<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
     xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
     xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
     xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
     xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
     xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
    >
    <channel>
        <atom:link href="https://corrierelucchese.it/italia-mondo/tecnologia/moulinex-freezi-16-ricette-ghiacciate-in-pochi-minuti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/>
        <title>Corriere Lucchese - Feed</title>
        <link>https://corrierelucchese.it</link>
        <scriptUrl>//italia-mondo/tecnologia/moulinex-freezi-16-ricette-ghiacciate-in-pochi-minuti</scriptUrl>
        <query>{"post_type":"post","showposts":20,"author__not_in":[17],"orderby":"date","order":"DESC"}</query>
        <description>Ultime news da Lucca e provincia</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 12:00:51 +0000</pubDate>
        <lastBuildDate>Tue, 07 Jul 2026 12:00:51 +0000</lastBuildDate>
        <generator>https://wordpress.org/?v=6.6.5</generator>

<image>
	<url>https://corrierelucchese.it/wp-content/uploads/2024/08/cropped-corriere_lucchese_favicon-32x32.png</url>
	<title>Moulinex Freezi, 16 ricette ghiacciate in pochi minuti - Corriere Lucchese</title>
	<link>https://corrierelucchese.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
                                <item>
                <id>236686</id>
                <type>post</type>
                <title>JAS comunica che ci sarà un cambiamento ai vertici di JAS Italy</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/jas-comunica-che-ci-sara-un-cambiamento-ai-vertici-di-jas-italy/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> ATLANTA, 7 luglio 2026 /PRNewswire/ &#8212; JAS, leader a livello globale nelle soluzioni di logistica e approvvigionamento, comunica il pensionamento di Leonardo Baldi, CEO di JAS Italy, a partire dal 1° luglio 2026. Gianpaolo Belotti è il nuovo CEO di JAS Italy. </p>
<p> </p>
<p>La carriera di Baldi in JAS è iniziata oltre 30 anni fa col ruolo di Sales Manager a Milano. In seguito, ha ricoperto la carica di Direttore Vendite Nazionale per il trasporto aereo merci, prima di essere designato Direttore Vendite per l&#8217;Italia nel 1999. Dal 2006, è a capo di JAS Italy in qualità di CEO, guidando l&#8217;organizzazione attraverso quasi due decenni di crescita e trasformazione e contribuendo a consolidare la presenza di JAS in uno dei suoi mercati più importanti a livello globale. </p>
<p>Nel corso della sua carriera, Baldi ha ricevuto riconoscimenti per la sua leadership, la competenza nel settore e l&#8217;impegno di lunga data a favore della comunità della logistica. Più di recente, ha ricevuto il Premio alla carriera &#8220;Marina Marzani&#8221; in occasione della cerimonia del Quality Award Italy 2025, organizzata da ANAMA in collaborazione con SEA Aeroporti di Milano. Il premio viene assegnato alle persone che hanno offerto contributi importanti alla creazione di una catena di approvvigionamento più resiliente, efficiente e connessa a livello globale. </p>
<p>&#8220;L&#8217;impatto di Leonardo su JAS Italy e sull&#8217;intera organizzazione JAS è stato straordinario&#8221;, ha affermato Marco Rebuffi, Presidente e CEO di JAS. La sua leadership, la dedizione e la grande conoscenza della nostra attività hanno dato forma all&#8217;azienda che siamo oggi. A nome dell&#8217;intera organizzazione, lo ringraziamo per gli anni di impegno e gli auguriamo il meglio per il pensionamento. </p>
<p>Nell&#8217;ambito della transizione ai vertici, JAS ha designato Gianpaolo Belotti CEO di JAS Italy. Belotti è entrato in JAS nove anni fa in veste di Branch Manager per Milano e, più di recente, ha ricoperto la carica di VP Regional Area per la Lombardia e il Nord-Ovest dell&#8217;Italia, ruolo assunto nel 2022. Nel corso del suo mandato, ha svolto un ruolo fondamentale nel supportare la crescita a livello regionale, consolidare le relazioni con i clienti e sviluppare l&#8217;eccellenza in termini operativi all&#8217;interno dell&#8217;intera organizzazione. </p>
<p>&#8220;Gianpaolo rappresenta la forza della cultura di JAS e l&#8217;impegno dell&#8217;azienda per favorire lo sviluppo dei talenti interni&#8221;, ha aggiunto Rebuffi. Ha dimostrato una forte leadership nel corso della sua carriera in JAS, e sono sicuro che continuerà a consolidare le solide basi che Leonardo ha contribuito a realizzare&#8221;. </p>
<p>L&#8217;ultimo giorno di Baldi in azienda è stato il 30 giugno 2026. In seguito di una transizione pianificata ai vertici, Belotti ha assunto ufficialmente la carica di CEO di JAS Italy il 1° gennaio 2026, lavorando a stretto contatto con Baldi per assicurare continuità a clienti, partner e dipendenti nel periodo di transizione. </p>
<p>Insieme festeggiamo la straordinaria eredità di Baldi e guardiamo con fiducia al costante successo di JAS Italy sotto la guida di Belotti. </p>
<p>Informazioni su JAS: leader a livello globale nelle soluzioni di logistica e approvvigionamento, è stata fondata a Milano, in Italia, nel 1978. Con sede ad Atlanta (Georgia, USA) e il supporto di 8.000 collaboratori in oltre 100 Paesi, realizza soluzioni innovative e sostenibili focalizzate sulle esigenze dei clienti e su un futuro migliore per tutti. Al centro del successo di JAS vi sono le persone, che creano valore per il cliente. Come una delle maggiori aziende di logistica a capitale privato e con una crescita più rapida, JAS è tesa a creare opportunità, affinché le nostre comunità, i nostri clienti e i nostri colleghi possano crescere. Insieme. </p>
<p> View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.com/it/comunicati-stampa/jas-comunica-che-ci-sara-un-cambiamento-ai-vertici-di-jas-italy-302819401.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE ATLANTA, 7 luglio 2026 /PRNewswire/ &#8212; JAS, leader a livello globale nelle soluzioni di logistica e approvvigionamento, comunica il pensionamento di Leonardo Baldi, CEO di JAS Italy, a partire dal 1° luglio 2026. Gianpaolo Belotti è il nuovo CEO di JAS Italy.    La carriera di Baldi in JAS è iniziata [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
                                                                    <tag>adnkronos</tag>
                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 13:25:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 13:25:27 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <guid>corrierelucchese.it-236686</guid>
                <oldGuid>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/jas-comunica-che-ci-sara-un-cambiamento-ai-vertici-di-jas-italy/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelucchese.it/wp-content/uploads/2026/06/JAS-comunica-che-ci-sara-un-cambiamento-ai-vertici-di-JAS-Italy.jpg" length="118044" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>236602</id>
                <type>post</type>
                <title>Firenze e Pisa, giugno da record: superato il milione di passeggeri</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/toscana/dalla-toscana/firenze-e-pisa-giugno-da-record-superato-il-milione-di-passeggeri/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><span data-path-to-node="0,0">Il sistema aeroportuale toscano ha archiviato il mese di giugno con numeri record. Gli scali di Firenze e Pisa hanno gestito complessivamente oltre un milione di passeggeri, segnando un incremento del 3,9% rispetto allo stesso periodo del 2025 e confermandosi come il miglior mese di giugno di sempre</span><span data-path-to-node="0,2">. Il trend positivo è stato trainato sia dai collegamenti internazionali, cresciuti del 4,7%, sia da quelli nazionali, che hanno registrato un aumento dell&#8217;1,7%</span><span data-path-to-node="0,4">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="1,0">L’andamento registrato nel sesto mese dell&#8217;anno consolida un primo semestre già caratterizzato da dati storici. Da gennaio a giugno, il sistema aeroportuale ha superato i <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="171">4,8 milioni di passeggeri</b>, con una crescita complessiva del 5,9% rispetto al primo semestre dell&#8217;anno precedente</span><span data-path-to-node="1,2">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="2,0">Per quanto riguarda il singolo scalo di Firenze, l’aeroporto <i data-path-to-node="2,0" data-index-in-node="61">Amerigo Vespucci</i> ha raggiunto la cifra di 396 mila passeggeri, con un progresso dell&#8217;1,4% su base annua</span><span data-path-to-node="2,2">. Il traffico internazionale ha visto una crescita dell&#8217;1,1%, mentre quello nazionale ha segnato un più 4,3%</span><span data-path-to-node="2,4">. Le rotte principali che hanno alimentato il traffico fiorentino rimangono quelle verso Parigi, Londra, Amsterdam, Barcellona e Francoforte</span><span data-path-to-node="2,6">. Nei primi sei mesi del 2026, lo scalo ha totalizzato oltre 1,9 milioni di passeggeri, in aumento del 5,2% rispetto al 2025</span><span data-path-to-node="2,8">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="3,0">Il <i data-path-to-node="3,0" data-index-in-node="3">Galileo Galilei</i> di Pisa ha invece archiviato un giugno da 665 mila passeggeri, con un balzo del 5,5% rispetto al 2025</span><span data-path-to-node="3,2">. La crescita è stata spinta in particolare dai flussi internazionali (+7,4%), seguiti da quelli nazionali (+0,8%)</span><span data-path-to-node="3,4">. Londra si posiziona al primo posto per volume di traffico, seguita da Tirana, Palermo, Parigi e Catania</span><span data-path-to-node="3,6">. Complessivamente, il semestre pisano ha visto transitare oltre 2,9 milioni di persone, stabilendo il record assoluto per lo scalo e una crescita del 6,4% rispetto all&#8217;anno scorso</span><span data-path-to-node="3,8">.</span></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il sistema aeroportuale regionale archivia il miglior mese di giugno della sua storia, superando la soglia del milione di passeggeri grazie alla spinta dei collegamenti internazionali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 09:30:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 09:30:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelucchese.it-236602</guid>
                <oldGuid>https://corrierelucchese.it/toscana/dalla-toscana/firenze-e-pisa-giugno-da-record-superato-il-milione-di-passeggeri/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelucchese.it/wp-content/uploads/2024/04/Firenze-e-Pisa-giugno-da-record-superato-il-milione-di-passeggeri.jpg" length="81670" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>236598</id>
                <type>post</type>
                <title>Rainbowco Expands Offshore Wind Foundation Capabilities with Proven Global Delivery Experience</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/rainbowco-expands-offshore-wind-foundation-capabilities-with-proven-global-delivery-experience/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> QIDONG, China, July 7, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Nantong Rainbow Offshore &amp; Engineering Equipment Co., Ltd. (ROC), a wholly owned subsidiary of Rainbowco Jiangsu Rainbow Heavy Industries Co., Ltd. (RHI) (SZSE: 002483), continues to strengthen its position in the offshore wind equipment manufacturing sector through large-scale production capacity, extensive project delivery experience, and global service capabilities. The company is committed to supporting the sustainable growth of the global offshore wind industry with reliable foundation solutions. </p>
<p> </p>
<p>Established in 2011 in the Qidong Marine Industrial Park, Jiangsu Province, ROC has developed into one of China&#8217;s leading manufacturing bases for offshore wind, shipbuilding, and marine engineering equipment. </p>
<p>The company operates a specialized manufacturing base covering approximately 500,000 square meters with 800 meters of Yangtze River waterfront. Supported by integrated fabrication, assembly, inspection, coating, and heavy-lift logistics facilities, ROC is capable of delivering offshore wind foundations efficiently, consistently, and at scale. </p>
<p>As a key business unit of RHI&#8217;s high-end equipment manufacturing segment, ROC specializes in the fabrication of offshore wind and marine engineering equipment. Its product portfolio includes offshore vessels, monopile foundations, jacket foundations, and related secondary structures, serving both nearshore and deep-water offshore wind projects. </p>
<p>Over the years, ROC has delivered nearly 800 offshore wind monopiles together with complete secondary steel structures for projects in China and overseas. The company has also participated in the construction of several landmark offshore engineering assets, including Huadian 1001, China&#8217;s first offshore wind installation vessel; IHC&#8217;s 4,000-ton heavy-lift vessel; the Huadian Wenqiang 600-ton offshore wind installation platform; and the Dolphin 01 offshore wind operation and maintenance vessel. These projects have further strengthened ROC&#8217;s expertise in manufacturing large-scale offshore engineering equipment. </p>
<p>Leveraging RHI&#8217;s global manufacturing and service network, ROC benefits from five manufacturing bases and nearly 30 localized service locations across six continents. Its business now spans more than 50 countries and regions, providing international customers with integrated solutions ranging from project support and equipment manufacturing to final delivery. </p>
<p>Looking ahead, ROC will continue to enhance its technological innovation, manufacturing capacity, and international delivery capabilities. Working closely with global partners, the company remains committed to supporting the continued growth of offshore wind energy and contributing to the global transition toward a cleaner and more sustainable energy future. </p>
<p> </p>
<p> View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/rainbowco-expands-offshore-wind-foundation-capabilities-with-proven-global-delivery-experience-302819167.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE QIDONG, China, July 7, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Nantong Rainbow Offshore &amp; Engineering Equipment Co., Ltd. (ROC), a wholly owned subsidiary of Rainbowco Jiangsu Rainbow Heavy Industries Co., Ltd. (RHI) (SZSE: 002483), continues to strengthen its position in the offshore wind equipment manufacturing sector through large-scale production capacity, extensive project delivery [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
                                                                    <tag>adnkronos</tag>
                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 09:07:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 09:07:28 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <guid>corrierelucchese.it-236598</guid>
                <oldGuid>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/rainbowco-expands-offshore-wind-foundation-capabilities-with-proven-global-delivery-experience/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelucchese.it/wp-content/uploads/2026/06/Rainbowco-Expands-Offshore-Wind-Foundation-Capabilities-with-Proven-Global-Delivery-Experience.jpg" length="118044" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>236592</id>
                <type>post</type>
                <title>Confindustria Toscana Centro e Costa in assemblea, Baroncelli: “Manifattura torni al centro dell’agenda politica”</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/toscana/dalla-toscana/confindustria-toscana-centro-e-costa-in-assemblea-baroncelli-manifattura-torni-al-centro-dellagenda-politica/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>La manifattura deve tornare al centro assoluto dell&#8217;agenda politica ed economica, nazionale e locale</strong>, attraverso una visione strategica che metta al primo posto la certezza delle regole, l&#8217;autonomia energetica e lo sviluppo tecnologico. È questo il forte messaggio lanciato dal presidente di Confindustria Toscana Centro e Costa,<strong> Lapo Baroncelli,</strong> in occasione dell&#8217;assemblea annuale degli industriali di Firenze, Livorno e Massa Carrara, ospitata nella cornice del <strong>Teatro del Maggio Musicale Fiorentino</strong> sotto il titolo programmatico <strong><em>Sicurezza è sviluppo. Il nuovo corso industriale del territorio</em></strong>&#8220;.</p>
<p>Un&#8217;assise aperta dalle note della <strong>Fanfara dei Carabinieri e arricchita da un video-omaggio con la voce del maestro Andrea Bocelli</strong>, alla quale hanno preso parte figure di primo piano del panorama istituzionale ed economico, tra cui il presidente nazionale di Confindustria <strong>Emanuele Orsini</strong>, il ministro della difesa <strong>Guido Crosetto</strong> in videocollegamento, il presidente della Regione <strong>Eugenio Giani</strong> e la sindaca di Firenze <strong>Sara Funaro</strong>. I lavori dell&#8217;assemblea pubblica sono stati preceduti da una sessione privata dell&#8217;associazione che ha completato la squadra di governance con l&#8217;elezione di <strong>Andrea Esposito</strong> a vicepresidente con delega alla mobilità e alla logistica.</p>
<p><strong>Il cuore della relazione di Baroncelli</strong> ha tracciato una linea netta per il futuro delle province costiere e dell&#8217;area metropolitana. &#8220;Questa presidenza si è data un obiettivo di mandato preciso: la reindustrializzazione dei nostri territori e l’impegno a lavorare su un progetto concreto e condiviso per rialzare il nostro tasso industriale – ha spiegato aprendo <strong>la sua relazione il presidente di Confindustria Toscana Centro e Costa, Lapo Baroncelli</strong> –. La sicurezza è una parte fondamentale di questa reindustrializzazione, come paradigma che deve riguardare tutto l’ambiente economico in cui facciamo impresa: dalla sicurezza energetica, a quella digitale; da quella dei mercati, a quella delle regole. Su queste declinazioni invitiamo istituzioni, categorie, sindacati, mondo della ricerca e della cultura a lavorare insieme a noi&#8221;.</p>
<p>I nodi più intricati restano legati ai costi delle forniture e ai lacci della burocrazia, fattori che rischiano di frenare gli investimenti privati. &#8220;Una sicurezza che ci sta davvero a cuore è quella delle regole e dei tempi autorizzativi. È uno dei fattori di insicurezza più avvertito dalle imprese – ha incalzato Baroncelli –. Senza certezza delle norme e dei tempi per il rilascio delle autorizzazioni non si fa impresa. Si gioca al massacro del nostro futuro&#8221;.</p>
<p>Sul versante energetico, il leader degli industriali toscani ha indicato una ricetta chiara per abbattere i costi di bollette e approvvigionamenti. &#8220;<strong>Fra i capitoli della sicurezza che serve alle imprese, il primo resta l’energia. Un sistema industriale non sarà mai competitivo se l’energia costa troppo. I prezzi e la volatilità sono un freno competitivo</strong>. Per il nostro territorio significa azioni precise e concrete. Si deve accelerare sulle rinnovabili, sviluppare i sistemi di accumulo, promuovere l&#8217;autoproduzione e le comunità energetiche, investire nell&#8217;efficienza energetica dei siti produttivi e accompagnare i comparti più esposti nella transizione&#8221;.</p>
<p>Una transizione che per Confindustria non può prescindere da una scelta coraggiosa sulle nuove fonti di generazione energetica. &#8220;E – comunque &#8211; non si sfugge al nucleare! – ha sentenziato Baroncelli nella sua relazione – <strong>È una necessità economica e scientifica, oltre che una scelta imposta dalla nostra dipendenza patologica dal gas naturale</strong>. Non è possibile che la seconda manifattura d’Europa abbia una dipendenza energetica dall&#8217;estero del 74 per cento. La reintroduzione del nucleare, integrato a rinnovabili e reti smart, è una condizione di sopravvivenza industriale, oltre che di sovranità e di decarbonizzazione&#8221;.</p>
<p>L&#8217;analisi del leader dell&#8217;associazione si è poi allargata alle infrastrutture, con forti preoccupazioni espresse per i<strong> ritardi della Darsena Europa a Livorno e per l&#8217;immobilismo sullo sviluppo dell&#8217;aeroporto di Firenze</strong>, ricordando che la competitività del sistema è strettamente connessa alla qualità delle reti di trasporto. &#8220;Dobbiamo puntare sulla sicurezza e la continuità delle forniture anche per essere più attrattivi – ha sottolineato il presidente Lapo Baroncelli –. I nostri territori &#8211; per la loro identità industriale basata su distretti specializzati e sulla presenza di multinazionali – sono in grado di guidare l&#8217;accorciamento delle filiere&#8221;.</p>
<p>Un rilancio che ha anche un profondo valore sociale. &#8220;Parliamo anche di sicurezza sociale, perché è il presupposto che riassume tutte le altre declinazioni della sicurezza – ha proseguito Baroncelli –. <strong>La tenuta industriale e la tenuta sociale camminano insieme; reindustrializzare il territorio significa generare occupazione di qualità, rafforzare competenze, creare mobilità sociale, offrire prospettive ai giovani</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>I dati statistici esposti in platea fotografano del resto una contrazione strutturale che dura da quasi trent&#8217;anni e che richiede un&#8217;inversione di tendenza immediata</strong>. &#8220;Dal 2012 ad oggi il numero delle imprese manifatturiere si è contratto del 18% a Firenze, del 15% a Livorno e del 10% a Massa-Carrara. Una perdita secca di capitale imprenditoriale e di lavoro&#8221;. A questo si aggiunge la crisi demografica, con l&#8217;incidenza degli over 60 sulla popolazione passata dal 20% dei primi anni Ottanta a oltre il 33% attuale. &#8220;Eppure, nonostante questi numeri, continuiamo ad esportare giovani e talenti! Con numeri che crescono ogni anno. Non possiamo più permettercelo! Parlare di reindustrializzazione, quindi, non è la nostra parola di moda; è decidere se vogliamo giocare in serie A nelle nuove catene del valore o se ci accontentiamo di palleggiare in Promozione&#8221;.</p>
<p>Per battere la crisi, Confindustria lancia il progetto di una <strong>Industrial Acceleration Area,</strong> puntando con decisione sulle tecnologie applicate e sui comparti più innovativi. &#8220;Un obiettivo ambizioso e mobilitante potrebbe essere lavorare ad una piattaforma manifatturiera della sicurezza e delle innovazioni tecnologiche dual use che metta a sistema non solo le eccellenze e le competenze presenti, ma anche quelle che possono riconvertirsi sfruttando la nostra storica ‘intelligenza industriale’, per consolidare le nostre filiere e renderle più competitive – ha concluso Baroncelli, auspicando la nascita del Distretto dell’Aerospazio –. <strong>Mi riferisco a quell’industria della sicurezza che si sta configurando come una filiera integrata che combina cybersecurity, tecnologie laser, fotonica e aerospazio, diventando una piattaforma abilitante per resilienza industriale e autonomia strategica</strong>. Il nostro territorio vanta la presenza di grandi player e di una filiera eccellenze per costruire una meta-piattaforma industriale autonoma e competitiva. La sfida, dunque, non è costruire da zero una filiera, ma accompagnarne la crescita, rafforzarne la capacità produttiva e valorizzarne il potenziale. <strong>È una straordinaria opportunità di innovazione e di accelerazione tecnologica trasversale, di valorizzazione dei nostri talenti e di occupazione di qualità per i nostri territori</strong>&#8220;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il presidente al Teatro del Maggio lancia le sfide per il futuro e idea di una Industrial Acceleration Area, puntando sutecnologie applicate e innovazione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 08:28:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 08:28:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelucchese.it-236592</guid>
                <oldGuid>https://corrierelucchese.it/toscana/dalla-toscana/confindustria-toscana-centro-e-costa-in-assemblea-baroncelli-manifattura-torni-al-centro-dellagenda-politica/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelucchese.it/wp-content/uploads/2026/07/Confindustria-Toscana-Centro-e-Costa-in-assemblea-Baroncelli-Manifattura-torni-al-centro-dellagenda-politica.jpg" length="42147" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>236548</id>
                <type>post</type>
                <title>ESHRE 42nd Annual Meeting: Halving fertility treatment costs could more than double births, major global study shows</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/eshre-42nd-annual-meeting-halving-fertility-treatment-costs-could-more-than-double-births-major-global-study-shows/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> A landmark international study has found that halving patient out-of-pocket costs was associated with a 2.67-fold increase in births achieved through assisted reproductive technology (ART). </p>
<p>LONDON, July 6, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Presented at the 42nd Annual Meeting of the European Society of Human Reproduction and Embryology (ESHRE), the study analysed ART registry, economic and demographic data from 22 countries and regions between 2021 and 2023, representing more than 95% of global ART activity, to assess international variations in affordability. </p>
<p>To compare countries/regions consistently, researchers developed a &#8216;cost-to-baby&#8217; affordability metric estimating the cost required to achieve one live birth through ART. </p>
<p>Gross cost-to-baby was calculated using average per-cycle treatment costs, including embryo transfer, preimplantation genetic testing where used, and medications, alongside the age-weighted number of cycles required to achieve a live birth. Net out-of-pocket cost-to-baby then accounted for reimbursement programmes, subsidies and tax benefits applicable to each country/region. Both gross and net costs were expressed as a percentage of median after-tax household income. </p>
<p>The results revealed significant international differences in affordability. Gross cost-to-baby varied more than 12-fold across countries and regions, ranging from 66% of median household income in Israel to 833% in Africa (excluding Egypt, Tunisia and South Africa), while net out-of-pocket cost-to-baby ranged from 13% in Israel to 825% in Africa. </p>
<p>Countries/regions with gross cost-to-baby below 100% and net out-of-pocket cost-to-baby below 50% of median household income consistently achieved the highest levels of ART utilisation, including South Korea (11.8% of births via ART), Spain (11.7%) and Japan (9.3%). </p>
<p>Conversely, in countries/regions such as Brazil, India and South-east Asia, where costs approach two or three times the annual median household income, the proportion of ART births plummeted to between 0.2% and 0.4%. </p>
<p>Lead author Dr Stephanie Kuku of Conceivable Life Sciences said, &#8220;It was genuinely striking to see how much of the variation could be explained by a single affordability metric. Our models explained between 77% and 84% of the variation in ART utilisation.&#8221; </p>
<p>Looking ahead, Dr Kuku said that the findings provide a clear benchmark for improving access to fertility treatment. &#8220;Our analysis is fundamentally patient-centric: it asks what a typical household actually earns and what they would actually have to spend to have a baby through ART. The 50% threshold isn&#8217;t a theoretical construct; it&#8217;s a grounded observation of what top-performing nations have achieved.&#8221; </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/eshre-42nd-annual-meeting-halving-fertility-treatment-costs-could-more-than-double-births-major-global-study-shows-302813563.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE A landmark international study has found that halving patient out-of-pocket costs was associated with a 2.67-fold increase in births achieved through assisted reproductive technology (ART).  LONDON, July 6, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Presented at the 42nd Annual Meeting of the European Society of Human Reproduction and Embryology (ESHRE), the study analysed [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
                                                                    <tag>adnkronos</tag>
                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 01:02:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 01:02:45 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <guid>corrierelucchese.it-236548</guid>
                <oldGuid>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/eshre-42nd-annual-meeting-halving-fertility-treatment-costs-could-more-than-double-births-major-global-study-shows/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelucchese.it/wp-content/uploads/2026/06/ESHRE-42nd-Annual-Meeting-Halving-fertility-treatment-costs-could-more-than-double-births-major-global-study-shows.jpg" length="118044" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>236540</id>
                <type>post</type>
                <title>Active Motif Announces Exclusive Global Distribution Agreement with Arima Genomics for Advanced 3D Genomics Solutions</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/active-motif-announces-exclusive-global-distribution-agreement-with-arima-genomics-for-advanced-3d-genomics-solutions/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> Agreement expands Active Motif&#8217;s research genomics portfolio while supporting Arima&#8217;s strategic focus on its clinical diagnostics platform </p>
<p>CARLSBAD, Calif., July 6, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Active Motif, a leading provider of epigenetics and multiomic solutions to mechanistic, translational, and clinical researchers, today announced an exclusive global commercial distribution agreement with Arima Genomics, a cancer diagnostics company built on leadership in 3D genomics and Hi-C sequencing technology. Under the agreement, Active Motif will become the exclusive worldwide distributor of Arima&#8217;s Hi-C products and services for research applications, while Arima sharpens its focus on its Aventa clinical diagnostics platform. The distribution agreement represents a strategic milestone for Active Motif and reflects growing demand for technologies that enable researchers to understand how genome structure influences gene regulation, cellular function, and disease biology. </p>
<p>As genomics research continues to evolve beyond sequence-based analysis, 3D genome mapping technologies such as Hi-C have emerged as critical tools for understanding chromatin organization, structural variation, enhancer-promoter interactions, and genome-wide regulatory mechanisms. These insights are increasingly important across cancer, neuroscience, developmental biology, rare disease research, and precision medicine. </p>
<p>&#8220;This agreement strengthens Active Motif&#8217;s position as a leading provider of integrated multiomics solutions,&#8221; said Joe Fernandez, Chairman and Founder of Active Motif. &#8220;Researchers are increasingly seeking a comprehensive view of genome function that combines chromatin accessibility, transcription factor binding, epigenetic regulation, gene expression, and genome architecture. By adding Arima&#8217;s industry-leading Hi-C technology to our portfolio, we are expanding our ability to support customers with end-to-end solutions that address some of the most important questions in modern biology.&#8221; </p>
<p>The partnership further extends Active Motif&#8217;s rapidly growing portfolio of genomics and epigenomics technologies, which includes services and products supporting chromatin profiling, transcriptional regulation, and next-generation sequencing applications. The addition of Hi-C technology enhances Active Motif&#8217;s ability to serve the expanding spatial genomics and 3D biology markets while creating new opportunities for integrated multiomic research workflows. </p>
<p>&#8220;Arima is focused on the significant opportunity ahead for our Aventa clinical diagnostics platform, where we are bringing DNA sequence and structure together to reveal cancer-driving alterations from routine FFPE tumor samples,&#8221; said Tom Willis, Ph.D., CEO of Arima Genomics. &#8220;This agreement allows us to align our research-use Hi-C technologies with Active Motif&#8217;s highly complementary portfolio, global commercial infrastructure, scientific expertise, and longstanding relationships within the research community.&#8221; The exclusive distribution agreement combines Arima&#8217;s technology leadership in 3D genomic solutions with Active Motif&#8217;s established global commercial organization and technical support capabilities, enabling broader access across academic, pharmaceutical, biotechnology, and clinical research organizations. </p>
<p>The agreement is effective immediately, with Arima&#8217;s Hi-C products and services for research applications now available globally through Active Motif. </p>
<p>About Active Motif </p>
<p>Active Motif is a leading provider of epigenetics, genomics, and multiomics solutions that enable researchers to investigate gene regulation, chromatin biology, and disease mechanisms. Through innovative products, services, and scientific expertise, Active Motif supports researchers worldwide in advancing discoveries that improve human health. </p>
<p>About Arima GenomicsArima Genomics is a cancer diagnostics company redefining cancer testing by bringing DNA sequence and structure together. Built on leadership in 3D genome science and Hi-C sequencing technology, Arima develops clinical tests that reveal cancer-driving alterations conventional approaches can miss or incompletely characterize. Through its Aventa clinical testing brand, Arima offers testing for solid tumors and lymphoma from its CLIA-certified laboratory in Orlando, Florida. Learn more at www.arimagenomics.com and aventatest.com, and follow us on LinkedIn. </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/active-motif-announces-exclusive-global-distribution-agreement-with-arima-genomics-for-advanced-3d-genomics-solutions-302818771.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Agreement expands Active Motif&#8217;s research genomics portfolio while supporting Arima&#8217;s strategic focus on its clinical diagnostics platform  CARLSBAD, Calif., July 6, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Active Motif, a leading provider of epigenetics and multiomic solutions to mechanistic, translational, and clinical researchers, today announced an exclusive global commercial distribution agreement with Arima Genomics, [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
                                                                    <tag>adnkronos</tag>
                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 00:00:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 00:00:30 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <guid>corrierelucchese.it-236540</guid>
                <oldGuid>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/active-motif-announces-exclusive-global-distribution-agreement-with-arima-genomics-for-advanced-3d-genomics-solutions/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelucchese.it/wp-content/uploads/2026/06/Active-Motif-Announces-Exclusive-Global-Distribution-Agreement-with-Arima-Genomics-for-Advanced-3D-Genomics-Solutions.jpg" length="118044" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>236530</id>
                <type>post</type>
                <title>Sezioni locali dei Tiro a Segno a rischio con la riforma del settore: l’allarme dalla Toscana</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/toscana/dalla-toscana/sezioni-locali-dei-tiro-a-segno-a-rischio-con-la-riforma-del-settore-lallarme-dalla-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA – <strong>Un grido d&#8217;allarme fortissimo, che unisce idealmente ventun presìdi storici della nostra regione e che rischia di far calare il sipario su una realtà ultracentenaria.</strong></p>
<p>Le sezioni del Tiro a Segno Nazionale (Tsn) della Toscana tremano di fronte agli effetti del recente decreto-legge 26 giugno 2026 numero 108, e scendono a fare barricate. <strong>A farsi portavoce di questa profonda preoccupazione è Maria Cristina Fratianna, presidente della sezione di Pisa</strong>, che lancia un appello accorato a nome di tutte le realtà toscane – da Lucca a Firenze, passando per Cascina, Pietrasanta, Pontedera, Livorno e le altre province – parlando chiaramente di <strong>un rischio chiusura per 260 sezioni in tutta Italia.</strong></p>
<p>&#8220;È un&#8217;emergenza, si scatena il panico in 260 sezioni di Tiro a Segno Nazionale &#8211; esordisce la presidente Fratianna, mettendo in guardia le istituzioni &#8211; <strong>La Toscana è terra di poligoni nazionali, 21 in totale, da cui sono emersi tanti campioni che ci hanno fatto onore alle Olimpiadi</strong>. Quando si parla di Tiro a Segno Nazionale, molte persone pensano semplicemente a un poligono dove si spara. È una visione riduttiva. Le Sezioni del Tiro a Segno Nazionale sono molto di più: sono luoghi di formazione, disciplina, sicurezza, sport, volontariato e memoria civile. Sono presìdi territoriali che da oltre un secolo svolgono una funzione silenziosa ma essenziale per lo Stato e per i cittadini&#8221;.</p>
<p><strong>Al centro della contesa c&#8217;è l&#8217;articolo 8 del nuovo decreto, che mira a riordinare l&#8217;Unione Italiana Tiro a Segno separando le funzioni istituzionali</strong> (come l&#8217;addestramento e il rilascio delle certificazioni) <strong>da quelle puramente sportive</strong>. Una scelta che, secondo i territori, nasconde insidie fatali, a partire da una centralizzazione selvaggia che prevede la gestione romana dell&#8217;ammodernamento degli impianti, con la possibilità di affidarli a soggetti terzi tramite bandi pubblici. &#8220;Questo passaggio – attacca Fratianna – apre una domanda semplice: <strong>che fine farà l’autonomia delle comunità locali che per decenni hanno tenuto vivi questi impianti con lavoro volontario, sacrifici personali, manutenzioni, giornate donate e competenze costruite sul campo?</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>C&#8217;è poi la mazzata economica legata all&#8217;introduzione della figura dell&#8217;Ispettore Uits, obbligatorio per validare i corsi di addestramento</strong>, il cui compenso può arrivare fino a 36mila euro lordi all&#8217;anno, interamente a carico dei bilanci delle singole sezioni. &#8220;Per una grande struttura questi costi possono forse essere assorbiti – spiega la rappresentante dei Tsn toscani –. Per una piccola sezione, invece, possono diventare insostenibili. Molti Tsn vivono grazie al volontariato: presidenti, consiglieri, direttori di tiro, tecnici, soci e collaboratori che non contano le ore. <strong>Se su queste realtà si scaricano nuovi obblighi, nuove spese, nuova burocrazia e nuovi vincoli, il rischio non è teorico: il rischio è che molte Sezioni chiudano</strong>&#8220;.</p>
<p>Il tutto, peraltro, avviene a costo zero per lo Stato, traducendosi in un pesante paradosso: &#8220;Il decreto stabilisce che l’attuazione debba avvenire<strong> senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica</strong>. Tradotto in parole semplici: lo Stato non mette nuove risorse. Ma se i costi aumentano, qualcuno dovrà pagarli. E quel qualcuno rischiano di essere proprio le Sezioni, cioè i territori, i soci, i volontari e, alla fine, i cittadini. <strong>Qual è il vantaggio per la comunità? Se una sezione chiude, lo Stato non risparmia davvero. Perde un presidio. Perde un luogo controllato. Perde una rete di competenze</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>La richiesta che sale dalla Toscana è dunque quella di congelare e ridiscutere la norma prima che sia troppo tardi.</strong> &#8220;Non si tratta di difendere privileges – conclude Maria Cristina Fratianna –. Si tratta di difendere ciò che funziona. Le Sezioni Tsn non chiedono di restare ferme nel passato. Nessuno nega che servano controlli, trasparenza, sicurezza, modernizzazione e regole chiare. Riformare sì. Svuotare i territori no. Una riforma utile dovrebbe partire dalle Sezioni, non passarci sopra. Dovrebbe ascoltare chi apre i cancelli ogni settimana, chi conosce gli impianti, chi gestisce i corsi. Disarmare una nazione non significa soltanto togliere armi. Può significare anche togliere cultura, competenza, disciplina e luoghi sicuri dove queste cose vengono insegnate. Per questo l’articolo 8 del decreto deve essere spiegato, discusso e corretto. Riformare sì. Ma senza trasformare 260 presìdi storici in strutture fragili, svuotate o economicamente condannate&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nel mirino la separazione delle funzioni fra istituzionali e sportive e l'introduzione (e i costi) della figura dell'ispettore Uits]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 23:36:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 23:36:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelucchese.it-236530</guid>
                <oldGuid>https://corrierelucchese.it/toscana/dalla-toscana/sezioni-locali-dei-tiro-a-segno-a-rischio-con-la-riforma-del-settore-lallarme-dalla-toscana/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelucchese.it/wp-content/uploads/2026/07/Sezioni-locali-dei-Tiro-a-Segno-a-rischio-con-la-riforma-del-settore-lallarme-dalla-Toscana.jpg" length="152534" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>236508</id>
                <type>post</type>
                <title>Elly Schlein a Firenze: “Se vinciamo elezioni porteremo spesa sanitaria a media europea”</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/toscana/dalla-toscana/elly-schlein-a-firenze-se-vinciamo-elezioni-porteremo-spesa-sanitaria-a-media-europea/</link>
                <description><![CDATA[<p><p style="text-align: left"><a href="https://www.pdtoscana.it/sanita-pubblica-e-territorio-il-partito-democratico-si-riunisce-a-firenze-lunedi-6-luglio-per-ridisegnare-il-futuro-delle-cure-prossimita/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Elly Schlein, segretaria nazionale Pd, a Firenze lunedì 6 luglio</strong> <strong>alla Casa del Popolo di San Bartolo a Cintoia</strong></a> per ‘La nuova sanità territoriale: case della comunità, medicina generale e presa in carico di prossimità’.</p>
<p>All&#8217;iniziativa, tra gli altri, anche <strong>Eugenio Giani,</strong> presidente Regione Toscana, <strong>Monia Monni</strong>, assessora regionale sanità.</p>
<p><strong>Giani: &#8220;Sono felice della visita di Elly</strong> in una giornata di confronto, idee e partecipazione. <a href="https://www.facebook.com/reel/2310653126407753" target="_blank" rel="noopener"><strong>Continuiamo a lavorare insieme per una sanità pubblica sempre più forte,</strong></a> moderna e vicina ai cittadini&#8221;.</p>
<p><strong>Elly Schlein: &#8220;La destra ha un disegno</strong>, dobbiamo esserne consapevoli: vuole una sanità a misura del portafoglio delle persone. <strong>Se vinceremo le prossime elezioni il primo obiettivo deve essere quello di portare la spesa sanitaria alla media europea.</strong> Se vince Meloni si spenderà il 5% del Pil in armi, se vince il nostro campo si spenderà il 7% in salute, come è la media europea. Il governo definanzia la sanità pubblica e scarica le responsabilità sulle Regioni&#8221;.</p>
<p>Poi Elly Schlein: &#8220;Noi <strong>difendiamo ancora la sanità universalistica</strong> pensata da donne straordinarie come Tina Anselmi, cattolica democratica e partigiana che voleva una sanità che curasse anzitutto chi da solo non ha gli strumenti e i mezzi per curarsi. <strong>Per smantellare la sanità pubblica non serve cambiare le leggi, basta togliere le risorse come stanno facendo</strong>. <strong>In Italia ci sono sei milioni di italiani che rinunciano a curarsi, aumentati di un milione e mezzo in un solo anno sotto il governo di Giorgia Meloni.</strong> Il Pd sa che la sanità del futuro è la sanità del territorio&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="ad_dyn1" data-google-query-id="CN3Tz4jFvpUDFVBe9ggdo-YBrA"></div>
<p>E su <strong>Sara Funaro, sindaca di Firenze la più amata dei sindaci in Italia secondo la classifica governance poll</strong> Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore: &#8220;Noi confermiamo il pieno sostegno al prezioso lavoro che Sara sta facendo a Firenze. Siamo davvero convinti sostenitori della sua amministrazione e del suo lavoro e quindi andremo avanti in questo modo&#8221;.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La segretaria nazionale Pd al convegno su sanità territoriale con Giani e assessora regionale Monni: "La destra ha un disegno, dobbiamo esserne consapevoli: vuole una sanità a misura del portafoglio delle persone". Su Funaro sindaca più amata in Italia: "Convinti sostenitori della sua amministrazione e del suo lavoro"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 19:43:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 19:43:06 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <guid>corrierelucchese.it-236508</guid>
                <oldGuid>https://corrierelucchese.it/toscana/dalla-toscana/elly-schlein-a-firenze-se-vinciamo-elezioni-porteremo-spesa-sanitaria-a-media-europea/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelucchese.it/wp-content/uploads/2026/07/Elly-Schlein-a-Firenze-Se-vinciamo-elezioni-porteremo-spesa-sanitaria-a-media-europea.jpg" length="61497" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>236502</id>
                <type>post</type>
                <title>Kyriba partners with Merge to Bring Stablecoin Payments and Best-in-Class Treasury Management to Global Enterprises</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/kyriba-partners-with-merge-to-bring-stablecoin-payments-and-best-in-class-treasury-management-to-global-enterprises/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> SAN DIEGO and LONDON, July 6, 2026 /PRNewswire/ &#8212;<br />
Kyriba, the global leader in liquidity performance and treasury management, and Merge, the regulated stablecoin payment platform for enterprises, today announced a partnership to connect their respective clients with complementary capabilities across treasury and cross-border payments. </p>
<p>The partnership gives Kyriba&#8217;s clients a proven option for regulated stablecoin infrastructure enabling faster, cheaper, and fully traceable cross-border settlement &#8211; and gives Merge&#8217;s clients access to the industry-leading platform that more than 4,000 multinational corporations rely on to manage liquidity, forecast cash, and run global treasury operations. </p>
<p>The most acute pain for corporate treasury today is felt across high-friction cross-border corridors. For multinationals running global supply chains, payroll, and supplier payments at scale, that translates into trapped working capital, unreliable cash forecasts, and meaningful margin erosion every month. </p>
<p>Regulated stablecoin rails are changing the math on these corridors. Settlement that once took days now happens in minutes. All-in costs can fall materially. And every transaction is traceable end-to-end, which makes reconciliation and audit dramatically simpler for treasury teams operating across multiple jurisdictions and currencies. </p>
<p>The collaboration reflects how rapidly corporate finance is evolving. Treasurers and CFOs are no longer choosing between traditional infrastructure and emerging rails. They want both, working together, with the right partners on each side. </p>
<p>&#8220;The question treasury teams are asking isn&#8217;t whether stablecoins work — it&#8217;s whether they can trust the infrastructure behind them. Merge answers that: dual regulatory authorisation, Bank of England safeguarding, and a layer that&#8217;s completely invisible to the recipient. For Kyriba clients running payments across Brazil, India and the UK, this is what enterprise-grade stablecoin adoption looks like.&#8221; &#8211; Bob Stark, Global Head of Market Strategy, Kyriba  </p>
<p>&#8220;Kyriba sets the standard for enterprise treasury. For our clients running complex, multi-currency operations across global markets, this partnership gives them direct access to the most trusted treasury platform in enterprise finance. It&#8217;s a meaningful step in how sophisticated finance teams will operate.&#8221; &#8211; Kebbie Sebastian, CEO </p>
<p>ABOUT KYRIBAKyriba is the global leader in liquidity performance, trusted to transform how CFOs, Treasurers and IT leaders connect, protect, forecast and optimize their liquidity amid economic complexity. </p>
<p>As a secure, transparent and scalable SaaS solution trusted by 4,000 customers across 170 countries, Kyriba delivers governed intelligence and financial automation through innovative technologies, including its trusted agentic AI (TAI), bringing precision, efficiency, and confidence to financial operations. </p>
<p>With an expansive ecosystem of banking, technology and consulting partners, Kyriba&#8217;s platform powers 3.6 billion bank transactions and $51 trillion in payments across 10,000 banks annually — helping companies gain enterprise-wide visibility, ensure financial stability, and outperform their business strategy. </p>
<p>ABOUT MERGEMerge is the regulated stablecoin payment platform built for global enterprises and financial institutions. The platform enables faster, cheaper, and fully traceable payments across borders, settling in minutes instead of days, with full auditability built in from the ground up. Based in London and backed by Octopus Ventures and Coinbase, Merge is trusted by multinational corporations and financial institutions to move value across jurisdictions without the friction, delay, or opacity of legacy correspondent banking rails. https://www.merge.money<br />
 </p>
<p>Logo: https://mma.prnewswire.com/media/3004333/Merge_Kyriba_Logo.jpg<br />
 </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/kyriba-partners-with-merge-to-bring-stablecoin-payments-and-best-in-class-treasury-management-to-global-enterprises-302818552.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE SAN DIEGO and LONDON, July 6, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Kyriba, the global leader in liquidity performance and treasury management, and Merge, the regulated stablecoin payment platform for enterprises, today announced a partnership to connect their respective clients with complementary capabilities across treasury and cross-border payments.  The partnership gives Kyriba&#8217;s clients a [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
                                                                    <tag>adnkronos</tag>
                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 19:04:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 19:04:24 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <guid>corrierelucchese.it-236502</guid>
                <oldGuid>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/kyriba-partners-with-merge-to-bring-stablecoin-payments-and-best-in-class-treasury-management-to-global-enterprises/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelucchese.it/wp-content/uploads/2026/06/Kyriba-partners-with-Merge-to-Bring-Stablecoin-Payments-and-Best-in-Class-Treasury-Management-to-Global-Enterprises.jpg" length="118044" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>236471</id>
                <type>post</type>
                <title>Michael Jordan, Carsten Koerl, and Jason Robins to Open SBC Summit 2026</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/michael-jordan-carsten-koerl-and-jason-robins-to-open-sbc-summit-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> SBC Summit 2026 to Host Landmark Leadership Keynote Featuring Sports Business Titans Michael Jordan, Carsten Koerl, and Jason Robins </p>
<p>LISBON, Portugal, July 6, 2026 /PRNewswire/ &#8212; SBC Summit 2026 will host one of the most high-profile keynote sessions ever staged in Europe by bringing together three of the most influential figures in global sports business: Basketball icon, investor, and philanthropist Michael Jordan, Sportradar founder and CEO Carsten Koerl, and DraftKings co-founder, CEO, and chairman of the board Jason Robins, hosted by former Sky Sports News presenter, broadcaster, and journalist, Kirsty Gallacher. </p>
<p> </p>
<p>The headline keynote, titled &#8220;Leadership in Sports Business,&#8221; will take place on Tuesday 29 September on the first day of SBC Summit 2026 in Lisbon and will explore the evolution of sports, technology, media, data, and fan engagement through the perspective of three leaders who have helped shape the modern sports ecosystem. </p>
<p>As part of the discussion, the connection between sports betting and iGaming will be examined, highlighting how the two sectors are increasingly operating in parallel and in collaboration. Broader leadership themes will also be explored including building global businesses at scale, decision‑making under pressure, and how leaders navigate change across fast‑moving sports and technology markets. </p>
<p>SBC CEO and Founder Rasmus Sojmark described the session as a defining moment for the event. </p>
<p>&#8220;This is the kind of conversation that transcends our industry,&#8221; said Sojmark. &#8220;To have Michael Jordan, Carsten Koerl, and Jason Robins on stage together is something truly special. These are individuals who have each changed the way people engage with sports and business in completely different ways — through performance, technology, innovation, and vision. Bringing them together at SBC Summit reflects both the scale of where this industry is today and where it is heading.&#8221; </p>
<p>SBC Summit 2026 will take place in Lisbon and is expected to welcome over 40,000 industry professionals from across sports, betting, gaming, payments, marketing, affiliation, technology, and media. </p>
<p>Additional details regarding the keynote session, including timing and attendee access, will be announced in the coming months. You can also visit the SBC Summit website for more information: https://sbcevents.com/sbc-summit<br />
 </p>
<p>About SBC Summit </p>
<p>SBC Summit is SBC&#8217;s flagship global event, bringing together senior executives and decision-makers from across the sports, betting and gaming industries for a week of networking, exhibition, and conference content in Lisbon. </p>
<p> </p>
<p> View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/michael-jordan-carsten-koerl-and-jason-robins-to-open-sbc-summit-2026-302818480.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE SBC Summit 2026 to Host Landmark Leadership Keynote Featuring Sports Business Titans Michael Jordan, Carsten Koerl, and Jason Robins  LISBON, Portugal, July 6, 2026 /PRNewswire/ &#8212; SBC Summit 2026 will host one of the most high-profile keynote sessions ever staged in Europe by bringing together three of the most influential [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
                                                                    <tag>adnkronos</tag>
                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 17:27:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 17:27:03 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <guid>corrierelucchese.it-236471</guid>
                <oldGuid>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/michael-jordan-carsten-koerl-and-jason-robins-to-open-sbc-summit-2026/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelucchese.it/wp-content/uploads/2026/06/Michael-Jordan-Carsten-Koerl-and-Jason-Robins-to-Open-SBC-Summit-2026.jpg" length="118044" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>236453</id>
                <type>post</type>
                <title>Aeroporto di Milano Malpensa: cosa c’è da sapere quando si parte nei periodi di picco</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/aeroporto-di-milano-malpensa-cosa-ce-da-sapere-quando-si-parte-nei-periodi-di-picco/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>
Milano, 6 luglio 2026 &#8211; Milano Malpensa è il principale hub aereo del Nord Italia, un punto di riferimento strategico per milioni di passeggeri.  </p>
<p> </p>
<p>Tuttavia, durante i ponti festivi, le vacanze estive o le festività natalizie, lo scalo si trasforma nel teatro del cosiddetto &#8220;grande esodo&#8221;. Soprattutto in queste occasioni, una pianificazione attenta di ogni fase diventa la vera alleata del passeggero, perché consente di presentarsi in aeroporto rilassati e concentrati unicamente sulle procedure d&#8217;imbarco. Organizzare per tempo ogni dettaglio della propria partenza è il primo passo fondamentale per iniziare il viaggio nel modo giusto. </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Uno degli errori più comuni commessi dai viaggiatori, specialmente da chi è abituato a muoversi nei periodi di bassa stagione, è sottovalutare la questione del posteggio. Trovare un parcheggio presso l’aeroporto di Milano Malpensa senza aver programmato la sosta in anticipo può trasformarsi in un vero e proprio incubo logistico nei giorni di grande affluenza. La convinzione di poter trovare facilmente un posto libero nei pressi dei terminal si scontra regolarmente con la realtà del tutto esaurito. </p>
<p> </p>
<p>Il fenomeno del sold-out colpisce sia i parcheggi ufficiali interni sia la fitta rete di aree di sosta private dislocate nei comuni limitrofi come Somma Lombardo, Ferno e Case Nuove. Arrivare a ridosso del volo e accorgersi che non vi sono posti disponibili costringe l&#8217;automobilista a girare a vuoto alla ricerca di una soluzione di fortuna, aumentando a dismisura i livelli di stress.  </p>
<p> </p>
<p>Oltre al rischio concreto di perdere il volo, si va incontro a tariffe più elevate, applicate a chi si presenta senza prenotazione. Per evitare queste spiacevoli sorprese e garantirsi la massima serenità, la scelta migliore è muoversi d&#8217;anticipo e prenotare un parcheggio prima ancora di mettersi alla guida, assicurandosi un posto riservato e tariffe vantaggiose. In questo modo, l&#8217;inizio del viaggio non sarà compromesso dalla ricerca disperata di un parcheggio economico Malpensa all&#8217;ultimo minuto. </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>La tecnologia viene in aiuto dei viaggiatori moderni offrendo strumenti in grado di azzerare l&#8217;incertezza legata alla sosta. Utilizzare una piattaforma specializzata per prenotare parcheggio online rappresenta la vera svolta per chi desidera ottimizzare i tempi e proteggere il proprio budget. Attraverso strumenti digitali avanzati, è possibile confrontare in pochi istanti decine di opzioni di sosta, valutando non solo il prezzo, ma anche la distanza dai terminal, i servizi inclusi e il livello di sicurezza offerto dalle singole strutture. </p>
<p> </p>
<p>In questo contesto, MyParking si posiziona come il partner ideale per individuare il miglior parcheggio a Milano Malpensa in modo smart. Funzionando come un vero e proprio aggregatore intelligente, la piattaforma permette di visualizzare in tempo reale le disponibilità e le tariffe delle strutture partner, tutte verificate e recensite da utenti reali.  </p>
<p> </p>
<p>Inserendo le date e gli orari del proprio viaggio, il sistema genera un elenco trasparente di soluzioni, consentendo di bloccare la tariffa migliore e di procedere al pagamento sicuro online. Questo elimina qualsiasi sorpresa all&#8217;arrivo: il posto auto è garantito, il prezzo è bloccato e l&#8217;accesso alla struttura avviene in modo rapido e digitalizzato, permettendo di concentrarsi esclusivamente sulle procedure d&#8217;imbarco. </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Una volta stabilita l&#8217;importanza della prenotazione anticipata, è fondamentale individuare la tipologia di servizio che meglio si adatta alle proprie esigenze. Molte strutture convenzionate con MyParking, per esempio, permettono di optare per il trasferimento tramite navetta, mentre altre propongono il servizio di car valet. Entrambe le opzioni presentano vantaggi specifici, da valutare in base alla composizione del gruppo di viaggio, alla quantità di bagagli e al budget a disposizione. </p>
<p> </p>
<p>La formula con navetta gratuita è generalmente la più indicata per chi cerca la massima convenienza economica senza rinunciare alla sicurezza. Dopo aver lasciato la propria vettura nel parcheggio custodito, un servizio di bus navetta, attivo h24 e sincronizzato con le partenze, conduce i passeggeri direttamente all&#8217;ingresso del terminal prescelto in pochi minuti. Al rientro, la navetta effettua il percorso inverso, riportando i viaggiatori alla propria auto. Al contrario, il servizio di car valet rappresenta la scelta ideale per chi viaggia con bambini piccoli, ha molti bagagli pesanti o desidera ridurre a zero i tempi di trasferimento. Questa opzione consente di guidare direttamente fino all&#8217;area partenze del Terminal 1 o del Terminal 2, dove un operatore professionale prenderà in consegna la vettura per condurla al parcheggio custodito. Al ritorno, l&#8217;auto verrà riconsegnata direttamente al terminal, consentendo di ripartire immediatamente verso casa in totale comodità. </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Affrontare una partenza nei momenti di massima affluenza richiede una preparazione meticolosa. Ci sono diversi elementi su cosa sapere per partire senza stress da Milano Malpensa, a cominciare dalla corretta stima dei tempi d&#8217;attesa all&#8217;interno dello scalo. Non basta considerare il parcheggio: è indispensabile calcolare con precisione i minuti necessari per il check-in, la consegna dei bagagli da stiva e il superamento dei controlli di sicurezza. </p>
<p> </p>
<p>Per i voli nazionali ed europei (area Schengen), la prassi suggerisce di presentarsi in aeroporto almeno due ore prima dell&#8217;orario di partenza. Tuttavia, nei periodi di picco, è consigliabile estendere questa soglia. Per le tratte extra-Schengen, dove i controlli dei passaporti possono richiedere code significative, è raccomandato arrivare con un anticipo di almeno tre ore.  </p>
<p> </p>
<p>Tra i migliori consigli di viaggio c&#8217;è sicuramente quello di preparare in anticipo i documenti d&#8217;identità e le carte d&#8217;imbarco in formato digitale, riducendo al minimo i tempi morti. Inoltre, una corretta organizzazione dei liquidi e dei dispositivi elettronici nel bagaglio a mano velocizza il passaggio ai metal detector, evitando rallentamenti ai controlli. </p>
<p> </p>
<p>Una partenza affrontata con il giusto anticipo e con ogni dettaglio pianificato per tempo trasforma i momenti di massima affluenza in una fase gestibile e priva di imprevisti, permettendo di vivere l&#8217;inizio del viaggio con la tranquillità che merita. </p>
<p>
Contatti:<br />
MyParking<br />
https://www.myparking.it/<br />
 </p>
</p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>Responsabilità editoriale di MyParking</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Milano, 6 luglio 2026 &#8211; Milano Malpensa è il principale hub aereo del Nord Italia, un punto di riferimento strategico per milioni di passeggeri.     Tuttavia, durante i ponti festivi, le vacanze estive o le festività natalizie, lo scalo si trasforma nel teatro del cosiddetto &#8220;grande esodo&#8221;. Soprattutto in [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
                                                                    <tag>adnkronos</tag>
                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 17:01:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 17:01:42 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <guid>corrierelucchese.it-236453</guid>
                <oldGuid>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/aeroporto-di-milano-malpensa-cosa-ce-da-sapere-quando-si-parte-nei-periodi-di-picco/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelucchese.it/wp-content/uploads/2026/07/Aeroporto-di-Milano-Malpensa-cosa-ce-da-sapere-quando-si-parte-nei-periodi-di-picco-1024x1024.jpg" length="120799" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>236437</id>
                <type>post</type>
                <title>Incendi boschivi, al via la campagna 2026 in Toscana: un nuovo piano per adattarsi ai cambiamenti climatici</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/toscana/dalla-toscana/incendi-boschivi-al-via-la-campagna-2026-in-toscana-un-nuovo-piano-per-adattarsi-ai-cambiamenti-climatici/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La Toscana inaugura la campagna antincendi boschivi 2026 con un netto cambio di prospettiva. Non si tratta più soltanto di spegnere le fiamme, ma di capirne l&#8217;origine e anticiparle. Questo è il principio alla base del documento <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="228">Strategie di adattamento ai cambiamenti climatici per la gestione del rischio incendi boschivi</i>, presentato a Firenze, a Palazzo Strozzi Sacrati, dal presidente della Regione Eugenio Giani e dall&#8217;assessore all&#8217;agricoltura Leonardo Marras. Il testo, che guiderà il piano operativo per il triennio 2027-2029, punta a studiare le vulnerabilità del territorio per prevenire i roghi, superando la logica della sola gestione dell&#8217;emergenza.</p>
<p data-path-to-node="1">A spingere verso questo nuovo approccio sono i dati recenti. Nel primo semestre dell&#8217;anno si sono già verificati <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="113">151 incendi</b>, a dimostrazione di come il pericolo non sia più circoscritto ai mesi estivi. L&#8217;episodio più critico ha colpito il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="240">Monte Faeta</b>, al confine tra le province di Pisa e Lucca, dove tra la fine di aprile e l&#8217;inizio di maggio sono bruciati <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="359">660 ettari</b> di bosco. Si tratta di un evento insolito per il periodo primaverile, innescato da un mix di fattori ormai strutturali: l&#8217;innalzamento delle temperature, l&#8217;abbandono delle campagne e la crescita delle zone di contatto tra le aree urbane e quelle rurali.</p>
<p data-path-to-node="2">Per mitigare questi fenomeni, l&#8217;amministrazione regionale destina circa il 40% delle risorse disponibili alla prevenzione. Tra i progetti attivi figurano le comunità antincendio, note come &#8216;Firewise&#8217;, e una ventina di piani territoriali specifici. Per rimarginare le ferite lasciate dai roghi recenti è stato varato un piano di recupero da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="340">400mila euro</b> per il Monte Faeta, seguendo il modello di salvaguardia ambientale già applicato in passato a Calci e Massarosa.</p>
<p data-path-to-node="3">Sul fronte strettamente operativo, la macchina organizzativa può contare su una forza di circa <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="95">4.000 volontari</b> e 400 operai forestali, supportati da oltre 600 mezzi e una flotta aerea che arriva fino a <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="202">10 elicotteri</b>. A coordinare gli interventi è la Sala Operativa Unificata Permanente, attiva giorno e notte, affiancata da sette centri provinciali e da presidi estivi sulle isole di Capraia, Giglio e Pianosa. Un ruolo centrale è affidato all&#8217;addestramento del personale, concentrato nel polo <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="494">La Pineta</i> di Tocchi, una struttura dedicata a preparare gli operatori a scenari che cambiano rapidamente. La rete di sicurezza sul territorio include inoltre accordi di collaborazione con i Vigili del Fuoco e i Carabinieri Forestali.</p>
<p data-path-to-node="4">La componente istituzionale richiede però il supporto dei cittadini. Dal 13 giugno e fino al 31 agosto vige il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="111">divieto assoluto di abbruciamento</b> dei residui vegetali, mentre l&#8217;andamento del rischio è monitorabile quotidianamente tramite il bollettino curato dal consorzio LaMMA e dal Cnr-Ibe.</p>
<p data-path-to-node="5">Il presidente Giani ha evidenziato come la tutela del patrimonio boschivo si traduca in protezione per l&#8217;economia, il turismo e la sicurezza pubblica. &#8220;Non basta intervenire quando il fuoco è già divampato&#8221;, ha precisato, richiamando la necessità di politiche lungimiranti. Sulla stessa linea l&#8217;assessore Marras, il quale ha ricordato come i roghi odierni siano più veloci e difficili da domare. &#8220;Il rischio non è più confinato alla sola estate&#8221;, ha spiegato, &#8220;solo unendo organizzazione, conoscenza scientifica, pianificazione e responsabilità condivisa possiamo rendere il territorio toscano più sicuro e più resiliente&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La complessa macchina dei soccorsi conta su 4.000 volontari e una vasta flotta aerea, coordinati dalla Sala Operativa Unificata per monitorare il rischio h24]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 15:32:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 15:32:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelucchese.it-236437</guid>
                <oldGuid>https://corrierelucchese.it/toscana/dalla-toscana/incendi-boschivi-al-via-la-campagna-2026-in-toscana-un-nuovo-piano-per-adattarsi-ai-cambiamenti-climatici/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelucchese.it/wp-content/uploads/2026/05/Incendi-boschivi-al-via-la-campagna-2026-in-Toscana-un-nuovo-piano-per-adattarsi-ai-cambiamenti-climatici.jpg" length="74147" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>236397</id>
                <type>post</type>
                <title>TMRW Vault® Receives CE Mark Under the European Medical Device Regulation (MDR)</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/tmrw-vault-receives-ce-mark-under-the-european-medical-device-regulation-mdr/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> WILMINGTON, Del., July 6, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Reprotech today announced that the TMRW Vault® has received CE marking as a Class IIa medical device under Regulation (EU) 2017/745, supporting commercialization in the European Union and other international markets that recognize the CE mark. </p>
<p>This achievement represents a major milestone for both the parent company, Reprotech, and the fertility industry, as the TMRW Vault combines digital chain-of-custody, advanced monitoring, and scalable cryostorage to help fertility clinics reduce risk, strengthen specimen traceability and support growth. </p>
<p>The TMRW Vault Freezer is a cryogenic freezer intended to provide liquid nitrogen storage for oocytes, embryos, and sperm and to facilitate the identification and traceability of specimens. The TMRW Vault Workstation allows users to transfer samples into and out of the TMRW Vault Freezer and complete orders through the Software Interface. </p>
<p>As fertility clinics manage rapidly growing volumes of frozen reproductive tissues, the need for safer, more scalable, and more traceable storage solutions has become increasingly important. Historically, clinics have relied on largely manual storage systems that create operational inefficiencies and increase the potential for human error. </p>
<p>The TMRW Vault was designed to modernize this process by combining advanced onsite cryostorage infrastructure with TMRW&#8217;s proprietary ivfOS software platform, creating an integrated solution that enables digital specimen identification, continuous monitoring, real-time inventory management, and secure digital chain-of-custody that strengthens specimen traceability. </p>
<p>The TMRW Vault provides fertility clinics with a comprehensive onsite digital specimen management solution that includes: </p>
<p>The announcement follows the April 2026 business combination between Reprotech and TMRW Life Sciences, bringing together decades of cryostorage expertise and a U.S. national biorepository network, with next-generation digital specimen management technologies. Together with Reprotech&#8217;s acquisition of IMT Matcher in June 2025, the combined organization now offers fertility clinics one of the most comprehensive ecosystems spanning specimen witnessing, digital traceability, onsite and offsite cryostorage, consent management and storage administration and billing. </p>
<p>About Reprotech </p>
<p>Reprotech is the leading provider of products and services for the safeguarding, management, and long-term storage of reproductive specimens. Reprotech&#8217;s combined portfolio includes seven purpose-built biorepositories, advanced cryostorage management technologies and global digital chain-of-custody solutions. Through its TMRW, Matcher, and Cryologix family of companies, Reprotech partners with fertility centers to help reduce risk, improve traceability, streamline workflows, and safeguard specimens throughout their journey. Built on decades of experience and driven by continuous innovation, Reprotech&#8217;s rigorous compliance standards and operational excellence set the benchmark for protecting specimens from clinic to cryostorage and back, ensuring customers have secure options for preserving what matters most, today and for the future.  </p>
<p>
www.reprotech.com<br />
 </p>
<p>Media ContactSarah Roberts sroberts@reprotech.com  </p>
<p>Photo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/3004224/The_TMRW_Vault_Workstation_Reprotech.jpgLogo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/3004244/Reprotech_LLC_Logo_Logo.jpg<br />
 </p>
<p>  </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/tmrw-vault-receives-ce-mark-under-the-european-medical-device-regulation-mdr-302818334.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE WILMINGTON, Del., July 6, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Reprotech today announced that the TMRW Vault® has received CE marking as a Class IIa medical device under Regulation (EU) 2017/745, supporting commercialization in the European Union and other international markets that recognize the CE mark.  This achievement represents a major milestone for [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
                                                                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 15:03:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 15:03:30 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <guid>corrierelucchese.it-236397</guid>
                <oldGuid>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/tmrw-vault-receives-ce-mark-under-the-european-medical-device-regulation-mdr/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelucchese.it/wp-content/uploads/2025/05/copertina-notizie-default-corriere-lucchese-1024x576.jpg" length="28823" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>236398</id>
                <type>post</type>
                <title>Dutch Entrepreneur Bas Wouters Files Civil Claim Regarding Misconduct Connected to the Cialdini Institute</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/dutch-entrepreneur-bas-wouters-files-civil-claim-regarding-misconduct-connected-to-the-cialdini-institute/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> EERSEL, Netherlands, July 6, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Dutch entrepreneur and behavioral design expert Bas Wouters has filed a civil claim in the Netherlands against Dr. Robert Cialdini and several U.S.-based individuals and entities connected to the Cialdini Institute matter. </p>
<p>No court has ruled on the merits, and the defendants may dispute the allegations. </p>
<p>Civil claim filed in Dutch court </p>
<p>The Dutch civil summons seeks damages of approximately EUR 31.99 million. The defendants named in the proceedings include Robert Cialdini, Bobette Gorden, Cialdini Institute LLC, Influence At Work LLC, Samir Patel and Christopher Phelps. </p>
<p>Dispute concerns Cialdini Institute matter </p>
<p>According to the Dutch legal filing, the dispute concerns alleged commercial misconduct, contractual breaches, shareholder-related issues, intellectual-property-related matters and claimed business damage connected to the Cialdini Institute. </p>
<p>Wouters was previously involved in the development and international growth of the Cialdini Institute. According to the filing, the Institute operated internationally and had commercial activities, a substantial mailing list and an assessed enterprise value. </p>
<p>Filing refers to disputed share transfer </p>
<p>The summons alleges that Wouters&#8217; position, investment, shareholder interest and related business interests were damaged through actions and decisions involving the defendants. The filing also refers to disputed events surrounding a transfer of Wouters&#8217; majority interest in the Cialdini Institute. </p>
<p>Legal process ongoing </p>
<p>&#8220;No court has yet ruled on the merits of the claims,&#8221; said Tim Delmée, counsel for Wouters and the Dutch entities. &#8220;The allegations are set out in the Dutch civil summons and will be addressed through the legal process. The defendants will have the opportunity to respond in court.&#8221; </p>
<p>Documents available for review </p>
<p>The Dutch civil summons, English translation and the 200+ exhibits are available through a dedicated case documents and press resource page. </p>
<p>
https://cialdinicase.com/<br />
 </p>
<p>Legal notice: </p>
<p>This release is based on a Dutch civil legal filing and supporting materials. No court has ruled on the merits. The defendants may dispute the allegations and present their response in court. This publication is intended for public disclosure and media reference, not harassment, personal attack or a request for third parties to contact any defendant or related party. </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/dutch-entrepreneur-bas-wouters-files-civil-claim-regarding-misconduct-connected-to-the-cialdini-institute-302817761.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE EERSEL, Netherlands, July 6, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Dutch entrepreneur and behavioral design expert Bas Wouters has filed a civil claim in the Netherlands against Dr. Robert Cialdini and several U.S.-based individuals and entities connected to the Cialdini Institute matter.  No court has ruled on the merits, and the defendants may [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
                                                                    <tag>adnkronos</tag>
                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 15:01:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 15:01:28 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <guid>corrierelucchese.it-236398</guid>
                <oldGuid>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/dutch-entrepreneur-bas-wouters-files-civil-claim-regarding-misconduct-connected-to-the-cialdini-institute/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelucchese.it/wp-content/uploads/2026/06/Dutch-Entrepreneur-Bas-Wouters-Files-Civil-Claim-Regarding-Misconduct-Connected-to-the-Cialdini-Institute.jpg" length="118044" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>236400</id>
                <type>post</type>
                <title>OneLayer Recognized in the Gartner® Hype Cycle™ for Private Networks for Industry, 2026</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/onelayer-recognized-in-the-gartner-hype-cycle-for-private-networks-for-industry-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> For the second consecutive year, OneLayer is named in the 5G Network Security category. </p>
<p>BOSTON, July 6, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Gartner, Inc. has named OneLayer, the leading provider of Zero Trust security for private LTE and 5G networks, as a Sample Vendor in the 5G Network Security category in the Gartner® Hype Cycle™ for Private Networks for Industry, 2026. OneLayer views the recognition as reflecting growing analyst attention to private cellular security as enterprises across utilities, manufacturing, oil and gas, airports, and critical infrastructure sectors deploy private LTE and 5G networks at scale. As these deployments grow in complexity, securing and managing cellular-connected devices has become a defining requirement of enterprise security programs. </p>
<p>Organizations deploying private LTE and 5G networks face a persistent gap between the devices connecting over cellular and the security controls governing the rest of their infrastructure. Cellular-connected assets, including OT devices, field equipment, and industrial endpoints, are frequently invisible to existing security tools, preventing consistent policy enforcement across IT, OT, and cellular environments. Without dedicated visibility and control at the cellular layer, security teams operate with a blind spot that grows as the number of connected devices scales. The pressure to close that gap has intensified as private cellular networks expand faster than the security programs designed to manage them. </p>
<p>&#8220;Enterprise security teams are applying Zero Trust to every part of their infrastructure, and private cellular networks can no longer be the exception,&#8221; said Dave Mor, CEO, OneLayer. &#8220;What we hear from customers every day is that the pressure to secure cellular-connected devices is real, the timeline is now, and the tools to do it must work within the security frameworks enterprises already run.&#8221; </p>
<p>OneLayer addresses that gap through a platform built specifically for the cellular layer, giving security teams real-time visibility into every device connecting over a private or carrier APN network. Through device fingerprinting and behavioral profiling, OneLayer builds a continuous, authoritative inventory of cellular-connected assets and the context needed to apply Zero Trust policies at the device and device-group level. Unlike security tools adapted from IT or OT environments, OneLayer enforces policy at the SIM and network layer, where cellular-connected devices can be controlled regardless of the applications they run. </p>
<p>Gartner Report, Hype Cycle for Private Networks for Industry, 2026, By Sylvain Fabre, Peter Liu, June 2026.  </p>
<p>GARTNER and Hype Cycle are trademarks of Gartner, Inc. and/or its affiliates. Gartner does not endorse any vendor, product or service depicted in its research publications and does not advise technology users to select only those vendors with the highest ratings or other designation. Gartner research publications consist of the opinions of Gartner&#8217;s research organization and should not be construed as statements of fact. Gartner disclaims all warranties, expressed or implied, with respect to this research, including any warranties of merchantability or fitness for a particular purpose. </p>
<p>About OneLayer </p>
<p>OneLayer provides advanced asset management, operational intelligence, and Zero Trust security for private LTE/5G and private APN networks. Its technology empowers enterprises to manage and secure cellular-connected devices across both private and carrier environments, without the need for cellular expertise. For more information, visit www.onelayer.com. </p>
<p>Media ContactMor Ben-Horinmor.ben.horin@onelayer.com<br />
 </p>
<p>Logo: https://mma.prnewswire.com/media/2455348/OneLayer_Logo.jpg<br />
 </p>
<p>  </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/onelayer-recognized-in-the-gartner-hype-cycle-for-private-networks-for-industry-2026-302818216.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE For the second consecutive year, OneLayer is named in the 5G Network Security category.  BOSTON, July 6, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Gartner, Inc. has named OneLayer, the leading provider of Zero Trust security for private LTE and 5G networks, as a Sample Vendor in the 5G Network Security category in the Gartner® [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
                                                                    <tag>adnkronos</tag>
                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 15:00:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 15:00:27 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <guid>corrierelucchese.it-236400</guid>
                <oldGuid>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/onelayer-recognized-in-the-gartner-hype-cycle-for-private-networks-for-industry-2026/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelucchese.it/wp-content/uploads/2026/06/OneLayer-Recognized-in-the-Gartner®-Hype-Cycle™-for-Private-Networks-for-Industry-2026.jpg" length="118044" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>236402</id>
                <type>post</type>
                <title>Codis To Acquire Catalent&#8217;s Nottingham, UK Facility to Create Europe&#8217;s Leading End-to-End Spray Dry Capability</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/codis-to-acquire-catalents-nottingham-uk-facility-to-create-europes-leading-end-to-end-spray-dry-capability/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> HAVERHILL, England, July 6, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Codis, a global contract development and manufacturing organization (CDMO) specializing in spray drying, amorphous solid dispersions (ASDs), and advanced particle engineering solutions, today announced an agreement with Catalent Pharma Solutions (&#8220;Catalent&#8221;) to acquire Catalent&#8217;s facility in Nottingham, UK. The acquisition, expected to close in Q3 of this year subject to customary closing conditions, will add oral solid dose (OSD) development and small-scale manufacturing capabilities and create Europe&#8217;s leading single partner path for integrated spray dry solutions, from development through clinical supply and commercial intermediates, to final oral dose forms. </p>
<p>The Nottingham site brings a highly experienced team and deep scientific expertise in formulation development and clinical supply, successfully delivering development-scale spray drying and OSD solutions for over two decades. Codis is excited to welcome the Nottingham team into the organization. </p>
<p>This acquisition will strategically complement Codis&#8217; large scale commercial spray drying facility in Haverhill, UK, which is now undergoing significant expansion with a new GEA Pharma-SD® type PSD-4 commercial spray dryer scheduled to be validated in 2027. It will also augment Codis&#8217; current portfolio of bioavailability enhancement solutions with integrated development, analytical, and clinical and small-scale commercial manufacturing co-located at the site. </p>
<p>&#8220;This strategic acquisition will further establish Codis as a leading European provider of comprehensive spray dry solutions,&#8221; said Nicolas Fortin, CEO of Codis. &#8220;The close proximity of our Nottingham and Haverhill sites creates a unique advantage. Codis can now offer access to the best scientific expertise with a strong, integrated manufacturing capability within a single organization and quality system.&#8221; </p>
<p>Mr Fortin noted, &#8220;Most small-molecule drug candidates suffer from poor solubility, and spray-dried dispersions have become one of the primary approaches to improving bioavailability. Yet one of the greatest development risks remains the transfer from formulation to commercial-scale manufacturing. By bringing formulation development and GMP manufacturing together, we provide the fastest, lowest-risk path to unlocking a molecule&#8217;s full potential.&#8221; </p>
<p>About Codis </p>
<p>Codis is a global CDMO specializing in commercial spray drying, amorphous solid dispersions, particle engineering, and finished dose manufacturing for the pharmaceutical, consumer health, nutraceutical, and OTC sectors. With more than 400,000 sq ft of cGMP facilities in St. Louis, Missouri, Seymour, Indiana, and Haverhill, UK, Codis combines decades of regulatory expertise, development and manufacturing strength under one brand. Learn more at www.codis.com. </p>
<p>  </p>
<p>Logo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/3003540/Codis_Logo.jpg<br />
 </p>
<p>  </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/codis-to-acquire-catalents-nottingham-uk-facility-to-create-europes-leading-end-to-end-spray-dry-capability-302817235.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE HAVERHILL, England, July 6, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Codis, a global contract development and manufacturing organization (CDMO) specializing in spray drying, amorphous solid dispersions (ASDs), and advanced particle engineering solutions, today announced an agreement with Catalent Pharma Solutions (&#8220;Catalent&#8221;) to acquire Catalent&#8217;s facility in Nottingham, UK. The acquisition, expected to close [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
                                                                    <tag>adnkronos</tag>
                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 14:58:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 14:58:23 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <guid>corrierelucchese.it-236402</guid>
                <oldGuid>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/codis-to-acquire-catalents-nottingham-uk-facility-to-create-europes-leading-end-to-end-spray-dry-capability/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelucchese.it/wp-content/uploads/2026/06/Codis-To-Acquire-Catalents-Nottingham-UK-Facility-to-Create-Europes-Leading-End-to-End-Spray-Dry-Capability.jpg" length="118044" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>236394</id>
                <type>post</type>
                <title>Ferrovie, Italia divisa in due dai lavori al Ponte del Pino: ma i disagi per ora sono limitati</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/dalla-toscana/ferrovie-italia-divisa-in-due-dai-lavori-al-ponte-del-pino-ma-i-disagi-per-ora-sono-limitati/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; L’Italia ferroviaria si divide temporaneamente in due per il programmato avvio dei <strong>maxi-cantieri nel nodo di Firenze,</strong> ma il piano straordinario di mobilità regge l&#8217;impatto del primo lunedì di stop. Dalle 23 di ieri sera, e fino alle 4 di venerdì (10 luglio), la circolazione tra le stazioni di Firenze Campo di Marte e Firenze Santa Maria Novella è completamente sospesa <strong>per consentire la complessa sostituzione del cavalcaferrovia di Ponte al Pino</strong>. Una colossale operazione ingegneristica che vede i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana impegnati <strong>nella demolizione della vecchia struttura, movimentando carichi eccezionali grazie a una gru da duemila tonnellate e alta 70 metri</strong> fatta arrivare direttamente dalla Virginia, negli Stati Uniti.</p>
<p>I disagi per i passeggeri dell’Alta velocità e per le migliaia di pendolari del trasporto regionale sono rimasti contenuti grazie a<strong> un imponente spiegamento di personale delle ferrovie, volontari della protezione civile e pattuglie della polizia municipale,</strong> oltre al massiccio ricorso allo <strong>smart working raccomandato da Palazzo Strozzi Sacrati e dal Comune per alleggerire i flussi</strong>. I passeggeri dei treni veloci in arrivo da sud a Campo di Marte vengono subito indirizzati verso navette sostitutive dirette in centro, mentre i pendolari dei treni locali, giunti soprattutto dal Valdarno e dalla linea aretina, salgono a bordo di bus dedicati che fanno la spola con le linee della tramvia. <strong>Qualche momento di smarrimento si è registrato soltanto tra i turisti stranieri sprovvisti di informazioni, subito assistiti dai presidi in stazione.</strong> La contemporanea deviazione di parte dei convogli sulla linea Tirrenica ha però causato un effetto domino, con un <strong>guasto tecnico registrato nei pressi di Follonica che in mattinata ha appesantito i ritardi fino a 80 minuti per i treni dirottati sulla costa.</strong></p>
<p>Sull&#8217;andamento dei lavori e sulla gestione dell&#8217;emergenza è intervenuto direttamente il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, oggi in Piemonte. &#8220;I lavori nel nodo ferroviario di Firenze? Beh, <strong>sono tre giorni di disagio per avere trent&#8217;anni di alta velocità più moderna, puntuale, veloce e sicura</strong> – commenta il ministro –. Ogni cantiere, come questa Pedemontana, ovviamente comporta per i cittadini coinvolti qualche disagio. A cantiere ultimato, sia sulla ferrovia che sulla strada cambia il mondo. <strong>Separare l&#8217;Alta Velocità dal trasporto merci, e dal trasporto regionale locale pendolare, significa fare interesse dei pendolari</strong>, e avere un&#8217;Alta velocità più efficiente. Qua si sta sostituendo un ponte con una gru che arriva dall&#8217;altra parte del mondo: conto che gli ingegneri e gli operai, che ringrazio perché lavoreranno anche con i 40 gradi, facciano il prima possibile&#8221;.</p>
<p>Dal cuore del cantiere fiorentino, <strong>Andrea Esposito, responsabile della pianificazione e controllo industriale di Rfi,</strong> ha confermato il perfetto rispetto del cronoprogramma delle operazioni. &#8220;L&#8217;intervento sul ponte al Pino a Firenze sta andando secondo i tempi – spiega il tecnico di Rfi –. <strong>L&#8217;interruzione è cominciata ieri sera alle 23, nel corso della notte è stato fatto un&#8217;operazione molto complessa da un punto di vista tecnico</strong>: è stato porzionato il ponte in tre parti con una lama diamantata di grandi dimensioni e nel corso della mattinata è stato imbracato il primo concio del ponte. <strong>La prima porzione che è stata sollevata a circa un&#8217;ora fa dalla gru che stiamo utilizzando, un macchinario da 2000 tonnellate e alta 70 metri</strong> che ci consente di fare movimentazioni di grandi carichi in uno spazio così ristretto come quest&#8217;area di cantiere che è fortemente urbanizzata. Stiamo posando la prima porzione del concio sui carrelloni per poi essere trasferita nell&#8217;area di deposito. <strong>Nel corso della giornata di oggi e di domani verranno poi mosse le altre due porzioni, in maniera tale sarà svarato completamente l&#8217;attuale travata e poi negli ultimi due giorni ci saranno tutte le operazioni di demolizione delle attuali spalle del ponte</strong>, fatte tutte le predisposizioni per poi permettere nell&#8217;ultima parte di luglio, quando ci sarà la seconda finestra di interruzione della circolazione ferroviaria, la posa del nuovo ponte&#8221;.</p>
<p><strong>I dati ufficiali sui flussi confermano l&#8217;efficacia delle misure di mitigazione e delle campagne informative avviate nei giorni scorsi</strong>. &#8220;Complessivamente il volume di traffico in questi giorni di interruzione della tratta tra Santa Maria Novella e Campo Marte vede una riduzione di circa il 50 per cento, sia per quanto riguarda il trasporto regionale, sia per l&#8217;Alta velocità – aggiunge Andrea Esposito –. Si è riscontrato una leggera riduzione del volume dei viaggiatori rispetto al solito, questo molto probabilmente <strong>grazie anche alle indicazioni che sono state date sia dal comune di Firenze che dalla Regione Toscana di implementare lo smart working.</strong> Quindi il flusso dei pendolari è stato più contenuto&#8221;.</p>
<p>In prima linea sulle banchine di Campo di Marte anche <strong>l’assessore regionale ai trasporti, Filippo Bon</strong>i, che ha voluto monitorare l&#8217;arrivo dei primi convogli del mattino per verificare la tenuta del sistema di interscambio e dei bus sostitutivi. “Ho voluto seguire da vicino l’avvio del piano straordinario predisposto per affrontare l’emergenza nazionale di sostituzione di Ponte al Pino per verificarne l’andamento e intervenire con eventuali correttivi – sottolinea l&#8217;assessore regionale Filippo Boni – a<strong>l momento gli spostamenti stanno procedendo in modo fluido e regolare</strong>, grazie al grande lavoro di coordinamento messo in campo con la collaborazione di Rfi, Trenitalia, Autolinee toscane, il Comune di Firenze, la Protezione civile e tutti gli altri soggetti coinvolti. Continueremo a monitorare costantemente la situazione per affrontare ogni eventuale criticità. Q<strong>uesto è l&#8217;inizio di un&#8217;emergenza che durerà 5 giorni, quindi la situazione va tenuta sotto controllo 24 ore su 24, in particolare nelle ore di punta.</strong> Un ringraziamento sincero va ai lavoratori, ai volontari, alle forze impegnate sul territorio e a tutto il personale che, con professionalità e spirito di servizio, sta dando il massimo per garantire sicurezza e continuità negli spostamenti. <strong>Ringrazio anche i pendolari e i cittadini per la pazienza, il senso civico e la collaborazione che stanno dimostrando in queste ore</strong>”.</p>
<p>“Quella di oggi è stata una giornata impegnativa, come era prevedibile per un intervento così importante. <strong>Il primo bilancio è comunque positivo: il sistema ha sostanzialmente retto e la movimentazione dei bus sostitutivi del servizio AV si è svolta senza particolari criticità grazie anche alle scorte della polizia municipale</strong>. Anche le navette gratuite messe a disposizione dal Comune di Firenze per i viaggiatori del servizio ferroviario regionale hanno funzionato come previsto, assicurando il collegamento fra la Stazione di Campo di Marte e le tramvie T2 in Piazza della Libertà e T1 in viale Strozzi e quindi con la Stazione Santa Maria Novella da una parte e Careggi dall&#8217;altra. Per quanto riguarda la viabilità, <strong>abbiamo registrato alcuni rallentamenti nell&#8217;area di via Mannelli</strong> soprattutto nel tratto precedente a quello chiuso ma non si sono registrate grandi criticità. Si tratta comunque di aspetti che continueremo a monitorare con la massima attenzione.  Voglio rivolgere un sentito ringraziamento a tutte le persone impegnate sul campo:<strong> le squadre di protezione civile presenti nelle loro postazioni, volontari e dipendenti comunali, la polizia municipale</strong>, tutti coloro che si sono impegnati con grande disponibilità e spirito di servizio, intervenendo con tempestività ogni volta che è stato necessario, dando le informazioni necessarie a chi ne aveva bisogno, cosa fondamentale in momenti complicati come questo. <strong>Un grazie va anche alle cittadine e ai cittadini, che hanno affrontato questa prima giornata con collaborazione e pazienza.</strong> Sappiamo bene che un intervento come questo ha un impatto di grande portata sulla nostra città. Continueremo a seguire l&#8217;evoluzione della situazione giorno dopo giorno, monitorando tutto il sistema di supporto attivato”. <strong>Così la sindaca di Firenze Sara Funaro. </strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ferrovie dello Stato, Regione Toscana, Comune e protezione civile in prima linea per limitare i problemi dei tre giorni di stop fra Campo Marte e Rifredi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 14:21:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 23:41:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelucchese.it-236394</guid>
                <oldGuid>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/dalla-toscana/ferrovie-italia-divisa-in-due-dai-lavori-al-ponte-del-pino-ma-i-disagi-per-ora-sono-limitati/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelucchese.it/wp-content/uploads/2026/07/Ferrovie-Italia-divisa-in-due-dai-lavori-al-Ponte-del-Pino-ma-i-disagi-per-ora-sono-limitati-1.jpg" length="169058" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>236396</id>
                <type>post</type>
                <title>Depot Connect International (DCI) Appoints Stan Kolev as Chief Financial Officer</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/depot-connect-international-dci-appoints-stan-kolev-as-chief-financial-officer/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> TAMPA, Fla., July 6, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Depot Connect International (DCI), a global leader in tank container services and logistics solutions, today announced the appointment of Stan Kolev, CPA, CMA, as Chief Financial Officer. Kolev brings over 25 years of executive leadership experience in finance and accounting, with extensive expertise and a specialized focus on private equity-backed growth strategies and industrial services. </p>
<p>Kolev joins DCI following a successful tenure as CFO of ITS Logistics, a $1.3B+ premier third-party logistics provider, where he served as CFO through the company&#8217;s recent successful exit to a strategic buyer. Previously, he served as CFO for Industrial Service Solutions, a leading MRO provider, where he played a pivotal role in executing a successful &#8220;buy-and-build&#8221; strategy that scaled the company from under $300M to over $550M in annual revenue, culminating in a successful exit to a new private equity sponsor. </p>
<p>In his new role, Kolev will lead DCI&#8217;s global financial strategy, including financial reporting, treasury, and M&amp;A integration. </p>
<p>&#8220;Stan&#8217;s deep background in private equity and his success in scaling complex industrial platforms make him the ideal leader for our financial operations,&#8221; said Christopher Synek, CEO of Depot Connect International. &#8220;His ability to crystallize complex issues and drive shareholder value will be instrumental as DCI enters its next phase of growth. We are thrilled to welcome him to the leadership team.&#8221; </p>
<p>Kolev holds a Master of Science in Accounting and Taxation from Florida Gulf Coast University and a Master of Science in Finance from the University of Economics – Varna, Bulgaria. He is both a Certified Public Accountant and a Certified Management Accountant. </p>
<p>&#8220;I am excited to join DCI at such a pivotal moment in its growth trajectory,&#8221; said Kolev. &#8220;I look forward to working with Chris and the entire team to build upon DCI&#8217;s reputation for operational excellence and to drive further value for our customers and stakeholders.&#8221; </p>
<p>About Depot Connect International </p>
<p>Depot Connect International is a leading provider of tank services, offering a comprehensive range of solutions for tank containers, including cleaning, repairs, maintenance, transport, and storage. With a commitment to excellence, DCI strives to meet the evolving needs of its clients and expand its presence in key markets. For more information, please visit https://www.depotconnect.com/. </p>
<p>Contact for Media Inquiries:marketing@depotconnect.com<br />
 </p>
<p>Photo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/3003402/Depot_Connect_International__Stan_Kolev_joins_DCI_as_Chief_Financial_Officer.jpgLogo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/3003401/Depot_Connect_International__Logo.jpg<br />
 </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/depot-connect-international-dci-appoints-stan-kolev-as-chief-financial-officer-302817365.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE TAMPA, Fla., July 6, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Depot Connect International (DCI), a global leader in tank container services and logistics solutions, today announced the appointment of Stan Kolev, CPA, CMA, as Chief Financial Officer. Kolev brings over 25 years of executive leadership experience in finance and accounting, with extensive expertise [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
                                                                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 14:01:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 14:01:10 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <guid>corrierelucchese.it-236396</guid>
                <oldGuid>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/depot-connect-international-dci-appoints-stan-kolev-as-chief-financial-officer/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelucchese.it/wp-content/uploads/2025/05/copertina-notizie-default-corriere-lucchese-1024x576.jpg" length="28823" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>236382</id>
                <type>post</type>
                <title>Dalla firma alla terapia: la strada del 5&#215;1000 per diventare ricerca</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/dalla-firma-alla-terapia-la-strada-del-5x1000-per-diventare-ricerca/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>
Roma, 6 luglio 2026 &#8211; Una firma sul modello 730 dura pochi secondi. Il percorso che quella firma innesca, invece, può estendersi per anni e attraversare uffici ministeriali, commissioni scientifiche internazionali e laboratori. È una filiera che la maggior parte dei contribuenti immagina opaca, quando non inesistente, e che alimenta il sospetto ricorrente sul fatto che quei fondi finiscano chissà dove. La realtà è più ordinata e tracciabile di quanto si creda, e ricostruirne i passaggi aiuta a capire perché il 5&#215;1000 sia uno degli strumenti di sostegno alla ricerca più verificabili a disposizione del cittadino. </p>
<p> </p>
<p>Tutto comincia con l&#8217;Agenzia delle Entrate, che raccoglie le scelte espresse nelle dichiarazioni dei redditi e le aggrega per ente beneficiario.  </p>
<p> </p>
<p>A ciascuna organizzazione spettano tre componenti: la quota delle scelte dirette, cioè dei contribuenti che ne hanno indicato il codice fiscale, una quota proporzionale delle firme generiche apposte alla categoria senza codice fiscale, e una parte derivante dalla ripartizione degli importi inferiori a cento euro. La somma di queste tre voci costituisce l&#8217;importo erogabile, che viene reso pubblico negli elenchi ufficiali insieme al numero di preferenze ricevute da ogni ente. </p>
<p> </p>
<p>I tempi di questo primo tratto sono lunghi e regolati per legge. L&#8217;erogazione avviene di norma nella seconda metà dell&#8217;anno successivo alla dichiarazione, dopo le verifiche sugli elenchi e l&#8217;accreditamento dei beneficiari. La normativa più recente ha accorciato l&#8217;attesa rispetto al passato, ma resta un intervallo fisiologico che separa la firma dall&#8217;arrivo effettivo delle risorse. È un dettaglio che spiega perché gli enti programmino i propri bandi su un orizzonte pluriennale, contando su un flusso prevedibile più che su incassi immediati. </p>
<p> </p>
<p>Una volta che le risorse raggiungono un ente di ricerca, il passaggio decisivo è la selezione dei progetti da finanziare. Ed è qui che la filiera mostra il suo meccanismo più rigoroso. Chi sceglie di devolvere il 5 x 1000 a Fondazione Telethon, per fare un esempio documentato, alimenta un processo di selezione fondato sulla revisione tra pari, la cosiddetta peer review, mutuata dalle principali agenzie internazionali di finanziamento della ricerca come i National Institutes of Health statunitensi. I progetti presentati dai ricercatori vengono valutati da una commissione medico-scientifica e da una rete di revisori esterni, scelti tra esperti internazionali privi di conflitti di interesse rispetto alle proposte in esame. </p>
<p> </p>
<p>I numeri di questo filtro danno la misura della sua selettività. In un recente bando multi-round, a fronte di 127 proposte ricevute ne sono state finanziate 22, suddivise tra ricerca di base e ricerca preclinica, per un totale di quasi 4 milioni di euro. La valutazione è stata affidata a una commissione composta da decine di membri, affiancata da quasi duecento revisori esterni attinti da una banca dati che conta circa novemila specialisti. È un processo che premia il merito scientifico e le potenzialità di arrivare a una cura, e che scarta la maggioranza delle proposte: esattamente ciò che distingue un finanziamento alla ricerca da una distribuzione indifferenziata di fondi. </p>
<p> </p>
<p>L&#8217;ultimo tratto della filiera è quello che trasforma un progetto finanziato in un risultato concreto, e qui i tempi si dilatano ulteriormente. La ricerca di base studia i meccanismi molecolari all&#8217;origine delle malattie, spesso senza un&#8217;applicazione immediata; quella preclinica e traslazionale costruisce su quelle basi lo sviluppo di potenziali terapie. Solo una frazione dei progetti arriva fino alla sperimentazione clinica, e una frazione ancora più piccola fino a un farmaco approvato. La filiera, in altre parole, ha un imbuto molto stretto alla sua estremità, ma quando produce risultati questi possono cambiare la storia di una malattia. </p>
<p> </p>
<p>Un caso recente rende tangibile l&#8217;intero percorso. Nel dicembre 2025 la Fondazione Telethon è diventata la prima organizzazione non profit autorizzata dalla Food and Drug Administration statunitense a distribuire negli Stati Uniti una terapia genica, sviluppata per la rara sindrome di Wiskott-Aldrich. Si tratta di un traguardo costruito su decenni di ricerca avviata negli anni Novanta, alimentata dalla raccolta fondi e dalle scelte dei cittadini. Dalla nascita, l&#8217;ente ha investito 790 milioni di euro in ricerca, finanziando oltre 3.100 progetti, un capitale costruito in larga parte sulle donazioni private. </p>
<p> </p>
<p>Ciò che distingue questo percorso da una scatola nera è la sua rendicontabilità. Gli enti che ricevono il 5&#215;1000 sono tenuti a rendicontare l&#8217;uso dei fondi alle amministrazioni competenti, secondo linee guida ministeriali che variano in base all&#8217;entità del contributo ricevuto, e a pubblicare i documenti relativi. Il contribuente che lo desideri può quindi ripercorrere, almeno nella dimensione aggregata, il destino della propria quota, verificando la coerenza tra la missione dichiarata da un ente e le attività effettivamente svolte. </p>
<p> </p>
<p>È questa tracciabilità a rendere la firma sul 5&#215;1000 qualcosa di diverso da un atto di fede. La strada che separa la dichiarazione dei redditi dal laboratorio è lunga, costellata di filtri e di tempi tecnici, ma è una strada percorribile e documentata in ogni suo tratto. Conoscerla cambia il modo in cui si guarda a quei pochi secondi spesi a firmare un riquadro: non un gesto simbolico, ma l&#8217;innesco di un meccanismo che, nel migliore dei casi, arriva fino a una cura. </p>
<p>
Contatti:<br />
Fondazione Telethon<br />
https://www.fondazionetelethon.it/sostienici/5xmille/<br />
 </p>
</p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>Responsabilità editoriale di Fondazione Telethon</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Roma, 6 luglio 2026 &#8211; Una firma sul modello 730 dura pochi secondi. Il percorso che quella firma innesca, invece, può estendersi per anni e attraversare uffici ministeriali, commissioni scientifiche internazionali e laboratori. È una filiera che la maggior parte dei contribuenti immagina opaca, quando non inesistente, e che alimenta [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
                                                                    <tag>adnkronos</tag>
                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 13:55:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 13:55:42 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <guid>corrierelucchese.it-236382</guid>
                <oldGuid>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/dalla-firma-alla-terapia-la-strada-del-5x1000-per-diventare-ricerca/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelucchese.it/wp-content/uploads/2026/06/Dalla-firma-alla-terapia-la-strada-del-5x1000-per-diventare-ricerca.jpg" length="118044" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>236351</id>
                <type>post</type>
                <title>Pasquale Fierro lancia il libro sul coraggio di chiedere aiuto</title>
                <link>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/pasquale-fierro-lancia-il-libro-sul-coraggio-di-chiedere-aiuto/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> Milano, 07.07.2026 – Quando si parla di relazioni tormentate, spesso si ignora che fenomeni di violenza psicologica si incontrano anche in uomini che vivono nel silenzio più assoluto, nella vergogna e nella paura di non essere creduti. La buona notizia, tuttavia, è che esistono strumenti concreti per riconoscere questi segnali, chiedere aiuto e ricostruire la propria dignità personale e professionale. </p>
<p> </p>
<p>Per tutti coloro che desiderano uscire dall’ombra ma non sanno come fare, esce oggi il libro di Pasquale Fierro “UOMINI INVISIBILI. Storie vere di violenze negate e del coraggio di chiedere aiuto” (Bruno Editore). Al suo interno, l’autore propone un metodo pratico e strutturato per chiedere aiuto attraverso un processo di consapevolezza interiore. </p>
<p> </p>
<p>“Il mio libro parla di una realtà poco raccontata: la violenza psicologica nei confronti degli uomini” afferma Pasquale Fierro, autore del libro. “Racconta storie, emozioni e dinamiche di molti che vivono in silenzio, senza essere creduti o ascoltati”. </p>
<p> </p>
<p>Come precisa lo stesso autore, l’idea di scrivere questo testo nasce dal bisogno di dar voce a tutti coloro che spesso rimangono nell’ombra. Motivo per il quale, per Fierro, la scrittura non è solo un modo per raccontare qualcosa, ma anche per trasmettere il dolore che tanti uomini provano ogni giorno. </p>
<p> </p>
<p>“Questo manoscritto non punta il dito contro qualcuno, ma cerca di far riflettere, comprendere e aprire uno sguardo più ampio su una sofferenza reale e presente” incalza Giacomo Bruno, editore del libro. “Scrivere significa trasformare esperienze e fragilità in qualcosa che possa aiutare chi si sente solo a non sentirsi più invisibile”. </p>
<p> </p>
<p>“Per me era importante affidare questo progetto a chi potesse comprenderne il valore umano, oltre che editoriale. Ho scelto di affidarmi a Bruno Editore perché ho percepito fin da subito una visione chiara e concreta: quella di non pubblicare solo libri, ma messaggi” conclude l’autore. “Mi ha colpito il modo di Giacomo Bruno di valorizzare contenuti che possono davvero aiutare le persone”. </p>
<p> </p>
<p>Il libro è disponibile su Amazon a questo indirizzo:<br />
https://amzn.to/4eNu6nw</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>
Pasquale Fierro è scrittore, poeta, militare dell’Esercito e studente di Psicologia. Nato a Nocera Inferiore nel 1986, è il secondogenito di tre fratelli. Nelle sue opere affronta con profondità le fragilità umane e le dinamiche sociali spesso ignorate, dando voce a realtà invisibili. Con il suo libro porta alla luce una verità scomoda ma necessaria: il dolore silenzioso di chi non viene ascoltato. Scopri di più su:<br />
www.pasqualefierroscrittore.it</p>
<p> </p>
<p>Giacomo Bruno</p>
<p>, nato a Roma, classe 1977, ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa “il papà degli ebook” per aver portato gli ebook in Italia nel 2002 con la </p>
<p>Bruno Editore</p>
<p>, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. È Autore di 37 Bestseller sulla crescita personale e Editore di oltre 1.200 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale, che hanno aiutato oltre 3.000.000 italiani. È considerato il più esperto di Intelligenza Artificiale applicata all’Editoria ed è il creatore di </p>
<p>ViviBook<br />
™, la prima AI al mondo che crea romanzi con 1 click. È seguito dalle TV, dai TG e dalla stampa nazionale. Aiuta Imprenditori e Professionisti a costruire il proprio Personal Brand per aumentare Autorevolezza, Visibilità e Fatturato scrivendo un Libro con la propria Storia Professionale. Info su:<br />
https://www.brunoeditore.it</p>
<p> </p>
<p>
Contatti:<br />
Bruno Editore<br />
info@brunoeditore.it<br />
 </p>
</p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>Responsabilità editoriale di Bruno Editore</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Milano, 07.07.2026 – Quando si parla di relazioni tormentate, spesso si ignora che fenomeni di violenza psicologica si incontrano anche in uomini che vivono nel silenzio più assoluto, nella vergogna e nella paura di non essere creduti. La buona notizia, tuttavia, è che esistono strumenti concreti per riconoscere questi segnali, [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
                                                                    <tag>adnkronos</tag>
                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 13:08:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 13:08:39 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <guid>corrierelucchese.it-236351</guid>
                <oldGuid>https://corrierelucchese.it/italia-mondo/immediapress/pasquale-fierro-lancia-il-libro-sul-coraggio-di-chiedere-aiuto/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelucchese.it/wp-content/uploads/2026/07/Pasquale-Fierro-lancia-il-libro-sul-coraggio-di-chiedere-aiuto-1024x748.jpg" length="162159" type="image/jpeg"/>
            </item>
            </channel>
</rss>