del 2025. </p>
<p>Tutti i punteggi si basano sui dati dell&#8217;intero 2025 (gennaio–dicembre) provenienti dalla piattaforma di veicoli connessi di Geotab in sette città: Berlino, Amsterdam, Dublino, Roma, Parigi, Londra e Madrid. I risultati rappresentano confronti relativi normalizzati basati su un campione di veicoli connessi, non su un censimento completo. </p>
<p>GeotabGeotab è leader mondiale nelle soluzioni per il trasporto connesso, nella videotelematica e nell&#8217;analisi dei dati basata sull&#8217;intelligenza artificiale. Scelta da oltre 100.000 clienti &#8211; da flotte di piccole e medie dimensioni alle aziende Fortune 500, fino alle organizzazioni del settore pubblico, compreso il governo federale degli Stati Uniti &#8211; Geotab connette circa 6 milioni di veicoli in tutto il mondo e processa 100 miliardi di dati ogni giorno. Con le certificazioni ISO/IEC 27001:2022, SOC2, FIPS 140-3 e FedRAMP, e un ecosistema di oltre 700 partner, la piattaforma aperta di Geotab rappresenta un sistema unico in cui vengono integrate sicurezza, conformità e gestione operativa. La nostra missione: un mondo in movimento più sicuro, più efficiente e più sostenibile. </p>
<p> </p>
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 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE €2,6 milioni di carburante: è quanto sprecato dai veicoli fermi nel traffico nel 2025, nelle principali capitali europee.   A sorpresa, i consumi minori a Roma e Madrid  ROMA, 17 luglio 2026 /PRNewswire/ &#8212; Un recente report di Geotab, leader globale nelle soluzioni per i veicoli connessi e la gestione [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 13:19:57 +0200</pubDate>
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                <author>Immediapress</author>
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                <title>Mondiali 2026, la finale si vive negli Hard Rock Cafe di Firenze, Roma e Venezia</title>
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                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>
Firenze, Roma, Venezia, 17 luglio 2026 – Il Mondiale di calcio 2026 è arrivato all&#8217;ultimo atto. Domenica 19 luglio gli Hard Rock Cafe di Firenze, Roma e Venezia trasmetteranno la finale del torneo, offrendo a tifosi, appassionati e visitatori l&#8217;opportunità di seguire insieme il match che assegnerà il titolo mondiale. </p>
<p> </p>
<p>L&#8217;appuntamento si inserisce nell&#8217;ambito della campagna globale “All Teams. One Place.” di Hard Rock International, realizzata in collaborazione con Leo Messi, che per tutta l&#8217;estate ha coinvolto le location del brand in una celebrazione internazionale del calcio e della sua capacità di unire persone provenienti da Paesi diversi. </p>
<p> </p>
<p>I tre Cafe italiani, situati nel centro di Firenze (Via dei Brunelleschi), Roma (Via Veneto) e Venezia (Bacino Orseolo), accoglieranno gli ospiti per seguire la partita in un&#8217;atmosfera internazionale che nelle scorse settimane ha visto alternarsi tifosi e turisti provenienti da tutto il mondo. </p>
<p> </p>
<p>Prosegue inoltre fino al 31 luglio il menu speciale sviluppato in collaborazione con Leo Messi, che comprende il New Messi Legendary Burger e altre proposte ispirate a diverse tradizioni gastronomiche internazionali, tra cui le Grilled Chimichurri Wings, il Queso Fundido, il duo di hummus e i Churro Nachos. </p>
<p> </p>
<p>Per chi desidera celebrare la propria passione per il calcio anche fuori dal campo, la Hard Rock World Cup Countries Collection, con jersey, t-shirt e felpe dedicate alle principali nazionali, è disponibile online su shop.hardrock.com. Nei Cafe italiani è inoltre disponibile la collezione Hard Rock x Messi, dedicata al campione argentino e alla sua collaborazione con il brand. </p>
<p> </p>
<p>Hard Rock Cafe Roma </p>
<p>
rome_social@hardrock.com; +39 06 4203051 </p>
<p>Hard Rock Cafe Venezia </p>
<p>
venice_social@hardrock.com; +39 041 5229665 </p>
<p>Hard Rock Cafe Firenze </p>
<p>
florence_social@hardrock.com; +39 055 277841 </p>
<p>
Hard Rock</p>
<p>®</p>
<p> </p>
<p>Hard Rock International è uno dei marchi più riconosciuti a livello globale, con sedi in quasi 80 Paesi e oltre 300 location tra hotel, casinò, Rock Shop®, spazi per musica live e cafe. Nato da una chitarra di Eric Clapton, Hard Rock possiede oggi la più grande e preziosa collezione al mondo di memorabilia musicali autentici, con oltre 89.000 pezzi esposti nelle sedi di tutto il mondo. Il programma globale di fidelizzazione Unity™ by Hard Rock premia i clienti per le esperienze legate ai loro interessi, mentre Hard Rock Digital offre prodotti innovativi nel settore delle scommesse sportive e dell’iGaming. Nel corso degli anni l’azienda ha ottenuto numerosi riconoscimenti nei settori travel, hospitality, intrattenimento e food &amp; beverage ed è attualmente valutata investment grade dalle principali agenzie di rating: S&amp;P Global Ratings (BBB), Moody’s Investors Service (Baa2) e Fitch Ratings (BBB).  </p>
<p>
Contatti:<br />
Immediapress<br />
comunicati@immediapress.it</p>
<p>Per ulteriori informazioni: www.hardrock.com </p>
</p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>Responsabilità editoriale di Immediapress</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Firenze, Roma, Venezia, 17 luglio 2026 – Il Mondiale di calcio 2026 è arrivato all&#8217;ultimo atto. Domenica 19 luglio gli Hard Rock Cafe di Firenze, Roma e Venezia trasmetteranno la finale del torneo, offrendo a tifosi, appassionati e visitatori l&#8217;opportunità di seguire insieme il match che assegnerà il titolo mondiale.  [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 13:13:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Jul 2026 13:13:15 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <type>post</type>
                <title>Pudu Robotics Highlights Its &#8220;One Brain, Multiple Embodiments&#8221; Physical Agent at WAIC 2026</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/pudu-robotics-highlights-its-one-brain-multiple-embodiments-physical-agent-at-waic-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> SHANGHAI, July 17, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Pudu Robotics, the global leader in commercial service robotics, today hosted its Pudu AI Technology Briefing on the opening day of the 2026 World Artificial Intelligence Conference (WAIC) in Shanghai. During the event, the company shared the latest progress of its &#8220;One Brain, Multiple Embodiments&#8221; technology architecture, offering an in-depth look at its Physical Agent architecture while presenting the PUDU D7, its industrial-grade semi-humanoid robot, in its first offline public showcase. </p>
<p>As Embodied AI moves from research to large-scale commercial deployment, the industry&#8217;s next challenge is no longer developing more capable AI models, but building a continuous loop that connects technology, products, commercial deployment, and real-world data. Ranked No. 1 globally in both revenue and shipment volume for commercial service robots, Pudu Robotics is leveraging its large-scale real-world deployment to accelerate the development of Physical AI. </p>
<p>Robots Are Bringing AI into the Physical World </p>
<p>Recent advances in large language models, multimodal foundation models, and AI agents have enabled AI to evolve from generating content to understanding increasingly complex tasks. As capabilities in perception, reasoning, planning, and execution continue to mature, AI is extending beyond digital environments into the physical world. </p>
<p>According to Frost &amp; Sullivan&#8217;s2025 Global Embodied Intelligence and Commercial Service Robot Independent Market Research Report, the rapid advancement of foundation models and AI agents is accelerating AI&#8217;s transition from content generation to real-world task execution. Equipped with perception, mobility, interaction, and manipulation capabilities, robots have become one of the most critical hardware platforms in the era of Physical AI. </p>
<p>The report highlights that commercial service robots covering delivery, cleaning, and guiding scenarios directly address industry pain points such as rising labor costs and operational inefficiencies, providing the practical foundation for immediate, large-scale commercial deployment. </p>
<p>One Brain, Multiple Embodiments: A Unified Platform for Robotics </p>
<p>As embodied AI advances toward commercialization, the industry faces several common challenges, including the availability of real-world data, engineering and manufacturing capabilities, sustainable commercial deployment, and global scalability. To address these challenges, Pudu Robotics continues to advance its &#8220;One Brain, Multiple Embodiments&#8221; technology philosophy, enabling different robot forms to share the same underlying intelligence through a unified model and software architecture. </p>
<p>&#8220;By building a unified intelligence foundation, we enable different robot forms to share the same &#8216;brain,&#8217; allowing robotics to evolve from standalone intelligence to a platform-based intelligence ecosystem,&#8221; said Shawn Wu, General Manager of the General Embodied AI Product Line at Pudu Robotics. </p>
<p>Building a Three-Layer Architecture for Platform-Level Intelligence </p>
<p>Under this philosophy, Pudu has developed a three-layer Physical Agent architecture. Together, these layers enable robots to complete the full operational loop of perception, understanding, planning, execution, and feedback in real-world environments. </p>
<p>The robot body layer serves as AI&#8217;s physical interface with the real world. Pudu continues to develop multiple product forms tailored to diverse scenario demands, including specialized, semi-humanoid, and humanoid robots. Different forms handle distinct tasks: specialized robots tackle high-frequency, highly standardized tasks; semi-humanoid robots operate in complex industrial and commercial environments; and humanoid robots explore open-ended human-robot collaboration. </p>
<p>Serving as the central intelligence hub connecting models, skills, and robot bodies, Pudu introduced PuduAgent OS. Utilizing interactive Visual-Language-Models (VLM), long/short-term memory modules, and safety guardrails, it manages task comprehension, planning, experience accumulation, and safe operation. Its core value lies in allowing diverse robot forms to share the same &#8220;brain,&#8221; enabling cross-body and cross-scenario skill migration by reusing existing capabilities through a unified system. </p>
<p>The skill layer determines what robots are capable of doing in the physical world. Pudu&#8217;s embodied intelligence foundation model, PuduFM features a physical VLM module, a Physics Intuition Model (PIM), and action-expert modules to provide the robot with real-world understanding, reasoning, and execution capabilities. Unlike traditional robots that rely on pre-programmed rules, PuduFM aims to empower robots to understand environments, predict outcomes, autonomously plan tasks, execute actions, and continuously optimize based on feedback. </p>
<p>PUDU D7 Makes Its First Offline Appearance </p>
<p>As an important example of the &#8220;One Brain, Multiple Embodiments&#8221; philosophy, PUDU D7 made its first offline public appearance at WAIC 2026. </p>
<p>Powered by the PuduFM, PUDU D7 supports payloads of up to 14 kg and an operating height of 2 meters, enabling complex tasks such as material handling, high-reach picking, and warehouse logistics, making it highly adaptable for real-world applications across manufacturing, warehousing, and retail environments. </p>
<p>From service delivery and commercial cleaning to industrial delivery and general embodied AI, Pudu Robotics continues to expand both the range of robot forms and application scenarios supported by its unified intelligence platform, turning the vision of &#8220;One Brain, Multiple Embodiments&#8221; into practical deployments. </p>
<p>From Product Leadership to Platform Intelligence </p>
<p>According to Frost &amp; Sullivan&#8217;s latest 2025 report, Pudu Robotics leads the global commercial service robotics industry in revenue and shipments, ranks first among Chinese commercial service robotics companies by overseas market share, and holds the top position globally in commercial cleaning robotics revenue. </p>
<p>As the robotics industry enters a new stage of development, Pudu Robotics is building on more than a decade of experience in commercial robotics to transform real-world operational data into continuously evolving embodied intelligence. The company is extending its expertise in technology, products, and commercialization into a unified AI platform that supports multiple robot forms. </p>
<p>About Pudu Robotics </p>
<p>Pudu Robotics, a global leader in the commercial service robotics sector, is dedicated to empowering easier work and better lives through AI and robotics, with a vision of building a global intelligent robotics infrastructure that serves 10 billion people worldwide. </p>
<p>Pudu Robotics has developed key core technologies and components, including robotic joint modules and motion controllers, and has filed more than 1,900 patent applications worldwide. Built on three core technologies—Embodied Navigation, Embodied Manipulation, and Embodied Interaction—Pudu Robotics has pioneered a &#8220;One Brain, Multiple Embodiments&#8221; architecture, establishing a comprehensive product portfolio that includes specialized, semi-humanoid, and humanoid robots. </p>
<p>Currently, Pudu offers four major product lines: service delivery, commercial cleaning, industrial delivery and general embodied AI. Its solutions are widely deployed across industries such as retail, hospitality, manufacturing, real estate and property services, healthcare, entertainment and sport, education, and public services. </p>
<p>To date, Pudu Robotics has shipped over 130,000 units globally, with a presence in more than 85 countries and regions. </p>
<p>Photo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/3006533/image1.jpgLogo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2492578/Pudu_Robotics_Logo.jpg<br />
 </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/pudu-robotics-highlights-its-one-brain-multiple-embodiments-physical-agent-at-waic-2026-302828480.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE SHANGHAI, July 17, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Pudu Robotics, the global leader in commercial service robotics, today hosted its Pudu AI Technology Briefing on the opening day of the 2026 World Artificial Intelligence Conference (WAIC) in Shanghai. During the event, the company shared the latest progress of its &#8220;One Brain, Multiple [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 13:00:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Jul 2026 13:00:52 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <type>post</type>
                <title>Europe&#8217;s congestion is costing fleets millions in wasted fuel, new Geotab data reveals</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/europes-congestion-is-costing-fleets-millions-in-wasted-fuel-new-geotab-data-reveals/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> London ranks near bottom for efficiency as stop-start traffic pushes vehicle fuel consumption to the highest level in Geotab study  </p>
<p>LONDON, July 17, 2026 /PRNewswire/ &#8211; Geotab, a global leader in connected vehicle and asset management solutions, today revealed that more than 1.58 million litres of fuel were burned while Geotab-connected vehicles sat stationary in traffic across Europe&#8217;s major capitals during 2025. Across the vehicles analysed, idle fuel waste reached an estimated €2.6 million over twelve months. </p>
<p> </p>
<p>The findings form part of Geotab&#8217;s European Urban Freight Efficiency Index, which analysed a full year of connected vehicle data across seven major capitals: London, Berlin, Amsterdam, Dublin, Rome, Paris and Madrid. </p>
<p>The €2.6 million figure reflects 2025&#8217;s average European fuel prices. European diesel has risen above €2 per litre in the first half of 2026, a 30% increase triggered by geopolitical instability in the Middle East. These fuel prices would bring the cost of the same volume of idle waste to approximately €3.6 million. </p>
<p>Across the seven cities in the study, the relationship between congestion and fuel efficiency diverges sharply depending on how traffic moves, not just how much of it there is. The most congested city is not necessarily the one costing fleets the most in fuel. </p>
<p>London represents one of the most challenging operating environments for fuel efficiency among the seven cities. Ranked sixth (out of seven) in the Index, its stop-start traffic patterns prevent engines from reaching operating temperature, while its unpredictability compounds the problem. London recorded the highest passenger vehicle fuel consumption of any city analysed, at 15.60 litres per 100 kilometres, almost two-and-a-half times higher than Paris. </p>
<p>Of every litre of fuel burned in London by passenger vehicles, 13.6% is consumed while stationary. Commercial trucks idle at 11.1% of total fuel consumed. Lower than the passenger rate, but still among the higher truck figures across the study, reflecting the loading restrictions, bus lane exclusions and concentrated delivery windows that make London uniquely challenging for commercial vehicle operations. </p>
<p>The findings also show that slow traffic and wasteful traffic are not always the same thing. Berlin leads the overall Index and records lower truck idle waste than London, at 8.5% compared with 11.1%, while Amsterdam ranks second and keeps passenger vehicle idle waste to 10.5%, below London&#8217;s 13.6%. Dublin sits third overall but shows a similar passenger vehicle idling issue to London, with 12.9% of fuel consumed while stationary, although its trucks perform better at 5.8%. Rome and Madrid are the clearest counterpoints: both record just 2.8% truck idle waste, the lowest in the study, because traffic may be slow but continues to move. Paris shows the reverse pattern, with predictable journey times but the highest truck idle waste rate in the study, as commercial vehicles lose almost one in every five litres of fuel while stationary. </p>
<p>Edward Kulperger, Senior Vice President, EMEA at Geotab, said: &#8220;Congestion has traditionally been measured through the lens of time. How long journeys take, how busy roads become and how delays affect operations. What this analysis shows is that there is another layer of cost sitting beneath that discussion. </p>
<p>&#8220;When vehicles are idling, fleets are effectively burning money. Our data shows it costs them millions: fuel consumed with engines running and wheels going nowhere. Every litre of that is also an emissions cost. Beyond the time lost, the burden of congestion is financial and environmental. The fleets navigating it best are those with the clearest picture of where those costs are falling.&#8221; </p>
<p>Read the full report here. </p>
<p>Methodology </p>
<p>The European Urban Freight Efficiency Index scores each city on a scale of 0 to 100, based on two dimensions evaluated separately for passenger vehicles and trucks, then combined using a 60/40 weighting (passenger/truck) to reflect that most road demand comes from passenger vehicles while the truck component captures logistics efficiency specifically. </p>
<p>The first dimension, how traffic flows, accounts for 75% of each vehicle score and measures three things: congestion burden (cumulative congestion across the day, 50% weight), uncongested windows (hours per day of free-flowing traffic, 25% weight), and travel time variability (journey time predictability, 25% weight). The second dimension, what congestion costs, accounts for the remaining 25%, measuring mid-trip vehicle idling as a proxy for waste produced by the system. Higher idle ratios indicate congestion, poor signal timing and bottlenecks. </p>
<p>Idle fuel costs were estimated using 2025 average pump prices from the European Commission&#8217;s Weekly Oil Bulletin for EU cities, and the UK Government&#8217;s Weekly Road Fuel Prices dataset for London, converted at the 2025 average GBP/EUR rate of 1.185. </p>
<p>All scores are based on full-year 2025 data (January–December) from Geotab&#8217;s connected vehicle platform across seven cities: Berlin, Amsterdam, Dublin, Rome, Paris, London and Madrid. Scores represent normalised, relative comparisons from a sample of connected vehicles, not a census. </p>
<p>About GeotabGeotab is a global leader in connected operations, video telematics and AI-powered insights. Trusted by more than 100,000 customers — from small and mid-size fleets to Fortune 500 enterprises and public-sector organisations, including the U.S. federal government, Geotab connects approximately 6 million vehicles and assets and processes 100 billion data points daily. With ISO/IEC 27001:2022, SOC2, FIPS 140-3 and FedRAMP authorisations, Geotab&#8217;s open platform and 700+ partner ecosystem unify safety, compliance and operations in a single system. Our mission: a safer, more efficient and more sustainable world in motion. </p>
<p> </p>
<p> View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/europes-congestion-is-costing-fleets-millions-in-wasted-fuel-new-geotab-data-reveals-302828490.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE London ranks near bottom for efficiency as stop-start traffic pushes vehicle fuel consumption to the highest level in Geotab study   LONDON, July 17, 2026 /PRNewswire/ &#8211; Geotab, a global leader in connected vehicle and asset management solutions, today revealed that more than 1.58 million litres of fuel were burned while [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 12:59:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Jul 2026 12:59:49 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <type>post</type>
                <title>Home service a Roma: domanda in crescita del 42%</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/home-service-a-roma-domanda-in-crescita-del-42/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>
Roma, 16 luglio 2026 – Il mercato dei servizi tecnici per la casa conferma una fase di forte espansione nell’area metropolitana romana. Secondo un’analisi sviluppata da More Value, società specializzata in acquisizione clienti e strategie digitali, il comparto degli home service a Roma ha registrato una crescita complessiva della domanda pari al +42% negli ultimi dodici mesi.<br />
 </p>
<p> </p>
<p>Lo studio è stato realizzato attraverso l’analisi combinata di campagne pubblicitarie attive, flussi di ricerca online, asset digitali verticali e dati provenienti dal confronto con operatori specializzati nei principali segmenti della manutenzione domestica e dei servizi tecnici. </p>
<p> </p>
<p>L’evoluzione del mercato evidenzia un fenomeno rilevante: mentre la digitalizzazione modifica le modalità con cui utenti e imprese entrano in contatto, le professioni tecniche continuano a mantenere un ruolo centrale perché richiedono presenza fisica, competenze operative e capacità di intervento diretto sul territorio. </p>
<p> </p>
<p>
Digitalizzazione e servizi tecnici<br />
 </p>
<p> </p>
<p>L’analisi More Value mette in evidenza come Roma rappresenti uno dei principali ecosistemi urbani italiani per i servizi tecnici legati alla casa, alla manutenzione e alla gestione degli impianti. </p>
<p> </p>
<p>Secondo i dati raccolti: </p>
<p> </p>
<p>● il 76% delle ricerche avviene da smartphone; </p>
<p> </p>
<p>● circa il 63% delle richieste è localizzato entro un raggio di 12 chilometri; </p>
<p> </p>
<p>● oltre il 67% delle conversioni viene generato entro 15 minuti dalla ricerca online; </p>
<p> </p>
<p>● le richieste urgenti crescono a un ritmo superiore rispetto agli interventi programmati. </p>
<p> </p>
<p>Questi indicatori mostrano un mercato sempre più immediato, geolocalizzato e orientato alla rapidità di risposta. Il comportamento degli utenti conferma infatti una crescente abitudine a cercare online soluzioni operative nel momento stesso in cui si presenta un’esigenza concreta, soprattutto in presenza di guasti, urgenze domestiche o interventi non rinviabili. </p>
<p> </p>
<p>L’area metropolitana romana presenta inoltre caratteristiche peculiari: un patrimonio immobiliare molto esteso, una forte presenza di condomini, un numero elevato di attività commerciali e una crescente dipendenza da impianti tecnologici e infrastrutture domestiche. </p>
<p> </p>
<p>
Un mercato stimato tra 920 milioni e 1,35 miliardi di euro annui<br />
 </p>
<p> </p>
<p>Secondo l’osservatorio More Value, il mercato dei servizi tecnici e della manutenzione domestica nell’area metropolitana romana ha raggiunto un valore economico complessivo stimato tra 920 milioni e 1,35 miliardi di euro annui.<br />
 </p>
<p> </p>
<p>Il dato conferma il ruolo strategico del comparto all’interno dell’economia locale. La combinazione tra digitalizzazione, ricerca online, complessità degli impianti domestici e necessità di interventi tempestivi sta contribuendo alla crescita di un settore che coinvolge diverse categorie professionali. </p>
<p> </p>
<p>Tra i segmenti analizzati rientrano idraulici, elettricisti, tecnici della climatizzazione, operatori dell’assistenza caldaie, fabbri e imprese specializzate negli spurghi e nella manutenzione delle reti di scarico. </p>
<p> </p>
<p>
Idraulici: il segmento più richiesto<br />
 </p>
<p> </p>
<p>Il settore idraulico rappresenta il principale comparto della domanda tecnica romana. </p>
<p> </p>
<p>
Quota di domanda: 26%  </p>
<p>
Crescita annua: +45%  </p>
<p>
Valore economico stimato: 230 milioni – 320 milioni di euro </p>
<p> </p>
<p>Perdite, sostituzioni di impianti, manutenzioni urgenti, problemi agli scarichi e interventi legati alla funzionalità degli impianti domestici continuano a generare un volume significativo di richieste. </p>
<p> </p>
<p>Nel segmento idraulico, l’analisi ha incluso anche l’osservazione di asset digitali verticali dedicati al territorio romano, tra cui idraulico-roma.me, utilizzati come riferimento per comprendere dinamiche di domanda, comportamento degli utenti e modalità di intercettazione delle richieste locali. </p>
<p> </p>
<p>
Elettricisti: cresce la domanda specialistica<br />
 </p>
<p> </p>
<p>Il comparto elettrico registra una crescita significativa, sostenuta dall’evoluzione tecnologica delle abitazioni e dall’aumento dei dispositivi connessi. </p>
<p> </p>
<p>
Quota di domanda: 19%  </p>
<p>
Crescita annua: +37%  </p>
<p>
Valore economico stimato: 150 milioni – 220 milioni di euro </p>
<p> </p>
<p>La diffusione di impianti più complessi, sistemi domotici, dispositivi smart e nuove esigenze di sicurezza elettrica sta alimentando la domanda di tecnici qualificati. Il settore risulta particolarmente rilevante anche per attività commerciali, uffici e condomini, dove la continuità degli impianti rappresenta un elemento essenziale. </p>
<p> </p>
<p>Per il comparto elettrico sono stati presi in considerazione anche dati e segnali provenienti da asset specializzati sul mercato locale, tra cui elettricista-roma.me, nell’ambito dell’osservazione dei flussi di ricerca e della domanda digitale territoriale. </p>
<p> </p>
<p>
Climatizzazione: il comparto più dinamico<br />
 </p>
<p> </p>
<p>Tra i segmenti analizzati, quello della climatizzazione mostra il tasso di crescita più elevato. </p>
<p> </p>
<p>
Quota di domanda: 17%  </p>
<p>
Crescita annua: +58%  </p>
<p>
Valore economico stimato: 170 milioni – 250 milioni di euro </p>
<p> </p>
<p>La crescente diffusione degli impianti di climatizzazione, insieme alla maggiore intensità della domanda stagionale, sta determinando un aumento delle richieste di installazione, manutenzione e assistenza tecnica. </p>
<p> </p>
<p>Il comparto risulta sempre più rilevante sia in ambito residenziale sia in ambito commerciale, dove l’efficienza degli impianti incide direttamente sul comfort, sulla continuità operativa e sui consumi energetici. </p>
<p> </p>
<p>
Caldaie: manutenzione e conformità<br />
 </p>
<p> </p>
<p>Nonostante la crescita della climatizzazione, il comparto delle caldaie continua a rappresentare un segmento fondamentale della manutenzione domestica. </p>
<p> </p>
<p>
Quota di domanda: 12%  </p>
<p>
Crescita annua: +33%  </p>
<p>
Valore economico stimato: 90 milioni – 140 milioni di euro </p>
<p> </p>
<p>La domanda è sostenuta da interventi di manutenzione ordinaria, controlli periodici, riparazioni, sostituzioni e necessità legate alla conformità degli impianti termici. </p>
<p> </p>
<p>Il settore mantiene una forte rilevanza soprattutto nei mesi più freddi, ma registra richieste distribuite durante tutto l’anno per attività di controllo, prevenzione e adeguamento tecnico. </p>
<p> </p>
<p>
Fabbri: urgenza e sicurezza restano i principali fattori di domanda<br />
 </p>
<p> </p>
<p>Il settore dei fabbri mantiene una forte componente emergenziale, legata in particolare alla sicurezza domestica e alla necessità di interventi rapidi. </p>
<p> </p>
<p>
Quota di domanda: 13%  </p>
<p>
Crescita annua: +29%  </p>
<p>
Valore economico stimato: 100 milioni – 150 milioni di euro </p>
<p> </p>
<p>Aperture porte, sostituzioni serrature, interventi su serrande, sistemi di chiusura e soluzioni per la protezione degli ambienti rappresentano le principali aree di richiesta. </p>
<p> </p>
<p>La crescita del comparto è collegata sia alle urgenze operative sia alla maggiore attenzione verso la sicurezza degli immobili residenziali e commerciali. Per questo segmento, l’analisi ha incluso anche l’osservazione di asset territoriali come fabbro-roma.me, utili a valutare le dinamiche digitali della domanda locale. </p>
<p> </p>
<p>
Spurghi e manutenzione delle reti di scarico<br />
 </p>
<p> </p>
<p>Le attività di spurgo e manutenzione degli impianti fognari rappresentano un segmento rilevante in una grande area urbana come Roma. </p>
<p> </p>
<p>
Quota di domanda: 13%  </p>
<p>
Crescita annua: +35%  </p>
<p>Valore economico stimato: 110 milioni – 180 milioni di euro </p>
<p> </p>
<p>La presenza di un patrimonio immobiliare esteso, condomini, attività commerciali e infrastrutture articolate contribuisce a mantenere alta la domanda di interventi specializzati. </p>
<p> </p>
<p>Il comparto comprende attività legate alla manutenzione delle reti di scarico, alla gestione delle ostruzioni, alla prevenzione di criticità impiantistiche e alla risoluzione di problematiche urgenti. Nell’ambito dello studio sono stati considerati anche asset verticali come autospurgoexpressroma.it, osservati come parte dell’ecosistema digitale legato ai servizi di spurgo nell’area romana. </p>
<p> </p>
<p>
Professioni tecniche ed economia digitale<br />
 </p>
<p> </p>
<p>L’insieme dei dati raccolti evidenzia come il mercato dei servizi tecnici rappresenti una componente essenziale dell’economia urbana. </p>
<p> </p>
<p>La crescita del comparto mostra che la digitalizzazione non sostituisce il ruolo delle competenze operative, ma contribuisce a ridefinire il modo in cui domanda e offerta si incontrano. Gli strumenti digitali permettono agli utenti di individuare più rapidamente il servizio necessario, mentre le competenze tecniche continuano a essere indispensabili per la risoluzione concreta dei problemi. </p>
<p> </p>
<p>Roma si conferma così uno dei contesti più significativi per osservare l’evoluzione degli home service nell’era della trasformazione digitale: un mercato in cui tecnologia, tempestività e capacità operative concorrono alla crescita di professioni sempre più centrali per il funzionamento della città. </p>
<p> </p>
<p>
Nota metodologica<br />
 </p>
<p> </p>
<p>L’analisi è stata sviluppata da More Value attraverso l’osservazione combinata di dati provenienti da campagne digitali, flussi di ricerca online, performance di asset verticali e indicatori di domanda relativi ai principali segmenti dei servizi tecnici nell’area metropolitana romana. </p>
<p> </p>
<p>Le stime economiche riportate rappresentano valutazioni aggregate del potenziale di mercato e sono riferite ai comparti analizzati nell’ambito dell’osservatorio  </p>
<p>
Contatti:<br />
Immediapress<br />
comunicati@immediapress.it</p>
<p>More Value | Beyond Ads</p>
<p>www.more-value.it</p>
<p> </p>
</p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>Responsabilità editoriale di Immediapress</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Roma, 16 luglio 2026 – Il mercato dei servizi tecnici per la casa conferma una fase di forte espansione nell’area metropolitana romana. Secondo un’analisi sviluppata da More Value, società specializzata in acquisizione clienti e strategie digitali, il comparto degli home service a Roma ha registrato una crescita complessiva della domanda [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Immediapress</category>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 12:48:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Jul 2026 12:48:44 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <guid>corrierelucchese.it-239165</guid>
                <oldGuid>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/home-service-a-roma-domanda-in-crescita-del-42/</oldGuid>
                                
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                <id>239101</id>
                <type>post</type>
                <title>93.07% Bifaciality Module! Tongwei Leads Intersolar Europe 2026 with Global Launch of TNC 3.0 BIFIMAX Module</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/93-07-bifaciality-module-tongwei-leads-intersolar-europe-2026-with-global-launch-of-tnc-3-0-bifimax-module/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> MUNICH, July 17, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Tongwei made an impact at Intersolar Europe 2026, launching its premium technology upgrade, TNC 3.0 BIFIMAX, alongside the upgraded residential star module, TNC 2.0 G12R-48. Pairing industry-leading efficiency milestones for utility projects with aesthetic solutions for residential roofs, Tongwei demonstrated its commitment to meeting diverse, global market needs. </p>
<p>The Powerhouse for Utilities: TNC 3.0 BIFIMAX </p>
<p>The exhibition&#8217;s highlight was the global debut of TNC 3.0 BIFIMAX, representing a major technical breakthrough that delivers maximum energy yield on high-reflection surfaces. </p>
<p>Certified by TÜV Rheinland, TNC 3.0 BIFIMAX achieves a record bifaciality rate of up to 93.07%, alongside power output up to 770W and conversion efficiency up to 24.8%. </p>
<p>Tailored for Residential Roofs: The Upgraded TNC 2.0 G12R-48 </p>
<p>To meet the growing demand for premium home solar, Tongwei also unveiled the upgraded residential star product: the TNC 2.0 G12R-48. This module balances top-tier performance with home aesthetics. </p>
<p>By delivering both the high-yield TNC 3.0 BIFIMAX for utilities and the aesthetic TNC 2.0 G12R-48 for residential markets, Tongwei continues to provide reliable solar solutions tailored to specific energy needs. </p>
<p>Photo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/3006493/Tongwei_Intersolar_Europe_2026.jpgLogo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/3006494/TONGWEI_Logo.jpg<br />
 </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/93-07-bifaciality-module-tongwei-leads-intersolar-europe-2026-with-global-launch-of-tnc-3-0-bifimax-module-302828437.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE MUNICH, July 17, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Tongwei made an impact at Intersolar Europe 2026, launching its premium technology upgrade, TNC 3.0 BIFIMAX, alongside the upgraded residential star module, TNC 2.0 G12R-48. Pairing industry-leading efficiency milestones for utility projects with aesthetic solutions for residential roofs, Tongwei demonstrated its commitment to meeting [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 11:03:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Jul 2026 11:03:25 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <guid>corrierelucchese.it-239101</guid>
                <oldGuid>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/93-07-bifaciality-module-tongwei-leads-intersolar-europe-2026-with-global-launch-of-tnc-3-0-bifimax-module/</oldGuid>
                                
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                <title>Akko Launches New U1 Switch Series, Debuting with Creamy Yellow U1</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/akko-launches-new-u1-switch-series-debuting-with-creamy-yellow-u1/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> SHENZHEN, China, July 17, 2026 /PRNewswire/ &#8212; As Akko approaches its 10th anniversary, the brand introduces U1 Series mechanical keyboard switches. As Akko&#8217;s next-generation switch lineup, the U1 Series is built around material innovation, structural refinement, and acoustic tuning, aiming to deliver a polished typing experience. </p>
<p>Across the series, U1 switches feature a newly engineered POM-blend material. While retaining the self-lubricating properties of POM, the material improves smoothness and consistency, bringing a cleaner sound profile and a refined typing feel. A redesigned cylindrical stem and optimized rail structure help each keystroke sound more focused and lower-pitched, with a thocky character, while reducing rail contact area. Paired with an upgraded POM top housing, the design suppresses spring ping and unwanted resonance. Each switch is precision factory-lubed to reduce dry friction out of the box, allowing users to enjoy a smooth, stable feel without manual lubrication. </p>
<p>
Creamy Yellow U1 also receives dedicated internal structural upgrades. This U1 version combines the crisp character of the V3 version with the deeper sound of the V5 version, balancing different preferences for switch acoustics. Its optimized structure delivers more stable performance across keyboard configurations, making it suitable for entry-level users exploring custom keyboards while improving compatibility. Through a specially designed light-guiding column for diffusion, the switch reduces light loss and dark areas, creating brighter, more even RGB effects across compatible PCBs. Packaging has also been upgraded to a standard 100-switch box, making it more convenient for switch replacement, spare use, storage, and bulk assembly across mainstream keyboard layouts, while improving efficiency and reducing packaging waste. </p>
<p>More U1 Series upgrades include Creamy Purple U1, which optimizes stem stability and noise control for a clearer tactile feel and purer sound; Piano U1, an upgraded version of the V3 Pro Piano switch with improved smoothness and stability for linear-switch users; and Crystal Silver U1, a new linear switch designed for fast actuation and responsive rebound in gaming scenarios. </p>
<p>According to Akko&#8217;s product team, an excellent switch is shaped by materials, structure, sound, and feel working together. Creamy Yellow U1 marks the beginning of the U1 ecosystem. Akko also plans to introduce silent-oriented products and will apply U1 switches to upcoming keyboards, including 5075 V5 and more V5 Series products. </p>
<p>The U1 Series switches are available through Akko&#8217;s global sales channels. For more information, please visit akkogear.eu and akkogear.de. </p>
<p>Photo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/3006364/695a99b3_cedc_4a52_99c1_70e9548d8051.jpg<br />
 </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/akko-launches-new-u1-switch-series-debuting-with-creamy-yellow-u1-302827357.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE SHENZHEN, China, July 17, 2026 /PRNewswire/ &#8212; As Akko approaches its 10th anniversary, the brand introduces U1 Series mechanical keyboard switches. As Akko&#8217;s next-generation switch lineup, the U1 Series is built around material innovation, structural refinement, and acoustic tuning, aiming to deliver a polished typing experience.  Across the series, U1 [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 09:00:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Jul 2026 09:00:59 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <guid>corrierelucchese.it-239087</guid>
                <oldGuid>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/akko-launches-new-u1-switch-series-debuting-with-creamy-yellow-u1/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>La cerimonia di apertura della terza edizione dell’Hong Kong Fashion Fest si è tenuta il 9 luglio</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/la-cerimonia-di-apertura-della-terza-edizione-dellhong-kong-fashion-fest-si-e-tenuta-il-9-luglio/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> HONG KONG SAR &#8211; <br />
Media OutReach Newswire<br />
 &#8211; 17 luglio 2026 &#8211; Presentata dal governo della regione amministrativa speciale di Hong Kong, promossa e sponsorizzata dalla Cultural and Creative Industries Development Agency (CCIDA, Agenzia per lo sviluppo dell&#8217;industria culturale e creativa) dell&#8217;Ufficio per la cultura, lo sport e il turismo, la cerimonia di apertura della terza edizione dell&#8217;Hong Kong Fashion Fest si è tenuta il 9 luglio presso il Museo d&#8217;arte di Hong Kong. La cerimonia è stata presieduta da Rosanna Law, Ministro per la cultura, lo sport e il turismo, nonché da rappresentanti degli organizzatori dei programmi. </p>
<p> </p>
<p> Nel suo intervento, Rosanna Law ha annunciato che l&#8217;attesissima Hong Kong Fashion Fest farà il suo ritorno dal 1° al 14 settembre con il tema &#8220;Rhythm of the Heart&#8221; (il ritmo del cuore). L&#8217;evento riunirà otto programmi di punta curati da sei associazioni del settore e, per la prima volta, sarà affiancato da CENTRESTAGE, l&#8217;annuale manifestazione dedicata alla moda organizzata dall&#8217;Hong Kong Trade Development Council (HKTDC, Consiglio per lo sviluppo del commercio di Hong Kong), con l&#8217;obiettivo di creare sinergie ancora più solide tra le diverse iniziative. Ha inoltre aggiunto che il Governo continuerà a collaborare con gli operatori del settore per supportare l&#8217;industria della moda di Hong Kong e rafforzarne la presenza sulla scena internazionale. </p>
<p> </p>
<p> Questa edizione dell&#8217;Hong Kong Fashion Fest continua a essere promossa dalla CCIDA, in collaborazione con l&#8217;HKTDC, l&#8217;Hong Kong Design Centre (Centro di design di Hong Kong), la Clothing Industry Training Authority (Ente per la formazione nell&#8217;industria dell&#8217;abbigliamento), l&#8217;Hong Kong Fashion Designers Association (Associazione dei fashion designer di Hong Kong), l&#8217;Hong Kong Fashion Council (Consiglio della moda di Hong Kong), e l&#8217;Hong Kong Design Institute (Istituto di design di Hong Kong). Gli eventi spaziano dall&#8217;alta moda alla moda maschile internazionale, fino alla cultura denim, al design sostenibile e molto altro ancora. Durante le due settimane della manifestazione, Hong Kong si trasformerà in un palcoscenico straordinario dedicato all&#8217;incontro tra le culture della moda orientale e occidentale e al confronto creativo. L&#8217;evento non metterà solo in mostra la forza creativa degli stilisti emergenti locali e internazionali, ma condividerà anche con il pubblico e con gli appassionati di moda di tutto il mondo la vibrante energia del fashion system di Hong Kong. </p>
<p> </p>
<p> Dalla sua inaugurazione nel 2024, negli ultimi due anni l&#8217;Hong Kong Fashion Fest è diventata un grande evento grazie all&#8217;introduzione di nuovi elementi e al rafforzamento di collaborazioni trasversali internazionali, attirando a Hong Kong i migliori talenti della moda mondiale e le élite del settore e aiutando gli stilisti del posto ad affermarsi sia nei mercati locali che in quelli esteri. Maggiori informazioni e gli ultimi aggiornamenti sull&#8217;Hong Kong Fashion Fest sono disponibili sul sito ufficiale (<br />
www.hongkongfashionfest.com<br />
) e sui canali ufficiali di Instagram (<br />
www.instagram.com/hkfashionfest<br />
), Facebook (<br />
www.facebook.com/hongkongfashionfest<br />
) e YouTube (<br />
www.youtube.com/@hkfashionfest<br />
). </p>
<p>
Contatti:<br />
Immediapress<br />
comunicati@immediapress.it</p>
<p>Media OutReach Newswire</p>
<p> </p>
</p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>Responsabilità editoriale di Immediapress</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE HONG KONG SAR &#8211;  Media OutReach Newswire  &#8211; 17 luglio 2026 &#8211; Presentata dal governo della regione amministrativa speciale di Hong Kong, promossa e sponsorizzata dalla Cultural and Creative Industries Development Agency (CCIDA, Agenzia per lo sviluppo dell&#8217;industria culturale e creativa) dell&#8217;Ufficio per la cultura, lo sport e il turismo, [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 08:52:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Jul 2026 08:52:47 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <guid>corrierelucchese.it-239089</guid>
                <oldGuid>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/la-cerimonia-di-apertura-della-terza-edizione-dellhong-kong-fashion-fest-si-e-tenuta-il-9-luglio/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Masterpieces at Their Peak: The World&#8217;s Largest Exhibition on the Ancient Civilizations of the Americas Opens at the Shanghai Museum</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/masterpieces-at-their-peak-the-worlds-largest-exhibition-on-the-ancient-civilizations-of-the-americas-opens-at-the-shanghai-museum/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> SHANGHAI, July 17, 2026 /PRNewswire/ &#8212; The Shanghai Museum&#8217;s &#8220;On Top of the World Tree: Ancient Civilizations of the Americas&#8221; is now officially open to the public. As the largest exhibition ever dedicated to the ancient civilizations of the Americas, it brings together 1,129 groups of objects, nearly 3,000 pieces, from leading museums and cultural institutions in Mexico, Peru, and China. Jointly organized by the Shanghai Museum, Secretariat of Culture of the Government of Mexico&#8217;s, INAH, and Ministry of Culture of Peru, the exhibition is structured around the World Tree, the central cosmological concept shared across many ancient American civilizations. Spanning nearly three millennia of history, it presents a comprehensive survey of the civilizations of the ancient Americas. Exceptional works from museum collections across seven provinces in China also join these remarkable treasures from the Americas. </p>
<p> </p>
<p>During the exhibition, the Shanghai Museum on People&#8217;s Square is transformed beneath the symbolic canopy of the World Tree into an immersive environment inspired by the ancient Americas. Drawing on visual motifs including maize, jaguars, feathered serpents, and pyramids, the museum becomes a cultural landscape that evokes the civilizations on display. Occupying over 7,000m2 of gallery space, the exhibition moves beyond a conventional chronological presentation by placing objects within their historical and cultural contexts to reveal the connections between different civilizations. High-fidelity reconstructions are combined with multimedia installations to create immersive experiences, including multimedia projections, immersive environments, and participatory installations inspired by ritual practice, sacred architecture, mythology, and a ceremonial ballgame. Together, these installations present both the engineering achievements and spiritual worlds of ancient Mesoamerican civilizations, translating the concept of a &#8220;vertical cosmos&#8221; into an immersive spatial experience where archaeology and mythology converge. </p>
<p>Extending beyond the galleries, the exhibition unfolds across 10,000m2 of immersive experiences, offering visitors far more than a visual spectacle. This journey through ancient civilizations engages all the senses. From the maize field outside People&#8217;s Square to the towering World Tree rising through the Museum&#8217;s central atrium, visitors are gradually immersed in the world of the ancient Americas as they move from outdoors to indoors. Sight, smell, and taste all become part of the experience. The Shanghai Museum also introduces an integrated cultural experience combining special exhibitions, cultural products, dining, social activities, and live performances, allowing every visitor to discover the way of experiencing the exhibition that appeals to them most. </p>
<p>The Shanghai Museum has partnered with institutions including Shanghai Zoo, Shanghai Expo Culture Park, and Chenshan National Botanical Garden to launch an integrated, multi-dimensional curatorial approach encompassing the interplay of &#8220;antiquities, historical figures, animals, plants and foods&#8221; in a citywide collaborative program inspired by the concept of the World Tree. Through these cross-institutional partnerships, the exhibition extends beyond the Museum to create a multidimensional cultural experience across Shanghai. The Shanghai Museum has also established a comprehensive &#8220;land–sea–air&#8221; model, featuring cross-sector ticket packages to enhance accessibility and audience engagement. Beyond the Museum, themed immersive consumption spaces have been created, fostering deeper integration between the exhibition and urban life. To accompany the exhibition, the Shanghai Museum will introduce over 3,000 exhibition-inspired cultural products, alongside Museum Nights, multifunctional leisure spaces, immersive VR experiences, dedicated dining and relaxation areas, and a wide range of educational programs and interpretive resources. During the exhibition period, themed metro trains, buses, sightseeing coaches, and Huangpu River cruises will further extend the exhibition&#8217;s presence throughout the city, bringing the atmosphere of the ancient civilizations of the Americas to Shanghai. </p>
<p> View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/masterpieces-at-their-peak-the-worlds-largest-exhibition-on-the-ancient-civilizations-of-the-americas-opens-at-the-shanghai-museum-302828323.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE SHANGHAI, July 17, 2026 /PRNewswire/ &#8212; The Shanghai Museum&#8217;s &#8220;On Top of the World Tree: Ancient Civilizations of the Americas&#8221; is now officially open to the public. As the largest exhibition ever dedicated to the ancient civilizations of the Americas, it brings together 1,129 groups of objects, nearly 3,000 pieces, from [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 08:01:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Jul 2026 08:01:42 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <guid>corrierelucchese.it-239081</guid>
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                <type>post</type>
                <title>PrimeBOT Wins Gold and Silver at A&#8217; Design Award 2026 &#8212; A New Language for Personal Robotics</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/primebot-wins-gold-and-silver-at-a-design-award-2026-a-new-language-for-personal-robotics/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> MILAN, July 17, 2026 /PRNewswire/ &#8212; At the A&#8217; Design Award ceremony in Milan, PrimeBOT Q1 and T1 received Gold and Silver respectively — marking the first global recognition for the &#8220;Personal Robot&#8221; category. The PrimeBOT design team accepted the awards on behalf of the studio. </p>
<p> </p>
<p>What is a Personal Robot? PrimeBOT is the first brand to define this emerging category. Unlike industrial or service robots built for specific functions, the Personal Robot is shaped around the human being — it serves, connects, and empowers individuals. It is not a machine confined to factories, but an intelligent companion that fits into a backpack, a study, and everyday life. </p>
<p>For people, unlike people. Both Q1 and T1 share a single philosophy: For people, unlike people. PrimeBOT moves beyond the industry&#8217;s fixation on human-like replication, rejecting synthetic faces or skin textures. Instead, it adopts a minimalist geometry and an enclosed form that conceals mechanical structures — reducing the distance technology often creates. The body uses warm-touch materials with soft curves that convey warmth and safety. At rest, it blends into home surroundings; in motion, its movements remain fluid and restrained. </p>
<p>Q1 and T1: two expressions of one design. Q1&#8217;s 80cm height is carefully calibrated — not too large, not too small — sitting at the intimate social distance humans naturally share. Its outer shell is open-source, supporting 3D-printed customization and swappable modules, allowing users to shape a robot that reflects their own taste. T1, the latest model, transforms from bipedal to quadrupedal mode — while maintaining the same design principles for home environments. Design becomes a two-way conversation, not a one-way statement. </p>
<p>PrimeBOT has initiated market development in North America and Europe. From five CES 2026 awards to Gold and Silver in Milan, the brand is engaging with users worldwide through design. </p>
<p>The A&#8217; Design Award affirms PrimeBOT&#8217;s vision — not about showcasing technology, but about making machines that truly understand, serve, and accompany people. </p>
<p> View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/primebot-wins-gold-and-silver-at-a-design-award-2026&#8211;a-new-language-for-personal-robotics-302828229.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE MILAN, July 17, 2026 /PRNewswire/ &#8212; At the A&#8217; Design Award ceremony in Milan, PrimeBOT Q1 and T1 received Gold and Silver respectively — marking the first global recognition for the &#8220;Personal Robot&#8221; category. The PrimeBOT design team accepted the awards on behalf of the studio.    What is a [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 05:00:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Jul 2026 05:00:04 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <oldGuid>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/primebot-wins-gold-and-silver-at-a-design-award-2026-a-new-language-for-personal-robotics/</oldGuid>
                                
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            </item>
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                <type>post</type>
                <title>Ricorso Tar Toscana di Federica Maineri: chiesto annullamento atti proclamazione sindaca Sara Grilli e Consiglio Comunale di Viareggio </title>
                <link>https://corrierelucchese.it/toscana/dalla-toscana/ricorso-tar-toscana-di-federica-maineri-chiesto-annullamento-atti-proclamazione-sindaca-sara-grilli-e-consiglio-comunale-di-viareggio/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>E&#8217; fissata il 22 settembre 2026 l&#8217;udienza relativa al <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/ricorso-al-tar-toscana-di-federica-maineri-la-candidata-sindaca-di-viareggio-era-stata-battuta-al-fotofinish-da-sara-grilli/" target="_blank" rel="noopener"><strong>ricorso al Tar Toscana presentato da Federica Maineri, Pd, candidata sindaca</strong></a> campo largo centrosinistra alle amministrative di Viareggio 2026. Maineri battuta al ballottaggio di 7 e 8 giugno 2026 per <strong>soli 160 voti dalla eletta sindaca Sara Grilli, centrodestra.</strong></p>
<p>E nel <strong>decreto pubblicato in data 16 luglio 2026 con cui Alessandro Cacciari, presidente della seconda sezione Tar Toscana, fissa l&#8217;udienza in data 22 settembre 2026</strong> si leggono le motivazioni del ricorso di Federica Maineri,  &#8220;rappresentata e difesa dagli avvocati Simone Leo e Stefano Genick&#8221; <strong>contro &#8220;Comune di Viareggio in persona del sindaco pro tempore e Sara Grilli&#8221;</strong>.</p>
<p><strong>Maineri non chiede il riconteggio delle schede di un ballottaggio c</strong>he a Viareggio l&#8217;ha vista battuta di soli 160 voti <a href="https://elezioni.interno.gov.it/risultati/20260524/comunali/scrutini/secondoturno/090430330" target="_blank" rel="noopener"><strong>a fronte di 25.460 voti totali al secondo turno di 7 e 8 giugno 2026, con 399 schede nulle, 124 schede bianche e 15 schede contestate.</strong></a></p>
<p>Il <strong>ricorso di Federica Maineri riguarda sia primo turno delle amministrative di Viareggio del 24 e  25 maggio 2026, sia ballottaggio</strong> di 7 e 8 maggio 2026.</p>
<p>Maineri, come si legge nel decreto del presidente Cacciari che fissa l&#8217;udienza il 22 settembre 2026, <strong>chiede l&#8217;annullamento degli atti di proclamazione degli eletti</strong> relativamente alla <strong>sindaca Sara Grilli e a tutti i consiglieri comunali</strong>: &#8220;degli atti di proclamazione degli eletti, in relazione alle elezioni del Sindaco e del Consiglio Comunale di Viareggio, svoltesi nelle date del 24 e 25 Maggio e 7 e 8 Giugno 2026&#8221;.</p>
<p>Maineri<strong> chiede l&#8217;annullamento di tutti gli atti relativi alle operazioni dell&#8217;ufficio elettorale centrale e di ogni ufficio elettorale di sezione relativo al ballottaggio</strong>. Come si legge nel decreto &#8220;di tutti gli atti, relativi alle operazioni dell’ufficio elettorale centrale a seguito del turno di ballottaggio, di cui, salvo se altri, al verbale del 09/06/2026 e relativi allegati;<br />
&#8211; di tutti gli atti, aventi ad oggetto le operazioni relative al turno di ballottaggio di ogni<br />
ufficio elettorale di sezione, di cui, salvo se altri, ai verbali del 6, 7 e 8 Giugno di ogni<br />
sezione&#8221;.</p>
<p>Maineri <strong>chiede l&#8217;annullamento di tutti gli atti relativi alle operazioni dell&#8217;ufficio elettorale centrale e di ogni ufficio elettorale di sezione relative allo svolgimento del primo turno delle amministrative</strong>. Come si legge nel decreto &#8220;di tutti gli atti relativi alle operazioni dell’ufficio elettorale centrale a seguito dello svolgimento del primo turno elettorale, di cui, salvo se altri, ai verbali del 26/05/2026 e relativi allegati;<br />
&#8211; di tutti gli atti aventi ad oggetto le operazioni, relative al primo turno delle elezioni,<br />
di ogni ufficio elettorale di sezione, di cui, salvo se altri, ai verbali del 23, 24 e 25<br />
Maggio di ogni sezione&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Maineri chiede altresì l&#8217;annullamento della <a href="https://www.comune.viareggio.lu.it/home/amministrazione/organi_politici/Organo-1.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>giunta comunale di Viareggio nominata dalla sindaca Sara Grilli</strong></a>. Come si legge nel decreto firmato dal presidente Cacciari pubblicato in data 16 luglio 2026 che fissa per la discussione della causa l&#8217;udienza del 22 settembre 2026, <strong>Federica Maineri chiede l&#8217;annullamento</strong> &#8220;di ogni altro atto presupposto, connesso, conseguente o successivo alla proclamazione degli eletti, anche sconosciuto alla ricorrente, tra cui, sempre per quanto occorrer possa, la delibera di consiglio comunale del 25/06/2026 avente ad oggetto l’esame delle condizioni di eleggibilità degli eletti ai sensi dell’art. 41, comma<br />
1, del D. Lgs. N. 267/2000 e la surrogazione dei consiglieri cessati, l’<strong>atto di</strong><br />
<strong>Giuramento del Sindaco</strong> ai sensi dell’art. 50, comma 11 del D. Lgs. n. 267/2000, <strong>gli</strong><br />
<strong>atti di nomina dei componenti della giunta comunale</strong>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Maineri, Pd, candidata sindaca campo largo, battuta al ballottaggio per 160 voti da Grilli, centrodestra, non chiede riconteggio schede. Maineri chiede annullamento atti operazioni uffici elettorali primo turno e ballottaggio amministrative Viareggio 2026. Chiesto anche annullamento nomina giunta. Udienza 22 settembre 2026]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 18:27:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 18:27:13 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <guid>corrierelucchese.it-239023</guid>
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                <type>post</type>
                <title>LA FIERA COSMETIC 360 SVELA IL TEMA DI QUEST&#8217;ANNO: &#8220;RIGENERAZIONE&#8221;</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/la-fiera-cosmetic-360-svela-il-tema-di-questanno-rigenerazione/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> PARIGI, 16 luglio 2026 /PRNewswire/ &#8212; COSMETIC 360, la fiera internazionale per l&#8217;innovazione nel settore delle fragranze e dei cosmetici, si terrà il 14 e 15 ottobre 2026 al Carrousel du Louvre di Parigi, riunendo ancora una volta i principali innovatori del settore. </p>
<p> </p>
<p>Organizzata da COSMETIC VALLEY, il principale network mondiale nel settore dei profumi e dei cosmetici e coordinatore dell&#8217;industria francese da oltre 30 anni, l&#8217;edizione di quest&#8217;anno accoglierà 260 espositori provenienti da oltre 20 Paesi, tra cui Germania, Belgio, Cina, Corea del Sud, Spagna, Stati Uniti, Francia, Grecia, Irlanda, Italia, Giappone, Lussemburgo, Monaco, Paesi Bassi, Perù, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Svizzera e Turchia. </p>
<p>Presenteranno i loro prodotti innovativi a più di 5.800 decisori provenienti da 70 Paesi. </p>
<p>Per questa 12ª edizione, COSMETIC 360 sarà in prima linea per il tema della rigenerazione </p>
<p>Dalle materie prime alla progettazione dei prodotti, dall&#8217;ottimizzazione delle risorse agli ultimi progressi scientifici, COSMETIC 360 metterà in luce le soluzioni rigenerative che stanno ridefinendo la filiera dei profumi e dei cosmetici, aprendo la strada a una nuova generazione di innovazioni. </p>
<p>&#8220;Con il tema Rigenerazione, COSMETIC 360 celebra un&#8217;innovazione che va oltre la semplice conservazione: rigenera, rinnova e genera un impatto positivo duraturo. La rigenerazione apre un nuovo capitolo nel campo dell&#8217;innovazione cosmetica: quello della bellezza che restituisce più di quanto prenda&#8221;, afferma Franckie Béchereau, direttrice di COSMETIC 360. </p>
<p>Il tema RIGENERAZIONE prevede un programma di conferenze tenute da esperti internazionali, un percorso dedicato all&#8217;innovazione che metterà in evidenza gli espositori legati al tema e presenterà un &#8220;Premio speciale della giuria&#8221; che riconoscerà la migliore innovazione presente in fiera. </p>
<p>LE NOVITÀ DELL&#8217;EDIZIONE 2026: </p>
<p>LA NUTRICOSMETICS ZONE offrirà opportunità di innovazione, differenziazione e creazione di valore agli operatori del settore cosmetico. </p>
<p>CAPSULE D&#8217;ANTICIPATION &#8211; BIOTECHS 2045 A CURA DI GREENTECH, pioniere ed esperto nel campo della biotecnologia, in occasione della seconda edizione, accompagnerà i visitatori in un viaggio nel futuro alla scoperta del ruolo della biotecnologia nel mondo della cosmesi. </p>
<p>THE INNOVATIVE TABLE di IBG x Centdegrés riunirà tutti i principali esperti per velocizzare e potenziare lo sviluppo di progetti strategici attraverso un approccio collaborativo che favorisca il processo decisionale e la creazione di innovazioni davvero rivoluzionarie. </p>
<p>BEAUTY TECH CHARTRES GARDEN, un punto di riferimento per il networking, il dibattito e la presentazione di progetti per la prossima generazione, con 36 aziende protagoniste nel cuore dello Startup Village. </p>
<p>C-BEAUTY, dove BOTANEE (brand cinese) presenterà i risultati della sua ricerca e il suo modello di business socialmente responsabile. </p>
<p>COSMETIC 360 ospiterà anche: </p>
<p>La fiera fa parte della COSMETIC 360 Week, che si terrà dal 12 al 17 ottobre 2026 in Francia. L&#8217;evento offrirà un programma B2B di alta qualità che unirà opportunità di networking a livello nazionale e internazionale, visite industriali e culturali, tutte legate alla ricerca, all&#8217;innovazione e alla distribuzione, oltre alla prestigiosa serata di gala presso La Maison de l&#8217;Amérique Latine. </p>
<p>Per maggiori informazioni: www.cosmetic-week.comPer maggiori informazioni su COSMETIC VALLEY, l&#8217;organizzatore della fiera: https://www.cosmetic-valley.comPer maggiori informazioni su COSMETIC 360: https://www.cosmetic-360.com/en<br />
 </p>
<p>Ufficio stampa: presse@cosmetic-360.com<br />
 </p>
<p>  </p>
<p> </p>
<p> View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.com/it/comunicati-stampa/la-fiera-cosmetic-360-svela-il-tema-di-questanno-rigenerazione-302827800.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE PARIGI, 16 luglio 2026 /PRNewswire/ &#8212; COSMETIC 360, la fiera internazionale per l&#8217;innovazione nel settore delle fragranze e dei cosmetici, si terrà il 14 e 15 ottobre 2026 al Carrousel du Louvre di Parigi, riunendo ancora una volta i principali innovatori del settore.    Organizzata da COSMETIC VALLEY, il principale [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 18:23:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 18:23:40 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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            </item>
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                <id>239005</id>
                <type>post</type>
                <title>Rapporto Irpet sull’economia, Giani: “La Toscana è una delle regioni più virtuose”</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/toscana/dalla-toscana/rapporto-irpet-sulleconomia-giani-la-toscana-e-una-delle-regioni-piu-virtuose/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; “<strong>La Toscana è una delle regioni virtuose d&#8217;Italia</strong> e onestamente in questo rapporto vedo una prospettiva di occupazione e di crescita che sicuramente non erano venute fuori in modo più chiaro da altre rilevazioni di cui si era tanto parlato nei mesi precedenti”. Lo ha detto il presidente Eugenio Giani, in occasione della presentazione a Palazzo Strozzi Sacrati del <strong>rapporto annuale presentato dall’Irpet sulla situazione economica della Toscana.</strong></p>
<p>“Pur se contenuta, la Toscana vive una fase di sviluppo”, ha sottolineato il presidente, commentando la stima del +0,5% del Pil per il 2026 prevista dall’Istituto regionale di programmazione economica. Il presidente rifiuta alcune letture emerse in queste settimane che parlano di rischio deindustrializzazione della Regione. “Lo studio dell’Irpet – ha fatto notare Giani &#8211; ci dimostra che la nostra è una regione che nella complessiva criticità del paese manifesta una funzione di traino e di guida”. Per questo <strong>“non accetto analisi pur accademiche nelle quali la Toscana vive una situazione di criticità ancor più di altre regioni.”</strong></p>
<p>Per Giani, esiste da un lato un tema di rilancio, dall’altro uno di reindustrializzazione. Su questi aspetti “cercheremo di agire su alcune leve”. In primo luogo, secondo il presidente, c’è la questione della distribuzione della ricchezza: <strong>“A mio giudizio è molto importante la motivazione dei nostri lavoratori e l’aumento dei salari”.</strong> In secondo luogo, i fondi europei destinati all’innovazione delle imprese, “a cui la Regione per la programmazione 21-27 ha riservato 600 milioni euro”. &#8220;Ora in una logica di reindustrializzazione, e in vista del prossimo settennato &#8211; ha reso noto Giani &#8211; vogliamo calibrare maggiormente questi fondi, in modo da finalizzare di più queste risorse al fine della competitività delle imprese”. Infine la terza leva sono le infrastrutture.<strong> “Laddove vi sono infrastrutture efficienti, ferroviarie, aeroportuali, stradali, oggi anche l&#8217;infrastrutturazione telematica – ha rilevato &#8211; si crea e si genera nuovo sviluppo”.</strong></p>
<p><strong>L’idea del presidente è di convocare a stretto giro due tavoli di confronto. Il primo, sul lavoro e i lavoratori, con i sindacati. Il secondo con tutte le parti sociali</strong>. “Due sedi di confronto da cui mi attendo indicazioni concrete”, ha concluso il presidente, tenendo a evidenziare che &#8220;per il rilancio sarà fondamentale che la Toscana faccia squadra”.</p>
<p>Per l&#8217;assessore all&#8217;economia e al turismo Leonardo Marras, intervenuto in apertura della mattina di confronto: “<strong>Il rapporto Irpet ci restituisce l&#8217;immagine di una Toscana che ha saputo affrontare anni particolarmente complessi senza perdere la propria capacità di tenuta, ma che oggi è chiamata a compiere un salto di qualità</strong>. I dati confermano che non basta resistere: dobbiamo creare le condizioni per un rilancio, con una crescita più forte, capace di aumentare produttività, salari e opportunità, senza lasciare indietro nessuno”. <strong>Anche l’assessore si è soffermato sul dibattito apertosi nelle settimane scorse sulla questione industriale</strong>, rispetto alla quale preferisce proporre il concetto di deindustrializzazione funzionale del sistema regionale, ovvero una produzione che perde progressivamente terreno su settori che generano <strong>valore aggiunto, come ricerca, progettazione, design, gestione del marchio, analisi dei dati e accesso ai mercati finali.</strong></p>
<p>“Dobbiamo presidiare di più queste aree in modo da essere più trascinanti e meno trascinati”, ha osservato Marras, che ha concluso: “È la direzione che abbiamo scelto con le politiche regionali, sostenendo gli investimenti delle imprese, l&#8217;innovazione, la ricerca, la transizione digitale ed energetica, ma anche rafforzando i servizi pubblici, la formazione e il welfare territoriale. <strong>Il Pnrr e i fondi di coesione continuano a rappresentare una leva decisiva per costruire una Toscana più competitiva, più inclusiva e più resiliente</strong>, trasformando gli investimenti di oggi in sviluppo duraturo e migliore qualità della vita per i cittadini”.</p>
<h3><strong>Il rapporto Irpet</strong></h3>
<p>L’economia toscana tiene, pur in uno scenario segnato da forte incertezza. È la sintesi sulla situazione economica della regione che emerge dal Rapporto annuale Irpet 2026, intitolato <strong><em>Tenuta, rischi e prospettive di rilancio per l’economia toscana</em></strong> e presentato questa mattina a Palazzo Strozzi Sacrati.</p>
<p>Nonostante la sequenza ravvicinata di shock degli ultimi anni (<strong>pandemia, inflazione, tensioni commerciali, dazi statunitensi, instabilità geopolitica e nuovi rischi energetici</strong>) e la perdita di vigore del rimbalzo post pandemico, il sistema regionale non è in recessione e la Toscana non presenta fratture irreversibili. Sebbene a crescita lenta, il PIL mantiene segno positivo: +0,5% la stima per il 2026 come per il 2027, il mercato del lavoro continua a creare occupazione (+1,8% nel 2025 e +1,1% nel primo trimestre 2026);<strong> l’export conserva una dinamica positiva, anche se più selettiva, registrando un forte aumento del 12,6% al netto di metalli preziosi e raffinazione</strong>; con il +3,8% di presenze nello scorso anno, il turismo prosegue la sua crescita.</p>
<p>Indubbiamente <strong>le fragilità permangono e la crescita resta ancora insufficiente a rafforzare in modo stabile produttività, salari reali, investimenti e coesione sociale.</strong> Ma la dinamica è in linea con quella nazionale e di altri territori. A testimoniare le debolezze, da un lato la sofferenza della manifattura (-0,6%), dall’altro i dati sull’indice sintetico di fiducia delle famiglie che in via generale arretra da 113 a 110 e consegna un’immagine maggiormente polarizzata. <strong>Aumenta infatti la quota di famiglie che si percepisce relativamente povera, dal 10% al 15%, ma emerge anche un aumento (dal 5 al 17%) di nuclei che dichiarano un miglioramento rispetto all’anno precedente</strong>, segnalando così un recupero di margini.</p>
<p>Nel complesso, il Rapporto consegna il quadro di una Toscana che ha retto agli shock, ma che non può limitarsi alla resilienza. Per Irpet, <strong>la fase attuale richiede un salto di qualità: rafforzare la produttività, sostenere salari e domanda interna</strong>, investire in transizione energetica, consolidare il welfare territoriale e aiutare il sistema produttivo a risalire la catena del valore.</p>
<p><strong>Manifattura ed export</strong> &#8211; Nel primo trimestre del 2026 la produzione manifatturiera toscana registra ancora una lieve flessione tendenziale (-0,6%), confermando una traiettoria più debole rispetto alla media nazionale. Pesano soprattutto le difficoltà del comparto moda, pur tra alcuni segnali di recupero nelle vendite estere. L’export regionale, dopo il forte aumento del 2025 (+12,6% al netto di metalli preziosi e raffinazione), continua a crescere anche nella prima parte del 2026 (+4,5%), mentre il dato nazionale arretra. Nel 2026, primo trimestre, la farmaceutica (+21%), i macchinari (+16%) e alcune componenti della moda (pelle +13%; abbigliamento +15%; maglieria +9%) sostengono la dinamica complessiva; restano invece criticità nella gioielleria (-47%), nel tessile tradizionale pratese (-3,5%), nei mezzi di trasporto (-18%) e nell’agroalimentare (-13%).</p>
<p><strong>La questione industriale</strong> &#8211; Secondo Irpet parlare di deindustrializzazione assoluta della Toscana sarebbe fuorviante: la manifattura non è scomparsa, né appare fuori dai circuiti internazionali, ma resta un motore essenziale dell’economia regionale. Il problema è una crescita debole, discontinua e selettiva, accompagnata dalla difficoltà di trattenere sul territorio una quota adeguata di valore aggiunto. Circa un terzo della produzione dei servizi toscani è attivato dalla domanda proveniente dall’industria. Per questo la questione industriale è anche una questione di crescita, lavoro e coesione sociale.<br />
La criticità principale non riguarda soltanto il numero delle imprese o la specializzazione in settori maturi, ma il posizionamento lungo le filiere. Il rischio è quello di una “deindustrializzazione funzionale”: continuare a produrre, ma perdere progressivamente il controllo delle funzioni che generano più valore, come ricerca, progettazione, design, gestione del marchio, analisi dei dati e accesso ai mercati finali.</p>
<p><strong>La sicurezza energetica</strong> &#8211; La Toscana dispone di un mix elettrico più rinnovabile rispetto alla media nazionale, grazie soprattutto alla geotermia: nel 2024 le fonti rinnovabili coprono circa la metà della produzione elettrica regionale. Tuttavia, considerando l’insieme dei consumi finali, la dipendenza da fonti fossili rimane elevata. La transizione energetica viene quindi letta non solo come obiettivo ambientale, ma come componente della sicurezza economica regionale.</p>
<p><strong>Turismo</strong> &#8211; Nel 2025 le presenze superano i 55 milioni, con una crescita del 3,8%, trainata soprattutto dalla componente internazionale e dall’extra-alberghiero. Le stime sul primo trimestre del 2026 confermano la fase espansiva, segnalando un aumento delle presenze del 5,2%.</p>
<p><strong>L’occupazione</strong> &#8211; Anche il mercato del lavoro mantiene un’intonazione positiva, ma con ritmi meno intensi rispetto agli anni precedenti: le attivazioni nette scendono da 27,6 mila nel 2024 a 16,5 mila nel 2025. La crescita degli addetti (+1,8% nel 2025 e +1,1% nel 1° trimestre 2026) resta più sostenuta nelle costruzioni (rispettivamente +3,6% e +1,8%) e nei servizi (rispettivamente +2,1% e +1,3%), mentre la manifattura appare meno dinamica (+0,5% nel 2025 sul 2024 e +0,4% nel periodo gennaio-marzo 2026 sul 2025).</p>
<p><strong>La fiducia delle famiglie</strong> &#8211; Nel 2026 le famiglie toscane esprimono un clima economico più incerto rispetto all’anno precedente. I dati restituiscono una Toscana in cui una parte delle famiglie resta esposta all’aumento dei prezzi e alla fragilità dei redditi reali, mentre un’altra recupera margini. Dopo il recupero osservato nel 2025, l’indice sintetico di fiducia arretra da 113 a 110, segnalando una parziale erosione del miglioramento maturato negli ultimi anni. Il livello resta comunque superiore a quello registrato nel 2022 e 2023. Sul peggioramento pesano il contesto internazionale, le tensioni geopolitiche, la persistenza delle pressioni sui prezzi e l’incertezza sulle prospettive economiche. Tornano così in primo piano il tema del potere d’acquisto e la sostenibilità delle spese quotidiane. Il quadro non segnala però un arretramento generalizzato, quanto piuttosto una maggiore polarizzazione. Aumenta infatti la quota di famiglie che si percepisce relativamente povera, dal 10% al 15%, e cresce anche la percentuale di nuclei che dichiarano un peggioramento del proprio bilancio familiare, dal 28% al 31%. Allo stesso tempo, aumentano le famiglie che dichiarano un miglioramento rispetto all’anno precedente, dal 5% al 17%, e quelle che si attendono un miglioramento nei prossimi dodici mesi, dal 7% al 13%.</p>
<p><strong>Il Pnrr e i fondi di coesione</strong> &#8211; L’analisi Irpet sposta l’attenzione dal solo tema dei ritardi e dell’attuazione alla natura degli interventi finanziati. In Toscana il Pnrr/Pnc risulta più orientato a equità, inclusione e coesione sociale: circa il 54% delle risorse è destinato a scuola, università, formazione, sanità territoriale e servizi di prossimità. Tale scelta non corrisponde necessariamente a un aggravio improduttivo: in settori come nidi, scuola, sanità territoriale e servizi alla persona, tali costi possono produrre effetti positivi su capitale umano, inclusione e crescita. La sfida sarà però accompagnare gli enti più esposti nel passaggio dalla fase straordinaria degli investimenti alla gestione ordinaria dei servizi. I fondi della politica di coesione, invece, risultano maggiormente orientati all’accumulazione di capitale e alla crescita di lungo periodo. I due strumenti appaiono complementari piuttosto che alternativi.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il governatore legge i dati: "Nella complessiva criticità del paese manifesta una funzione di traino e di guida"]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 17:53:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 20:13:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Turismo a Parigi, cresce la domanda di appartamenti di design per i soggiorni brevi</title>
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                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> Parigi, 14 luglio 2026 — Parigi si conferma la destinazione più visitata al mondo, ma il modo di soggiornarvi sta cambiando rapidamente. Secondo gli operatori del settore, una quota crescente di viaggiatori — famiglie, coppie e professionisti in trasferta — sceglie oggi l&#8217;affitto di appartamenti a Parigi per periodi brevi, al posto della tradizionale camera d&#8217;albergo. Una tendenza che riguarda da vicino anche i viaggiatori italiani, tra i primi mercati europei per numero di pernottamenti nella capitale francese. </p>
<p> </p>
<p>Le ragioni sono anzitutto pratiche. A parità di budget, un appartamento offre una superficie doppia o tripla rispetto a una camera d&#8217;albergo di categoria equivalente: un soggiorno vero, una cucina attrezzata, spesso una camera separata. Per una famiglia con bambini o per un gruppo di amici, la differenza si misura ogni giorno — colazione a casa, orari liberi, spazio per lavorare. E per i soggiorni superiori alle tre notti il risparmio complessivo diventa significativo, soprattutto nelle stagioni di punta. </p>
<p> </p>
<p>C&#8217;è poi una dimensione culturale. Vivere per qualche giorno in un palazzo haussmanniano, fare la spesa al mercato di quartiere, scendere al caffè all&#8217;angolo: è il modo di visitare Parigi «da parigini» che le guide consigliano da anni e che l&#8217;albergo, per sua natura, non può offrire. I quartieri più richiesti restano il Marais, Saint-Germain-des-Prés e il primo arrondissement, dove gli appartamenti nel cuore di Parigi permettono di raggiungere a piedi il Louvre, la Senna e l&#8217;Île de la Cité. </p>
<p> </p>
<p>Il mercato, nel frattempo, si è profondamente professionalizzato. Dopo i Giochi Olimpici del 2024 e la nuova legge francese sulle locazioni turistiche (la cosiddetta legge Le Meur, in vigore dal 2025), la regolamentazione è diventata più severa: registrazione obbligatoria degli annunci, limiti per le residenze principali, requisiti energetici e controlli rafforzati nelle grandi città. Il risultato è una selezione naturale dell&#8217;offerta: escono dal mercato gli annunci improvvisati, restano gli operatori strutturati, con standard di qualità e servizi paragonabili a quelli alberghieri — biancheria professionale, pulizie certificate, assistenza sette giorni su sette, check-in autonomo. </p>
<p> </p>
<p>È il caso degli operatori boutique specializzati, come Lavie Maison, che gestiscono portafogli di appartamenti di design interamente dedicati ai soggiorni brevi, con interni curati da architetti e un&#8217;esperienza pensata per chi cerca l&#8217;equilibrio tra l&#8217;autenticità di una casa e l&#8217;affidabilità di un albergo. Un segmento, quello dell&#8217;ospitalità indipendente di fascia alta, che secondo gli analisti continuerà a crescere nei prossimi anni, sostenuto dalla domanda internazionale e dall&#8217;aumento dei soggiorni «bleisure», a metà tra lavoro e vacanza. </p>
<p> </p>
<p>Per i viaggiatori italiani che valutano questa formula, gli esperti suggeriscono alcune verifiche essenziali. Primo: prenotare esclusivamente annunci con numero di registrazione ufficiale, obbligatorio a Parigi, garanzia che l&#8217;alloggio rispetta la normativa locale. Secondo: privilegiare operatori professionali con recensioni verificabili e un servizio clienti raggiungibile, piuttosto che annunci privati senza storico. Terzo: controllare la politica di cancellazione e ciò che è incluso nel prezzo — pulizie finali, biancheria, tassa di soggiorno — per evitare sorprese al momento del saldo. </p>
<p> </p>
<p>Quanto ai prezzi, la forbice resta ampia: si va da circa 120 euro a notte per un monolocale nei quartieri periferici a oltre 400 euro per un appartamento di due o tre camere nel centro storico, con punte più alte durante le fiere, la settimana della moda e le festività. La prenotazione diretta presso l&#8217;operatore, sempre più diffusa, consente spesso condizioni migliori rispetto alle grandi piattaforme di intermediazione. </p>
<p> </p>
<p>La stagione 2026 si annuncia particolarmente intensa per la capitale francese: la riapertura completa di Notre-Dame continua ad attirare milioni di visitatori, il calendario espositivo dei grandi musei è tra i più ricchi degli ultimi anni e l&#8217;offerta di collegamenti diretti dall&#8217;Italia — voli e alta velocità ferroviaria con destinazione Gare de Lyon — non è mai stata così ampia. In questo contesto, prenotare l&#8217;alloggio con largo anticipo diventa decisivo: nei quartieri centrali i migliori appartamenti per le date di alta stagione si esauriscono con mesi di anticipo, e la flessibilità sulle date resta la leva più efficace per ottenere tariffe convenienti. </p>
<p> </p>
<p>Una cosa è certa: tra regolamentazione più rigorosa e domanda in crescita, l&#8217;appartamento per soggiorni brevi è ormai una componente strutturale dell&#8217;ospitalità parigina. Per chi parte dall&#8217;Italia, rappresenta oggi un&#8217;alternativa matura, sicura e spesso più conveniente al soggiorno alberghiero tradizionale — a condizione di scegliere con attenzione. </p>
<p>
Contatti:<br />
Lavie Maison (SASU)23 rue du Départ, 75014 Parigi, FranciaSIRET: 877 555 334 00029 — P. IVA: FR72877555334Sito web: https://lavie.maisonContatto stampa: jacques@lavie.maison </p>
</p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>Responsabilità editoriale di Lavie Maison (SASU)</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Parigi, 14 luglio 2026 — Parigi si conferma la destinazione più visitata al mondo, ma il modo di soggiornarvi sta cambiando rapidamente. Secondo gli operatori del settore, una quota crescente di viaggiatori — famiglie, coppie e professionisti in trasferta — sceglie oggi l&#8217;affitto di appartamenti a Parigi per periodi brevi, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 17:05:59 +0200</pubDate>
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