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        <title>Corriere Lucchese - Feed</title>
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        <description>Ultime news da Lucca e provincia</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 16:02:08 +0000</pubDate>
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	<title>Caso Salis, sui social critiche da 8 utenti su 10 dopo condanna tribunale: impazzano commenti tra scherno e rabbia - Corriere Lucchese</title>
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                <title>CRIVU Festival torna dal 7 al 9 agosto: il dialogo tra paesaggio, cultura, musica, formazione e sviluppo</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/crivu-festival-torna-dal-7-al-9-agosto-il-dialogo-tra-paesaggio-cultura-musica-formazione-e-sviluppo/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>  </p>
<p>
Dal 7 al 9 agosto 2026 torna CRIVU Festival dei paesaggi straordinari e delle rive sconosciute, curato da Monica Marziota e Michele Gerace, promosso dall&#8217;Associazione culturale &#8220;cento giovani&#8221; e ospitato fin dalla prima edizione presso Orsomarso (CS), guidata dal sindaco Alberto Bottone. Giunto alla sua terza edizione, CRIVU si conferma un festival che mette in dialogo paesaggio, cultura, musica, formazione e sviluppo, facendo del territorio un laboratorio di incontro tra campi diversi del sapere, generazioni e comunità. Da Orsomarso, il Festival si sviluppa lungo la Riviera dei Cedri e nel Parco Nazionale del Pollino, coltivando un percorso che unisce luoghi, persone e linguaggi.   </p>
<p>L&#8217;esperienza del Festival continua ben oltre i giorni della manifestazione. Dopo la seconda edizione, Orsomarso ha programmato l&#8217;apertura della Biblioteca Comunale quale presidio culturale permanente. Dalla collaborazione con l&#8217;Accademia della Crusca è inoltre nato il podcast Il sentimento del futuro, dedicato al rapporto tra lingua, pensiero e futuro. Da questo percorso prende forma CRIVU Festival, Hub &amp; Camp, un progetto permanente di formazione, ricerca, orientamento e produzione culturale che si sviluppa durante tutto l&#8217;anno. </p>
<p>Per tre giorni piazza Municipio e la Torre dell&#8217;Orologio di Orsomarso, il Museo del Cedro di Santa Maria del Cedro, il Monastero dei Minimi di Cirella, il Parco Nazionale del Pollino e il fiume Argentino ospiteranno un programma di conversazioni, concerti, poesia, laboratori e incontri dedicati ai temi della natura, della cultura, della formazione, dell&#8217;impresa, dell&#8217;innovazione e delle arti. </p>
<p>Il tema della terza edizione è &#8220;COME&#8221;, una domanda che attraversa l&#8217;intero programma: come si allena lo sguardo, come prendono forma le parole, come si prepara il bene, come si crea sviluppo, come si immagina il possibile. </p>
<p>Il Festival nasce dalla collaborazione tra l&#8217;Associazione culturale &#8220;cento giovani&#8221; rappresentata dal presidente Giovanni Rizzi, l&#8217;Associazione Nazionale Presidi, il Centro Nazionale per l&#8217;Orientamento, la Polisportiva Valle Argentino, il Conservatorio di Musica &#8220;Giuseppe Martucci&#8221; di Salerno, il Centro Studi Americani e la Libreria Victoria Ubik, con il sostegno di ANPIT Azienda Italia, ENTOPAN, Fondazione Luigi Einaudi – Roma, Osservatorio Carta, Penna &amp; Digitale e il supporto di Giotto–FILA e GL 3000 Services. </p>
<p>Tra gli ospiti della terza edizione figurano pensatori e studiosi come Silvia Andreoli, Giuseppe Barbera, Edoardo Bellafiore, Cristina Costarelli, Paolo D&#8217;Achille, Luigi Ferranti, Francesco Iannello, Marco Innamorati, Marco Iuffrida, Maria Nicole Iulietto, Rita Librandi, Andrea Monda, Nicoletta Polla-Mattiot e Giuseppina Ubriaco. </p>
<p>Il programma ospita inoltre musicisti, artisti e poeti, tra cui Federico Aiese, Giusy Caruso, Simone Corvasce, Alessandro Cozzolino, Daniel Cundari, Giacomo De Caterini, Bruno Falanga, Carita Lupattelli, Rolando Luna, Verdiana Patacchini, Lucia Ronchetti, Simona Russo, Christian Tartaglia e Totarella, insieme a protagonisti del mondo dell&#8217;innovazione, dell&#8217;impresa e dello sviluppo quali Carmelo Arena, Francesco Cicione, Alfredo Maria Garibaldi, Emilia Garito, Marco Furnari, Federico Iadicicco, Iconio Massara, Massimo Rodà e Roberto Sgalla. </p>
<p> </p>
<p>
Contatti:<br />
KTP.Agency<br />
emiliano.stampa@gmail.com<br />
 </p>
</p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>Responsabilità editoriale di KTP.Agency</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE   Dal 7 al 9 agosto 2026 torna CRIVU Festival dei paesaggi straordinari e delle rive sconosciute, curato da Monica Marziota e Michele Gerace, promosso dall&#8217;Associazione culturale &#8220;cento giovani&#8221; e ospitato fin dalla prima edizione presso Orsomarso (CS), guidata dal sindaco Alberto Bottone. Giunto alla sua terza edizione, CRIVU si conferma un festival che mette in [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 18:02:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Jul 2026 18:02:08 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <type>post</type>
                <title>Elettrico, il paradosso dell’autonomia e il rischio d’acquisto come freno: i risultati del secondo Osservatorio Yoyomove</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/elettrico-il-paradosso-dellautonomia-e-il-rischio-dacquisto-come-freno-i-risultati-del-secondo-osservatorio-yoyomove/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>
Il secondo report dell’Osservatorio Mobilità Yoyomove ribalta alcuni luoghi comuni sulla transizione: nei piccoli comuni la propensione all&#8217;elettrico raggiunge il 62%, contro il 42% delle grandi città; l&#8217;81% di chi guida un SUV punta a una motorizzazione elettrificata e chi percorre oltre 30.000 km l&#8217;anno sceglie il full electric al 35%. Per il 77% il noleggio a lungo termine può facilitare il passaggio.<br />
 </p>
<p> </p>
<p>Torino, 23 Luglio 2026. Se il problema dell&#8217;auto elettrica non fosse l&#8217;auto, ma il rischio di comprarla? È la domanda al centro del secondo Osservatorio Mobilità Yoyomove, dedicato al rapporto degli italiani con la mobilità elettrica e ibrida e alle condizioni necessarie per trasformare l&#8217;interesse in una scelta concreta. </p>
<p> </p>
<p>In continuità con la prima edizione, Yoyomove ha affiancato il dato quantitativo all&#8217;ascolto delle persone, incrociando una survey dedicata sulla mobilità elettrica e ibrida, un&#8217;indagine telefonica sui clienti reali e l&#8217;analisi di migliaia di conversazioni spontanee con il proprio assistente digitale. Il quadro che emerge non descrive un rifiuto della tecnologia, ma una transizione cauta, governata soprattutto dalla percezione del rischio economico, dalla possibilità di ricaricare e dal livello di conoscenza. </p>
<p> </p>
<p>Di seguito le principali evidenze emerse nel corso della ricerca: </p>
<p> </p>
<p>
•La domanda di elettrificazione è reale, ma condizionata<br />
 </p>
<p> </p>
<p>Il 29% considera attivamente l&#8217;elettrico oggi e il 42% si dichiara “aperto o curioso”, ma solo il 30,4% si sente davvero pronto. Quando il focus si sposta sulla prossima auto, la scelta ricade ancora sull&#8217;ibrido (35%) più che sull&#8217;elettrico puro (9%): il mercato non dice “no”, ma “non ancora, non così”. </p>
<p> </p>
<p>
•L&#8217;ibrido è il ponte verso l&#8217;elettrico<br />
 </p>
<p> </p>
<p>Per il 77,2% degli utenti l&#8217;ibrido è più rassicurante del full electric e il 44% lo indica come prima tappa della transizione. Anche nelle conversazioni spontanee è la soluzione più presente (39%), confermando un ruolo di passaggio realistico nel breve periodo. </p>
<p> </p>
<p>
•L&#8217;auto elettrica non si sposa con la città<br />
 </p>
<p> </p>
<p>Il 74% degli italiani la considera una soluzione soprattutto urbana, ma la possibilità di ricaricare a casa è disponibile solo per il 32% nelle grandi città e sale al 59% nei piccoli comuni. Di conseguenza, la propensione a scegliere l&#8217;elettrico è più bassa nelle metropoli (42%) e più alta in provincia (62%). </p>
<p> </p>
<p>
•SUV e grandi percorrenze sono il cuore della domanda<br />
 </p>
<p> </p>
<p>I dati rivelano due falsi miti. I guidatori di SUV rappresentano il gruppo più numeroso del campione (43%), che è anche il più aperto all’elettrico: l&#8217;81% punta a una motorizzazione elettrificata, contro il 67% rappresentato da chi guida una city car. Anche i chilometri ribaltano le attese: tra chi percorre oltre 30.000 km l&#8217;anno, la scelta del full electric raggiunge il 35%, contro il 19% di chi resta sotto i 10.000 km. </p>
<p> </p>
<p>
•Il “bluff” dell&#8217;autonomia<br />
 </p>
<p> </p>
<p>Il 67% chiede almeno 450 km di autonomia per sentirsi tranquillo, mentre metà del campione percorre meno di 40 km al giorno (15.000 km/anno). Quando la scelta si avvicina, il tema quasi scompare dalle conversazioni: più che un reale limite d&#8217;uso, l&#8217;autonomia si conferma una barriera psicologica e informativa. </p>
<p> </p>
<p>
•La differenza generazionale ha un impatto concreto<br />
 </p>
<p> </p>
<p>Chi valuta alta la propria conoscenza dell&#8217;auto elettrica presenta una probabilità di adozione del 64%, contro il 43% di chi si considera poco competente. Tra i Millennials l&#8217;apertura c&#8217;è, ma il 43% non ha dove ricaricare; la Gen X è il gruppo più pronto alla conversione (60% di intenzione elettrificata), mentre il 47% dei Boomer preferisce passare prima dall&#8217;ibrido. </p>
<p> </p>
<p>
•Il rischio economico dell&#8217;acquisto è la barriera decisiva<br />
 </p>
<p> </p>
<p>Prezzo (57,8%) e autonomia (50,8%) guidano le obiezioni dichiarate, ma i dati mostrano che il punto centrale è la prevedibilità: il 77% ritiene che il noleggio a lungo termine faciliti la transizione e l&#8217;80,2% si fiderebbe di più dell&#8217;elettrico con una formula “tutto compreso”. Le leve più efficaci sono la certezza del canone (53,8%), la manutenzione inclusa (46,9%), l&#8217;assicurazione (38%) e la possibilità di provare il veicolo senza acquistarlo (23,1%). </p>
<p> </p>
<p>Il secondo Osservatorio fotografa quindi una domanda di mobilità sostenibile già presente, ma frenata da dubbi concreti &#8211; economici, infrastrutturali e cognitivi &#8211; più che da una resistenza ideologica. In questo scenario, il noleggio a lungo termine può trasformare un acquisto percepito come incerto in un&#8217;esperienza prevedibile, reversibile e senza sorprese, rimuovendo in particolare il tema della svalutazione e rendendo più semplice sperimentare una tecnologia ancora poco conosciuta. </p>
<p> </p>
<p>Con il secondo Osservatorio Mobilità, Yoyomove rinnova l&#8217;impegno a leggere i bisogni reali delle persone e a tradurli in soluzioni di mobilità chiare, personalizzate e accessibili. Il report completo è consultabile a questo link sul sito Yoyomove. </p>
<p> </p>
<p>Yoyomove è il primo agente europeo specializzato in soluzioni di mobilità flessibile, con un focus sul noleggio a lungo e medio termine. Il brand crea percorsi personalizzati per clienti privati, professionisti e aziende che cercano un modo semplice, trasparente e conveniente di muoversi, da pochi mesi fino a diversi anni. Dal 2021 Yoyomove integra tecnologia proprietaria, intelligenza artificiale e consulenza umana per offrire un’esperienza d’acquisto fluida e accessibile. Collabora con i principali provider europei del noleggio per rendere i loro servizi accessibili a un pubblico sempre più ampio. Grazie a un team di oltre 100 persone, multiculturale e multidisciplinare, a un approccio multicanale e a un CRM proprietario che sfrutta l’intelligenza artificiale per ottimizzare l’intero customer journey, Yoyomove accompagna ogni cliente dalla scelta iniziale fino al rinnovo del contratto. L’obiettivo è diventare il punto di riferimento europeo per una mobilità più libera, personalizzata e intelligente. </p>
<p> </p>
<p>L’Osservatorio Mobilità Yoyomove è un’iniziativa dedicata all’analisi delle abitudini, delle preferenze e delle scelte di mobilità degli italiani. Grazie a survey, dati di mercato e ricerche dedicate, l’Osservatorio offre insight aggiornati e affidabili spiegati in modo accessibile, supportando consumatori, aziende e operatori del settore nella comprensione dei cambiamenti in atto nella mobilità. </p>
<p>
Contatti:<br />
YoyomoveSito: https://www.yoyomove.comMail: marketing@yoyomove.comTelefono: 800 595 799 </p>
</p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>Responsabilità editoriale di Yoyomove</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Il secondo report dell’Osservatorio Mobilità Yoyomove ribalta alcuni luoghi comuni sulla transizione: nei piccoli comuni la propensione all&#8217;elettrico raggiunge il 62%, contro il 42% delle grandi città; l&#8217;81% di chi guida un SUV punta a una motorizzazione elettrificata e chi percorre oltre 30.000 km l&#8217;anno sceglie il full electric al [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 16:39:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Jul 2026 16:39:17 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <type>post</type>
                <title>METLEN and HOUTRIS announce strategic defence industrial partnership in Cyprus</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/metlen-and-houtris-announce-strategic-defence-industrial-partnership-in-cyprus/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> ATHENS and LONDON, July 23, 2026 /PRNewswire/ &#8212; METLEN, through M Technologies, has signed an Exclusive Partnership Agreement with Cyprus-based HOUTRIS to develop new industrial capabilities in defence systems in the Republic of Cyprus. </p>
<p> </p>
<p>The agreement provides for the establishment of a joint company in Cyprus and further strengthens strategic industrial cooperation between Greece and Cyprus in defence. It is intended to build additional production capabilities in the Republic of Cyprus and expand the Cypriot industry&#8217;s ability to manufacture, integrate and support defence equipment. </p>
<p>The partnership will bring together M Technologies&#8217; international experience, know-how and advanced industrial capabilities with HOUTRIS&#8217; long-standing industrial expertise and manufacturing capabilities in Cyprus. It also provides for the transfer of know-how, the development of specialist skills and the further strengthening of Cyprus&#8217; defence industrial base, supporting the faster development of large-scale production capabilities in integrated defence systems. </p>
<p>Under the European SAFE programme, the new entity will move ahead with the production of military vehicles. The two companies will also explore further opportunities to produce, integrate, support and maintain defence systems in Cyprus and the wider region, with the aim of establishing a long-term presence in the country, a tangible industrial footprint and meaningful added value for the Cypriot economy. </p>
<p>M Technologies is METLEN&#8217;s defence arm and has significant experience in delivering complex defence industrial programmes. It contributes to the production and support of advanced defence systems, including Patriot systems, Leopard tanks and sections of the FDI HN (Belharra) frigates, while developing strategic partnerships with leading international defence companies. </p>
<p>Please click here to read more  </p>
<p> View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/metlen-and-houtris-announce-strategic-defence-industrial-partnership-in-cyprus-302833411.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE ATHENS and LONDON, July 23, 2026 /PRNewswire/ &#8212; METLEN, through M Technologies, has signed an Exclusive Partnership Agreement with Cyprus-based HOUTRIS to develop new industrial capabilities in defence systems in the Republic of Cyprus.    The agreement provides for the establishment of a joint company in Cyprus and further strengthens [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 16:24:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Jul 2026 16:24:29 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <title>Recensioni, AI e fiducia: chi decide per te quale provider internet scegliere?</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/recensioni-ai-e-fiducia-chi-decide-per-te-quale-provider-internet-scegliere/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> Ormai, quando si fa una ricerca su Google, quasi sicuramente la prima risposta è generata dall’AI Overview. Una sintesi comoda per alcuni lettori frettolosi, ma un danno per i siti internet. Tutti i siti web, infatti, hanno registrato un crollo delle visite provenienti dalla ricerca organica di Google, visto che solamente il 21% degli utenti clicca su un link quando è presente un AI Overview nei risultati di ricerca. Inoltre, il 70% degli utenti non legge oltre il primo terzo della risposta AI. </p>
<p> </p>
<p>Grazie a un’indagine del New York Times è stata indagata l’attendibilità di questa tecnologia, arrivando a scoprire che il 91% dei riassunti generati dall’intelligenza artificiale contiene informazioni corrette, ma solo il 39% supera il controllo qualità e può essere definito affidabile, e dunque pienamente supportato dalle fonti citate, e basato sulla richiesta della query. </p>
<p> </p>
<p>Qualunque ricerca si faccia su internet, oggi moltissimi utenti si fermano al riassunto prodotto dall’intelligenza artificiale, declassando il clic ad una scelta opzionale. Questo avviene anche quando l’utente deve scegliere un provider internet. Prima si confrontavano le offerte, si leggevano le recensioni per farsi un’idea sulla qualità del servizio e dell’assistenza, si verificava la copertura. Ormai si leggono poche righe in cima al motore di ricerca. </p>
<p> </p>
<p>L’impatto, oltre che qualitativo, è anche a danno del modo in cui si costruisce la fiducia online. Ma quanto è affidabile una sintesi algoritmica? E cosa si perde quando centinaia di esperienze condivise da clienti reali vengono riassunte in qualche riga? </p>
<p>Soprattutto nel settore delle telecomunicazioni, infatti, la reputazione di un’azienda si costruisce nel tempo attraverso il rapporto quotidiano con i clienti. È il caso di Ehiweb, provider italiano che è riuscito a spiccare sul mercato anche e soprattutto grazie alla relazione diretta con gli utenti e all’assistenza umana, argomento che si può approfondire sul sito </p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="3uYeChXr6Z"><p><a href="https://www.ehiweb.it/" target="_blank" rel="noopener">Il tuo prossimo provider</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted" style="position: absolute; visibility: hidden;" title="&#8220;Il tuo prossimo provider&#8221; &#8212; Ehiweb" src="https://www.ehiweb.it/embed/#?secret=3AY2PdqEVD#?secret=3uYeChXr6Z" data-secret="3uYeChXr6Z" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe><br />
. </p>
<p> </p>
<p>
Dalle recensioni all’AI Overview: cambia la costruzione della fiducia<br />
 </p>
<p>Le recensioni online hanno un grandissimo peso nella scelta di un servizio, perché raccontano esperienze concrete, forniscono dettagli sui beni e servizi, sia positivi che negativi, dunque aiutano gli altri utenti a comprendere cosa aspettarsi. Non basta mettere un punteggio elevato per dare fiducia a un brand, ma bisogna basarsi sulla qualità delle testimonianze e sulla loro autenticità. </p>
<p> </p>
<p>Se poi sono ricche di particolari, il passo che porta a scegliere quell’azienda è ormai breve. Quando un cliente racconta di essere stato seguito da Valentina, Carlotta, Aurora, Arianna, Christian o Martin, sta descrivendo un’esperienza, sta dando un volto e un nome al tipo di assistenza ricevuta. Dimostrare agli utenti che dietro a un servizio esistono persone in carne ed ossa pronte a risolvere problemi, dubbi e nuove necessità è un dettaglio di grandissimo conto. </p>
<p> </p>
<p>Al contrario, una sintesi prodotta dall’IA, inevitabilmente aggrega queste informazioni, indicando sì che “il servizio clienti è apprezzato”, ma sacrificando quei dettagli che rendono vera una recensione e che raccontano il valore della relazione costruita giorno dopo giorno. Valore di cui da sempre Ehiweb si fa promotore. </p>
<p> </p>
<p>
L’intelligenza artificiale non è un oracolo<br />
 </p>
<p>L’introduzione dell’AI Overview nei motori di ricerca tocca anche la questione dell’affidabilità delle informazioni, tema su cui AGCOM richiama da tempo l’attenzione dei cittadini, delle istituzioni e delle piattaforme digitali. </p>
<p>Sebbene si tratti di uno strumento dall’importante valore tecnologico, non deve essere considerato infallibile. Un sistema di AI può semplificare eccessivamente un argomento, dare maggiore visibilità a fonti non aggiornate oppure interpretare in modo incompleto delle informazioni più complesse. Pertanto, si ricorda di non guardare all’intelligenza artificiale come ad un oracolo capace di fornire sempre la risposta definitiva, ma di utilizzare le sintesi come punto di partenza per poi risalire alle fonti originali, verificando i dati, il contesto e l’autorevolezza delle informazioni. </p>
<p> </p>
<p>Nel caso della scelta di un provider internet, è sempre più utile leggere direttamente le recensioni, osservare come l’azienda risponde ai clienti e capire quali aspetti vengono maggiormente apprezzati o criticati. Il caso di Ehiweb mostra, infatti, come la sua reputazione nasca da un percorso costruito nel tempo, recensione dopo recensione e cliente dopo cliente. Una reputazione che si è alimentata attraverso il dialogo, la presenza di operatori umani e un’assistenza personalizzata, in controtendenza alle aziende che stanno sostituendo il contatto diretto con i chatbot e i sistemi automatizzati. </p>
<p> </p>
<p>A questo punto, la domanda del titolo resta aperta. Se oggi sono le persone a scrivere le recensioni e l’AI a sintetizzarle, come si costruirà la reputazione digitale del futuro? Continuerà a nascere dalle esperienze raccontate dai clienti oppure le aziende dovranno imparare a comunicare non solo con le persone, ma anche con gli algoritmi che interpretano e riassumono quelle esperienze? </p>
<p>
Contatti:<br />
Ehiweb<br />
https://www.ehiweb.it/contatti/<br />
 </p>
</p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>Responsabilità editoriale di Ehiweb</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Ormai, quando si fa una ricerca su Google, quasi sicuramente la prima risposta è generata dall’AI Overview. Una sintesi comoda per alcuni lettori frettolosi, ma un danno per i siti internet. Tutti i siti web, infatti, hanno registrato un crollo delle visite provenienti dalla ricerca organica di Google, visto che [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 15:31:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Jul 2026 15:31:52 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <type>post</type>
                <title>Thailand Secures $43.6bn 1H 2026 Investment Surge as Big Tech Accelerates Southeast Asia AI Infrastructure Push</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/thailand-secures-43-6bn-1h-2026-investment-surge-as-big-tech-accelerates-southeast-asia-ai-infrastructure-push/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> BANGKOK, THAILAND &#8211; <br />
Media OutReach Newswire<br />
 &#8211; 23 July 2026 &#8211; Thailand&#8217;s foreign and domestic investment applications surged 37% year-on-year to hit $43.6 billion (approx. 1.47 trillion baht) across 1,299 projects in the first half of 2026, driven by a massive wave of capital flowing into digital infrastructure and artificial intelligence (AI) data centers. </p>
<p> </p>
<p> The surge comes even as the global economy faces real headwinds — geopolitical tensions, energy price volatility, and the restructuring of global supply chains — with Thailand emerging as a preferred base for investment across Southeast Asia. </p>
<p> </p>
<p> Leading the capital influx is the digital sector, which reached a commanding $33 billion (approx. 1.12 trillion baht) in investment applications. </p>
<p> </p>
<p> &#8220;Thailand&#8217;s investment growth held steady even as the world economy faced real turbulence,&#8221; said Mr. Narit Therdsteerasukdi, Secretary General of the Thailand Board of Investment (BOI). &#8220;This reflects strong investor confidence in Thailand&#8217;s potential as a base for the industries of the future.&#8221; </p>
<p> </p>
<p> This digital windfall was accompanied by robust capital commitments across other high-value industries. The electrical appliances and electronics sector drew $3.56 billion (approx. 120.2 billion baht) across 179 projects, while agriculture and food processing secured $1.82 billion (approx. 61.4 billion baht) across 131 projects. Additionally, logistics and high-value services attracted $1.19 billion (approx. 40.2 billion baht) across 170 projects, and the automotive sector drew $759.2 million (approx. 25.7 billion baht) across 122 projects. </p>
<p> </p>
<p> Other notable sectors included mining, metals and materials at $603.5 million (approx. 20.4 billion baht) across 128 projects, chemicals and petrochemicals at $489.1 million (approx. 16.5 billion baht) across 110 projects, and machinery, automation and robotics at $387.4 million (approx. 13.1 billion baht) across 82 projects, signaling broad-based industrial modernization. </p>
<p> </p>
<p> Foreign Direct Investment (FDI) applications drove the bulk of the growth, skyrocketing 80% year-on-year to $40.5 billion (approx. 1.37 trillion baht) across 877 projects. </p>
<p> </p>
<p> Singapore emerged as the top source of FDI, filing applications worth $33.2 billion (approx. 1.12 trillion baht) across 158 projects. The United Kingdom followed as the second-largest investor at $1.40 billion (approx. 47.2 billion baht) across 11 projects, with China close behind at $1.35 billion (approx. 45.8 billion baht) across 321 projects, Taiwan at $1.12 billion (approx. 38.0 billion baht) across 47 projects, and Japan at $970.1 million (approx. 32.8 billion baht) across 123 projects. </p>
<p> </p>
<p> These investments remain heavily concentrated in digital technology — including data centers, data hosting, and cloud services — followed by electronics and electrical appliances such as optical transceivers, printed circuit boards, hard disk drives, and data-center networking and cooling systems, along with humanoid robotics parts, automotive parts, food and beverage, and advanced materials. Geographically, Thailand&#8217;s industrialized Central region claimed the largest share of capital at $26.7 billion (approx. 903.8 billion baht) across 513 projects, followed by the Eastern region at $14.7 billion (approx. 495.7 billion baht). The Northeastern, Southern, Western, and Northern regions each drew smaller totals, but the North stood out with investment value up 93 percent year-on-year, led by energy and utilities, agriculture and food processing, and medical projects. </p>
<p> </p>
<p> To support the massive power requirements of next-generation data centers, Thailand is seeing a parallel surge in renewable energy infrastructure. The energy and utilities sector recorded 221 projects worth $1.17 billion (approx. 39.5 billion baht) during the first half of the year, dominated by 198 clean energy initiatives—including solar, wind, biomass, and biogas power plants—valued at $779.7 million (approx. 26.4 billion baht). </p>
<p> </p>
<p> Concurrently, manufacturers are investing in automation to remain competitive on the global stage. Under the BOI&#8217;s &#8220;Smart and Sustainable Industry&#8221; initiative, companies submitted 132 applications valued at $507.6 million (approx. 17.2 billion baht) to upgrade machinery, adopt digital technology, and integrate automation and robotics into production and services, raising productivity and moving Thai industry toward higher-value, sustainable manufacturing. </p>
<p> </p>
<p> The projects approved by the BOI in the first half of 2026 will generate over 82,000 jobs for Thai workers and consume approximately $11.4 billion (approx. 386 billion baht) in domestic raw materials annually, accounting for 42 percent of the projects&#8217; total raw material use, and is expected to boost the nation&#8217;s export capacity by more than $36.8 billion (approx. 1.24 trillion baht) per year. </p>
<p> </p>
<p> The BOI approved investment promotion applications for 1,300 projects valued at $38.7 billion (approx. 1.31 trillion baht) in the first half of 2026. </p>
<p> </p>
<p> &#8220;Investment value is not the only goal,&#8221; Mr. Narit said. &#8220;Real success means quality jobs, higher skills, and better income for Thai workers.&#8221; &#8220;It means real opportunities for Thai businesses inside the supply chain, and growth that reaches every region, not just a few. That is why we will keep pushing for actual investment to happen as quickly as possible through the Thailand FastPass mechanism, driving economic growth and letting Thai people share directly in the shift to the industries of the future.&#8221; </p>
<p> </p>
<p>Note: Currency conversions are based on the Bank of Thailand&#8217;s average selling rate of approximately 1 USD = 33.80 THB. </p>
<p> </p>
<p>https://www.boi.go.th/en/index/</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>
Hashtag: #Thailandboardofinvestment  #BOI  #FDI  #Investment  #business  #technology  </p>
<p> </p>
<p>The issuer is solely responsible for the content of this announcement. </p>
<p>
Thailand Board of Investment (BOI)<br />
 </p>
<p>Established in 1966, the Office of the Board of Investment (BOI) has continuously played an essential role for over 60 years in promoting value-adding investment for the country, from both foreign and Thai investors, to enhance national competitiveness and drive towards a new era of sustainable and balanced growth. </p>
<p> </p>
<p> Investment Services Center — PR Section, The Office of the Board of Investment (BOI) </p>
<p> </p>
<p> 555 Vibhavadi-Rangsit Road, Chatuchak Bangkok 10900 Tel. +66 (0) 2553 8111, Fax: +66 (0) 2553 8222 </p>
<p>
Contatti:<br />
Immediapress<br />
comunicati@immediapress.it</p>
<p>Media OutReach Newswire</p>
<p> </p>
</p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>Responsabilità editoriale di Immediapress</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE BANGKOK, THAILAND &#8211;  Media OutReach Newswire  &#8211; 23 July 2026 &#8211; Thailand&#8217;s foreign and domestic investment applications surged 37% year-on-year to hit $43.6 billion (approx. 1.47 trillion baht) across 1,299 projects in the first half of 2026, driven by a massive wave of capital flowing into digital infrastructure and artificial [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Immediapress</category>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 15:28:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Jul 2026 15:28:47 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <title>Imprese e intelligenza artificiale, la corsa accelera ma costi e norme frenano le PMI</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/imprese-e-intelligenza-artificiale-la-corsa-accelera-ma-costi-e-norme-frenano-le-pmi/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> Nel 2025 l&#8217;uso dell&#8217;IA tra le imprese italiane è raddoppiato, ma competenze, costi e norme frenano le Pmi e alimentano la domanda di incentivi. </p>
<p> </p>
<p>Bologna, 23 Luglio 2026. L&#8217;intelligenza artificiale è entrata stabilmente nel tessuto produttivo italiano. Nel 2025 la utilizzava già il 16,4% delle imprese con almeno dieci addetti, una quota raddoppiata rispetto all&#8217;8,2% del 2024 e più che triplicata sul 5% del 2023, come certifica il report &#8220;Imprese e Ict&#8221; pubblicato dall&#8217;Istat a dicembre 2025. La crescita trova conferma nel valore di mercato: nel 2024, in Italia l&#8217;IA ha toccato 1,2 miliardi di euro, in aumento del 58% sull&#8217;anno precedente, secondo l&#8217;Osservatorio Artificial Intelligence del Politecnico di Milano.  </p>
<p> </p>
<p>Gli ambiti in cui viene applicata più spesso sono il marketing e le vendite, l&#8217;organizzazione dei processi amministrativi e, per circa un&#8217;impresa su cinque, la ricerca e sviluppo. </p>
<p> </p>
<p>Il quadro nel suo insieme, però, resta a due velocità. Tra chi ha già adottato l&#8217;IA la priorità si è spostata dalla sperimentazione all&#8217;industrializzazione dei sistemi nei processi. Ma se tra le grandi imprese l&#8217;utilizzo è salito al 53,1%, tra le Pmi si ferma al 15,7%: la distanza tra i due gruppi è passata da circa venti punti del 2023 a trentasette del 2025, l&#8217;unico indicatore digitale in cui il divario, invece di ridursi, si allarga. Eppure lo spazio di crescita resta enorme, visto che oltre otto imprese su dieci non utilizzano ancora alcuna tecnologia di IA. E se il digitale è ormai una leva di competitività sui mercati esteri, per le Pmi il rischio è restare indietro proprio sulla tecnologia più strategica. </p>
<p> </p>
<p>Le ragioni del ritardo, in realtà, non sono soprattutto tecnologiche. Stando alle rilevazioni Istat, tra le aziende che hanno valutato un investimento in IA senza poi realizzarlo, l&#8217;ostacolo citato più spesso è la mancanza di competenze adeguate, indicata da quasi il 60%.<br />
 </p>
<p> </p>
<p>Seguono la scarsa chiarezza del quadro normativo, segnalata dal 47,3%, e i costi elevati, al 43%. </p>
<p> </p>
<p>Quelli appena descritti sono gli stessi nodi che una piccola impresa incontra ogni volta che prova a programmare un investimento in innovazione: capire se possiede i requisiti, sostenere la spesa iniziale e, soprattutto, orientarsi tra regole e scadenze che cambiano di continuo. Una combinazione che scoraggia l’adozione di nuove tecnologie anche quando vi sono finanziamenti pubblici e agevolazioni. </p>
<p> </p>
<p>Sul fronte degli incentivi, in effetti, gli strumenti non mancano. Tra Transizione 5.0, crediti d&#8217;imposta per gli investimenti in beni tecnologici, bandi regionali ed europei e misure di finanza agevolata legate a digitalizzazione e innovazione, le possibilità di sostenere economicamente questi progetti sono numerose. Il problema, semmai, è quello opposto: l&#8217;offerta è così ampia e mutevole che individuare la misura giusta, verificarne i requisiti e presentare la domanda nei tempi previsti diventa un&#8217;attività a sé, complicata da gestire per chi non dispone di un ufficio dedicato, una condizione tutt&#8217;altro che scontata nelle piccole realtà. </p>
<p> </p>
<p>È qui che si inserisce una novità degli ultimi mesi: la stessa tecnologia che le imprese stanno portando in produzione ha cominciato a entrare anche nella ricerca dei finanziamenti. Dal 2026 la consulenza in finanza agevolata si fa &#8220;aumentata&#8221;, con l&#8217;intelligenza artificiale impiegata per setacciare le oltre mille misure aggiornate ogni anno e incrociarle con il profilo della singola azienda.  </p>
<p> </p>
<p>A muoversi in questa direzione sono operatori specializzati come Golden Group, che su questo metodo ha costruito il proprio servizio di consulenza: l&#8217;IA non sostituisce il tecnico, ma ne accelera il lavoro, lasciando all&#8217;esperienza dei consulenti l&#8217;analisi finale e il rapporto con l&#8217;imprenditore. Una logica che la società riassume nella formula &#8220;Human+&#8221;, l&#8217;incontro tra competenza umana e algoritmi. L&#8217;obiettivo dichiarato non è automatizzare la consulenza, ma ridurre i tempi di analisi e aumentare le probabilità di intercettare la misura adatta a ciascuna impresa. </p>
<p> </p>
<p>La direzione, in fondo, è già tracciata: man mano che la complessità aumenta, cresce anche la richiesta di supporto specialistico per accedere a bandi e agevolazioni. Per le piccole e medie imprese la sfida dei prossimi anni si gioca su due fronti: portare l&#8217;intelligenza artificiale dentro la produzione e, allo stesso tempo, saper usare gli strumenti, pubblici e privati, capaci di finanziarla. </p>
<p>
Contatti:<br />
Golden Group Finanza Agevolata AumentataVia della Mercanzia 14940050 &#8211; Funo di Argelato (BO) </p>
</p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>Responsabilità editoriale di Golden Group Finanza Agevolata Aumentata</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Nel 2025 l&#8217;uso dell&#8217;IA tra le imprese italiane è raddoppiato, ma competenze, costi e norme frenano le Pmi e alimentano la domanda di incentivi.    Bologna, 23 Luglio 2026. L&#8217;intelligenza artificiale è entrata stabilmente nel tessuto produttivo italiano. Nel 2025 la utilizzava già il 16,4% delle imprese con almeno dieci [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 15:28:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Jul 2026 15:28:43 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <oldGuid>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/imprese-e-intelligenza-artificiale-la-corsa-accelera-ma-costi-e-norme-frenano-le-pmi/</oldGuid>
                                
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                <id>240507</id>
                <type>post</type>
                <title>Infosys: AI Revenues at 8.2% in Q1; Resilient Operating Margin of 21.1%</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/infosys-ai-revenues-at-8-2-in-q1-resilient-operating-margin-of-21-1/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> Strong Large Deal Wins at $3.6 Billion with 61% Net New; Robust Free Cash Flow of $0.96 Billion </p>
<p>FY27 Revenue Guidance Revised to 1.5%-3.0%, Margin guidance Retained at 20%-22% </p>
<p>BENGALURU, India, July 23, 2026 /PRNewswire/ &#8211; Infosys (NSE: INFY) (BSE: INFY) (NYSE: INFY), a global leader in AI-first business consulting and technology services, delivered $5,082 million in Q1 revenues, year on year growth of 2.4% and sequential growth of 1.0% in constant currency. Operating margin was at 21.1%, sequential increase of 0.2%. EPS growth was 14.9% year on year in rupee terms. TCV of large deal wins was $3.6 billion, with 61% net new. </p>
<p> </p>
<p>&#8220;AI momentum is now rapidly converting into revenue, which demonstrates how Infosys&#8217; differentiated enterprise AI value proposition is translating into consistent market share gains. Strong large deal wins, powered by Infosys Topaz, reinforce client confidence in our ability to be the strategic partner of choice for AI transformation driving tangible business value,&#8221; said Salil Parekh, CEO and MD. &#8220;With strategic partnerships established with all leading AI companies, we are bringing the power of the innovation ecosystem to help clients accelerate operational productivity and unlock growth opportunities. We remain committed to reskilling our employee base across levels and this sustained focus has positioned Infosys as a frontier organization with deep expertise accelerating AI journeys for some of the largest enterprises the world over,&#8221; he added. </p>
<p>Guidance for FY27: </p>
<p>Key highlights: </p>
<p>For the quarter ended June 30, 2026 </p>
<p>&#8220;Our resilient margins of 21.1% and consistent strong cash generation reflect the strength of our business model, disciplined execution and continued focus on operational excellence in a challenging business environment,&#8221; said Jayesh Sanghrajka, CFO. &#8220;We are accelerating investments in AI, talent, and platforms to drive future growth and remain committed to improving productivity, expanding operating leverage and maintaining the financial flexibility needed to capitalize on emerging opportunities while delivering sustainable shareholder value,&#8221; he added. </p>
<p>Client Wins &amp; Testimonials </p>
<p>Recognitions &amp; Awards  </p>
<p>Read more about our Awards &amp; Recognitions here. </p>
<p>About Infosys </p>
<p>
Infosys (NSE: INFY) (BSE: INFY) (NYSE: INFY) is a global leader in AI first business consulting and technology services. Over 325,000 of our people work to amplify human potential and create the next opportunity for people, businesses, and communities. As navigators of enterprise transformation, we enable businesses in 59 countries to unlock AI value at scale. With over four decades of experience in managing the systems and workings of global enterprises, we accelerate business transformation through our AI-first value framework, deep domain expertise, and our unique ability to orchestrate innovations from our AI-native partner ecosystem. Infosys is recognized as the fastest growing IT services brand globally, committed to being a well-governed, environmentally sustainable partner for our clients where deep talent expertise, in an inclusive workplace, help them navigate their next. </p>
<p>Visit www.infosys.com to see how Infosys (NSE: INFY) (BSE: INFY) (NYSE: INFY) can help your enterprise navigate your next. </p>
<p>Safe Harbor </p>
<p>Certain statements in this release, including those concerning our future events, future growth prospects, our future financial or operating performance and our offerings and collaborations, are &#8220;forward looking statements&#8221; intended to qualify for the &#8216;safe harbor&#8217; under the Private Securities Litigation Reform Act of 1995. Such forward-looking statements are based on our current expectations, assumptions, estimates and projections about the Company, our industry, economic conditions in the markets in which we operate, and certain other matters. These forward-looking statements are subject to substantial known and unknown risks, uncertainties and other factors, that could cause actual results or outcomes to differ materially from those implied by such forward-looking statements. Important factors that may cause actual results or outcomes to differ from those implied by the forward-looking statements include, but are not limited to, risks and uncertainties regarding the execution of our business strategy, increased competition for talent, our ability to attract and retain personnel, increase in wages, investments to reskill our employees, our ability to effectively implement a hybrid work model, economic uncertainties and geo-political situations, technological disruptions and innovations such as artificial intelligence, the complex and evolving regulatory landscape including immigration regulation changes, particularly in the United States, our Environmental, Social, Governance (&#8220;ESG&#8221;) vision, our capital allocation policy and expectations concerning our market position, future operations, margins, profitability, liquidity and capital resources, our corporate actions including acquisitions, cybersecurity matters, the outcome of pending litigation and the US government investigation, and the effect of current and future tariffs. These and additional factors that may cause actual results or outcomes to differ from those implied by the forward-looking statements are discussed in more detail in our US Securities and Exchange Commission filings including our Annual Report on Form 20-F for the fiscal year ended March 31, 2026. These filings are available at https://www.sec.gov/. In light of these and other uncertainties, you should not conclude that the results or outcomes referred to in any of the forward-looking statements will be achieved. Infosys may, from time to time, make additional written and oral forward-looking statements, including statements contained in the Company&#8217;s filings with the Securities and Exchange Commission and our reports to shareholders. The Company does not undertake to update any forward-looking statements that may be made from time to time by or on behalf of the Company unless it is required by law. </p>
<p>  </p>
<p>  </p>
<p>NOTES: </p>
<p>IFRS-INR Press Release: https://www.infosys.com/investors/reports-filings/quarterly-results/2026-2027/q1/documents/ifrs-inr-press-release.pdf<br />
 </p>
<p>Fact sheet: https://www.infosys.com/investors/reports-filings/quarterly-results/2026-2027/q1/documents/fact-sheet.pdf<br />
 </p>
<p>  </p>
<p> View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/infosys-ai-revenues-at-8-2-in-q1-resilient-operating-margin-of-21-1-302833364.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Strong Large Deal Wins at $3.6 Billion with 61% Net New; Robust Free Cash Flow of $0.96 Billion  FY27 Revenue Guidance Revised to 1.5%-3.0%, Margin guidance Retained at 20%-22%  BENGALURU, India, July 23, 2026 /PRNewswire/ &#8211; Infosys (NSE: INFY) (BSE: INFY) (NYSE: INFY), a global leader in AI-first business consulting and [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 15:27:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Jul 2026 15:27:14 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <id>240509</id>
                <type>post</type>
                <title>Winners in Third Annual Stevie® Awards for Technology Excellence Announced</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/winners-in-third-annual-stevie-awards-for-technology-excellence-announced/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> More than 700 nominations from 37 nations and territories were evaluated in the world&#8217;s premier business awards for technology innovation; IBM leads organizations with nine Stevie Awards </p>
<p>FAIRFAX, Va., July 23, 2026 /PRNewswire/ &#8212; The winners of the 2026 Stevie® Awards for Technology Excellence were announced today. Now in its third year, the international awards program recognizes outstanding achievements in technology by organizations, teams, and individuals developing innovative products, services, and solutions across every industry. </p>
<p> </p>
<p>The Stevie Awards for Technology Excellence honor excellence in areas including artificial intelligence (AI), information technology, financial technology (fintech), healthcare technology, business technology, communications technology, green technology, manufacturing technology, retail technology, aerospace, biotechnology, and many other industries. Organizations of every size—public and private, for-profit and nonprofit—from anywhere in the world are eligible to participate. </p>
<p>More than 700 nominations from organizations in 37 nations and territories were evaluated this year by more than 180 technology and business professionals serving as judges. Winners were selected based on the average scores assigned during the independent judging process. </p>
<p>Organizations with the Most Stevie Award Wins </p>
<p>The organizations earning five or more Stevie Awards in the 2026 competition are: </p>
<p>See the complete list of 2026 Stevie Award winners by category. </p>
<p>Technology Categories Recognized </p>
<p>The Stevie Awards for Technology Excellence recognize achievements across 23 technology sectors, including: </p>
<p>Awards Ceremony in Paris </p>
<p>Winners will be honored during a red-carpet awards event on Wednesday, October 28, 2026, at the Pullman Paris Montparnasse in Paris, France. The event will also celebrate winners of the 2026 Stevie Awards for Great Employers, The International Business Awards®, and the German Stevie Awards. The ceremony will be streamed live worldwide, and tickets are now on sale. </p>
<p>&#8220;We congratulate all of the winners in the third annual Stevie Awards for Technology Excellence for their outstanding achievements,&#8221; said Maggie Miller, President of the Stevie Awards. &#8220;Innovation continues to transform every industry, and this year&#8217;s winners demonstrate how technology is improving businesses, organizations, and people&#8217;s lives around the world. We look forward to celebrating their accomplishments in Paris this October.&#8221; </p>
<p>The Stevie Awards for Technology Excellence are presented by the Stevie Awards organization, producer of nine of the world&#8217;s leading business awards programs, including The International Business Awards® and The American Business Awards®. </p>
<p>About the Stevie Awards </p>
<p>Since 2002, the Stevie Awards are widely recognized as the world&#8217;s premier business awards programs, recognizing outstanding achievements in the workplace worldwide. The name &#8220;Stevie&#8221; is derived from the Greek word stephanos, meaning &#8220;crowned.&#8221; </p>
<p>The Stevie Awards include nine international business awards programs: </p>
<p>Each year, the Stevie Awards receive more than 12,000 nominations from organizations in more than 70 nations and territories, recognizing organizations of every size and the professionals behind their success. </p>
<p>Learn more at www.StevieAwards.com. </p>
<p>Media Contact </p>
<p>Nina MooreStevie® AwardsNina@StevieAwards.com+1 703-547-8389 </p>
<p> </p>
<p> View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/winners-in-third-annual-stevie-awards-for-technology-excellence-announced-302833011.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE More than 700 nominations from 37 nations and territories were evaluated in the world&#8217;s premier business awards for technology innovation; IBM leads organizations with nine Stevie Awards  FAIRFAX, Va., July 23, 2026 /PRNewswire/ &#8212; The winners of the 2026 Stevie® Awards for Technology Excellence were announced today. Now in its third [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 15:03:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Jul 2026 15:03:06 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                                <item>
                <id>240511</id>
                <type>post</type>
                <title>Tigera Launches eBPF-powered Calico for VMs on Kubernetes: VM Migration That Doesn&#8217;t Require Rebuilding the Network</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/tigera-launches-ebpf-powered-calico-for-vms-on-kubernetes-vm-migration-that-doesnt-require-rebuilding-the-network/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> Organizations who have decided to migrate their VMs from VMware require an alternative to NSX for network automation and simplicity of operations for virtual machines and containers running on Kubernetes </p>
<p>SAN JOSE, Calif., July 23, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Tigera, Inc., the inventor and maintainer of Calico Open Source and the company behind Calico and Lynx, today launched Calico for VMs on Kubernetes: the industry&#8217;s first and only eBPF-powered platform to deliver networking and network security for both virtual machines and containers on a single Kubernetes-native control plane. With it, enterprises that have already decided to migrate from VMware can move their VM estates onto Kubernetes and keep every networking and security outcome they had under NSX, without re-designing their network, making the migration process seamless. </p>
<p> </p>
<p>Enterprises that have decided to migrate their VMs from VMware to Kubernetes platforms such as OpenShift, VKS, SUSE, Mirantis, Canonical, etc., are discovering that migrating compute and storage are the easy parts. The hard part is the network: The VM&#8217;s network identity is hardcoded into surrounding infrastructure, business rules, and processes. Any changes to the network identity will break all these things. Teams that are used to managing VM networking with NSX are discovering that the native Kubernetes network capabilities are complex, and lack the functionality that VM admins rely on for efficient operations. </p>
<p>VMware users who are migrating to Kubernetes have four broad objectives: </p>
<p>One operating model across any workload, any environment </p>
<p>Because the same policy, routing, egress, QoS, and observability patterns apply to VMs and containers alike, platform teams operate a single operating model instead of two. That model extends consistently across clusters, Kubernetes distributions, and on-premises, cloud, and edge deployments, eliminating platform-specific configuration and the vendor lock-in that defined the previous era. Organizations can migrate first and modernize later: preserve existing IPs, VLANs, and firewall rules on day one, then consolidate to Kubernetes-native patterns on their own timeline, without fragmenting operations along the way. </p>
<p>Calico for VMs on Kubernetes ends complexity and delivers the network automation and simplicity of operations for VMs running in Kubernetes that VM administrators are used to with NSX. It is one network, one security policy model, and one observability stack spanning VMs and containers alike, so a virtual machine migrated to Kubernetes keeps its IP address, lives on the same network as the containers beside it, and inherits the same microsegmentation, routing, load balancing, quality of service, and flow visibility. What NSX did for the data center, Calico now does natively inside Kubernetes for both workload types, simultaneously. </p>
<p>&#8220;The market is converging on one self-hosted platform for containers and VMs, and the economics and AI trends driving it are only accelerating,&#8221; said Pervez Sikora, President at Tigera, Inc. &#8220;Calico enables the convergence of VMs and containers under one management plane, turning that converged platform from an aspiration into an operational reality.&#8221; </p>
<p>A complete stack for VM networking on Kubernetes </p>
<p>Calico for VMs on Kubernetes is designed to help teams connect, secure and observe VM workloads through a unified set of networking, security and observability capabilities. Every capability and outcome delivered by NSX has a direct Kubernetes-native counterpart in Calico: </p>
<p>Every NSX outcome, delivered Kubernetes-natively </p>
<p>The Calico Unified Platform is built around a simple principle for architects who have been tasked with a VM migration project: preserve outcomes, not objects. Every capability NSX administrators depend on has a direct, Kubernetes-native counterpart in Calico: </p>
<p>Proven at scale </p>
<p>Calico secures more than 1 million clusters daily and is recognized as a Leader and Outperformer by GigaOM for container networking. Leading enterprises including NVIDIA, Royal Bank of Canada, Bloomberg, Chipotle, GoDaddy, and Upwork rely on the Calico platform. That same platform is now extended to carry their virtual machines. </p>
<p>Availability </p>
<p>Calico for VMs on Kubernetes is now generally available.  </p>
<p>To learn more about migrating VMs without losing NSX-grade network automation and security, and to see the platform in action, schedule a demo or view a self-paced demo. </p>
<p>About Tigera </p>
<p>Tigera, Inc., the inventor and maintainer of Calico Open Source and the company behind Calico and Lynx, secures and governs VMs, Kubernetes workloads and AI agents across the enterprise by providing deep visibility and enforcement control via eBPF. The company&#8217;s offerings secure Kubernetes workloads and AI agents across 1M+ clusters in multicloud and hybrid environments. Leading enterprises including NVIDIA, Royal Bank of Canada, Bloomberg, Chipotle, GoDaddy, and Upwork trust Tigera for their Kubernetes security, networking and AI agent security needs. </p>
<p>To learn more about Tigera&#8217;s offerings, visit tigera.io. </p>
<p>Media Contact: Tigera Press Relations, press@tigera.io<br />
 </p>
<p> View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/tigera-launches-ebpf-powered-calico-for-vms-on-kubernetes-vm-migration-that-doesnt-require-rebuilding-the-network-302832765.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Organizations who have decided to migrate their VMs from VMware require an alternative to NSX for network automation and simplicity of operations for virtual machines and containers running on Kubernetes  SAN JOSE, Calif., July 23, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Tigera, Inc., the inventor and maintainer of Calico Open Source and the [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 15:02:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Jul 2026 15:02:03 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <type>post</type>
                <title>In commissione i docenti della rete nazionale degli istituti tecnici: “Si rinvii la riforma”</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/toscana/dalla-toscana/in-commissione-i-docenti-della-rete-nazionale-degli-istituti-tecnici-si-rinvii-la-riforma/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; &#8220;Dopo aver ascoltato in audizione<strong> i docenti della Rete nazionale degli Istituti tecnici e le loro proposte</strong>, riferiremo all&#8217;assessora all&#8217;Istruzione Alessia Nardini gli elementi emersi, affinché la Regione possa farsi promotrice di un&#8217;interlocuzione con il ministero dell&#8217;istruzione e del merito. L&#8217;obiettivo è portare alla sua attenzione le criticità evidenziate e chiedere l&#8217;apertura di un momento di ascolto e confronto sulla riforma&#8221;. Lo ha dichiarato <strong>la presidente della commissione cultura del consiglio regionale, Diletta Fallani (Avs)</strong>, al termine dell&#8217;audizione dei docenti aderenti alla Rete nazionale degli Istituti tecnici, impegnati da mesi a evidenziare gli effetti dell&#8217;introduzione della riforma ministeriale.</p>
<p><strong>Nel corso dell&#8217;audizione, i docenti hanno consegnato alla commissione il documento nazionale con cui illustrano la situazione e avanzano alcune proposte di modifica</strong>. Secondo quanto esposto, la riforma incide sull&#8217;organizzazione scolastica, sulla qualità dell&#8217;offerta formativa, sulle aspettative delle famiglie e rischia di produrre ricadute anche sul sistema produttivo.</p>
<p>Le famiglie hanno spiegato i docenti, &#8220;<strong>a settembre si troveranno con figli iscritti a un percorso di studi diverso da quello presentato durante gli open day e sulla base del quale avevano effettuato la loro scelta</strong>&#8220;. Tra gli aspetti maggiormente segnalati vi è il superamento del biennio unico, sostituito da un percorso di specializzazione fin dal primo anno. &#8220;Il biennio unico va reintrodotto – hanno affermato i docenti – perché consente agli studenti di maturare una scelta consapevole del successivo indirizzo di specializzazione e garantisce una preparazione più solida anche in vista dell&#8217;accesso agli studi universitari&#8221;. È stata inoltre richiesta la reintroduzione delle due ore eliminate al quinto anno, una di italiano e una dedicata alle discipline tecniche.</p>
<p><strong>Secondo la Rete nazionale degli Istituti tecnici, la riforma potrebbe avere conseguenze anche sul tessuto produttivo</strong>. &#8220;Le aziende rischiano di trovare tecnici preparati a eseguire, ma con minori strumenti per innovare – hanno osservato i docenti – con possibili ripercussioni sulla competitività dei distretti produttivi e, nel tempo, sul piano sociale&#8221;.</p>
<p><strong>Per queste ragioni, i docenti hanno chiesto alla Regione di promuovere un confronto con il ministero dell&#8217;istruzione e del merito, sollecitando il rinvio dell&#8217;entrata in vigore della riforma.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La presidente dell'organismo che si occupa di cultura del consiglio regionale, Diletta Fallani (Avs): "Porteremo la quesitone al ministero"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 14:28:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Jul 2026 14:28:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>BEEFEATER X JAMIROQUAI &#8211; BEEFEATER 0.0% E I JAMIROQUAI RIVISITANO &#8220;VIRTUAL INSANITY&#8221; PER MOSTRARE COME OTTENERE DI PIÙ CON I DISTILLATI ANALCOLICI</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/beefeater-x-jamiroquai-beefeater-0-0-e-i-jamiroquai-rivisitano-virtual-insanity-per-mostrare-come-ottenere-di-piu-con-i-distillati-analcolici/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> Beefeater svela finalmente il vero obiettivo dei Jamiroquai, ricreando l&#8217;iconica e virale mossa della scivolata a distanza di 30 anni! </p>
<p>LONDRA, 23 luglio 2026 /PRNewswire/ &#8212; Per celebrare il lancio di Beefeater 0.0%, la versione analcolica del pluripremiato London Dry Gin, il marchio ha stretto una collaborazione con i Jamiroquai, un&#8217;icona culturale il cui sound, stile e movimento hanno plasmato intere generazioni. Insieme, reinventano il leggendario video musicale Virtual Insanity, 30 anni dopo aver catturato l&#8217;immaginazione del pubblico di tutto il mondo. </p>
<p> </p>
<p>In un perfetto duetto tra due icone londinesi, la collaborazione mostra come Beefeater 0.0% e i Jamiroquai trasformino l&#8217;energia della città in un momento culturale condiviso attraverso la campagna del marchio &#8220;Get More with Beefeater 0.0&#8221;. Pensato per i social e animato da musica, movimento e spunti visivi, è progettato per essere remixato, reinterpretato e condiviso, al fine di riflettere una cultura urbana frenetica, espressiva e collettiva dove i momenti prendono forma attraverso la musica, la vita notturna e le interazioni. </p>
<p>Questa partnership, prima nel suo genere, dà vita al cambiamento nei modelli di consumo: non si tratta di rallentare, ma di ottenere di più dai momenti di svago in città. Nei contesti sociali, lo &#8220;zebra striping&#8221; è la pratica di alternare bevande alcoliche e analcoliche per moderare il consumo pur continuando a divertirsi. Beefeater 0.0% si inserisce naturalmente in questo contesto, offrendo alle persone una maggiore flessibilità per godersi la stessa esperienza di consumo. </p>
<p>A distanza di trent&#8217;anni da quando Virtual Insanity ha conquistato per la prima volta il pubblico, Beefeater 0.0 torna a collaborare con i Jamiroquai per reinterpretare l&#8217;iconico video, accompagnando Jay Kay oltre la famosa stanza in movimento e in un mondo di nuove esperienze. </p>
<p>Uno dei video musicali più iconici di tutti i tempi ci ha regalato una delle mosse di danza più memorabili della cultura pop. Per 30 anni, i fan hanno ricreato e remixato il momento in cui Jay Kay, il frontman dei Jamiroquai, scivolava con naturalezza verso la telecamera con la mano tesa verso qualcosa. Ora, in occasione del trentesimo anniversario del video, sveliamo finalmente ciò che ha cercato di afferrare per tutto questo tempo: Beefeater 0.0. Catalizzatore dell&#8217;azione, la bevanda apre le porte, letteralmente, a più stanze, più avventure e, naturalmente, più cappelli. La prova che, con moderazione, Jay Kay riesce a godersi di più la vita. </p>
<p>Jay Kay dei Jamiroquai ha commentato: &#8220;Quest&#8217;anno ricorre il trentesimo anniversario di &#8216;Virtual Insanity&#8217; e, come previsione del futuro, non era poi così lontana dalla realtà. Ricreare il video con Beefeater a distanza di 30 anni è stato un vero e proprio momento in cui il cerchio si è chiuso, dimostrando ai fan che possono godersi appieno questa vivace città con Beefeater 0.0%&#8221;. </p>
<p>Francesco Ottaviano, VP Marketing Gins &amp; Aperitivi di Pernod Ricard, ha dichiarato: &#8220;Beefeater 0.0% vuole incoraggiare i fan a godersi appieno ogni momento e a gustare un&#8217;ottima bevanda analcolica per ogni occasione. La nostra collaborazione con i Jamiroquai e la rivisitazione di un video musicale così iconico degli anni &#8217;90 celebrano una nuova visione della vita urbana, in cui il concetto di moderazione non significa perdersi qualcosa, ma ottenere di più&#8221;. </p>
<p>Con il suo inconfondibile gusto di agrumi e ginepro, pur senza l&#8217;alcol del classico tanto amato, Beefeater 0.0% è pieno di carattere ed energia senza compromessi: una vera gioia di vivere. Miscela Beefeater 0.0% con l&#8217;acqua tonica, oppure usalo come base alternativa nei cocktail classici per un tocco di originalità. </p>
<p>Beefeater x Jamiroquai: un invito ad agire per uscire dal mondo virtuale e ottenere di più. </p>
<p>Note per i redattori </p>
<p>Distillato nel cuore di Londra, Beefeater London Dry Gin è il Gin più premiato al mondo*. Creata da James Burrough nel XIX secolo, l&#8217;iconica ricetta del Beefeater è rimasta praticamente immutata ed è oggi custodita dal Maestro Distillatore Emerito di Beefeater, Desmond Payne, il distillatore di gin più esperto al mondo. Amata dai baristi di tutto il mondo per la sua qualità sempre eccellente e il classico gusto London Dry, la gamma Beefeater comprende il Beefeater Dry, con il suo iconico sapore fresco, pulito e ben bilanciato, il Beefeater Crown Jewel, fiore all&#8217;occhiello della gamma Beefeater; il Beefeater 24, un gin super-premium infuso con tè giapponesi e cinesi per creare un gin distintivo e complesso che si adatta alla cultura contemporanea dei cocktail, le varianti di successo del marchio, ossia il Beefeater Pink Strawberry e il Beefeater Blood Orange, e infine il Beefeater 0.0%, la bevanda analcolica del marchio. @beefeatergin </p>
<p>*Sulla base dei premi internazionali nel settore dei distillati dal 2004 al 2025 </p>
<p> View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.com/it/comunicati-stampa/beefeater-x-jamiroquai&#8212;beefeater-0-0-e-i-jamiroquai-rivisitano-virtual-insanity-per-mostrare-come-ottenere-di-piu-con-i-distillati-analcolici-302833214.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Beefeater svela finalmente il vero obiettivo dei Jamiroquai, ricreando l&#8217;iconica e virale mossa della scivolata a distanza di 30 anni!  LONDRA, 23 luglio 2026 /PRNewswire/ &#8212; Per celebrare il lancio di Beefeater 0.0%, la versione analcolica del pluripremiato London Dry Gin, il marchio ha stretto una collaborazione con i Jamiroquai, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Immediapress</category>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 12:08:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Jul 2026 12:08:23 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <type>post</type>
                <title>Eastern Mediterranean Petrochemical Cluster Developed by Rönesans Attracts Over US$3 Billion in Investment</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/eastern-mediterranean-petrochemical-cluster-developed-by-ronesans-attracts-over-us3-billion-in-investment/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> ISTANBUL, July 23, 2026 /PRNewswire/ &#8212; The Eastern Mediterranean Petrochemical Cluster (DAPEK), developed by Rönesans Holding in Ceyhan, Adana, has entered a new phase of growth with recent additions including polypropylene production facility, liquid bulk terminal, port investments. DAPEK has attracted increasing interest from international investors with total investment across the cluster now surpassing US$ 3 billion. </p>
<p> </p>
<p>DAPEK is recognised as one of the Eastern Mediterranean&#8217;s most comprehensive industrial, energy and logistics projects. Spanning approximately 1,300 hectares it brings together petrochemical production, port operations, energy infrastructure and logistics services under a single platform. A strategic investment that will contribute to Türkiye&#8217;s industrial transformation. At the heart of the project is the US$1.8 billion Polypropylene Production Facility and Liquid Bulk Terminal, developed jointly by Rönesans Holding and international partners. Combined with ongoing container port and infrastructure investments, total investment in the cluster has surpassed US$3 billion. </p>
<p>
Erman Ilıcak, President Emeritus of Rönesans Holding, stated that DAPEK is far more than an industrial investment: </p>
<p>&#8220;With our investment programme, which has now reached US$3 billion, we are creating a next-generation industrial ecosystem, not simply construction facilities. Our goal is to establish Türkiye&#8217;s most competitive industrial hub by co-locating production and logistics to energy and port infrastructure &#8211; everything investors need within a single location. We view DAPEK as a foundational to Türkiye&#8217;s industrial infrastructure for the next 50 years.&#8221; </p>
<p>Coordinated by the Ministry of Industry and Technology of the Republic of Türkiye, DAPEK aims to become one of the country&#8217;s globally competitive industrial centres through its integrated structure. </p>
<p>&#8220;The Polypropylene Production Facility will be one of the cornerstone investments of this ecosystem. Alongside the liquid bulk terminal, container port, dry bulk terminal, energy infrastructure, railway connections and shared-use facilities, these investments represent a comprehensive ecosystem that extends well beyond the production facility itself.&#8221; </p>
<p>Ceyhan&#8217;s Strategic Importance Continues to Strengthen </p>
<p>Addressing recent geopolitical developments and energy security discussions, Ilıcak highlighted the growing significance of alternative energy and trade corridors: </p>
<p>&#8220;As energy and trade routes reshape globally, Ceyhan&#8217;s strategic importance increases daily. Companies are recalibrating their production, supply chain and investment strategies. Strategically positioned at the crossroads of the European, Middle Eastern and North African markets, DAPEK offers port, energy, logistics and industrial infrastructure within a single integrated ecosystem – an increasingly rare and attractive proposition.&#8221; </p>
<p>Surbana Jurong Partnership Places DAPEK on the Radar of International Investors </p>
<p>&#8220;Companies now evaluate beyond location; they also assess logistics capabilities, energy infrastructure and access to markets.&#8221; </p>
<p>&#8220;Inspired by successful industrial clustering models like Rotterdam and Singapore&#8217;s Jurong Island, we&#8217;ve partnered with Surbana Jurong Group, one of the world&#8217;s leading industrial zone developers. Since 2026, we&#8217;ve collaborated on investor development, international marketing, sustainability and long-term growth strategies. This partnership has significantly raised DAPEK&#8217;s profile among global investors&#8221;. </p>
<p>DAPEK Preparing for New Investors </p>
<p>As infrastructure works progress and key construction milestones are reached, efforts to attract new investors to DAPEK are gaining momentum.  </p>
<p>
DAPEK is targeting medium- and high-technology industrial investments in the years ahead, with active discussions already underway with companies across a range of sectors, including petrochemicals, chemicals, energy equipment, composite materials, biofuels and other value-added manufacturing industries. </p>
<p>Offering large-scale development plots and a multimodal logistics infrastructure that seamlessly connects road, rail and sea, DAPEK presents itself as a truly distinctive industrial platform. Its industrial zone framework provides investors with a long-term land-use model that delivers meaningful advantages in terms of both cost and financing. </p>
<p>The overarching vision is to build DAPEK into something greater than a collection of standalone investments &#8211; to create, instead, a thriving industrial ecosystem in which production, energy and logistics reinforce and feed into one another. </p>
<p>With road, rail and maritime links converging at a single location, alongside vast development land and best-in-class infrastructure, DAPEK is establishing itself as a strategic platform in support of Türkiye&#8217;s ambition to become a leading centre for production and trade in the Eastern Mediterranean. </p>
<p>Supporting the Reduction of Türkiye&#8217;s Petrochemical Import Dependence </p>
<p>At a time when Türkiye remains significantly dependent on imported petrochemical products, the project is well-positioned to bolster domestic industrial output and make a tangible contribution to the country&#8217;s trade balance. </p>
<p>Ilıcak concluded: </p>
<p>&#8220;Once completed, the Polypropylene Production Facility at the heart of DAPEK will have an annual production capacity of 472,500 tonnes and will meet approximately 17 per cent of Türkiye&#8217;s annual polypropylene demand. This is expected to contribute around US$300 million annually to Türkiye&#8217;s current account balance while reducing the country&#8217;s dependence on imported petrochemical products.&#8221; </p>
<p>Beyond strengthening industrial and logistics infrastructure, ongoing investment at DAPEK is also generating significant local employment. The project currently supports 4,000 jobs on site, 70 per cent of which are held by workers from the surrounding region. As development continues, that number is expected to surpass 4,500 by the end of the year. </p>
<p>Press Contact:Bensu Celik, bensu.celik@ronesans.com  </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/eastern-mediterranean-petrochemical-cluster-developed-by-ronesans-attracts-over-us3-billion-in-investment-302833189.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE ISTANBUL, July 23, 2026 /PRNewswire/ &#8212; The Eastern Mediterranean Petrochemical Cluster (DAPEK), developed by Rönesans Holding in Ceyhan, Adana, has entered a new phase of growth with recent additions including polypropylene production facility, liquid bulk terminal, port investments. DAPEK has attracted increasing interest from international investors with total investment across the cluster now [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Immediapress</category>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 12:01:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Jul 2026 12:01:19 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <type>post</type>
                <title>FAMAR appoints Bruce Vielle as Chief Executive Officer</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/famar-appoints-bruce-vielle-as-chief-executive-officer/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> ATHENS, Greece, July 23, 2026 /PRNewswire/ &#8212; FAMAR, a leading European contract development and manufacturing organisation (CDMO), today announced the appointment of Bruce Vielle as Chief Executive Officer, effective 3 August 2026. He succeeds Dr Riku Rautsola, who has led the company as interim CEO since autumn 2025 and who will work closely with Bruce to ensure a smooth transition. </p>
<p>Bruce Vielle has spent his career leading complex, multi-site manufacturing organisations. For the past seven years, he has been CEO of Synerlab Group and its successor, Meribel Pharma Solutions, most recently leading 2,000 employees across 13 manufacturing sites in France, Spain and Sweden. Before that, he was Chief Operating Officer of Vétoquinol, a top-10 global animal health company, with responsibility for nine manufacturing sites, and he began his pharmaceutical career in site leadership roles at Unither. Throughout, he has served demanding, blue-chip pharmaceutical, biotech and medtech customers across a broad range of complex dosage forms, with a consistent focus on disciplined execution, quality and reliability of supply. An engineer by training, he holds an Executive MBA from HEC Paris and is an expert in Lean manufacturing and Six Sigma. </p>
<p>The appointment comes with the strong and continued commitment of MidEuropa, FAMAR&#8217;s shareholder. FAMAR is rapidly investing in new technologies and capabilities notably the expansion of its sterile offering, including recently added sterile fill-finish capacity in Germany, while strengthening its efficiency and agility. For customers, this means greater responsiveness, agility, and capabilities to support their programmes today and their growth in the years ahead. Operational excellence and customer care have long been cornerstones of FAMAR&#8217;s partnerships, and they remain at the heart of the company&#8217;s growth strategy. </p>
<p>Peter Prock, Chairman of FAMAR: &#8220;On behalf of the Board and MidEuropa, I am very pleased to welcome Bruce to FAMAR. He is a proven CDMO leader with a strong track record in operational execution, sterile manufacturing and value creation, the experience FAMAR needs as we invest in new capabilities and become an even stronger and agile partner for our customers. I would also like to warmly thank Riku for his leadership as interim CEO. He has kept us focused on our customers and our performance, and he hands over a company well prepared for its next chapter.&#8221; </p>
<p>Bruce Vielle, incoming Chief Executive Officer: &#8220;I am delighted and energised to be joining FAMAR. This is a company with a strong European footprint, trusted customer relationships and talented people, and I see significant opportunity ahead of us. Our customers are growing, and FAMAR&#8217;s role is to grow with them by investing in the capabilities, capacity and service they need, from development through to commercial supply. I look forward to working with the leadership team and colleagues at every site to deliver for our customers.&#8221; </p>
<p>Dr Riku Rautsola, interim Chief Executive Officer: &#8220;It has been a privilege to lead FAMAR over the past months, and I thank our teams, our customers and partners for their commitment and trust. Bruce is an outstanding choice to take FAMAR forward. With the investments underway, the strength of our teams and the full backing of MidEuropa, I have every confidence in FAMAR&#8217;s future and I look forward to continue supporting the team at the Board level.&#8221; </p>
<p>For further information, please visit www.famar-group.com. </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/famar-appoints-bruce-vielle-as-chief-executive-officer-302833144.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE ATHENS, Greece, July 23, 2026 /PRNewswire/ &#8212; FAMAR, a leading European contract development and manufacturing organisation (CDMO), today announced the appointment of Bruce Vielle as Chief Executive Officer, effective 3 August 2026. He succeeds Dr Riku Rautsola, who has led the company as interim CEO since autumn 2025 and who [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 11:01:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Jul 2026 11:01:03 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <type>post</type>
                <title>FROM BELGIUM TO IBIZA AND BEYOND: VELO* AND TOMORROWLAND CELEBRATE SELF-EXPRESSION WITH &#8220;ECHOES OF TOMORROWLAND&#8221;</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/from-belgium-to-ibiza-and-beyond-velo-and-tomorrowland-celebrate-self-expression-with-echoes-of-tomorrowland/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> LONDON, July 23, 2026 /PRNewswire/ &#8212; In a vibrant display of music, unity, and shared human experience, Velo, the leading nicotine pouch brand in Europe*** made for true originals, hosted its inaugural &#8220;Echoes of Tomorrowland&#8221; event at the Tomorrowland Store in Ibiza. </p>
<p> </p>
<p>Designed to bring the spirit of Tomorrowland beyond the festival grounds, the event gave fans in Ibiza the opportunity to experience the unique sense of connection and community that defines the festival. </p>
<p>The event, which took place on Friday 17th July, was headlined by Ukrainian house and techno DJ, Korolova, and featured a livestream from Tomorrowland&#8217;s main stage. Recreating Tomorrowland&#8217;s unique culture of spontaneous community, Velo welcomed a mix of consumer fans alongside hosted media from the UK and Spain, and lifestyle and music creators flown in from all corners of the globe. </p>
<p>Breaking down barriers: Research proves the power of the beat </p>
<p>The event followed new global research** highlighting a growing need for shared experiences, which reveals that almost two in five adults (39%) find building meaningful connections harder with age. </p>
<p>Velo and Tomorrowland believe the ultimate catalyst for breaking down these barriers is the music itself. The physical dancefloor acts as a powerful space for connection, driven by its unique role in self-expression. 30% of respondents agree the dancefloor is where they feel most able to show up as their authentic selves and &#8220;dance like nobody&#8217;s watching&#8221;, while 61% feel more comfortable expressing themselves when they see others doing the same. </p>
<p>With over a quarter (27%) of 25–35-year-olds agreeing that friendships made on the dancefloor or at a music festival are deeper and more genuine than those formed in traditional social settings, it demonstrates that when we show up as our most original selves, we make deeper connections and feel part of something bigger. When the beat drops, self-consciousness fades, and genuine friendships are born. </p>
<p>The butterfly effect: A social experiment in connection </p>
<p>To actively foster a culture of community, Velo introduced a bespoke &#8220;butterfly matching mechanic&#8221; at the door. Guests were handed a beautifully crafted physical butterfly half and challenged to find a stranger holding the other half to complete the butterfly. This interactive social experiment instantly turned a room of strangers into an active, collaborative community. </p>
<p>In the DJ Booth: Artist Perspectives </p>
<p>Reflecting on the unique energy of the night, global DJ headliner Korolova said: &#8220;The dancefloor is one of the few places where people feel completely free to express who they are without judgment. That&#8217;s the energy I felt throughout the night in Ibiza, thanks to Velo &#8211; it was incredible to watch everyone let go, show up as their true selves, and celebrate their originality together.&#8221; </p>
<p>Supporting artist Camden Cox added: &#8220;What stayed with me from the night was watching total strangers connect so easily through a shared experience. Sometimes all people need is a small invitation to start a conversation, and seeing the crowd use the physical butterflies to break the ice and dance together was pure magic.&#8221; </p>
<p>Malky Brown, Global Head of Content &amp; Partnerships at BAT, commented: &#8220;With &#8216;Echoes of Tomorrowland&#8217;, we wanted to recreate the sense of connection that makes the festival so special. By encouraging people to step outside their comfort zones and connect with others, we brought to life Velo&#8217;s belief that self-expression can bring people closer together.&#8221; </p>
<p>To watch the official event wrap film and discover more about Velo, visit @velo.global. </p>
<p>*For +18 nicotine consumers only. This product contains nicotine and is addictive. </p>
<p>** 2009 Nicotine users (Aged 18+), who have used nicotine products for at least the past six months and are currently at least weekly users of nicotine products across the UK, Spain, Pakistan, Poland, and Austria. Research conducted between 16.06.2026 &#8211; 22.06.2026. </p>
<p>*** Based on Velo estimated volume share in measured retail in the following key nicotine pouch markets in Europe: Sweden, Denmark, UK, Poland and Switzerland, calculated for the year 2025. </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/from-belgium-to-ibiza-and-beyond-velo-and-tomorrowland-celebrate-self-expression-with-echoes-of-tomorrowland-302833157.html<br />
 </p>
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<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE LONDON, July 23, 2026 /PRNewswire/ &#8212; In a vibrant display of music, unity, and shared human experience, Velo, the leading nicotine pouch brand in Europe*** made for true originals, hosted its inaugural &#8220;Echoes of Tomorrowland&#8221; event at the Tomorrowland Store in Ibiza.    Designed to bring the spirit of Tomorrowland [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 10:42:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Jul 2026 10:42:54 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <type>post</type>
                <title>Shanxi hosts global heritage dialogue</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/shanxi-hosts-global-heritage-dialogue/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> JINZHONG, China, July 23, 2026 /PRNewswire/ &#8212; A news report from China Daily:  </p>
<p> </p>
<p>Celebrating the theme &#8220;Unity for Prosperity, Heritage for Eternity&#8221;, the 2026 International Cultural Heritage Protection Week concluded on Tuesday at Yuci Ancient City in Jinzhong, Shanxi province, marking a milestone in global cultural exchange. </p>
<p>The event gathered diplomatic envoys, overseas academics, cultural heritage specialists and young creators worldwide to facilitate cross-cultural communication. </p>
<p>Highlights included a grand opening ceremony, a light sculpture show, immersive ICH experiences, and three thematic roundtable dialogues centered on shared heritage preservation challenges amid globalization and digital transformation, the role of youth in cultural inheritance, and innovative approaches to cross-border cultural outreach. </p>
<p>Shanxi boasts unparalleled cultural assets, with three surviving wooden structures from the Tang Dynasty (618-907), 518 early timber buildings dating back to the Yuan Dynasty (1271-1368) and earlier dynasties, as well as 531 national key cultural relic protection sites. </p>
<p>Speaking at the opening ceremony, Md. Nazmul Islam, Bangladesh&#8217;s ambassador to China, highlighted Shanxi&#8217;s reputation as one of the cradles of Chinese civilization, adding that landmarks like the Yungang Grottoes are not only China&#8217;s cultural treasures but a shared spiritual heritage for all humankind. </p>
<p>Evandro Menezes de Carvalho, a professor of international law at Fluminense Federal University in Brazil, noted that ancient temples, traditional villages and millennia-old wooden pagodas preserve the memories of civilizations, with living cultural traditions woven into locals&#8217; daily lives. </p>
<p>Running alongside the whole event as a core supporting program, the tour Discovering Shanxi&#8217;s Ancient Chinese Architecture &#8211; A Visual Journey Through Cultural Heritage invited participants to trace the landmark 1937 discovery of Tang wooden architecture by Chinese scholars. </p>
<p>The delegation followed tangible historical evidence including Tang stone pillars, interior hall murals and beam frame inscriptions to reconstruct this pivotal chapter of architectural archaeology. </p>
<p>Embracing innovative digital technology, the event revitalized ancient relics. At Yingxian Wooden Tower, an immersive digital exhibition enabled visitors to scale the tower virtually. Guests gained a close view of the sophisticated interlocking brackets and the dignified postures of Liao Dynasty (916-1125) painted sculptures. </p>
<p>Mian Abrar Hussain, senior journalist of Pakistan Today, observed that by leveraging virtual reality and immersive digital tools, China has pioneered a replicable model of cultural heritage conservation and exhibition, offering valuable lessons for the global community. </p>
<p> View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/shanxi-hosts-global-heritage-dialogue-302833147.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE JINZHONG, China, July 23, 2026 /PRNewswire/ &#8212; A news report from China Daily:     Celebrating the theme &#8220;Unity for Prosperity, Heritage for Eternity&#8221;, the 2026 International Cultural Heritage Protection Week concluded on Tuesday at Yuci Ancient City in Jinzhong, Shanxi province, marking a milestone in global cultural exchange.  The event [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 10:30:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Jul 2026 10:30:00 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <type>post</type>
                <title>FORD E GEELY AUTO UNISCONO LE FORZE IN EUROPA PER PRODURRE SU LARGA SCALA VEICOLI MULTI-ENERGY DI NUOVA GENERAZIONE</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/ford-e-geely-auto-uniscono-le-forze-in-europa-per-produrre-su-larga-scala-veicoli-multi-energy-di-nuova-generazione/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> VALENCIA, Spagna, 23 luglio 2026 /PRNewswire/ &#8212; Ford Motor Company e Geely Automobile Holdings (di seguito &#8220;Geely Auto&#8221;) hanno annunciato oggi un accordo per la costituzione di una joint venture (JV) focalizzata sull&#8217;Europa, presso il polo produttivo Ford di Valencia, in Spagna. La nuova JV vedrà la produzione di vetture multi-energy Ford e Geely destinate al mercato europeo, con l&#8217;obiettivo di offrire sempre più scelta per i clienti, e generare valore. L&#8217;Europa è teatro di una delle battaglie competitive più agguerrite dell&#8217;industria automobilistica globale odierna. L&#8217;inasprimento delle normative, gli elevati costi operativi e una nuova generazione di concorrenti globali hanno ridefinito i parametri di riferimento del settore in termini di costi di produzione, tecnologie e dotazioni software. Unendo i volumi produttivi, Ford e Geely massimizzeranno la capacità dello stabilimento di Valencia, riducendo in questo modo i costi di produzione per essere più competitivi, offrendo al contempo veicoli multi-energy di ultima generazione e rafforzando l&#8217;economia locale di Valencia. </p>
<p> </p>
<p>In attesa delle approvazioni regolamentari, la joint venture prenderà il via nella prima metà del 2027, con i primi nuovi veicoli previsti in produzione nel 2028. Nel frattempo, lo stabilimento di Valencia continuerà a produrre la Ford Kuga. </p>
<p>&#8220;Questa JV con Ford in Europa riflette il nostro impegno verso uno sviluppo di prodotto aperto e collaborativo, nell&#8217;ambito della nostra strategia di crescita, approfondendo la nostra presenza locale e l&#8217;impegno verso i clienti in Europa&#8221;, ha dichiarato Alex Nan, Vice President di Geely Auto International Corporation. &#8220;Il nostro obiettivo è offrire veicoli che i clienti, qui in Europa, scelgano per merito: per dotazioni all&#8217;avanguardia, per l&#8217;alta qualità e per il contributo attivo al futuro sostenibile dell&#8217;Europa. In poche parole: stiamo costruendo auto in Europa, per l&#8217;Europa, insieme a un partner di fiducia.&#8221; La partnership di Ford con Geely si fonda su un rapporto di fiducia e rispetto che risale al 2010, quando Ford vendette Volvo Cars a Geely e ne osservò la protezione e la rivitalizzazione del marchio. Entrambe le aziende condividono un impegno verso la qualità, l&#8217;approvvigionamento efficiente in termini di costi e il miglioramento continuo, così come la convinzione che i clienti debbano poter scegliere il proprio percorso nella transizione energetica. </p>
<p>Trasformare Valencia in una potenza per la mobilità sostenibile  </p>
<p>La JV trasformerà lo stabilimento Ford di Valencia – già uno degli impianti più produttivi e avanzati d&#8217;Europa, con una capacità annua potenziale di circa 500.000 veicoli – in un polo manifatturiero ad alto impatto tecnologico, costruito per competere secondo il nuovo standard di costi del settore automotive. L&#8217;impianto, fin dalla sua apertura nel 1976, è stato all&#8217;avanguardia del mercato europeo, grazie anche alla produzione della Ford Fiesta originale, la prima autovettura globale a trazione anteriore di Ford, un grande successo. Ford fu la prima casa automobilistica non spagnola a produrre a Valencia, l&#8217;inizio di una partnership con la Spagna e i suoi cittadini che rimane forte ancora oggi. Secondo la struttura proprietaria proposta, Ford deterrà il 66% della nuova entità e Geely Auto il 34%. </p>
<p>Una nuova gamma di veicoli  </p>
<p>&#8220;Da quasi 50 anni, Valencia costruisce alcune delle auto più amate della nostra storia, e ora questo team contribuirà a costruire il nostro futuro&#8221;, ha dichiarato Jim Baumbick, Presidente di Ford of Europe. &#8220;Per questo stiamo costruendo un sistema industriale flessibile ed economicamente efficiente con un partner capace come Geely Auto. Insieme, possiamo sfruttare al meglio un impianto di eccellenza con una forza lavoro straordinaria e produrre secondo i nuovi parametri di costo del settore. Tutto questo fa parte della visione di Ford di offrire agli automobilisti europei una guida che prende ispirazione dal mondo del rally, vera capacità off-road e tecnologia multi-energy, con il distintivo DNA dell&#8217;Ovale Blu.&#8221; La JV combinerà il know-how di ingegneria, produzione e sviluppo di due delle principali case automobilistiche mondiali per costruire veicoli passeggeri a basse e a zero emissioni sia Ford che Geely. Le vetture saranno pensate su misura per gli automobilisti europei e offriranno loro scelta nella tecnologia della motorizzazione, oltre a esperienze digitali eccezionali. </p>
<p>Modelli Ford:  </p>
<p>Modelli Geely:  </p>
<p>L&#8217;iniziativa sostiene l&#8217;espansione internazionale di Geely Auto, a seguito di vendite estere pari a 474.228 veicoli nel primo semestre dell&#8217;anno, mentre porta avanti la strategia di Ford di utilizzare le partnership per competere con rapidità, efficienza e volumi in Europa. &#8220;Questa partnership dimostra come le case automobilistiche stiano rafforzando la propria base industriale in Europa, ma non possiamo farlo da soli&#8221;, ha affermato Jim Baumbick. &#8220;Quello che abbiamo realizzato a Valencia, con il continuo supporto dei governi nazionale e regionale spagnoli, è un vero esempio di partnership pubblico-privata che stabilisce il punto di riferimento per il resto d&#8217;Europa.&#8221; </p>
<p>Informazioni su Ford Motor Company  </p>
<p>Ford Motor Company (NYSE: F) è un&#8217;azienda globale con sede a Dearborn, Michigan, impegnata nel contribuire a costruire un mondo migliore, in cui ogni persona sia libera di muoversi e perseguire i propri sogni. Il piano Ford+ per la crescita e la creazione di valore combina i punti di forza dell&#8217;azienda, nuove capacità e relazioni sempre attive con i clienti per arricchire le loro esperienze e rafforzarne la fedeltà. Ford sviluppa e offre innovativi e indispensabili pick-up, veicoli sportivi utilitari, furgoni commerciali e automobili, insieme ai veicoli di lusso Lincoln, oltre a servizi connessi, tra cui BlueCruise (ADAS) e sicurezza. L&#8217;azienda offre libertà di scelta attraverso tre segmenti di business incentrati sul cliente: Ford Blue, che progetta iconici veicoli a benzina e hybrid; Ford Model e, che sviluppa veicoli elettrici (&#8220;EV&#8221;) rivoluzionari insieme a software integrati che definiscono esperienze digitali sempre attive per tutti i clienti; e Ford Pro, che aiuta i clienti commerciali a trasformare ed espandere le proprie attività con veicoli e servizi su misura per le loro esigenze. Inoltre, l&#8217;azienda fornisce servizi finanziari tramite Ford Motor Credit Company. Ford impiega circa 168.000 persone in tutto il mondo. Ulteriori informazioni sull&#8217;azienda e sui suoi prodotti e servizi sono disponibili su corporate.ford.com. </p>
<p>Informazioni su Geely Auto Group  </p>
<p>Geely Auto Group è una delle principali aziende automobilistiche globali, con sede a Hangzhou, in Cina. Parte di Zhejiang Geely Holding Group, Geely Auto Group sviluppa e produce veicoli passeggeri con i marchi Geely, Lynk &amp; Co e Zeekr. Geely Auto ha raggiunto vendite cumulative di 3.024.567 unità nel 2025, superando l&#8217;obiettivo di vendita annuale con una crescita anno su anno del 39%. Le vendite di veicoli a nuova energia (NEV) hanno raggiunto 1.687.767 unità, con un aumento anno su anno del 90%. Con una forte attenzione all&#8217;innovazione tecnologica, all&#8217;elettrificazione e alla mobilità sostenibile, Geely Auto Group gestisce centri di ricerca e sviluppo e impianti di produzione di livello mondiale in Cina, Europa e nei principali mercati internazionali. Il Gruppo è impegnato a offrire veicoli sicuri, di alta qualità e intelligenti, abilitati da tecnologie avanzate come i motori hybrid, le architetture completamente elettriche, la connettività intelligente e i sistemi di guida autonoma. In quanto azienda globale, Geely Auto Group continua ad espandere la propria presenza internazionale attraverso partnership strategiche, operazioni localizzate e piattaforme leader del settore. Geely si impegna a creare soluzioni di mobilità sempre più verdi, intelligenti e accessibili, guidando il futuro dei trasporti sostenibili. </p>
<p>Per comunicati stampa, materiali correlati, foto e video di Ford, visita From the Road, www.fordmedia.eu o www.media.ford.com. Segui www.linkedin.com/company/ford-in-europe, www.youtube.com/FordNewsEurope, www.instagram.com/FordNewsEurope, www.threads.net/@fordnewseurope e www.tiktok.com/@FordNewsEurope<br />
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<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE VALENCIA, Spagna, 23 luglio 2026 /PRNewswire/ &#8212; Ford Motor Company e Geely Automobile Holdings (di seguito &#8220;Geely Auto&#8221;) hanno annunciato oggi un accordo per la costituzione di una joint venture (JV) focalizzata sull&#8217;Europa, presso il polo produttivo Ford di Valencia, in Spagna. La nuova JV vedrà la produzione di vetture [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 10:30:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Jul 2026 10:30:00 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <title>Un Milione di Persone è Volato in Turchia per il Trapianto di Capelli in un Anno. Ecco Come Giudicare se Quelli a Basso Prezzo Ne Valgono la Pena</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/un-milione-di-persone-e-volato-in-turchia-per-il-trapianto-di-capelli-in-un-anno-ecco-come-giudicare-se-quelli-a-basso-prezzo-ne-valgono-la-pena-2/</link>
                <description><![CDATA[<p> In collaborazione con Vera Clinic </p>
<p>Per un numero crescente di italiani, la decisione di rinfoltire un&#8217;attaccatura che si dirada non comincia più in una clinica a Milano o a Roma. Comincia con un volo per Istanbul. La portata di questo fenomeno è ormai misurabile. Secondo USHAŞ, l&#8217;agenzia statale turca per i servizi sanitari internazionali, nel 2024 il paese ha accolto 1.506.442 pazienti sanitari internazionali, guadagnando nel processo circa tre miliardi di dollari. Il ripristino dei capelli si colloca vicino al centro di questo traffico: la Turkish Health Tourism Association ha riferito che circa un milione di persone si è recato in Turchia per il trapianto di capelli nel solo 2022, spendendo quasi due miliardi di dollari, e le stime del settore collocano il paese al 60-70 percento di tutte le procedure di trapianto di capelli eseguite nel mondo. </p>
<p>Il motivo per cui così tante persone salgono su quei voli si riassume in una sola parola: prezzo. Eppure il prezzo, come dirà chiunque abbia osservato da vicino il mercato del turismo medico, è la parte meno interessante della storia. </p>
<p>Vale la pena essere onesti sulle cifre, perché sono ciò che attira le persone. </p>
<p>In Italia, un trapianto di capelli costa generalmente diverse volte quanto costa Istanbul, e il prezzo indicato raramente include l&#8217;intero percorso di cura. Nel Regno Unito e in Germania le cifre salgono ancora di più. In Turchia, la stessa procedura di solito si colloca tra i 1.500 e i 3.500 euro, e quella cifra normalmente arriva insieme a un soggiorno in hotel, ai transfer aeroportuali, ai farmaci e al follow-up post-operatorio. Un confronto del 2021 riportato da Statista ha stimato il costo medio della procedura a circa 13.610 dollari negli Stati Uniti contro 2.676 dollari in Turchia. </p>
<p>Queste inclusioni sono il punto in cui la cifra pubblicizzata e la cifra reale divergono, e sono la prima cosa da verificare rispetto a un preventivo. Una guida pacchetto per pacchetto sul costo trapianto capelli Turchia illustra cosa ogni prezzo copre e cosa no, ed è da qui che comincia un confronto autentico. </p>
<p>L&#8217;aritmetica è impressionante, e spiega i voli. Ma un numero su una fattura descrive un costo, non un valore. E quando la procedura in questione coinvolge un bisturi, un chirurgo e un risultato che porterai sulla testa per il resto della vita, il divario tra queste due idee diventa il punto centrale. </p>
<p>L&#8217;istinto di equiparare un prezzo basso a una bassa qualità è comprensibile, e in molti settori è affidabile. La medicina in Turchia complica quell&#8217;istinto. La differenza di prezzo tra Istanbul e Milano non è principalmente una differenza di competenza; è una differenza di economia. Costi operativi più bassi, un tasso di cambio favorevole e un enorme volume di procedure permettono alle cliniche turche di far pagare meno pur continuando a investire in chirurghi e tecnologia. Molti di quei chirurghi si sono formati in Europa o in Nord America prima di tornare in patria. </p>
<p>La geografia rafforza l&#8217;economia. Istanbul si trova a circa quattro ore di volo da Londra, Francoforte, Dubai e Riyad, e l&#8217;aeroporto di Istanbul gestisce nell&#8217;ordine di 200 milioni di passeggeri all&#8217;anno. Questa connettività mantiene le rotte frequenti e le tariffe accessibili dalla maggior parte dell&#8217;Europa, il che abbassa il costo pratico di viaggiare per il trattamento e aiuta a spiegare perché i voli si riempiono. </p>
<p>È esattamente per questo che il prezzo basso dovrebbe essere l&#8217;inizio della diligenza di un paziente, non la fine. Il settore del trapianto di capelli in Turchia è vastissimo, e contiene di tutto, da équipe chirurgiche altamente qualificate a operazioni opportunistiche che trattano i pazienti come unità su un nastro trasportatore. Il preventivo da 1.500 euro e quello da 3.500 euro possono trovarsi fianco a fianco nella stessa via di Istanbul, e la differenza tra loro è raramente visibile su un listino prezzi. Diventa visibile diciotto mesi dopo, allo specchio. </p>
<p>Allora come dovrebbe un paziente italiano, o chiunque altro, valutare il reale valore di un trapianto di capelli in Turchia? Poche domande separano una decisione solida da una scommessa. </p>
<p>La prima riguarda chi tiene in mano gli strumenti. In alcune cliniche ad alto volume, i tecnici svolgono la maggior parte del lavoro mentre il chirurgo indicato supervisiona più sale contemporaneamente. Una clinica seria è trasparente sul ruolo del chirurgo nella procedura vera e propria. </p>
<p>La seconda riguarda la tecnica e i risultati misurabili. Il settore ha fatto molta strada dai rozzi innesti di capelli del passato. I metodi moderni estraggono e impiantano singole unità follicolari, e il perfezionamento degli strumenti, l&#8217;angolo di impianto e soprattutto il tasso di sopravvivenza di ciascun innesto trapiantato sono ciò che determina se un risultato appare naturale o trapiantato. La sopravvivenza degli innesti non è un&#8217;astrazione: una clinica attiva nella ricerca può dichiarare il proprio tasso di sopravvivenza e spiegare come è stato misurato. </p>
<p>La terza riguarda ciò che accade dopo il rientro a casa. Un trapianto di capelli non è concluso quando il paziente lascia il tavolo operatorio; il risultato matura nell&#8217;arco di un anno o più. Una clinica che offre un follow-up strutturato, raggiungibile dall&#8217;Italia, offre qualcosa che un prezzo di partenza più basso non può garantire. </p>
<p>Questo è il punto in cui l&#8217;idea astratta di valore diventa qualcosa che si può effettivamente verificare, perché in questo campo la reputazione lascia una traccia documentale. Premi, dati sulla soddisfazione dei pazienti e investimenti nella ricerca sono segnali imperfetti, ma sono segnali, e sono molto più difficili da falsificare di uno sconto. </p>
<p>Vera Clinic, uno dei nomi più affermati di Istanbul nel settore, è un utile esempio di che aspetto possa avere quella traccia. La clinica ha ricevuto il Premio Europeo di Medicina 2021 nella categoria Chirurgia del Trapianto di Capelli, e l&#8217;architettura della sua clinica è stata premiata con un iF Design Award. Sul piano tecnico, è stata tra i primi ad adottare la Sapphire FUE, un metodo che sostituisce le tradizionali lame in acciaio con punte in cristallo di zaffiro per creare incisioni riceventi più fini, un dettaglio riflesso nei canali a lama di zaffiro descritti nel proprio protocollo chirurgico pubblicato. La sua Vera Clinic Academy interna gestisce internamente la formazione dei medici e la ricerca clinica anziché affidarla all&#8217;esterno. </p>
<p>È in quel ramo di ricerca che la differenza diventa concreta. In una coorte retrospettiva di 309 pazienti consecutivi trattati tra gennaio 2022 e dicembre 2024, la Vera Clinic Academy ha riferito una sopravvivenza media degli innesti del 91,4 percento a 12 mesi (DS 4,1) e dell&#8217;89,8 percento a 24 mesi (DS 5,0), con il 90,4 percento dei pazienti soddisfatti o molto soddisfatti a due anni. Lo studio, firmato da Emre Yalçın e Victor Filima, ha anche identificato i fattori associati a una minore sopravvivenza: un grado Norwood più alto, una minore densità della zona donatrice e un&#8217;età più avanzata. Cifre come queste, riconducibili a un gruppo di pazienti definito e pubblicate per intero, sono esattamente il tipo di prova che un paziente attento può chiedere a qualsiasi clinica di fornire, ed esattamente il tipo che la maggior parte delle cliniche non può fornire. </p>
<p>Nulla di tutto ciò rende una singola clinica la risposta giusta per ogni paziente, e non va letto in questo modo. Ciò che illustra è il tipo di prova che un paziente attento può cercare: un registro di riconoscimenti, un investimento documentato nella tecnica e risultati misurabili che una clinica è disposta a pubblicare. Sono queste le cose che un cartellino del prezzo tralascia. </p>
<p>Gli italiani che salgono sui voli per Istanbul hanno già fatto i conti facili. Settemila euro a Milano contro 2.500 a Istanbul non è una somma difficile, e i risparmi sono reali. Il calcolo più difficile e più importante è quello che avviene dopo, quello che pondera il coinvolgimento del chirurgo, la tecnologia, l&#8217;assistenza post-operatoria e la reputazione verificabile a fronte di quella cifra pubblicizzata. </p>
<p>Un trapianto di capelli in Turchia può essere, e spesso è, una delle decisioni mediche dal miglior rapporto qualità-prezzo che una persona possa prendere. Ma il valore non è mai stato solo nel prezzo basso. Era nel sapere come leggere tutto ciò che il prezzo non ti dice. </p>
<p>&#8212;</p>
<p>economia</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[In collaborazione con Vera Clinic  Per un numero crescente di italiani, la decisione di rinfoltire un&#8217;attaccatura che si dirada non comincia più in una clinica a Milano o a Roma. Comincia con un volo per Istanbul. La portata di questo fenomeno è ormai misurabile. Secondo USHAŞ, l&#8217;agenzia statale turca per i servizi sanitari internazionali, nel [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 10:01:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Jul 2026 10:01:50 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <type>post</type>
                <title>CHINT and Octopus Energy Sign Strategic Cooperation Agreements to Accelerate Clean Energy Deployment and Digital Energy Innovation</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/chint-and-octopus-energy-sign-strategic-cooperation-agreements-to-accelerate-clean-energy-deployment-and-digital-energy-innovation/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> LONDON, July 23, 2026 /PRNewswire/ &#8212; CHINT and Octopus Energy announced the signing of two Memoranda of Cooperation (MoCs), establishing a strategic framework to expand collaboration in renewable energy infrastructure and Virtual Power Plant (VPP) solutions. </p>
<p>The partnership reflects both companies&#8217; shared commitment to accelerating the global energy transition through technological innovation, high-quality clean energy infrastructure and smarter energy systems. </p>
<p>Delivering Integrated Solutions for Renewable Energy Projects </p>
<p>Under the first Memorandum of Cooperation, Astronergy Europe GmbH, CHINT Power Systems Poland Sp. z o.o., and CHINT Solar Poland Spółka z ograniczoną odpowiedzialnością will collaborate with Octopus Energy on renewable energy projects. The agreement establishes a framework under which CHINT will provide a comprehensive portfolio of renewable energy equipment including photovoltaic (PV) modules, inverters, battery energy storage systems (BESS), transformers, smart meters, cables and electric vehicle (EV) charging solutions. Subject to project-specific agreements, CHINT will also provide Engineering, Procurement and Construction (EPC) services to support the development and delivery of renewable energy projects. </p>
<p>By combining CHINT&#8217;s integrated manufacturing and engineering capabilities with Octopus Energy&#8217;s expertise in renewable energy development and energy services, the companies aim to deliver efficient, reliable and scalable clean energy solutions for future projects. </p>
<p>Advancing Virtual Power Plant Innovation in China </p>
<p>In a second Memorandum of Cooperation, Chint Anneng Digital Power (Zhejiang) Co., Ltd. and Octopus Energy Group Limited agreed to explore comprehensive cooperation in the Virtual Power Plant (VPP) sector within the Chinese mainland market. </p>
<p>The collaboration will focus on evaluating opportunities across distributed energy resource aggregation, demand response, intelligent energy management and other digital energy applications. Leveraging CHINT Anneng&#8217;s deep understanding of China&#8217;s energy market together with Octopus Energy&#8217;s international expertise in smart energy technologies and VPP operation, the companies will jointly explore innovative business models and pilot projects that support the development of a more flexible, digitalized and resilient power system. </p>
<p>Executive Comments </p>
<p>&#8220;The signing of these strategic cooperation agreements represents an important step in expanding our international partnerships and accelerating innovation in the clean energy sector,&#8221; said Dr. Chuan Lu, Director of CHINT Group and Chairman of CHINT Green Energy. &#8220;By combining our strengths in equipment manufacturing, engineering and energy infrastructure with Octopus Energy&#8217;s expertise in digital energy solutions, we look forward to creating long-term value for customers and supporting the global energy transition.&#8221; </p>
<p>Greg Jackson, Founder and Chief Executive Officer of Octopus Energy, said, &#8220;Building the green energy system of the future requires top-tier hardware and cutting-edge tech. Partnering with CHINT gives us access to both at an incredible scale. From accelerating infrastructure in Europe to pioneering new Virtual Power Plants in China, we&#8217;re proving that the future of energy is digital, flexible, and green.&#8221;     </p>
<p>Looking Ahead </p>
<p>Building on the two MoUs, the parties intend to deepen cooperation in clean energy infrastructure, engineering services and digital energy technologies. Through complementary capabilities and shared ambitions, CHINT and Octopus Energy aim to deliver innovative energy solutions, support decarbonization efforts and contribute to a more sustainable global energy future. </p>
<p>About CHINT </p>
<p>Founded in 1984, CHINT Group has consistently rooted itself in the real economy and focused on innovation-driven development. The company has strategically positioned itself across three key sectors: &#8220;Green Energy&#8221;, &#8220;Intelligent Electrical Solutions&#8221;, and &#8220;Smart Home&#8221;, along with two pivotal platforms, Emerging Industries and Sci-Tech Innovation Incubation. Today, CHINT is a trusted provider of integrated power and energy solutions. Its business covers more than 140 countries and regions, with over 40,000 employees worldwide. In 2025, CHINT&#8217;s operating revenue reached USD 25.91 billion, and it has been listed among the Top 500 Chinese Enterprises for more than 20 consecutive years. For more information, check out our website. </p>
<p>About Octopus Energy </p>
<p>Octopus Energy is a global clean energy and technology business, driving the affordable, green energy system of the future. Under its own retail brand, Octopus delivers world-class customer service and cutting-edge energy products to 11 million households globally. </p>
<p>The company is driving the electrification of heat and transport through smart tariffs and innovative clean tech, with operations spanning 27 countries and the entire energy value chain. It operates a £7 billion renewables portfolio as well as thriving EV leasing, heat pump, and solar businesses. </p>
<p>Backed by pension funds, investors and energy giants, Octopus Energy Group businesses deliver cheaper, greener energy and cutting-edge tech to countries and customers worldwide. </p>
<p>For more information, check out our website. </p>
<p>Photo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/3007240/image1.jpg<br />
 </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/chint-and-octopus-energy-sign-strategic-cooperation-agreements-to-accelerate-clean-energy-deployment-and-digital-energy-innovation-302832688.html<br />
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<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE LONDON, July 23, 2026 /PRNewswire/ &#8212; CHINT and Octopus Energy announced the signing of two Memoranda of Cooperation (MoCs), establishing a strategic framework to expand collaboration in renewable energy infrastructure and Virtual Power Plant (VPP) solutions.  The partnership reflects both companies&#8217; shared commitment to accelerating the global energy transition through [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 10:00:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Jul 2026 10:00:43 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <type>post</type>
                <title>Atombit sigla un&#8217;alleanza con Medallia per generare risultati misurabili grazie all&#8217;Experience Intelligence basata sull&#8217;AI</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/atombit-sigla-unalleanza-con-medallia-per-generare-risultati-misurabili-grazie-allexperience-intelligence-basata-sullai/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>  Una collaborazione nata nel 2019, oggi un&#8217;alleanza europea a livello di gruppo che unisce la piattaforma di Medallia con l&#8217;AI, i dati e la consulenza di Atombit.  </p>
<p>LONDRA, 23 luglio 2026 /PRNewswire/ &#8212; Atombit, pioniere dell&#8217;Experience Intelligence, annuncia oggi un&#8217;alleanza strategica con Medallia, piattaforma leader basata sull&#8217;intelligenza artificiale per la trasformazione dell&#8217;esperienza, per supportare le imprese a convertire l&#8217;esperienza di clienti e dipendenti in una crescita misurabile. </p>
<p> </p>
<p>Poche organizzazioni sanno misurare l&#8217;impatto dell&#8217;esperienza sul profitto o intervenire con la rapidità necessaria. Questa alleanza unisce una piattaforma capace di catturare l&#8217;esperienza su scala enterprise e le competenze per trasformarla in decisioni e risultati. </p>
<p>Dal 2019 Omega3C, società milanese specializzata in experience management e oggi parte del gruppo Atombit, ha realizzato oltre 100 progetti sulla piattaforma Medallia, scelta da 7 delle prime 10 aziende della classifica Fortune. Con le competenze del gruppo in AI, data science, AI generativa e consulenza, e circa 200 specialisti tra Europa e India, la collaborazione diventa ora un&#8217;alleanza strategica a livello di gruppo. </p>
<p>L&#8217;alleanza prende il via dal mercato italiano, dove il track record di Omega3C e la presenza enterprise di Medallia ne garantiscono un&#8217;immediata rilevanza, ed è pensata per estendersi alla presenza europea e internazionale di Atombit. </p>
<p>Paolo Righetti, fondatore e CEO di Atombit, ha dichiarato: </p>
<p> «I dati sull&#8217;esperienza contano solo quando cambiano ciò che un&#8217;azienda fa subito dopo: la decisione, il processo, il risultato. Insieme a Medallia facciamo in modo che quella comprensione diventi azione. Con tutta la forza del gruppo alle spalle, possiamo aiutare molte più organizzazioni a trasformare l&#8217;esperienza in una crescita misurabile.»  </p>
<p>Eric Din, SVP of Growth and Alliances di Medallia, ha dichiarato: </p>
<p> «Agire su scala enterprise richiede la tecnologia giusta e i partner giusti. Da anni Atombit è un&#8217;estensione fidata del nostro business. Siamo orgogliosi di far evolvere questa relazione in un&#8217;alleanza più strategica, partendo dall&#8217;Italia, dove abbiamo già ottenuto risultati concreti, ed estendendo questa ambizione a molti altri mercati.»  </p>
<p>Comunicato completo: https://cx.atombit.com. Maggiori informazioni: cx.atombit.com. </p>
<p> Informazioni su Atombit  </p>
<p>Atombit è un pioniere dell&#8217;Experience Intelligence e una società di consulenza in AI e crescita, dove l&#8217;ingegno umano (gli atomi) si integra con le capacità delle tecnologie (i bit). Sostenuta da Palatine Private Equity, Atombit riunisce circa 200 specialisti tra Europa e India. </p>
<p>
https://cx.atombit.com<br />
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<p> View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.com/it/comunicati-stampa/atombit-sigla-unalleanza-con-medallia-per-generare-risultati-misurabili-grazie-allexperience-intelligence-basata-sullai-302832479.html<br />
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<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Una collaborazione nata nel 2019, oggi un&#8217;alleanza europea a livello di gruppo che unisce la piattaforma di Medallia con l&#8217;AI, i dati e la consulenza di Atombit.   LONDRA, 23 luglio 2026 /PRNewswire/ &#8212; Atombit, pioniere dell&#8217;Experience Intelligence, annuncia oggi un&#8217;alleanza strategica con Medallia, piattaforma leader basata sull&#8217;intelligenza artificiale per [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 09:02:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Jul 2026 09:02:28 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <type>post</type>
                <title>Seegene: &#8220;L&#8217;utilizzo di test per i soli patogeni virali potrebbe comportare una sottostima della presenza di batteri respiratori associati alla polmonite.&#8221; &#8211; Verso una diagnostica PCR sindromica completa.</title>
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                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> SEUL, Corea del Sud, 23 luglio 2026 /PRNewswire/ &#8212; Seegene Inc., azienda leader nella diagnostica molecolare, ha annunciato il lancio del Global Million Clinical Study (GMCS), un&#8217;importante iniziativa su larga scala finalizzata a supportare l&#8217;evoluzione della diagnostica respiratoria verso un approccio di PCR sindromica completa. Lo studio mira a raccogliere evidenze cliniche a sostegno di una strategia diagnostica in grado di rilevare contemporaneamente patogeni virali e batterici associati alla polmonite, superando i limiti dei tradizionali test focalizzati su un singolo gruppo di agenti infettivi. </p>
<p>Utilizzando STAgora™, la piattaforma Seegene di analisi statistica, l&#8217;azienda ha analizzato circa 260.000 risultati di test PCR respiratori pediatrici raccolti nell&#8217;arco di 42 mesi su bambini di età compresa tra 0 e 5 anni. L&#8217;analisi ha evidenziato una frequente co-rilevazione di patogeni virali e batterici respiratori associati alla polmonite, sottolineando la complessità dei profili infettivi nelle infezioni respiratorie pediatriche. </p>
<p>I risultati hanno mostrato che i pannelli per la rilevazione dei virus respiratori hanno registrato un tasso di positività dell&#8217;87% e che, tra questi casi positivi, il 78% presentava contemporaneamente anche patogeni batterici responsabili della polmonite. Analogamente, i pannelli per la rilevazione dei patogeni batterici associati alla polmonite hanno evidenziato un tasso di positività del 76%, con l&#8217;88% dei casi positivi che risultava positivo anche per uno o più patogeni virali. </p>
<p>Questi risultati evidenziano l&#8217;elevata complessità eziologica delle infezioni respiratorie in età pediatrica, nelle quali patogeni virali e batterici associati alla polmonite spesso coesistono anziché presentarsi come agenti infettivi isolati. Le evidenze ottenute suggeriscono che tali infezioni siano spesso caratterizzate dalla presenza concomitante di differenti categorie di patogeni e che un approccio diagnostico limitato alla ricerca di una singola tipologia di agente infettivo possa non fornire una caratterizzazione completa del quadro clinico. </p>
<p>I risultati assumono particolare rilevanza considerando che le infezioni respiratorie pediatriche possono evolvere, in determinate circostanze, verso condizioni cliniche severe quali polmonite e sepsi. Tali evidenze sottolineano l&#8217;importanza di disporre, fin dalle prime fasi del percorso diagnostico, di informazioni microbiologiche complete che includano sia i patogeni virali sia i batteri associati alla polmonite, al fine di supportare decisioni cliniche appropriate, tempestive e basate su un quadro diagnostico esaustivo. </p>
<p>Inoltre, le evidenze emerse suggeriscono che i test mirati ai singoli patogeni potrebbero non rappresentare adeguatamente la complessità dei pattern di co-infezione osservati nella pratica clinica. La PCR respiratoria sindromica completa ha registrato un tasso di positività del 96% e, tra i casi positivi, l&#8217;82% ha evidenziato la presenza concomitante di almeno due patogeni. Tali risultati sottolineano l&#8217;importanza di un approccio diagnostico multiparametrico, capace di identificare simultaneamente diverse tipologie di agenti infettivi respiratori. </p>
<p>Nonostante la natura complessa delle infezioni respiratorie, in numerosi contesti sanitari l&#8217;approccio diagnostico continua a essere prevalentemente orientato alla ricerca di patogeni virali, quali virus influenzali, SARS-CoV-2 e virus respiratorio sinciziale (RSV). Tale tendenza trova conferma anche nell&#8217;analisi della domanda relativa a circa 19,5 milioni di test PCR respiratori distribuiti da Seegene in 62 Paesi nel corso degli ultimi tre anni. I risultati hanno evidenziato come i test destinati alla rilevazione dei virus abbiano rappresentato circa l&#8217;80% del volume complessivo delle richieste diagnostiche, mentre quelli finalizzati all&#8217;identificazione dei patogeni batterici associati alla polmonite abbiano costituito soltanto il 20%. </p>
<p>Tuttavia, manifestazioni cliniche quali rinorrea, tosse e febbre sono frequentemente comuni alle infezioni respiratorie di origine sia virale che batterica, rendendo spesso difficile l&#8217;identificazione dell&#8217;agente eziologico sulla sola base del quadro sintomatologico. Tali evidenze sottolineano l&#8217;importanza di disporre, fin dalle prime fasi della valutazione clinica, di informazioni diagnostiche complete e integrate, in grado di supportare una caratterizzazione più accurata del quadro infettivo e di orientare in modo appropriato le successive decisioni diagnostico-terapeutiche. </p>
<p>Sebbene i test mirati alla rilevazione di specifici patogeni continuino a svolgere un ruolo fondamentale nella pratica diagnostica, il loro impiego potrebbe non essere sufficiente a rappresentare la complessità dei quadri infettivi caratterizzati dalla presenza simultanea di più agenti eziologici. Un approccio di PCR sindromica completa può contribuire a una più accurata caratterizzazione del quadro infettivo e supportare un processo decisionale clinico appropriato. </p>
<p>L&#8217;approccio diagnostico basato sulla PCR sviluppato da Seegene è progettato per rilevare, a partire da un unico campione e attraverso un singolo test, sia i virus respiratori sia i principali patogeni batterici associati alla polmonite. Il report STAgora™ consente una visualizzazione intuitiva dei pattern di co-rilevazione, delle combinazioni tra patogeni, della loro distribuzione e dei valori Ct (Cycle Threshold) specifici per ciascun agente identificato. Superando la semplice classificazione dei risultati in positivi o negativi, la piattaforma permette di valutare i livelli di rilevazione dei singoli patogeni nei casi di co-infezione, fornendo informazioni utili a supporto di decisioni diagnostiche e terapeutiche appropriate e personalizzate. </p>
<p>Secondo Seegene, la diagnostica PCR completa rappresenta un&#8217;evoluzione significativa nell&#8217;ambito della diagnostica respiratoria, favorendo una valutazione più ampia delle possibili cause di infezione e supportando il clinico nell&#8217;adozione di decisioni maggiormente consapevoli in merito alla diagnosi e alla gestione del paziente. </p>
<p>A partire da agosto, l&#8217;azienda lancerà il GMCS per raccogliere dati clinici reali su larga scala relativi al valore delle PCR sindromiche complete in differenti contesti sanitari a livello globale. </p>
<p>Attraverso il GMCS, Seegene si propone di valutare il ruolo della diagnostica PCR sindromica completa nel supportare il processo decisionale clinico lungo l&#8217;intero percorso di diagnosi e gestione del paziente. I risultati dello studio contribuiranno a generare evidenze cliniche a supporto dell&#8217;adozione di questo approccio diagnostico e alla definizione di nuovi standard internazionali per la diagnosi delle infezioni respiratorie. </p>
<p>Informazioni su Seegene </p>
<p>Seegene è un&#8217;azienda globale di diagnostica molecolare con oltre 25 anni di esperienza nella ricerca, sviluppo e produzione di tecnologie di PCR real-time sindromica. L&#8217;azienda è ampiamente riconosciuta per la sua tecnologia proprietaria di PCR multiplex, che consente il rilevamento simultaneo di più agenti patogeni in un unico test. </p>
<p>Una caratteristica fondamentale della tecnologia di PCR real-time sindromica di Seegene è la sua capacità di rilevare fino a 14 agenti patogeni responsabili di segni e sintomi simili in un&#8217;unica provetta, fornendo al contempo informazioni quantitative a supporto di decisioni cliniche più rapide ed efficienti. </p>
<p>Le competenze tecnologiche di Seegene sono emerse in modo significativo durante la pandemia di COVID-19, periodo in cui l&#8217;azienda ha fornito oltre 340 milioni di test in più di 100 paesi nel mondo. </p>
<p>Sulla base della propria esperienza nella diagnostica molecolare, Seegene sta ampliando il proprio ambito di attività oltre la diagnostica basata su singoli test, sviluppando un ecosistema diagnostico integrato. L&#8217;azienda sta portando avanti nuove tecnologie, tra cui STAgora™, una piattaforma di analisi dei dati diagnostici in tempo reale, e CURECA™, un sistema PCR completamente automatizzato progettato per ottimizzare l&#8217;intero flusso di lavoro della diagnostica molecolare. </p>
<p>Attraverso la propria Technology Sharing Initiative e le partnership globali, Seegene mira ad ampliare l&#8217;accesso alle tecnologie di diagnostica molecolare e a rafforzare la preparazione globale alle malattie infettive. </p>
<p>Foto &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/3006198/Image_2__STAgora__Report.jpg<br />
 </p>
<p>Logo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2960320/PNG__2022_Seegene_logo_rgb_1135x227_Logo.jpg<br />
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<p> View original content:https://www.prnewswire.com/it/comunicati-stampa/seegene-lutilizzo-di-test-per-i-soli-patogeni-virali-potrebbe-comportare-una-sottostima-della-presenza-di-batteri-respiratori-associati-alla-polmonite&#8212;verso-una-diagnostica-pcr-sindromica-completa-302832941.html<br />
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<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
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<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE SEUL, Corea del Sud, 23 luglio 2026 /PRNewswire/ &#8212; Seegene Inc., azienda leader nella diagnostica molecolare, ha annunciato il lancio del Global Million Clinical Study (GMCS), un&#8217;importante iniziativa su larga scala finalizzata a supportare l&#8217;evoluzione della diagnostica respiratoria verso un approccio di PCR sindromica completa. Lo studio mira a raccogliere evidenze cliniche a [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 09:01:25 +0200</pubDate>
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